Rifiuti tossici nelle campagne
La Forestale trova due bidoni dal contenuto sospetto
TORTORETO La procura sequestra i fusti

r.o.

TORTORETO. Due fusti contenenti sostanze forse ritenute tossiche e nocive, sono stati trovati ieri mattina su un terreno di località Fosso Cavatassi, a Tortoreto. La zona è accessibile agli automezzi. Sul posto per i primi accertamenti sono giunti gli agenti del corpo forestale di Roseto che hanno chiesto l'intervento di una squadra dei vigili del fuoco specializzata nella individuazione di eventuali sostanze radioattive. I primi accertamenti eseguiti solo dall'esterno dei contenitori, con il ricorso all'utilizzo di speciali apparecchiature, hanno escluso la presenza di rifiuti contenenti residui radioattivi. I due bidoni, dopo la segnalazione del ritrovamento alla procura della Repubblica, sono stati sequestrati. Il successivo intervento del Comune ha consentito di rimuovere i contenitori che sono stati trasportati in un'altra località. Nei prossimi giorni i fusti saranno aperti e il materiale costudito verrà sottoposto agli accertamenti del caso. La magistratura infatti ha autorizzato tutti gli esami che si renderanno utili alla scoperta del contenuto. Dai bidoni non sarebbero fuoriuscite sostanze, neanche nel corso delle operazioni di sollevamento dei contenitori. Ciò ha tranquillizzato non poco il personale presente ieri ai primi rilievi.
Non si esclude che i bidoni siano stati lasciati in quel punto da alcune ditte della zona che nel loro ciclo produttivo utilizzano materiali tossici e nocivi, come potrebbero essere gli eventuali residui di vernici e solventi. Non è comunque la prima volta che sui terreni della Val Vibrata vengono trovati scarti delle lavorazioni.

Tortoreto. Scoperti dalla Forestale
Fusti sospetti rinvenuti lungo fosso Cavatassi

TORTORETO - L’intervento degli uomini del Comando della Forestale di Roseto, nella mattinata di ieri, ha portato al rinvenimento di due fusti chiusi, il cui contenuto non è però fuoriuscito. L’operazione, scattata in seguito ad una segnalazione, è stata compiuta in una zona agricola del Comune di Tortoreto, in località Fosso Cavatassi, ed ha coinvolto anche personale dei Vigili del fuoco per eseguire i rilevamenti del caso. Sono comunque stati subito evidenziati esiti negativi in risposta agli accertamenti che avrebbero dovuto segnalare la presenza di eventuali radiazioni gamma.
Sui fusti abbandonati, del formato tipico da due quintali, non risulta visibile nessuna indicazione utile ad individuare la tipologia di quanto contenuto all’interno. Il Comune ha provveduto all’immediata rimozione dei fusti, posti quindi sotto sequestro dalla magistratura per renderne possibile le analisi e, qualora sia possibile, individuare tracce che consentano di risalire ai responsabili.

Gli stagisti prepareranno un depliant aggiornando il sito internet del Comune
Corso per esperti in marketing turistico

l.z.

TORTORETO. Esperti in marketing turistico multimediale impegnati in stage al Comune di Tortoreto. E' questo il succo di un accordo sancito nei giorni scorsi tra l'assessore al turismo Ermanno Balestrieri ed i responsabili territoriali dell'Agenzia per la formazione della Cgil (Associazione Smile). Alcuni allievi che parteciperanno al corso per esperto in marketing turistico, che prenderà il via ai primi di marzo a Teramo, successivamente troveranno ospitalità come stagisti nel Comune costiero. La collaborazione e la professionalità acquisita dagli allievi sarà messa al servizio di Tortoreto in diversi modi: dall'aggiornamento del sito internet allo studio di forme di marketing di comunicazione turistica.
«Con questo accordo», spiega Ermanno Balestrieri, vice sindaco con delega la turismo, «gli stagisti saranno impiegati per l'aggiornamento del sito internet del Comune, in fase di attivazione, nella progettazione di un nuovo depliant turistico a delle forme di comunicazione a fini turistici, compresa l'idea di utilizzare il sito archeologico di Tortoreto, progetto questo che comunque andrà verificato più in avanti».
Al di là della possibilità del Comune di avvalersi di figure professionali che potrebbero rappresentare anche un valore aggiunto, l'iniziativa fissata nei giorni corsi è molto interessante anche per i partecipanti allo stage, che potranno maturare esperienze importanti in vista di un futuro inserimento nel mondo del lavoro, anche con ditte private.
«Anche altre associazioni», scrive in una nota Angela Di Lorenzo, responsabile per la Val Vibrata della Smile, «come l'Albatour, l'associazione degli albergatori di Tortoreto, e l'Associazione dei campeggiatori hanno già dato la loro disponibilità ad accogliere nelle loro strutture aderenti gli stagisiti, anche in prospettiva di un inserimento dei nominativi in specifiche banche dati». Le iscrizioni ai corsi di esperto di marketing turistico multimediale scadono il prossimo 10 febbraio. Per poter partecipare (si tratta di corsi post-laurea) è possibile ritirare i moduli d'iscrizione al Comune di Tortoreto ed in tutti gli sportelli Informagiovani della provincia di Teramo.

Tortoreto
Nuovo attrezzo per salvare le nostre vongole

TORTORETO - Forse la salvezza della pesca delle vongole sta in un nuovo attrezzo, regolarmente brevettato, che però, per essere operativo, abbisogna del lasciapassare ministeriale. Al ministero delle Risorse agricole, settore pesca, però, la situazione non si è ancora sbloccata. E il rammarico dell’armatore di Tortoreto, Emidio Carusi, e di chi ne ha condiviso l’idea, cresce giorno dopo giorno. «E’ un attrezzo altamente selettivo — dice Carusi — che selezione le vongole grandi da quelle piccole alla fonte, e che ha il pregio di non fare entrare sabbia nei molluschi». Qual è la novità rispetto, diciamo così, dell’attrezzo agli attrezzi tradizionali? «Abbiamo cambiato, insieme all’ingegner Marco Giancristoforo — risponde l’armatore di Tortoreto — il verso dei tondini e adottati accorgimenti semplici ma efficaci. D’altro canto, la scienza, i luminari del settore, hanno detto che al cento per cento il sistema da noi brevettato è più selettivo di altri. L’attrezzo, inoltre, è stato scientificamente provato. Anche il Consorzio della Lega pesca ha avuto modo di apprezzare il nostro lavoro».
Comunque, come si diceva, da un po’ di tempo la cosa è nelle mani o meglio: nei cassetti del ministero. Se approvato definitivamente, il nuovo attrezzo di pesca, ritenuto dagli ideatori, arciselettivo, potrebbe essere adottato in tutti i compartimenti marittimi. Intanto il Consorzio Co.Ge.Vo. di cui Carusi è stato in passato alto dirigente, ha apportato dei correttivi (scambiato un tubo, ad esempio) all’attrezzo principale di pesca. Il problema qui illustrato non è di poco conto, se solo si considera che la pesca delle vongole segna il passo ormai da qualche lustro.
M.N.

Albergatori, strategie diverse
Tortoreto, Speca rieletto alla presidenza dell'associazione
Saranno date maggiori informazioni sulle occasioni di lavoro

l.z.

TORTORETO. Nel segno della continuità, ma con obiettivi e strategie nuove. Nei giorni scorsi l'associazione degli albergatori di Tortoreto ha rinnovato il direttivo per continuare il percorso intrapreso negli ultimi anni. Per la terza volta, al vertice dell'associazione è stato eletto Franco Speca. Nell'occasione gli albergatori hanno focalizzato l'attenzione sulle scadenze più immediate.
Uno dei dati più interessanti che è emerso nel corso della riunione, è il numero degli associati che negli ultimi anni è cresciuto in maniera esponenziale. Questo aspetto è di indubbia importanza anche perché testimonia lo spirito di collaborazione che si è instaurato tra gli operatori del settore verso il perseguimento di obiettivi comuni.
Il primo tema affrontato è stato quello della sede: l'associazione sembra essere d'accordo con gli intendimenti emersi anche in ambito amministrativo nelle ultime settimane, e l'ipotesi di utilizzare i locali dell'ex stazione ferroviaria sembra essere molto concreta. «L'attività dell'associazione», sostiene il presidente Franco Speca, «è stata molto costruttiva, visto che sono state potenziate le opportunità in ambito commerciale ed anche l'immagine turistica del paese è cresciuta di livello».
Tra le questioni più interessanti sulle quali l'associazione si impegnerà maggiormente, c'è quella di aumentare ulteriormente la funzione del sistema informativo per le persone che cercano lavoro. La banca dati, avviata lo scorso anno, si è rivelata un collegamento importante tra chi cerca lavoro durante l'estate e le varie strutture turistiche ricettive di Tortoreto. «Personalmente mi ritengo soddisfatto di come l'associazione si sia mossa negli ultimi anni», prosegue Speca, «grazie anche al fattivo impegno dei vari collaboratori. Ma non è finita qui: è necessario non fermarsi ed essere sempre al passo con i tempi. Mi auguro che il turismo non rimanga soltanto una questione che riguarda gli albergatori ma sia una sorta di cultura che coinvolga tutti i tortoretani».
Nel frattempo, in collaborazione con l'amministrazione comunale, le attività turistiche di Tortoreto proseguono la loro opera di promozione nelle fiere internazionali. Dopo i buoni riscontri che ha fatto registrare la partecipazione alla fiera di Vienna, nel fine settimana il Comune sarà alla Bit di Milano.

CONCORSO ARTISTICO
Tortoreto, un dipinto per il Palio del Barone 2003

l.z.

TORTORETO. Un dipinto che deve avere come oggetto la rievocazione storica del Palio del Barone e che sarà poi utilizzato nella prossima edizione del palio. E' questa l'iniziativa promossa dall'associazione ricreativa teatrale "Due Torri" di Tortoreto, che organizza il Palio del Barone, con il patrocinio dell'amministrazione comunale.
Il concorso, che scade il prossimo 28 febbraio, è aperto a tutti gli artisti locali, siano essi professionisti che semplici amatori. Ogni partecipante al premio dovrà creare un solo bozzetto a colori, su di un foglio da disegno, con la premessa che qualora il disegno realizzato risulti quello vincitore, dovrà dipingere il bozzetto su tela, con colori ad olio o acrilici.
La rievocazione storica del Palio del Barone viene organizzata, ormai da qualche anno, durante l'estate, nel centro storico di Tortoreto Alto. I disegni dovranno pervenire entro il prossimo 28 febbraio alla sede dell'associazione "Due Torri" (casella postale n. 4, Tortoreto). Successivamente, una commissione composta da due rappresentati dell'amministrazione comunale, da altrettanti esponenti dell'associazione e da due esperti, stileranno la graduatoria. Una volta indicato il vincitore, lo stesso artista dovrà realizzare la tela entro il 12 aprile. Oltre agli onori derivanti dal fatto che il disegno sarà riprodotto sul drappo del Palio edizione 2003, il vincitore di pittura beneficerà anche di un piccolo premio in denaro, pari a 155 euro.
Attorno alla rievocazione storica del Palio dei Baroni, che vede contrapposte due contrade (Terravecchia e Terranova), l'interesse sta progressivamente crescendo. L'edizione 2002 del palio, infatti, fu seguita da moltissimi spettatori.

Il Comune punta a far partire a breve le opere di urbanizzazione nel terreno sulla fondovalle del Salinello
Varata una grande zona artigianale
L'area, che misura 54mila metri quadrati, ospiterà 29 lotti
NUOVO SVILUPPO A TORTORETO

Luca Zarroli

TORTORETO. Un'area che misura complessivamente 54mila metri quadrati e nella quale è stata prevista la realizzazione di 29 lotti, per cui a breve dovrebbero partire anche le relative opere di urbanizzazione. Nell'ultima seduta del consiglio comunale, l'assise di Tortoreto ha licenziato il piano dettagliato di lottizzazione che prevede la nascita della nuova zona artigianale, direzionale e commerciale.
Il varo del piano di insediamento delle attività artigianali, localizzato nella fondovalle Salinello, in prossimità del viadotto dell'A14, era atteso da tempo e costituiva una delle priorità dell'esecutivo di centrosinistra. L'approvazione del piano, redatto da Luciano Cortese, consentirà ora all'amministrazione di predisporre un bando di gara per l'assegnazione dei vari lotti disponibili. Parallelamente, è stata anche avanzata alla Regione una richiesta di finanziamento, in base alla legge 60, che prevede forme di erogazione di fondi per opere di urbanizzazione, che saranno messe a punto dal Comune.
Sul piano pratico, l'approvazione del piano di insediamento delle attività artigianali, ottenuta con la sola astensione del gruppo di minoranza che fa capo a Lino Cichetti, costituisce un momento importante, anche perché si darà la possibilità a diverse aziende di localizzare le attività in un'area attrezzata, in via di sviluppo, e ben servita sul piano della viabilità. «Forse qualche ritardo lo si è avuto nell'iter di approvazione», ha argomentato Nicola Ianni, assessore all'urbanistica, «ma tutti i problemi erano legati all'esistenza dei vari sottoservizi, per i quali bisognava trovare delle soluzioni adatte. Credo che si tratti di un passo molto importante per l'economia del nostro territorio, e dal futuro decollo della zona artigianale possano poi esserci dei vantaggi sul piano occupazionale». Nel frattempo, il Comune si attiverà per attivare una commissione che poi dovrà provvedere a stilare la graduatoria per l'assegnazione dei lotti, e che fisserà anche i costi di acquisto di ogni spazio di terreno. In linea di massima, il Comune cercherà di evitare che si possano accorpare tanti lotti tra loro, anche se l'estensione di ogni spazio non sarà inferiore agli 800 metri quadrati.

Lupi: perdute le sovvenzioni regionali
«Approvata in ritardo»


TORTORETO. Tutti favorevoli sul piano delle attività artigianali e produttive, ma con qualche distinguo. Se il gruppo di minoranza dell'ex sindaco Cicchetti si è astenuto della votazione, posticipando ogni valutazione quando saranno stabiliti prezzi e metrature dei lotti, gli altri gruppi hanno fatto delle riflessioni. «L'unico rammarico», commenta Antonio Lupi, ex assessore ai lavori pubblici, «è che il piano poteva essere approvato con anticipo. Così gli imprenditori avrebbero potuto anche chiedere le sovvenzioni della Regione per le attività produttive». Qualche perplessità di natura viaria è stata avanzata da Antonio Di Giovanni, capogruppo di Nuova Alleanza, alla luce degli interventi sulla viabilità che la Provincia realizzerà in quel tratto di provinciale (terza corsia e canalizzazione del traffico). (l.z.)

TORTORETO
Taglio alberi, è protesta

L'associazione "Amici di Tortoreto" protesta per il continuo taglio di alberi nel territorio comunale che porterebbe a problemi di stabilità dei suoli e alla diminuzione del patrimonio arboreo. Come esempio l'associazione porta i tagli recenti in via XXIV Maggio a Tortoreto Alto e in zona Muracche, sulla strada provinciale. L'associazione ha quindi chiesto il rimboschimento di buona parte del territorio.

Il servizio sta per traslocare al Lido
L'assessore Di Matteo
«Tortoreto Alto
deve avere la farmacia»

TORTORETO. «La farmacia di Tortoreto Alto? Mi batterò assieme all'amministrazione comunale affinché il centro storico di Tortoreto non perda questo servizio di vitale importanza». A qualche settimana dall'ormai certo trasferimento al Lido della farmacia nel centro storico, sono diverse le preoccupazioni da parte della cittadinanza.
Al coro di apprensioni si unisce anche Domenico Di Matteo, assessore provinciale ai lavori pubblici, ma residente in una delle frazioni a ridosso del centro storico. «L'amministrazione comunale di Tortoreto», risponde Di Matteo, «si è già attivata per risolvere questo problema, e da parte mia darò il mio contributo per risolvere questa anomalia». Come è noto, una diversa segmentazione del territorio tortoretano, originata da un provvedimento della Regione, ha dato la possibilità per la farmacia presente a Tortoreto Alto di trasferirsi al Lido.
Questa scelta strategica, da un punto di vista commerciale anche comprensibile, determinerà però un'assenza totale di farmacie al paese, mentre al Lido ve ne saranno due. In vista di questa novità, però, il Comune si è già attivato per ovviare alla carenza, e porre le basi per assegnare una farmacia comunale. A livello cittadino, comunque, esistono delle ragionevoli preoccupazioni. «Ho avuto modo di ascoltare le perplessità dei residenti», aggiunge Di Matteo, «e mi auguro che anche le autorità sovracomunali possano facilitare la risoluzione del problema. Ci siamo battuti sia per tenere in vita l'ufficio postale, uno sportello bancario, ora lotteremo anche per riconoscere questo servizio. Anche perché non è giusto che la cittadinanza e gli anziani, in particolare, non possano fruire di questo servizio di pubblica utilità». (l.z.)

Tortoreto, la farmacia si trasferisce al Lido

TORTORETO - Così è ufficiale: la farmacia di Tortoreto Paese, l’unica esistente, chiude per poi riaprire al Lido, dove, evidentemente, gli affari potranno essere più consistenti. E’ il segno dei tempi, certo, ma che presenta un lato del tutto paradossale. Che è questo: proprio di recente la sede del Comune, che si trova da sempre a Tortoreto Paese (oggetto, tra l’altro, in anni lontani e pure recenti di dispute campanilistiche all’arma bianca, anche con l’allora Tortoreto Stazione) è stata rimessa a nuovo, ristrutturata, ampliata e abbellita. Comune di prim’ordine, dunque, come è giusto che sia, ma cittadini che dovranno essere costretti ad andare a prendere le medicine fuori paese, o a scendere al Lido. «E’ come una donna - commenta un cittadino con un po’ di ironia, per dissimulare il dispetto - che indossa un bel visone ma che sotto non ha le mutande». La situazione, però, è seria, se solo si pensa agli anziani, ai bambini e a chi soffre costretti a dei sacrifici (loro e dei familiari) per comprare i farmaci. Sia il sindaco che l’assessore provinciale, Domenico Di Matteo, il quale è nato e vive in quel di Cavatassi, hanno promesso interventi rapidi

TORTORETO
Terza licenza
per autobus

l.z.

TORTORETO. Una deroga per concedere una terza licenza per il noleggio di autobus, in aggiunta a quelle già in uso sul territorio. Nell'ultima seduta del consiglio comunale di Tortoreto, l'assise si è espressa in maniera favorevole sulla possibilità di ottemperare a una richiesta per una nuova licenza di noleggio autobus, oltre alle due esistenti. In effetti, le normative regionali sulla mobilità sono chiare: licenze di questo tipo sono concesse nella misura di una ogni 5mila abitanti. Tortoreto ha una popolazione di poco superiore agli 8mila abitanti e per poter avere una terza licenza è necessaria una deroga. La necessità di allargare il novero delle opportunità, nasce anche dalle molteplici richieste che si hanno in questo settore. La proposta di deroga, presentata dall'assessore al commercio Ermanno Balestrieri è stata approvata dal consiglio, anche se è stata avanzata l'opportunità di effettuare verifiche sulle licenze già in uso a Tortoreto. L'obiettivo è di stabilire se le licenze sono realmente utilizzate. Le autorizzazioni per il noleggio di autobus, a Tortoreto, sono state rilasciate negli anni precedenti a due ditte: Marcozzi di Teramo e Paolini di Controguerra.

Tortoreto. Il Comune parla con alcuni soci ma non convoca nemmeno il presidente
Circolo "Croce", un incontro a metà

l.z.

TORTORETO. «Simili comportamenti non sono corretti. L'amministrazione comunale incontra alcuni esponenti di un circolo, nel quale sono prese decisioni importanti, ma nè il presidente del circolo nè il sottoscritto, che oltre ad essere un associato è anche un consigliere comunale che risiede nella zona, vengono invitati». Antonio Lupi, ex assessore ai lavori pubblici, critica l'esito di un incontro che il sindaco e l'attuale assessore ai lavori pubblici hanno avuto nel circolo via Croce, che prende nome dall'omonimo quartiere di Tortoreto.
L'incontro, richiesto all'amministrazione, ha visto la partecipazione di qualche residente, ma nè il presidente, Mario Braciaroli, nè Lupi, sono stati convocati. «In quella circostanza», prosegue Lupi, «qualcuno degli associati ha chiesto controlli maggiori dei vigili e come tutta risposta, pochi giorni dopo sono state fatte diverse multe per divieto di sosta in alcune strade del circondario. In quelle strade esistono dei divieti, ma prima di operare in un certo modo, visto che le multe non sono mai state fatte, era necessario comunicarlo alla popolazione. Invece di discutere di questi temi, perché non ci si attiva per togliere i festoni di Natale e non si attiva l'illuminazione del proseguimento di via Ungaretti, che è stata terminata prima della fine dell'anno?».

TORTORETO

I medici politici si aumentano lo stipendio

TORTORETO - Nuove indennità agli amministratori di Tortoreto: la notizia fin qui è passata sotto silenzio, anche delle minoranze, ma non c’è bisogno di essere buoni profeti per rendersi conto che farà scalpore negli ambienti politici e sociali della cittadina tortoretana. A parte l’ammontare dell’indennità di funzione in vigore da gennaio 2003, è lo status professionale dei beneficiari (quasi tutti medici) a incuriosire la gente. Nella delibera approvata pochi giorni fa viene riportato: «Ritenuto di dover prendere atto delle nuove misure delle indennità, si delibera che le indennità di funzione spettanti agli amministratori, a far data da gennaio 2003 sono (su base mensile): sindaco Flaminio Lombi (lavoratore dipendente in aspettativa: euro 3.067,75 (al lordo, come per tutti gli altri membri della giunta); assessore Nicola Ianni (libero professionista, dentista) euro 1.380,48; assessore Emma Mancini (libero professionista, medico condotto) euro 1.380,48; assessore Luigi Felicioni (lavoratore dipendente, medico ospedaliero, che però non ha richiesto l’aspettativa) euro 690,24; assessore Michele Pasquini, (lavoratore dipendente, bancario, idem come sopra) euro 690,24; assessore Giampiero De Ascentiis, entrato da poco in giunta, (lavoratore dipendente) euro 690,24 per non aver richiesto l’aspettativa, quindi con indennità mensile dimezzata. Al sindaco è prevista in delibera un’indennità di fine mandato pari a una mensilità ogni anno.

TORTORETO
Circolo "Croce" e multe dei vigili
Per il Comune non c'è un nesso

l.z.

TORTORETO. «Non vi è nesso tra l'incontro avuto in via Benedetto Croce tra l'amministrazione comunale e i residenti e le multe ad auto in divieto di sosta fatte nei giorni successivi, che invece rientrano nell'attività della polizia municipale». I rilievi posti da Antonio Lupi, ex assessore ai lavori pubblici all'amministrazione comunale di Tortoreto, trovano una pronta risposta. In una nota del Comune, infatti, la vicenda viene spiegata nei dettagli. «Si vuole creare a tutti i costi un nesso tra la riunione nel quartiere e le contravvenzioni per divieto di sosta dei vigili», si legge in una nota dell'ente, «ma ciò non risponde alla realtà. In quella circostanza, il sindaco Flaminio Lombi, l'assessore ai lavori pubblici Michele Pasquini ed il comandante della polizia municipale hanno illustrato le possibili modifiche su viabilità e segnaletica che dovrebbero interessare il quartiere nell'immediato futuro». L'altra critica avanzata da Lupi, riguardava il fatto che all'incontro non erano stati invitati né il presidente del circolo "Benedetto Croce", né lui stesso, che risiede nel quartiere. Anche questo aspetto viene chiarito. «L'incontro», prosegue la nota, «è stato chiesto all'amministrazione da un gruppo di residenti nella zona, che non hanno a che fare con il circolo, il quale ha solo concesso i locali».