TORTORETO

Auguri ai ”residenti” del cimitero
e Babbo Natale regala panchine

di FLAVIO MACCIONI
TORTORETO - Durante il periodo di Natale tutti sono più buoni, questo è ormai noto da diverso tempo, ed anche l’amministrazione comunale di Tortoreto ha voluto adeguarsi. Infatti, da un lato l’operosità dell’Ente è stata premiata con un dono fatto niente di meno che da Babbo Natale; dall’altro la stessa amministrazione ha inteso estendere gli auguri natalizi anche ai "residenti" di una particolare zona del paese, cioè quelli che sono all’interno del cimitero. Lo stupore è stato tanto quando è stato notato che presso ogni ala dei padiglioni era affisso un manifesto natalizio con cui il Comune faceva gli auguri a tutti i "residenti".
Per quanto riguarda il dono, invece, è ormai da diverso tempo che cittadini ed operatori commerciali della centralissima piazza Matteotti chiedono al Comune di risolvere le numerosissime carenze della piazza stessa, oggetto di un progressivo smantellamento in vista di prossimi lavori di ristrutturazione. In attesa che questi ultimi vengano cominciati ed eseguiti, era stata richiesta l’installazione di alcune panchine, lungo l’intero perimetro onde permettere una pur minima attività di socializzazione. Queste richieste sono sempre rimaste inevase. A questo punto è entrato in gioco Babbo Natale, con le sembianze di un arzillo ed intraprendente pensionato non italiano, il quale, sentito delle richieste inevase e delle numerose proteste, ha ben inteso far dono alla collettività, di una piccolissima bianca panchina mobile, da utilizzare per ogni evenienza. Il dono è stato apprezzato visto che la panchina in questione è particolarmente ambita in ogni ora del giorno. Adesso la parola passa al Comune che, seppur in attesa dei lavori di ammodernamento potrebbe, comunque, completare l’opera di Babbo Natale, magari, montando provvisoriamente delle panchine del lungomare rimaste inutilizzate.

Tortoreto
Rotatoria con al centro la sirena, partiti i lavori

di MICHELE NARCISI
TORTORETO - Sono iniziati, a Tortoreto, i lavori per la realizzazione del rondò tra via Napoli e il lungomare Sirena. Al centro della rotatoria sarà sistemata la vecchia statua della sirena, per anni ubicata nella rotonda di Via Trieste. La notizia della "Sirena" non è stata pubblicizzata, forse per pudicizia, giacché il monumento non è che avesse riscosso molto gradimento...
Altri lavori sono stati annunciati: si riferiscono al Campus che sorgerà sempre nella zona sud di Via Napoli, nell’ormai ex Agraria. Intanto, la maggioranza di "Per Tortoreto" ha approvato la convenzione con la ditta "Di Gennaro costruzioni". L’operazione, che prevede anche una permuta, costerà 4 milioni di euro. Di Gennaro costruirà il Campus, il Comune cederà le strutture che ospitano attualmente le scuole del Lido e il Bocciodromo, ricavandone, però, dei locali per gli attesi uffici comunali. E per i parcheggi? Si è pensato anche a questo: saranno realizzati sottoterra. L’unico timore espresso peraltro anche da rappresentanti delle minoranze, potrebbe essere quello di vedere un’altra zona del Lido - via Oberdan-piazza Matteotti - abitata per lo più solo d’estate, se dovessero sorgere lì appartamenti estivi, oltre che negozi. E i punti di aggregazione, a parte via Giovanni XXIII ("167"), dove potranno vedere la luce? Comunque, su un punto si sono detti tutti (o quasi tutti) d’accordo: la necessità di vedere, finalmente, le scuole riunite in un polo scolastico attrezzato di ogni cosa serva agli studenti. Per i sottopassaggi di via Trieste e via Carducci, invece, bisognerà giocoforza attendere l’inverno prossimo. Solo allora potranno cominciare i lavori.

Tortoreto
Pista ciclabile, manca la segnaletica

TORTORETO - Si deve agli ambientalisti, in particolare alla sensibilità di Michele Ferrante, che ha ricordato la manchevolezza anche in "Paese nostro", se è venuto alla luce, un problema di non secondaria importanza: la mancanza quasi assoluta di segnaletica adeguata, di segnalazioni lungo la pista ciclabile che parte dalla foce del Tronto e arriva alla foce del Tordino, attraversando così tutti i centri della fascia costiera vibratiana.
Ferrante, nei giorni scorsi, ha fatto presente come «questo fiore all’occhiello della costa teramana non venga pubblicizzato a sufficienza». Aggiungendo subito dopo: «Non è nemmeno indicata (la pista) nella cartina topografica di recente ristampa né in tutte quelle dei comuni della valle interessati, e né in quelle della provincia di Teramo. Non vediamo un cartello indicatore della pista: come se tutti i passanti sapessero della sua esistenza (genesi) e della sua lunghezza. Non vediamo — aggiunge l’attento ambientalista — un pannello in cui sia disegnata la pista e segnalato quello che si incontra lungo il percorso: il parco giochi per i bambini, i giardini, il monumento al pescatore, il punto di informazioni turistiche e tanto altro (queste cose riferite, in particolare, al lido)».
Niente meraviglia, se si considera il fatto che le varie "bandiere blu" ottenute non sono state sufficientemente reclamizzate, pubblicizzate e sfruttate positivamente ai fini turistici e non solo.
M.N.

TORTORETO

Negozio di abbigliamento
lascia il posto ad un centro sociale

TORTORETO - Anche questo, se vogliamo, è un segno dei tempi: la trasformazione, a Tortoreto, di un negozio di abbigliamento in centro sociale, "Centro sociale per il tempo libero". L’idea è venuta al Comune di Tortoreto, che ha dunque trasformato l’ex sede di un negozio di abbigliamento in centro sociale per il tempo libero, dove poter fare convegni e incontri vari, messi in piedi da associazioni e gruppi di persone che agiscono, beninteso, senza nessun scopo di lucro. Oltre al Comune, ha usufruire dello spazio attrezzato è stata naturalmente l’associazione di volontariato no profit "Insieme", che da anni compie degli sforzi per aiutare chi ne ha bisogno e, anche, per portare un po’ di serenità negli animi di tante persone in cerca di momenti aggregativi e di socializzazione. Va ricordato, comunque, che gli assessori, i dottori Emma Mancini e Luigi Felicioni, un mese fa, si sono incontrati con i rappresentanti delle associazioni, in primis con quelli di "Insieme", per verificare come utilizzare pienamente il centro sociale.
M.N.

TORTORETO

Canalizzazione delle acque, approvato il progetto

TORTORETO - Opere pubbliche: basta con gli allagamenti. Quarantunomila euro per la canalizzazione delle acque piovane. L’amministrazione comunale di centrosinistra procede alla sistemazione e al riadeguamento della rete di raccolta delle acque bianche in due strade parallele al lungomare Sirena, via Gabriele D’Annunzio e via Ariosto, dalla statale verso il mare. Contestualmente, si procederà all’ampliamento del relativo sottopasso. I lavori inizieranno nei prossimi giorni ed il sindaco Flaminio Lombi ha garantito che nel giro di due mesi saranno ultimati, in modo da non creare problemi per la prossima stagione estiva.
La canalizzazione delle acque piovane, in queste strade, si è resa improcrastinabile dopo gli allagamenti sia delle vie, sia dei sottopasso, che si sono avuti questa estate, in seguito ai continui acquazzoni che hanno caratterizzato i mesi di luglio ed agosto. In queste occasioni, il transito automobilistico dalla statale al mare e viceversa è stato interrotto ed il sottopasso si è allagato.
F.C.

Tortoreto
Spuntano un campus scolastico e altre banche

di MICHELE NARCISI
TORTORETO - Sarà un campus o meglio: un polo scolastico, davvero all’avanguardia quello che è stato presentato in Municipio, a Tortoreto. Il progetto sta per partire, lo realizzerà la ditta "Di Gennaro costruzioni". La struttura, che sarà realizzata nell’ex scuola agraria, in via Napoli, avrà il massimo dei servizi e della sicurezza: mensa scolastica, palestra super attrezzata, aule multimediali per un istituto comprensivo che si annuncia di prim’ordine. Anche la rete dei trasporti sarà all’altezza del compito, efficiente e capillare, tale da collegare le varie zone, centro e contrade, con la sede. E così, dopo la firma della convenzione (già apposta) tra il Comune di Tortoreto e la ditta Di Gennaro (che si è aggiudicata la regolare gara di appalto), e dopo l’approvazione definitiva del progetto esecutivo, partiranno i lavori per l’edificazione del nuovo plesso scolastico. La costruzione inizierà appena dopo l’estate dell’anno in corso.
Campus a parte, altre due questioni stanno calamitando l’attenzione dell’opinione pubblica di Tortoreto: le due nuove banche annunciate in via Trieste, al Lido, e la soppressione della farmacia al Paese Alto. Per le banche al lido, in una strada centrale, peraltro in via di avanzata ristrutturazione, tutto ok salvo però il problema dei parcheggi, da reperire senzameno, anche perché la situazione, già ora, specie d’estate, è critica. Per la farmacia al paese, l’Amministrazione comunale ha promesso sostegno a chi vorrà aprire un nuovo esercizio. Impresa ardua anche perché chi c’era preferisce spostarsi al lido, lungo la statale 16, dove ci sono evidentemente più opportunità.

Sulla bonifica del Salinello tre corsie e una rotonda

TORTORETO - Viabilità e sicurezza sulle strade: l’amministrazione provinciale di Teramo interviene sul fondo valle Salinello. Saranno realizzate, a breve, tre corsie e una rotonda lungo la bonifica del Salinello, in territorio di Tortoreto Lido, una strada ad alta densità di traffico e, purtroppo, tristemente famosa per l’alto numero di incidenti, quasi tutti mortali, che vi si verificano con una frequenza indubbiamente preoccupante. Nell’ambito degli interventi di opere pubbliche, quindi, la provincia di Teramo, allo scopo di rendere più sicura la viabilità in questo tratto e contemporaneamente snellire il traffico realizzerà, a partire dalla frazione Salino, in direzione verso il mare, tre corsie per il transito automobilistico, due laterali e una centrale che permetteranno anche una più tranquilla immissione del traffico veicolare alle varie strade laterali. Inoltre, all’altezza del bivio di Cavatassi, sarà costruita una rotonda che regolarizzerà il transito all’incrocio di tre strade. L’intero progetto verrà illustrato ai cittadini il 21 gennaio, dall’assessore provinciale ai Lavori pubblici Domenico Di Matteo, dal sindaco Flaminio Lombi e dai tecnici dell’amministrazione alle ore 20.30 presso il ristorante "Val Salino".
F.C.

TORTORETO

Pareri contrastanti sul sottopasso

TORTORETO — L’associazione "Amici di Tortoreto" prende posizione su via Carducci e sulla stazione ferroviaria che la taglia a metà. In particolare, sull’annunciato sottopasso ferroviario, l’associazione esprime forti riserve. «Il progetto di realizzare un sottopasso ferroviario in questa via storica — dice il presidente dell’Associazione "Amici di Tortoreto", Michele Ferrante — ci fa riflettere perché si va a modificare vistosamente l’aspetto originario che ha contraddistinto il ruolo per quasi un secolo. Il sottopasso ferroviario previsto sarà abbastanza alto, tale da dover abbassare il livello stradale e durante le piogge sostenute potrà avere problemi di allagamento». La proposta alternativa è di migliorare il sistema di apertura e chiusura delle sbarre e di ristrutturare al meglio la stazione ferroviaria o, meglio, quella che una volta era una stazione ferroviaria.
M.N.

Il Comune vuole metterci anche un ufficio informazioni turistiche e un gruppo di titolari di stabilimenti balneari
La stazione di Tortoreto agli albergatori
Lo scalo, ormai in disuso, diverrà sede dell'associazione di categoria

Luca Zarroli

TORTORETO. La stazione ferroviaria di Tortoreto come sede per l'associazione degli albergatori. E' una delle ipotesi, al momento la più concreta, elaborate dall'amministrazione di Tortoreto per ridare vita ai locali, attualmente in disuso, dello scalo ferroviario lidense. Già da qualche mese l'assessorato al turismo aveva ipotizzato questa eventualità, che nei prossimi mesi potrebbe diventare realtà.
Da qualche tempo, infatti, parte della vecchia stazione di Tortoreto è stata concessa in comodato gratuito al Comune, che ha sempre pensato all'ipotesi di poterla assegnare a qualche associazione. «Allo stato attuale», dice Ermanno Balestrieri, vicesindaco con delega al turismo, «l'ipotesi più concreta appare quella di localizzare in quell'immobile la sede dell'associazione albergatori».
Su questo tema, comunque, nelle prossime settimane do- vrebbe esserci un confronto tra le parti interessate, anche perché oltre a fungere come sede per gli albergatori tortoretani, la stazione potrebbe ospitare un punto d'informazione turistica, aperto durante i mesi estivi, che si andrebbe ad aggiungere all'ufficio Iat e alla casetta in legno posizionata sul lungomare Sirena. «Anche l'idea di impiantare un punto d'informazione turistica», argomenta Franco Speca, presidente degli albergatori di Tortoreto, «ci trova favorevoli, anche perché sarebbe un'ulteriore attività che contribuirebbe a ridare decoro all'intera area». Oltre agli albergatori, i locali della stazione potrebbero anche essere utilizzati dal gruppo stabilimenti balneari di Tortoreto, associazione che già un anno fa si era fatta promotrice di un progetto: contribuire assieme al Comune a tenere pulita la zona dove sorge la vecchia stazione. In attesa di pianificare questo progetto, che potrebbe avere uno sviluppo piuttosto rapido, nei giorni scorsi il Comune si è adoperato per effettuare una pulizia straordinaria di buona parte della zona che costeggia lo scalo ferroviario.
La zona, infatti, era piuttosto degradata sia per lo stato di abbandono dei locali e sia per la scarsa pulizia. L'opera di pulizia, ovviamente, assumerà un significato ancora più importante quando anche i locali saranno sistemati per gli usi futuri. Al momento l'unica questione da risolvere riguarda la fruibilità del sottopasso ai binari, impraticabile perché allagato. Il Comune si è già attivato per ripristinare la corrente elettrica: tassello necessario per il funzionamento delle pompe.