TORTORETO

In crisi viabilità e parcheggi

TORTORETO - Uno dei problemi che più assillano, specie d’estate, Tortoreto ed Alba, è quello della viabilità e della mancanza di parcheggi. A Tortoreto c’è l’aggravante dei passaggi a livello nelle vie centrali del Lido: Carducci e Trieste, che rimangono chiusi a volte in maniera davvero estenuante. Anche per i pedoni il disagio è forte. E al Lido molti si chiedono cosa si aspetti a rimettere in sesto il sottopassaggio della stazione ferroviaria, tra l’altro pieno di acqua stagnante e, anche, di... bisogni fisiologici non rimossi. Con l’arrivo dell’estate è facile prevedere un caos notevole. Le aree dei parcheggi si sono ridotte anche nella ristrutturata via Trieste. Creare sensi unici nelle vie collaterali e doppie file di parcheggi si renderebbe necessario.
Disagi anche ad Alba, dove ieri, già non si trovava un parcheggio sul lungomare. E in via della Vittoria (ma anche in via Mazzini ormai) trovare un parcheggio libero è come fare un terno al Lotto. Ma la situazione di forte disagio per migliaia e migliaia di automobilisti la si ravvisa all’incrocio tra la variante alla statale 16 e la 259 della Val Vibrata, in territorio di Alba-Martinsicuro. Chi viene da nord, per mancanza di una chiara segnaletica per la canalizzazione del traffico e deve voltare verso la Val Vibrata, spesso non può farlo perché, al semaforo, è costretto ad accodarsi a quanti proseguono la marcia verso sud.
M.N.

Tortoreto, artisti di strada e musica
per animare la stagione turistica
Critiche in consiglio sull'organizzazione di sagre e spettacoli

l.z.

TORTORETO. Eventi e intrattenimenti di vario genere per l'estate, con una spesa di circa 83mila euro. Il dato finanziario è uno degli aspetti salienti del calendario delle manifestazioni estive, approvato nei giorni scorsi in consiglio comunale. Nel cartellone degli appuntamenti, elaborato dagli assessorati al turismo e alla cultura, trovano spazio vari avvenimenti, che ricalcano quelli del 2002.
Cinema all'aperto, animazioni, spettacoli di artisti di strada, concerti sulla spiaggia, teatro dialettale, balli in piazza e una rassegna di musica etnica, che per la prima volta sarà ospitata a Tortoreto.
Sono questi gli appuntamenti principali dell'estate a cui andranno aggiunte feste e sagre che saranno organizzate da associazioni locali. Il programma elaborato dall'amministrazione comunale, comunque, ha raccolto diverse critiche da parte delle opposizioni. «Si assiste a una eccessiva polverizzazione sul territorio, con un dispendio di energie umane», commenta Antonio Di Giovanni, capogruppo di Nuova Alleanza, «le sagre vengono fatte sull'asfalto, mentre la scelta di utilizzare rotonde e piazzette per gli spettacoli, appare anacronistica».
Critica anche la posizione dell'ex assessore Camillo Arcieri. «E' una programmazione generica», puntualizza Arcieri, «mancano date e artisti. In precedenza si era avviato un percorso teso a valorizzare alcune iniziative, vedi il blues, che davano lustro al paese, ora invece si è preso un altro percorso». Diversa, ovviamente, la posizione del vicesindaco Ermanno Balestrieri. «Bisogna individuare le zone per rendere più fruibile le manifestazioni», replica Balestrieri, «e non bisogna commettere l'errore di pensare solo alle manifestazioni in relazione ai nostri gusti: bisogna proporre anche quello che piace a cittadini e turisti».

Tortoreto, la media perderà una sezione
Alunni raggruppati in due maxi classi
Protestano i genitori

Luca Zarroli

TORTORETO. Due classi, ciascuna formata da 30 alunni. E' questo il rischio che potrebbe profilarsi alla ripresa delle lezioni, a settembre, alla scuola media di Tortoreto Lido. Causa i tagli della Finanziaria, il Csa (ex provveditorato) intende ridurre da quattro a tre il numero delle sezioni della seconda media per il prossimo anno scolastico, cancellando la sezione D.
Questa eventualità ha suscitato molta preoccupazione da parte dei genitori, che ieri mattina, accompagnati dalla vice preside Pompei, hanno avuto un incontro con l'assessore alla pubblica istruzione Emma Mancini. Sul piano strettamente formale l'ipotesi di accorpare delle classi, sulla base di precisi indirizzi governativi, sembra inattaccabile, ma nel caso specifico la cosa potrebbe creare parecchi problemi. Allo stato attuale, infatti, sono 79 gli alunni che nel prossimo anno scolastico dovrebbero frequentare la seconda media. Visto che in una classe è iscritto un portatore di handicap, ragione che impone la formazione di una sezione con non più di 20 bambini, i restanti 59 dovrebbero essere divisi in due sezioni, con tutti gli inconvenienti del caso. Di fronte a disposizioni che vengono dall'alto, il Comune non sembra avere delle armi per risolvere questa situazione, ma qualche tentativo fatto. «Solleciteremo la Asl», fa sapere l'assessore Mancini, «affinchè faccia un sopralluogo utile per rimettere una perizia e che attesti che le aule della scuola media, così come sono concepite, non possono ospitare un numero elevato di alunni. Da parte nostra cercheremo di fornire un supporto sia all'istituto che ai genitori; la scuola del resto ha un corpo docente sufficiente per mantenere anche la sezione D».

TORTORETO

Sul rondeaux riappare la Sirena. Il simbolo della cittadina ripristinato dopo 15 anni di oblio

TORTORETO — Riemerge dagli abissi e con tutta la sua bellezza si staglia di nuovo sulle acque di Tortoreto. Ma non su quelle marine, bensì su quelle meno nobili che escono dalla fontana interna ad un rondeau. La sirena, che per anni era stato il simbolo del centro balneare vibratiano, ritorna in modo inaspettato a rappresentare l’emblema della città. Per il momento la Sirena è stata solamente poggiata sul basamento all’interno della fontana, e sarà ufficialmente "scoperta" in occasione dell’inaugurazione del nuovo rondeaux (che si trova all’incrocio tra Via Napoli e Viale Sirena) che si terrà a fine mese. Dunque, dopo anni di oblio ed abbandono (la statua si trovava infatti all’interno dei depositi comunali da diverso tempo), la scultura in bronzo è stata recuperata e nelle intenzioni dell’amministrazione comunale dovrà rappresentare il biglietto da visita della città. Almeno per chi entra in paese dalla Ss16. La storia della sirena è una storia costellata da momenti di gloria ma anche da momenti di sfortuna. Voluta dall’ex sindaco Benito Esposito era stata inizialmente collocata a ridosso della piazzetta sul lungomare di Via Carducci. Ma quasi subito erano cominciate le polemiche perchè la statua impediva la vista del mare. Negli anni successivi il luogo era diventato anche un ricettacolo di siringhe e di alcuni rettili, tanto che l’amministrazione decise di rimuoverla. Ma prima che ciò avvenisse passarono diversi anni e questo perchè l’operazione richiedeva molti milioni. Quasi quanti ne erano occorsi per realizzarla. Ora, dopo un quindicennio la Sirena torna agli antichi splendori.

Tortoreto, rifiuti sulla spiaggia

Il vice-sindaco Balestrieri chiama a rapporto i balneatori

TORTORETO — Una lettera personale a tutti gli operatori balneari. Dopo Martinsicuro, il problema della pulizia delle spiagge investe anche Tortoreto. E a questo proposito, il vice-sindaco e assessore al turismo del comune costiero, Giuliano Balestrieri, ha scritto una missiva a tutti i balneatori di Tortoreto per "invitarli" a non depositare i rifiuti raccolti sui tratti di arenile che rientrano nelle loro concessioni sulle spiagge libere, così come più volte accaduto in passato. . In realtà, esiste già un'ordinanza sindacale che indica come comportarsi riguardo alla pulizia delle concessioni private. La lettera ufficiale del vice-sindaco e assessore al turismo non è altro che un invito formale rivolto agli operatori turistici a rispettare il provvedimento.
A.Mar.

TORTORETO

Prg, saranno apportate le correzioni. La giunta recepisce le richieste dell’opposizione. Già incaricato un professionista

TORTORETO — L’amministrazione comunale è pronta a "rivedere" alcuni aspetti riguardanti le attuazioni tecniche del Piano regolatore generale. O, meglio, a correggere alcune evidenti lacune che rischiano di generare problemi di assetto del territorio. A questo proposito, è stato già affidato l’incarico ad un professionista che dovrà monitorare l’applicazione dello strumento urbanistico e riconsiderare questioni riguardanti caratteristiche specifiche che potrebbero alterare, in senso negativo, l’applicazione stessa delle norme di attuazione del Prg. Il tecnico che si occuperà di rivedere il Piano regolatore è uno dei due professionisti che aveva lavorato alla sua realizzazione e cioè l’architetto Moroni.
«Ci siamo accorti che, in alcuni casi, durante la fase attuativa dello strumento urbanistico c’erano palesi incongruenze — spiega il sindaco di Tortoreto Flaminio Lombi — e quindi ci è sembrato doveroso affidare a chi aveva concorso a realizzare il Prg un incarico per fare delle correzioni».
Sulle ultime concessioni edilizie rilasciate dall’ufficio tecnico c’era stato in consiglio comunale un duro intervento polemico da parte del consigliere di minoranza Lino Cichetti che aveva sentenziato che se non si fosse corso ai ripari si rischiava di stravolgere per sempre l’assetto del territorio. Evidentemente, le "esternazioni" di quest’ultimo non sono state ritenute prive di fondamento se la Giunta si è sentita in dovere di procedere all’affidamento dell’incarico ad un tecnico.
Ph.K.

Acqua con il contagocce Una valanga di proteste

TERAMO — Mentre si vuole cedere l’acqua alla Puglia in provincia di Teramo già si fanno i conti con i rubinetti asciutti. Week-end di passione a Tortoreto dove l’acqua in due giorni è arrivata pochissimo. Un segnale preoccupante in vista dei mesi di luglio e agosto, quando ci sarà il massimo afflusso di turisti.
Alcuni bar sono stati addirittura impossibilitati a fare caffè per mancanza dell’acqua. «Abbiamo telefonato al numero verde dell’acquedotto del Ruzzo — hanno affermato alcuni operatori — ma ci hanno risposto in maniera sgarbata senza darci delucidazioni. Vogliamo chiarezza e soprattutto vogliamo garanzie sull’efficienza del servizio».
Annunci o preavvisi da parte dell’Acar non ce ne sono stati e in molti sono stati colti di sorpresa. Disagi per famiglie, grandi e piccoli, che hanno dovuto arrangiarsi e trovare negozi aperti dove comprare bottiglie d’acqua.
«Attendiamo una risposta da parte dei vertici dell’azienda — hanno concluso gli operatori commerciali — anche per capire a quali rischi andiamo incontro nei prossimi mesi».

Val Vibrata, alternativa alla discarica Cirsu
Rifiuti, otto Comuni
puntano su Tortoreto
per lo smaltimento


VAL VIBRATA. L'alternativa temporanea alla chiusura della discarica Cirsu per otto centri della Val Vibrata potrebbe arrivare da Tortoreto. Il sito del Salinello potrebbe essere infatti la soluzione transitoria all'emergenza che a fine luglio scatterà per Nereto, Alba Adriatica, Controguerra, Sant'Egidio, Martinsicuro, Ancarano, Colonnella e Corropoli. Ad annunciare i problemi è stata la lettera, inviata dal presidente del Cirsu Francesco Nardinocchi alle amministrazioni comunali, nella quale si spiega che dal 31 luglio scadranno i termini per poter portare i rifiuti nell'impianto consortile di Grasciano. Alla base della questione c'è la mancata approvazione da parte della Regione del piano provinciale dei rifiuti. L'iniziativa del Cirsu, secondo alcuni sindaci, mirerebbe a sollecitare la Regione ad approvazione il piano provinciale sui rifiuti. Per le amministrazioni vibratiane, comunque, si tratta di una corsa contro il tempo e Sant'Egidio e Nereto, ad esempio, stanno valutando l'ipotesi Tortoreto. La discarica del Salinello, infatti, era stata messa a disposizione tempo fa, dietro pagamento, dal consiglio comunale tortoretano durante l'attuazione del programma di bonifica e ampliamento del sito. «Stiamo pensando a questa soluzione», spiega il sindaco di Sant'Egidio, Filippo Benucci, «anche se vogliamo ancora capire come stanno le cose al Cirsu e se c'è la possibilità di far rientrare l'allarme». Quella tortoretana potrebbe essere una soluzione tampone, anche in considerazione della quantità di rifiuti che dovrebbe accogliere e che porterebbe la discarica ad esaurirsi presto. A dormire sonni tranquilli in Val Vibrata, quindi, sono solo i Comuni di Tortoreto e Sant'Omero, essendo quest'ultimo l'unico a poter portare i rifiuti nella discarica intercomunale per i risultati raggiunti con la raccolta differenziata.

Farmacia trasferita respinto il ricorso

TORTORETO — Indirettamente anche il Tar arriva in soccorso del Comune. Il Tribunale amministrativo regionale ha infatti respinto il ricorso presentato dalla famiglia Gasparroni, titolare della farmacia del lido, contro lo spostamento della farmacia del paese lungo la Ss16. In sostanza, proprio al lido. Dunque, il trasferimento della farmacia del Dott. Misantoni dal paese alla parte bassa del comune viene giudicato legittimo. Il ricorso, in particolare, era basato principalmente sulla contestazione della nuova ripartizione delle zone abitative, elaborata dal Comune, che aveva favorito per l’appunto lo spostamento della famacia dal paese al lido. La decisione del Tar chiude questa vicenda e può accelerare l’iter istituzionale per l’istituzione di una terza farmacia, già avviato dall’amministrazione comunale.
Ph.K.

TORTORETO

Parcheggio selvaggio nella zona sud del Lido

TORTORETO — Spazi intasati, strade impercorribili, caos a non finire. I giorni di festa a Tortoreto (e in particolare nella zona sud del lido), infatti, a causa del "parcheggio selvaggio" sono diventati un vero e proprio problema per la viabilità cittadina. Una situazione di estremo disagio che prima o poi dovrà essere affrontata con decisione. Ne è convinto il vicesindaco e assessore al turismo Giuliano Balestrieri che sulla regolamentazione dell’afflusso al mare delle migliaia di pendolari intende procedere con un progetto ben definito.
«Appena terminata la realizzazione della rotonda tra via Napoli e Lungomare Sirena e sistemata la viabilità nella zona — afferma Balestrieri — dovremo cercare in tutti i modi di favorire lo spostamento delle macchine dei pendolari nell’area a ridosso del campo sportivo».
Uno dei problemi della zona sud di Tortoreto è infatti l’elevato afflusso di turisti pendolari, in particolare il sabato e la domenica, che lasciano le proprie vetture in tutti i posti e così come capita, creando molto spesso anche litigi e contenziosi con i vigili urbani ed altri cittadini. Inizialmente si era pensato di istituire nella zona alcuni parcheggi a pagamento, ma l’idea era stata bocciata per le difficoltà insite nell’attuazione di un simile provvedimento. Certo è che quella dei pendolari è una situazione che si trascina ormai da molto tempo e che in un modo o in un altro dovrà essere risolta.
Ph.K.

TORTORETO

Mancano postini e parcheggi, scatta l’emergenza sul territorio

TORTORETO - Due emergenze stanno creando problemi a buona parte della cittadinanza tortoretana. Si riferiscono alla carenza assoluta dei postini sia al Lido che al Paese e a quella dei parcheggi nella zona centrale di Tortoreto Lido. I portalettere sono rimasti in tre. Solo tre per coprire tutto il territorio: due fanno servizio al Lido, uno al Paese Alto. L’emergenza è assoluta, e gli operatori in servizio temono di non poter fare le ferie se nel frattempo la dirigenza provinciale non interviene con atti risolutori.
Altra emergenza, quella dei parcheggi. In via Trieste e in alcune vie collaterali si teme il caos assoluto da qui a poco. Tra l’altro il perdurare di tempi di attesa lunghissimi ai passaggi a livello (con lunghe code di auto) e l’apertura di un’altra banca, creeranno ancora più difficoltà a chi non va a piedi. Si è in attesa di sensi unici (viale De Gasperi) e della creazione di nuovi parcheggi.
M.N.

TORTORETO

Lungomare sotto controllo con telelaser e autovelox

TORTORETO — Stop agli automobilisti indisciplinati e agli amanti dell’alta velocità. Il lungomare Sirena non è un autostrada ma, come dice lo stesso nome,un semplice lungomare e tale deve rimanere. E tutti gli strumenti sono buoni per tenere sotto controllo chi non rispetta il codice stradale. Così, dal prossimo mese di luglio, i vigili urbani di Tortoreto avranno in dotazione il telelaser che gli permetterà di controllare in tempo reale la velocità degli automobilisti che percorrono il lungomare, a partire dai confini di Alba fino alla rotonda di Via Napoli. A questo "marchingegno", verrà poi affiancato anche l’autovelox, già in dotazione al Comando di polizia municipale da alcuni anni.
«Con l’introduzione del telelaser — sottolinea il sindaco Flaminio Lombi — speriamo di scoraggiare tutti quegli automobilisti che scambiano il lungomare per un circuito automobilistico dove correre senza limiti, spaventando così turisti e residenti che rischiano ogni volta di finire sotto le ruote di qualche macchina».
Ed in effetti era da tempo che ci si aspettava dagli organi preposti un controllo minuzioso della velocità, soprattutto in relazione ai numerosi incidenti avvenuti sul Lungomare (alcuni anche molto gravi). E se le situazioni di pericolo sono presenti durante tutto il giorno, è pur vero che queste ultime si aggravano soprattutto durante le ore notturne, con automobilisti che sfrecciano a velocità inaudita.
Ph.K.

Tortoreto. Un opuscolo inviato dal Comune ai cittadini

«Così spenderemo i vostri soldi»

TORTORETO - L’amministrazione comunale di Tortoreto vuole essere più vicina ai cittadini, anche attraverso un’informazione capillare del proprio operato. Lo fa, stavolta, con un corposo opuscolo inviato a tutte le famiglie, che contiene pure delle cose inedite. Il bilancio di previsione per il ”cittadino 2003” si sofferma sugli investimenti e sulla realizzazione di opere in settori operativi vitali. Per le opere pubbliche spicca un 6.197.482 euro, somma riferita alla costruzione del campus scolastico, il fiore all’occhiello dell’ente comunale. Per i sottopassi: 2.698.487 euro; servizi in zona artigianale e commerciale: 3.873.426. Completamento zona sportiva: 1.549.370. Parco naturalistico: 1.497.725. Seguono altre opere relativamente minori. Per la tutela di ambiente territorio, investimenti di 19.543.371 euro. Istruzione: 6.301.382; amministrazione generale: 13.702.917. Per il turismo il piatto piange un po’: 1.497.725 euro. Il sociale è la cenerentola solo: 7.502 euro da utilizzare. Ma il dato controverso, anche per l’assoluta mancanza di iniziative fin qui annotate, è lo stanziamento per la cultura: 4.131.655 euro. Il sindaco dovrebbe comunque dare spiegazioni a chi opera nell’ambito della cultura, a chi fa cultura.
M.N.