Tortoreto, via alla
sistemazione
della provinciale per Alba ovest
l.z.
TORTORETO. «Dal momento in cui la strada è stata asfaltata per la prima volta,
nel 1964, non è più stata sottoposta ad altri interventi di manutenzione».
Basta questo commento di Domenico Di Matteo, assessore provinciale ai lavori
pubblici, per sintetizzare l'importanza dei lavori, cominciati da qualche
giorno, che prevedono la sistemazione della provinciale 9B. La strada, che
collega le colline di Tortoreto con la parte ovest di Alba Adriatica, aveva
bisogno da tempo di essere sistemata a dovere. Per questa opera
l'amministrazione provinciale spenderà una somma che si aggira intorno ai
150mila euro.
I lavori prevedono la realizzazione del sistema di raccolta delle acque, la
sistemazione delle delimitazioni della carreggiata, la pavimentazione del
tracciato e la sistemazione di un tratto interessato in passato da alcuni
smottamenti. La sede stradale, inoltre, sarà attrezzata nel rispetto delle
regole sulla sicurezza. «Oltre al nuovo asfalto e alle varie opere previste nel
progetto», conclude l'assessore Di Matteo, «sul percorso viario sarà rifatta
tutta la segnaletica, sia verticale che orizzontale».
Tortoreto. Finora hanno
preso metà stipendio
Aumento di
indennità
per tre assessori comunali
liberi professionisti
Alex De Palo
TORTORETO. La giunta comunale di Tortoreto ha deciso di applicare per intero
l'indennità di carica per tre assessori che finora avevano beneficiato solo
dell'indennità dimezzata. Si tratta di una procedura prevista dalla legge, che
però, dato che si tratta di liberi professionisti e non di lavoratori
dipendenti in aspettativa, non mancherà di suscitare qualche polemica.
Se per il sindaco Flaminio Lombi, lavoratore dipendente in aspettativa, lo
stipendio lordo mensile di poco più di 3mila euro resta invariato, per il vice
sindaco Ermanno Balestrieri, albergatore e insegnante non di ruolo, l'indennità
di funzione sale a circa 1500 euro lordi mensili. Ad aver optato per lo
stipendio pieno sono poi altri due assessori: Nicola Ianni, dentista, ed Emma
Mancini, medico, avranno poco meno di 1.400euro mensili ciascuno contro i
700euro percepiti fino al 2002. Invariati gli stipendi degli altri tre assessori
comunali Michele Pasquini, Luigi Felicioni e Giampiero De Ascentiis, lavoratori
dipendenti senza aspettativa. La spesa complessiva lorda a carico dell'ente
ammonta così a circa 127mila euro all'anno. Resta fermo a 19.88 euro il gettone
di presenza spettante ai consiglieri comunali. «E' una facoltà prevista dalla
legge», spiega il vice sindaco Balestrieri: «Qualora ci si mettesse in
aspettativa non più parziale lo stipendio corrisposto dall'ente è intero.
Tutto questo non graverà sui contribuenti. considerando che nessuna tariffa o
imposta comunale subirà aumenti».
Il paese riavrà la
farmacia
Annuncio del
sindaco Lombi in un'assemblea
Il Comune chiederà una deroga alla Regione
TORTORETO Utenti obbligati ad andare al Lido
l.z.
TORTORETO. «Il centro storico di Tortoreto riavrà una farmacia». E' questa la
rassicurazione fornita dal sindaco Flaminio Lombi a conclusione di un'assemblea
pubblica da lui stesso indetta nell'aula consiliare, per chiarire gli scenari
futuri, dopo che la farmacia di Tortoreto Alto ha chiuso i battenti e si è
trasferita al Lido, in un locale a ridosso della statale 16. L'incontro, al
quale hanno partecipa- to alcuni esponenti della giunta, ha visto la presenza di
tanti cittadini che risiedono nel centro storico, che non hanno mascherato la
loro insoddisfazione per la perdita di un servizio di pubblica utilità.
Piuttosto contrariati sono apparsi soprattutto i più anziani, per il quali il
trasferimento della farmacia al Lido è vista come una iattura. Come è noto,
una diversa segmentazione del territorio ha permesso ai titolari della farmacia
del centro storico di trasferirsi al Lido, dove esiste già un'altra farmacia.
Nell'incontro di lunedì sera, a cui ne seguirà un altro la prossima settimana,
il sindaco ha cercato di placare le proteste della cittadinanza (tra gli
interventi va segnalato anche quello dell'ex sindaco Benito Esposito) e
successivamente ha illustrato il percorso attorno al quale si sta movendo
l'amministrazione comunale. Il primo passo sarà compiuto venerdì sera, in
consiglio, quando sarà approvata una delibera con la quale si richiede alla
Regione l'autorizzazione ad aprire una farmacia comunale. Allo stato attuale,
non sembrano esserci altre strade, visto che per poter avere una nuova farmacia,
in aggiunta alle due operanti, è necessaria una deroga. Gli spazi per poter
vedere accolta la richiesta sembrano esserci, vista anche la popolazione
residente nel centro storico e nelle frazioni vicine, circa 1.200 persone, e sia
in relazione al fatto per poter raggiungere la farmacia più vicina, un abitante
di Tortoreto Alto deve percorrere almeno tre chilometri. La delibera approvata
dal consiglio sarà portata alla Regione già lunedì, in modo da guadagnare
tempo. Una volta che l'autorizzazione sarà concessa, per gestire l'emergenza
sarà attivato un dispensario in modo da fornire i medicinali a quanti non
possono spostarsi al Lido.
TORTORETO - La città archeologica: 250 mila euro
per la riqualificazione dell’area denominata "Domus delle Muracche".
E’ questo il finanziamento regionale previsto nel programma per la
valorizzazione dei beni culturali ed ambientali abruzzesi, nell’ambito
dell’accordo sui quadri di programma, con erogazione di fondi Cipe. L’ampia
e pregevole repertazione archeologica, sita sulla collina di Tortoreto, potrà
così essere riqualificata, con percorsi culturali e ricreativi, attraverso una
serie di interventi strutturali che ne permettano la piena fruibilità e
contemporaneamente la manutenzione ordinaria continuativa.
«Il nostro obiettivo - dichiara l’assessore regionale alla Cultura, Bruno
Sabatini - è proprio quello di realizzare una serie di interventi, nel settore
dei beni culturali, finalizzati alla tutela della ricchezza culturale ed
artistica della nostra regione, contestualmente rendendo fruibili questo
patrimonio in maniera continuativa nel tempo, attivando una strategia di
manutenzione ordinaria». Altri finanziamenti previsti, per la Val Vibrata, come
ha anticipato l’assessore Sabatini, sono per il Comune di Civitella, progetto
"Città murate" finanziato con fondi interregionali, e per il Comune
di Torano, reperto storico, l’antica torre cittadina.
F.C.
Ok alla nuova farmacia
Il consiglio
comunale approva la delibera
ma è polemica sul precedente operato della giunta
TORTORETO Manca il via libera della Regione
l.z.
TORTORETO. La delibera che modifica la pianta organica delle farmacie viene
approvata dal consiglio comunale, ma in aula non mancano i cori di dissenso
sull'operato dell'amministrazione comunale non mancano. E' stata una seduta del
consiglio comunale molto movimentata, quella nella quale la giuunta di
centrosinistra ha chiesto alla Regione l'istituzione di una terza farmacia, in
aggiunta alle due operanti, da collocare nel centro storico di Tortore- to Alto.
Sull'opportunità di compiere questo passo, divenuto necessario alla luce del
recente trasferimento della farmacia dal paese alto al lido, nessuno ha avuto da
obiettare, solo che dai banchi dell'opposizione il precedente operato della
giunta Lombi è stato criticato. L'atto amministrativo è stato votato in
maniera favorevole da 10 consiglieri di maggioranza. I consiglieri di
opposizione e l'ex assessore ai lavori pubblici Antonio Lupi, invece, si sono
astenuti. Questa decisione è stata motivata da un fatto che emerso durante la
discussione. Il consigliere di minoranza Lino Cichetti, infatti, ha presentato
una mozione: revocare per autotutela la delibera con la quale la giunta
municipale, nel 2001, aveva mutato la divisione territoriale di Tortoreto,
principio sul quale la Regione, nelle scorse settimane, ha autorizzato lo
spostamento al lido dell'unica farmacia esistente nel centro storico.
Sulla mozione avanzata da Cichetti, la maggioranza ha preferito astenersi,
ritenendo che l'iter avviato per poter chiedere una deroga all'istituzione di
una terza farmacia, possa essere più rapido rispetto all'annullamento di precedenti atti amministrativi. Su questo tema, comunque, il
dibattito è stato
piuttosto acceso. Lino Antonini, esponente di Nuova Alleanza, ha fatto una lunga
cronologia sugli atti dell'amministrazione comunale, dal 2000 ad oggi, sulla
rivisitazione del piano delle farmacie.
Anche i successivi interventi dell'opposizione hanno voluto inchiodare la
maggioranza alle proprie responsabilità per un trasferimento che ha creato
disagi nella popolazione. In ogni caso, lunedì gli atti approvati in consiglio
saranno portati alla Regione in modo da avviare l'iter per poter avere una
farmacia comunale nel centro storico del paese alto.
Agenzia delle entrate
E' attivo al Comune di Alba Adriatica uno sportello informativo dell'Agenzia
delle entrate di Giulianova. Il servizio è operativo il lunedì, dalle 15 alle
18. Lo sportello fornisce assistenza su situazione pratiche, adempimenti del
contribuente, gestione delle relazioni con i contribuenti, compilazione delle
dichiarazioni dei redditi e dei sostituti d'imposta.
Tortoreto, teatro tenda
Due serate di cabaret
con Zelig
TORTORETO. Cabaret, con artisti di fama nazionale, durante le festività
pasquali. E' l'iniziativa messa a punto per il periodo di Pasqua
dall'assessorato al turismo di Tortoreto. Il progetto " Pasqua
in.....cabaret sconcerto" si articolerà in due serate, sabato 19 e venerdì
25 aprile, alle 21. Nel doppio appuntamento con il cabaret, si esibiranno
artisti di rilievo nazionale, lanciati dalla trasmissione televisiva Zelig.
Per il doppio evento, il Comune di Tortoreto noleggerà un teatro tenda, con una
capienza di circa 700 posti a sedere che sarà installato in piazza Berlinguer,
uno spazio compreso tra il lungomare e via Archimede. «L'obiettivo di questo
programma», si legge in una nota di Ermanno Balestrieri, assessore al turismo,
«è quello promuovere iniziative a vantaggio di coloro che soggiornano nella
nostra località durante i week-end e in considerazione del flusso turistico che
si registrerà nel periodo di Pasqua». Come detto, le serate saranno due. Il 19
aprile si esibiranno diversi artisti: Anna Maria Barbera, in arte
"Sconsolata", Sergio Viglianese e Alberto Caiazza. La serata, inoltre,
sarà arricchita dalla presenza anche del corpo di ballo "Le Tutine" e
il quartetto Swing-band.
Il 25 aprile, invece, la serata sarà animata da Fabrizio Fontana, in arte James
Tont e Dado. Inoltre, si sta anche valutando l'opportunità di arricchire il
programma con una rappresentazione teatrale la sera di Pasqua. (l.z.)
TORTORETO - Infuriano le polemiche per la
farmacia chiusa a Tortoreto paese. Sulla questione, che ha messo in ambasce una
intera comunità, c’è stata la denuncia di un consigliere, Camillo Arcieri,
che ha indirizzato a tutte le autorità competenti, e che ha riassunto, in forma
di interrogazione al sindaco, in consiglio comunale. «La Regione Abruzzo — è
il contenuto della denuncia di Arcieri — invitava i sindaci a comunicare entro
il 31.12.2000, la pianta organica della farmacia la giunta, con delibera del 6
marzo 2001, confermava la pianta organica delle farmacie del Comune di Tortoreto.
L’Ufficio provinciale della Sanità chiedeva al Comune di integrare la
delibera con una cartina topografica dalla quale si evincessero le due
circoscrizioni (giugno 2001). La giunta, con delibera del 20.10.2001, invece di
adottare un atto consequenziale, magari ad integrazione del precedente, così
come richiesto, modificava completamente le due circoscrizioni, dando così
l’avvio al trasferimento della farmacia dal paese al Lido». La denuncia mette
il dito sulla piaga: la modifica delle circoscrizioni che ha di fatto e di
diritto, fatto perdere la farmacia al paese.
M.N.
TORTORETO
Più
indennità agli assessori
Critiche dal diessino Lo Sterzo
l.z.
TORTORETO. Tre temi per sostenere che «l'amministrazione comunale pecca di
trasparenza». Lo spunto al dibattito politico locale viene da un'ampia
riflessione di Vincenzo Lo Sterzo, ex segretario cittadino dei Democratici di
sinistra, con tre argomenti: la recente cena di tesseramento dei Ds; la delibera
di giunta con la quale sono state aumentate le indennità per gli assessori e la
vicenda della famarcia.
«Nelle scorse settimane», dice Lo Sterzo, «tra i Ds è stata fatta la cena di
tesseramento, ma io non sono stato invitato, pur continuando a far parte della
sezione. Di ciò ne sono venuto a conoscenza a cose fatte: è stato un
comportamento scorretto. Forse vogliono farmi pagare che mi sono dimesso da
segretario perché non ho condiviso l'idea di una sezione di partito dove
venivano ratificate a posteriori decisioni già prese».
L'altro tema su cui Lo Sterzo si mostra critico è la delibera di giunta con la
quale sono state aumentate le indennità degli assessori. «Con quel
provvedimento», prosegue Lo Sterzo, «gli assessori, per la maggior parte
liberi professionisti, si sono raddoppiati le indennità. Si dirà che la legge
lo consente, ma perché solo ora se ne ravvisava l'esigenza? Sarebbe stato più
giusto discutere di ciò in consiglio, avere un atteggiamento improntato alla
trasparenza e spiegare alla cittadinanza i veri motivi di quella decisione.
Trasparenza», conclude Lo Sterzo, «che è mancata anche nella prima modifca
dell'assetto del territorio, che ha favorito così il trasferimento della
farmacia del centro storico».
TORTORETO - Le nuove indennità di carica agli
amministratori comunali di Tortoreto stanno facendo discutere, e polemizzare,
un’intera cittadina o, comunque, quella grande fetta che vive con un reddito
fisso o medio: operai, impiegati, marittimi, salariati, stagionali etc. La
delibera che sancisce l’adeguamento delle indennità di funzione agli
amministratori prevede un impegno di spesa, per l’anno in corso, di 149.270,79
euro.
Ad ogni assessore (escluso il sindaco, che è lavoratore dipendente in
aspettativa) spetta 1.380,48 euro, se ha optato per "la misura intera lorda
mensile". Il vice sindaco e assessore al Turismo e commercio, Giuliano
Balestrieri, che fa l’albergatore, percepirà, in aggiunta ai proventi
derivanti da questa attività, 1.533,89 euro al mese. «E’ una facoltà
prevista dalla legge - dice l’assessore Balestrieri -, tutto questo non graverà
sul contribuente».
«Nessuno ha capito - ribatte il consigliere Camillo Arcieri - le motivazioni
che hanno portato alcuni assessori a raddoppiarsi l’indennità; è comunque
falso che questa ulteriore spesa non gravi sui cittadini. Quindi l’assessore
Balestrieri dice una bugia. Lo dimostra in modo inoppugnabile l’impegno di
spesa da imputare al prossimo bilancio di previsione 2003 che sarà approvato il
29 marzo prossimo».
«Quello che più dispiace e indigna - conclude Arcieri - è che a Tortoreto ci
sono tanti giovani disoccupati e tanta gente sotto la soglia della povertà. E
per rimanere dentro al Comune, 30 lavoratori in mobilità (16 transitori e 14 ex
articolo 7) a 400 euro al mese». Come dire che, al di là di qualsiasi giudizio
di merito, si sarebbe potuto soprassedere per ragioni di opportunità.
M.N.
TORTORETO - Petizione popolare a Tortoreto Lido,
da parte degli abitanti della zona centrale, per via dei passaggi a livello
chiusi per un lasso di tempo spesso esasperante e per la situazione di caos che
si crea su viale Carducci e viale Trieste e in alcune strade collaterali. La
raccolta di firme, una volta completata, verrà presentata al comando delle
Ferrovie dello Stato e all’amministrazione comunale. Quest’ultima viene
sollecitata, da subito, a dar seguito agli impegni peraltro sottoscritti, uno
dei quali si riferisce alla creazione di sensi unici, come quello in via De
Gasperi, che così potrà essere percorsa da nord a sud, con la creazione di
nuovi parcheggi e con la fondata ipotesi di un intasamento non eccessivo come
quando, attualmente, il passaggio a livello è chiuso. Stesso discorso per via
Carducci, dove però alcuni sensi unici sono già funzionanti.
M.N.
Una città al palo
MICHELE FERRANTE, presidente associazione "Amici
di Tortoreto". «Da tempo la nostra associazione, "Amici di Tortoreto",
si adopera per le varie problematiche locali, sollecitando l’amministrazione
comunale ad avviare provvedimenti per la ristrutturazione della Fortellezza,
dell’antica fontana, del torrione e dell’interno della Torre
dell’Orologio. Abbiamo, inoltre, sollecitato provvedimenti per la pulizia, la
vigilanza e nuove manifestazioni nel centro storico. Di tutto questo, però,
ancora non è stato fatto nulla a discapito di Tortoreto Paese che è rimasto
senza farmacia e, tra poco, anche senza le scuole elementari e medie. Infatti,
la farmacia di Tortoreto Paese ha chiesto ed ottenuto, con delibera di giunta
comunale, il trasferimento a Tortoreto Lido e, in tal modo, si sono create
situazioni di disagio sanitario soprattutto per gli anziani. Numero attività
commerciali di Tortoreto Paese negli ultimi anni hanno chiuso i battenti e, come
se ciò non bastasse, anche le scuole elementari e medie a breve si
trasferiranno nel nuovo campus in via di realizzazione a Tortoreto lido. I
cittadini del Paese sono preoccupati di questo continuo esodo verso la zona
costiera e si appellano all’amministrazione per avviare provvedimenti urgenti
per l’apertura di una nuova farmacia nel centro storico, per lasciare le
scuole al loro posto, per ristrutturare la Fortellezza,... La nostra
associazione, comunque, continuerà ad impegnarsi in tal senso, con un occhio più
attento verso la valorizzazione del centro storico, la promozione turistica e la
conoscenza dei prodotti tipici. E per l’ennesima volta ci rivolgiamo
all’amministrazione per avere risposte concrete!»
Tortoreto. Non aumentano
tributi e tariffe
Comune,
passa il bilancio ma la maggioranza perde altri due consiglieri
TORTORETO. Non cambiano tributi e tariffe comunali, ma cambiano i numeri della
maggioranza che, sull'approvazione del bilancio preventivo 2003, si
assottigliano ancora di più. Sono questi gli aspetti emersi durante l'acceso
consiglio comunale nel quale la maggioranza che guida il Comune di Tortoreto ha
approvato lo strumento di pianificazione finanziaria per l'anno in corso.
Rispetto al 2002, l'amministrazione di centrosinistra non ha variato le aliquote
dell'Ici - che sono rimaste al 5,5 per mille sulla prima casa e al 6,2 per mille
sulla seconda, con un detrazione per la prima residenza di 155 euro - ha
mantenuto inalterata l'incidenza della Tarsu mentre rispetto agli altri Comuni
non ha applicato l'addizionale Irpef.
In contronto ad una pressione fiscale che, sulla scorta di queste situazioni,
sembra immutata, le casse dell'ente avranno maggiori entrate in relazione al
fatto che altri Comuni, come Alba, smaltiranno i propri rifiuti nella locale
discarica. Nella relazione di Giampiero De Ascentiis, assessore esterno con
delega al bilancio, è emerso che il Comune di Tortoreto, nel 2003, sosterrà
maggiori spese per il sociale, per gli investimenti, per sport e manutenzioni.
Di contro, sono previsti un gettito maggiore dell'Ici, per effetto dello
sviluppo urbanistico del paese, e maggiori trasferimenti erariali da parte dallo
Stato.
Cifre a parte, l'approvazione del bilancio ha di fatto acuito le differenze tra
l'attuale maggioranza (che ora conta 9 consiglieri) e alcuni esponenti dell'ex
lista che ha vinto le elezioni del '99. Se per certi versi lo strappo con l'ex
assessore Camillo Arcieri era già chiaro, ieri anche Antonio Lupi (ex assessore
ai lavori pubblici) e Giuseppe Pelliccioni (Ds) hanno espresso il loro no al
bilancio. Se il centrodestra ha comunque espresso delle critiche allo strumento
finanziario del Comune illustrando, come nel caso di Lino Cichetti, altre
strategie che l'ente avrebbe potuto seguire, Lupi, Arcieri e Pelliccioni hanno
presentato, insieme al gruppo di Nuova Alleanza, degli emendamenti al bilancio.
Gli emendamenti, che in virtù dello statuto vigente non sono stati accolti,
avevano un denominatore unico: abbassare del 10 per cento la Tarsu, verificare
sia la questione dell'ex mattatoio e della discarica, e chiedere agli assessori
di ridursi le indennità, variate nei mesi scorsi ed impiegare i soldi verso
attività sociali.
Sul tema delle maggiori indennità agli assessori, la discussione in aula è
stata piuttosto accesa.
TORTORETO - Se Alba, come si dice, nel campo
della solidarietà sociale, sembra essere all’avanguardia, la stessa cosa non
si può dire della vicina Tortoreto, dove un progetto per la terza età proposto
dall’associazione di volontariato "Insieme" dorme da tempo nei
cassetti dell’assessorato ai Servizi sociali. Presentato all’Amministrazione
comunale e in particolare, appunto all’assessorato ai Servizi sociali, al
progetto, che prevede anche l’assistenza domiciliare agli anziani e agli
indigenti (e tutti sanno quanti ce ne sono), alla proposta si è fatto fin qui
mancare il sì. No, quindi, alla proposta di supportare enti e istituzioni
inadempienti. L’associazione "Insieme", vale a dirlo, è impegnata
in tanti settori, non solo quello dell’assistenza ai bisognosi. Da sei anni
porta avanti iniziative come i corsi di lingua, di pittura, di ballo, di ricamo
a tombolo e di cucito. Corsi aperti a tutti e gratuiti.
M.N.