Tortoreto, via alla sistemazione
della provinciale per Alba ovest

l.z.

TORTORETO. «Dal momento in cui la strada è stata asfaltata per la prima volta, nel 1964, non è più stata sottoposta ad altri interventi di manutenzione». Basta questo commento di Domenico Di Matteo, assessore provinciale ai lavori pubblici, per sintetizzare l'importanza dei lavori, cominciati da qualche giorno, che prevedono la sistemazione della provinciale 9B. La strada, che collega le colline di Tortoreto con la parte ovest di Alba Adriatica, aveva bisogno da tempo di essere sistemata a dovere. Per questa opera l'amministrazione provinciale spenderà una somma che si aggira intorno ai 150mila euro.
I lavori prevedono la realizzazione del sistema di raccolta delle acque, la sistemazione delle delimitazioni della carreggiata, la pavimentazione del tracciato e la sistemazione di un tratto interessato in passato da alcuni smottamenti. La sede stradale, inoltre, sarà attrezzata nel rispetto delle regole sulla sicurezza. «Oltre al nuovo asfalto e alle varie opere previste nel progetto», conclude l'assessore Di Matteo, «sul percorso viario sarà rifatta tutta la segnaletica, sia verticale che orizzontale».

Tortoreto. Finora hanno preso metà stipendio
Aumento di indennità
per tre assessori comunali
liberi professionisti

Alex De Palo

TORTORETO. La giunta comunale di Tortoreto ha deciso di applicare per intero l'indennità di carica per tre assessori che finora avevano beneficiato solo dell'indennità dimezzata. Si tratta di una procedura prevista dalla legge, che però, dato che si tratta di liberi professionisti e non di lavoratori dipendenti in aspettativa, non mancherà di suscitare qualche polemica.
Se per il sindaco Flaminio Lombi, lavoratore dipendente in aspettativa, lo stipendio lordo mensile di poco più di 3mila euro resta invariato, per il vice sindaco Ermanno Balestrieri, albergatore e insegnante non di ruolo, l'indennità di funzione sale a circa 1500 euro lordi mensili. Ad aver optato per lo stipendio pieno sono poi altri due assessori: Nicola Ianni, dentista, ed Emma Mancini, medico, avranno poco meno di 1.400euro mensili ciascuno contro i 700euro percepiti fino al 2002. Invariati gli stipendi degli altri tre assessori comunali Michele Pasquini, Luigi Felicioni e Giampiero De Ascentiis, lavoratori dipendenti senza aspettativa. La spesa complessiva lorda a carico dell'ente ammonta così a circa 127mila euro all'anno. Resta fermo a 19.88 euro il gettone di presenza spettante ai consiglieri comunali. «E' una facoltà prevista dalla legge», spiega il vice sindaco Balestrieri: «Qualora ci si mettesse in aspettativa non più parziale lo stipendio corrisposto dall'ente è intero. Tutto questo non graverà sui contribuenti. considerando che nessuna tariffa o imposta comunale subirà aumenti».

Il paese riavrà la farmacia
Annuncio del sindaco Lombi in un'assemblea
Il Comune chiederà una deroga alla Regione
TORTORETO Utenti obbligati ad andare al Lido

l.z.

TORTORETO. «Il centro storico di Tortoreto riavrà una farmacia». E' questa la rassicurazione fornita dal sindaco Flaminio Lombi a conclusione di un'assemblea pubblica da lui stesso indetta nell'aula consiliare, per chiarire gli scenari futuri, dopo che la farmacia di Tortoreto Alto ha chiuso i battenti e si è trasferita al Lido, in un locale a ridosso della statale 16. L'incontro, al quale hanno partecipa- to alcuni esponenti della giunta, ha visto la presenza di tanti cittadini che risiedono nel centro storico, che non hanno mascherato la loro insoddisfazione per la perdita di un servizio di pubblica utilità. Piuttosto contrariati sono apparsi soprattutto i più anziani, per il quali il trasferimento della farmacia al Lido è vista come una iattura. Come è noto, una diversa segmentazione del territorio ha permesso ai titolari della farmacia del centro storico di trasferirsi al Lido, dove esiste già un'altra farmacia.
Nell'incontro di lunedì sera, a cui ne seguirà un altro la prossima settimana, il sindaco ha cercato di placare le proteste della cittadinanza (tra gli interventi va segnalato anche quello dell'ex sindaco Benito Esposito) e successivamente ha illustrato il percorso attorno al quale si sta movendo l'amministrazione comunale. Il primo passo sarà compiuto venerdì sera, in consiglio, quando sarà approvata una delibera con la quale si richiede alla Regione l'autorizzazione ad aprire una farmacia comunale. Allo stato attuale, non sembrano esserci altre strade, visto che per poter avere una nuova farmacia, in aggiunta alle due operanti, è necessaria una deroga. Gli spazi per poter vedere accolta la richiesta sembrano esserci, vista anche la popolazione residente nel centro storico e nelle frazioni vicine, circa 1.200 persone, e sia in relazione al fatto per poter raggiungere la farmacia più vicina, un abitante di Tortoreto Alto deve percorrere almeno tre chilometri. La delibera approvata dal consiglio sarà portata alla Regione già lunedì, in modo da guadagnare tempo. Una volta che l'autorizzazione sarà concessa, per gestire l'emergenza sarà attivato un dispensario in modo da fornire i medicinali a quanti non possono spostarsi al Lido.

Tortoreto
Città archeologica, stanziati oltre 250.000 euro

TORTORETO - La città archeologica: 250 mila euro per la riqualificazione dell’area denominata "Domus delle Muracche". E’ questo il finanziamento regionale previsto nel programma per la valorizzazione dei beni culturali ed ambientali abruzzesi, nell’ambito dell’accordo sui quadri di programma, con erogazione di fondi Cipe. L’ampia e pregevole repertazione archeologica, sita sulla collina di Tortoreto, potrà così essere riqualificata, con percorsi culturali e ricreativi, attraverso una serie di interventi strutturali che ne permettano la piena fruibilità e contemporaneamente la manutenzione ordinaria continuativa.
«Il nostro obiettivo - dichiara l’assessore regionale alla Cultura, Bruno Sabatini - è proprio quello di realizzare una serie di interventi, nel settore dei beni culturali, finalizzati alla tutela della ricchezza culturale ed artistica della nostra regione, contestualmente rendendo fruibili questo patrimonio in maniera continuativa nel tempo, attivando una strategia di manutenzione ordinaria». Altri finanziamenti previsti, per la Val Vibrata, come ha anticipato l’assessore Sabatini, sono per il Comune di Civitella, progetto "Città murate" finanziato con fondi interregionali, e per il Comune di Torano, reperto storico, l’antica torre cittadina.
F.C.

Tortoreto, oggi la cerimonia
Il centro sociale apre l'attività in via Trieste

l.z.

TORTORETO. Sarà inaugurato oggi, alle 16,30, il nuovo centro sociale del "Tempo libero" di via Trieste, a Tortoreto Lido. I locali, che una volta ospitavano un'attività commerciale, negli ultimi mesi sono stati arredati e resi funzionali dall'amministrazione comunale, che intende utilizzare lo spazio per diverse attività, tutte con finalità sociali e ricreative.
L'inaugurazione della nuova sala sarà legata ad un altro appuntamento importante per la cultura tortoretana, visto che sempre oggi nel centro sociale sarà anche presentata una nuova pubblicazione di Enrico Santangelo: la guida storico-artistica di Tortoreto. Alla cerimonia di inaugurazione del centro sociale sono previsti gli interventi degli assessori Emma Mancini, delegata alle politiche sociali, e Luigi Felicioni, responsabile di cultura e sport. A seguire, invece, il sindaco Flaminio Lombi, il vice sindaco Ermanno Balestrieri e l'assessore provinciale alla cultura Leandro Di Donato, presenteranno, assieme all'autore, la nuova pubblicazione su Tortoreto.

Ok alla nuova farmacia
Il consiglio comunale approva la delibera
ma è polemica sul precedente operato della giunta
TORTORETO Manca il via libera della Regione

l.z.

TORTORETO. La delibera che modifica la pianta organica delle farmacie viene approvata dal consiglio comunale, ma in aula non mancano i cori di dissenso sull'operato dell'amministrazione comunale non mancano. E' stata una seduta del consiglio comunale molto movimentata, quella nella quale la giuunta di centrosinistra ha chiesto alla Regione l'istituzione di una terza farmacia, in aggiunta alle due operanti, da collocare nel centro storico di Tortore- to Alto.
Sull'opportunità di compiere questo passo, divenuto necessario alla luce del recente trasferimento della farmacia dal paese alto al lido, nessuno ha avuto da obiettare, solo che dai banchi dell'opposizione il precedente operato della giunta Lombi è stato criticato. L'atto amministrativo è stato votato in maniera favorevole da 10 consiglieri di maggioranza. I consiglieri di opposizione e l'ex assessore ai lavori pubblici Antonio Lupi, invece, si sono astenuti. Questa decisione è stata motivata da un fatto che emerso durante la discussione. Il consigliere di minoranza Lino Cichetti, infatti, ha presentato una mozione: revocare per autotutela la delibera con la quale la giunta municipale, nel 2001, aveva mutato la divisione territoriale di Tortoreto, principio sul quale la Regione, nelle scorse settimane, ha autorizzato lo spostamento al lido dell'unica farmacia esistente nel centro storico.
Sulla mozione avanzata da Cichetti, la maggioranza ha preferito astenersi, ritenendo che l'iter avviato per poter chiedere una deroga all'istituzione di una terza farmacia, possa essere più rapido rispetto all'annullamento di precedenti atti amministrativi. Su questo tema, comunque, il dibattito è stato piuttosto acceso. Lino Antonini, esponente di Nuova Alleanza, ha fatto una lunga cronologia sugli atti dell'amministrazione comunale, dal 2000 ad oggi, sulla rivisitazione del piano delle farmacie.
Anche i successivi interventi dell'opposizione hanno voluto inchiodare la maggioranza alle proprie responsabilità per un trasferimento che ha creato disagi nella popolazione. In ogni caso, lunedì gli atti approvati in consiglio saranno portati alla Regione in modo da avviare l'iter per poter avere una farmacia comunale nel centro storico del paese alto.

L'impianto sarà anche al servizio della zona nord di Giulianova. Costerà 2 milioni e mezzo di euro
Un depuratore per 60mila abitanti
Tortoreto, il Comune approva il progetto del consorzio Acar

Luca Zarroli

TORTORETO. Un ampliamento del depuratore consortile al servizio di Tortoreto e della zona nord di Giulianova, per accrescere le potenzialità del territorio fino ad un'utenza di 60mila abitanti. Nell'ultima seduta del consiglio comunale, l'assemblea civica di Tortoreto ha approvato il progetto di potenziamento e adeguamento del depuratore che prevede una spesa di 2 milioni e 400mila euro.
La progettazione è stata messa a punto dall'Acar (l'azienda consortile del Ruzzo) che ha anche stabilito in che termini l'opera sarà pronta. La somma necessaria ad ampliare il depuratore sarà coperta nella misura del 60 per cento dai fondi Cipe; un 15 per cento deriverà da un aumento degli oneri per depurazione dell'acqua (il ritocco tariffario è già in vigore da una anno), mentre la restante parte sarà assicurata attraverso una compartecipazione finanziaria dei Comuni di Tortoreto e Giulianova. Nel primo anno la spesa di 39mila euro sarà finanziata con gli oneri di urbanizzazione. Per la parte rimanente invece verrà contratto un mutuo ventennale che prevede quote annuali pari a 5mila 200 euro.
La realizzazione dell'impianto sarà importante perché consentirà di garantire un servizio migliore all'utenza. «L'impianto in funzione in prossimità del torrente Salinello», ha spiegato Michele Pasquini, assessore ai lavori pubblici, in occasione dell'approvazione del progetto, «a circa trenta anni dalla sua costruzione, non risponde più alle funzioni alle quali era destinato».
Se nel periodo invernale, infatti, l'impianto, che ha una portata giornaliera di circa 3.500 metri cubi, riesce ad assolvere alle sue funzioni, in estate le cose vanno in maniera diversa. Durante i mesi estivi, infatti, la crescita esponenziale della popolazione sul territorio costiero triplica la portata del depuratore. Per queste ragioni, dunque, l'Ente d'ambito a marzo dell'anno scorso ha incaricato l'Acar di realizzare il progetto preliminare di potenziamento dell'impianto. Ora i singoli Comuni si attiveranno per finanziare l'opera con le quote che spetteranno loro.

Agenzia delle entrate

E' attivo al Comune di Alba Adriatica uno sportello informativo dell'Agenzia delle entrate di Giulianova. Il servizio è operativo il lunedì, dalle 15 alle 18. Lo sportello fornisce assistenza su situazione pratiche, adempimenti del contribuente, gestione delle relazioni con i contribuenti, compilazione delle dichiarazioni dei redditi e dei sostituti d'imposta.

Tortoreto, teatro tenda
Due serate di cabaret con Zelig


TORTORETO. Cabaret, con artisti di fama nazionale, durante le festività pasquali. E' l'iniziativa messa a punto per il periodo di Pasqua dall'assessorato al turismo di Tortoreto. Il progetto " Pasqua in.....cabaret sconcerto" si articolerà in due serate, sabato 19 e venerdì 25 aprile, alle 21. Nel doppio appuntamento con il cabaret, si esibiranno artisti di rilievo nazionale, lanciati dalla trasmissione televisiva Zelig.
Per il doppio evento, il Comune di Tortoreto noleggerà un teatro tenda, con una capienza di circa 700 posti a sedere che sarà installato in piazza Berlinguer, uno spazio compreso tra il lungomare e via Archimede. «L'obiettivo di questo programma», si legge in una nota di Ermanno Balestrieri, assessore al turismo, «è quello promuovere iniziative a vantaggio di coloro che soggiornano nella nostra località durante i week-end e in considerazione del flusso turistico che si registrerà nel periodo di Pasqua». Come detto, le serate saranno due. Il 19 aprile si esibiranno diversi artisti: Anna Maria Barbera, in arte "Sconsolata", Sergio Viglianese e Alberto Caiazza. La serata, inoltre, sarà arricchita dalla presenza anche del corpo di ballo "Le Tutine" e il quartetto Swing-band.
Il 25 aprile, invece, la serata sarà animata da Fabrizio Fontana, in arte James Tont e Dado. Inoltre, si sta anche valutando l'opportunità di arricchire il programma con una rappresentazione teatrale la sera di Pasqua. (l.z.)

Tortoreto
Sul trasferimento della farmacia infuria la polemica

TORTORETO - Infuriano le polemiche per la farmacia chiusa a Tortoreto paese. Sulla questione, che ha messo in ambasce una intera comunità, c’è stata la denuncia di un consigliere, Camillo Arcieri, che ha indirizzato a tutte le autorità competenti, e che ha riassunto, in forma di interrogazione al sindaco, in consiglio comunale. «La Regione Abruzzo — è il contenuto della denuncia di Arcieri — invitava i sindaci a comunicare entro il 31.12.2000, la pianta organica della farmacia la giunta, con delibera del 6 marzo 2001, confermava la pianta organica delle farmacie del Comune di Tortoreto. L’Ufficio provinciale della Sanità chiedeva al Comune di integrare la delibera con una cartina topografica dalla quale si evincessero le due circoscrizioni (giugno 2001). La giunta, con delibera del 20.10.2001, invece di adottare un atto consequenziale, magari ad integrazione del precedente, così come richiesto, modificava completamente le due circoscrizioni, dando così l’avvio al trasferimento della farmacia dal paese al Lido». La denuncia mette il dito sulla piaga: la modifica delle circoscrizioni che ha di fatto e di diritto, fatto perdere la farmacia al paese.
M.N.

TORTORETO
Più indennità agli assessori
Critiche dal diessino Lo Sterzo

l.z.

TORTORETO. Tre temi per sostenere che «l'amministrazione comunale pecca di trasparenza». Lo spunto al dibattito politico locale viene da un'ampia riflessione di Vincenzo Lo Sterzo, ex segretario cittadino dei Democratici di sinistra, con tre argomenti: la recente cena di tesseramento dei Ds; la delibera di giunta con la quale sono state aumentate le indennità per gli assessori e la vicenda della famarcia.
«Nelle scorse settimane», dice Lo Sterzo, «tra i Ds è stata fatta la cena di tesseramento, ma io non sono stato invitato, pur continuando a far parte della sezione. Di ciò ne sono venuto a conoscenza a cose fatte: è stato un comportamento scorretto. Forse vogliono farmi pagare che mi sono dimesso da segretario perché non ho condiviso l'idea di una sezione di partito dove venivano ratificate a posteriori decisioni già prese».
L'altro tema su cui Lo Sterzo si mostra critico è la delibera di giunta con la quale sono state aumentate le indennità degli assessori. «Con quel provvedimento», prosegue Lo Sterzo, «gli assessori, per la maggior parte liberi professionisti, si sono raddoppiati le indennità. Si dirà che la legge lo consente, ma perché solo ora se ne ravvisava l'esigenza? Sarebbe stato più giusto discutere di ciò in consiglio, avere un atteggiamento improntato alla trasparenza e spiegare alla cittadinanza i veri motivi di quella decisione. Trasparenza», conclude Lo Sterzo, «che è mancata anche nella prima modifca dell'assetto del territorio, che ha favorito così il trasferimento della farmacia del centro storico».

Tortoreto
Assessori nella burrasca per l’aumento dell’indennità

TORTORETO - Le nuove indennità di carica agli amministratori comunali di Tortoreto stanno facendo discutere, e polemizzare, un’intera cittadina o, comunque, quella grande fetta che vive con un reddito fisso o medio: operai, impiegati, marittimi, salariati, stagionali etc. La delibera che sancisce l’adeguamento delle indennità di funzione agli amministratori prevede un impegno di spesa, per l’anno in corso, di 149.270,79 euro.
Ad ogni assessore (escluso il sindaco, che è lavoratore dipendente in aspettativa) spetta 1.380,48 euro, se ha optato per "la misura intera lorda mensile". Il vice sindaco e assessore al Turismo e commercio, Giuliano Balestrieri, che fa l’albergatore, percepirà, in aggiunta ai proventi derivanti da questa attività, 1.533,89 euro al mese. «E’ una facoltà prevista dalla legge - dice l’assessore Balestrieri -, tutto questo non graverà sul contribuente».
«Nessuno ha capito - ribatte il consigliere Camillo Arcieri - le motivazioni che hanno portato alcuni assessori a raddoppiarsi l’indennità; è comunque falso che questa ulteriore spesa non gravi sui cittadini. Quindi l’assessore Balestrieri dice una bugia. Lo dimostra in modo inoppugnabile l’impegno di spesa da imputare al prossimo bilancio di previsione 2003 che sarà approvato il 29 marzo prossimo».
«Quello che più dispiace e indigna - conclude Arcieri - è che a Tortoreto ci sono tanti giovani disoccupati e tanta gente sotto la soglia della povertà. E per rimanere dentro al Comune, 30 lavoratori in mobilità (16 transitori e 14 ex articolo 7) a 400 euro al mese». Come dire che, al di là di qualsiasi giudizio di merito, si sarebbe potuto soprassedere per ragioni di opportunità.
M.N.

TORTORETO
Raccolta di firme contro i passaggi a livello

TORTORETO - Petizione popolare a Tortoreto Lido, da parte degli abitanti della zona centrale, per via dei passaggi a livello chiusi per un lasso di tempo spesso esasperante e per la situazione di caos che si crea su viale Carducci e viale Trieste e in alcune strade collaterali. La raccolta di firme, una volta completata, verrà presentata al comando delle Ferrovie dello Stato e all’amministrazione comunale. Quest’ultima viene sollecitata, da subito, a dar seguito agli impegni peraltro sottoscritti, uno dei quali si riferisce alla creazione di sensi unici, come quello in via De Gasperi, che così potrà essere percorsa da nord a sud, con la creazione di nuovi parcheggi e con la fondata ipotesi di un intasamento non eccessivo come quando, attualmente, il passaggio a livello è chiuso. Stesso discorso per via Carducci, dove però alcuni sensi unici sono già funzionanti.
M.N.

DEGRADO

Una città al palo
MICHELE FERRANTE, presidente associazione "Amici di Tortoreto". «Da tempo la nostra associazione, "Amici di Tortoreto", si adopera per le varie problematiche locali, sollecitando l’amministrazione comunale ad avviare provvedimenti per la ristrutturazione della Fortellezza, dell’antica fontana, del torrione e dell’interno della Torre dell’Orologio. Abbiamo, inoltre, sollecitato provvedimenti per la pulizia, la vigilanza e nuove manifestazioni nel centro storico. Di tutto questo, però, ancora non è stato fatto nulla a discapito di Tortoreto Paese che è rimasto senza farmacia e, tra poco, anche senza le scuole elementari e medie. Infatti, la farmacia di Tortoreto Paese ha chiesto ed ottenuto, con delibera di giunta comunale, il trasferimento a Tortoreto Lido e, in tal modo, si sono create situazioni di disagio sanitario soprattutto per gli anziani. Numero attività commerciali di Tortoreto Paese negli ultimi anni hanno chiuso i battenti e, come se ciò non bastasse, anche le scuole elementari e medie a breve si trasferiranno nel nuovo campus in via di realizzazione a Tortoreto lido. I cittadini del Paese sono preoccupati di questo continuo esodo verso la zona costiera e si appellano all’amministrazione per avviare provvedimenti urgenti per l’apertura di una nuova farmacia nel centro storico, per lasciare le scuole al loro posto, per ristrutturare la Fortellezza,... La nostra associazione, comunque, continuerà ad impegnarsi in tal senso, con un occhio più attento verso la valorizzazione del centro storico, la promozione turistica e la conoscenza dei prodotti tipici. E per l’ennesima volta ci rivolgiamo all’amministrazione per avere risposte concrete!»

Tortoreto. Non aumentano tributi e tariffe
Comune, passa il bilancio ma la maggioranza perde altri due consiglieri

TORTORETO. Non cambiano tributi e tariffe comunali, ma cambiano i numeri della maggioranza che, sull'approvazione del bilancio preventivo 2003, si assottigliano ancora di più. Sono questi gli aspetti emersi durante l'acceso consiglio comunale nel quale la maggioranza che guida il Comune di Tortoreto ha approvato lo strumento di pianificazione finanziaria per l'anno in corso. Rispetto al 2002, l'amministrazione di centrosinistra non ha variato le aliquote dell'Ici - che sono rimaste al 5,5 per mille sulla prima casa e al 6,2 per mille sulla seconda, con un detrazione per la prima residenza di 155 euro - ha mantenuto inalterata l'incidenza della Tarsu mentre rispetto agli altri Comuni non ha applicato l'addizionale Irpef.
In contronto ad una pressione fiscale che, sulla scorta di queste situazioni, sembra immutata, le casse dell'ente avranno maggiori entrate in relazione al fatto che altri Comuni, come Alba, smaltiranno i propri rifiuti nella locale discarica. Nella relazione di Giampiero De Ascentiis, assessore esterno con delega al bilancio, è emerso che il Comune di Tortoreto, nel 2003, sosterrà maggiori spese per il sociale, per gli investimenti, per sport e manutenzioni. Di contro, sono previsti un gettito maggiore dell'Ici, per effetto dello sviluppo urbanistico del paese, e maggiori trasferimenti erariali da parte dallo Stato.
Cifre a parte, l'approvazione del bilancio ha di fatto acuito le differenze tra l'attuale maggioranza (che ora conta 9 consiglieri) e alcuni esponenti dell'ex lista che ha vinto le elezioni del '99. Se per certi versi lo strappo con l'ex assessore Camillo Arcieri era già chiaro, ieri anche Antonio Lupi (ex assessore ai lavori pubblici) e Giuseppe Pelliccioni (Ds) hanno espresso il loro no al bilancio. Se il centrodestra ha comunque espresso delle critiche allo strumento finanziario del Comune illustrando, come nel caso di Lino Cichetti, altre strategie che l'ente avrebbe potuto seguire, Lupi, Arcieri e Pelliccioni hanno presentato, insieme al gruppo di Nuova Alleanza, degli emendamenti al bilancio.
Gli emendamenti, che in virtù dello statuto vigente non sono stati accolti, avevano un denominatore unico: abbassare del 10 per cento la Tarsu, verificare sia la questione dell'ex mattatoio e della discarica, e chiedere agli assessori di ridursi le indennità, variate nei mesi scorsi ed impiegare i soldi verso attività sociali.
Sul tema delle maggiori indennità agli assessori, la discussione in aula è stata piuttosto accesa.

TORTORETO

Ignorata proposta di solidarietà

TORTORETO - Se Alba, come si dice, nel campo della solidarietà sociale, sembra essere all’avanguardia, la stessa cosa non si può dire della vicina Tortoreto, dove un progetto per la terza età proposto dall’associazione di volontariato "Insieme" dorme da tempo nei cassetti dell’assessorato ai Servizi sociali. Presentato all’Amministrazione comunale e in particolare, appunto all’assessorato ai Servizi sociali, al progetto, che prevede anche l’assistenza domiciliare agli anziani e agli indigenti (e tutti sanno quanti ce ne sono), alla proposta si è fatto fin qui mancare il sì. No, quindi, alla proposta di supportare enti e istituzioni inadempienti. L’associazione "Insieme", vale a dirlo, è impegnata in tanti settori, non solo quello dell’assistenza ai bisognosi. Da sei anni porta avanti iniziative come i corsi di lingua, di pittura, di ballo, di ricamo a tombolo e di cucito. Corsi aperti a tutti e gratuiti.
M.N.