Tortoreto e Alba. Il mancato potenziamento del
servizio fa temere il verificarsi di problemi e disfunzioni
Aiuto sanitario ai turisti, la notte no
Dopo le 20 funziona solo la guardia medica riservata ai
residenti
TORTORETO. Il servizio di medicina turistica viene potenziato, ma non
negli orari notturni. Da oggi, e fino alla fine di agosto, il servizio di
guardia medica turistica del distretto sanitario di via Isonzo, struttura che
serve Tortoreto ed Alba Adriatica, sarà allungato negli orari. Fino a ieri le
visite ambulatoriali erano circoscritte a solo due ore giornaliere (10/12).
Da oggi invece il servizio osserverà orari più ampi (9/13-16/20) e,
oltre alle visite ambulatoriali, la guardia medica turistica garantirà anche
visite domiciliari. Considerato l’elevato numero di turisti che in luglio e
agosto gravita tra Tortoreto ed Alba, la necessità di potenziare il servizio
era evidente, ma il problema è che a rimanere scoperte sono le ore notturne.
Dalle 20 alle 8 di ogni giorno, infatti, viene garantita solo
l’assistenza sanitaria continuativa, riservata ai residenti. È ovvio che, in
caso di necessità, la guardia medica attiva per i residenti deve comunque
occuparsi anche dei turisti, ma con evidenti sovraccarichi di lavoro per i
medici. Altra stortura insita in questa organizzazione riguarda il pagamento dei
ticket. Chi usufruisce di prestazioni mediche in orari ambulatoriali paga il
ticket, anche se è invalido (5 euro per le ricette, 15 per le visite
ambulatoriali, 25 per quelle a domicilio), ma se l’intervento viene fatto
dalle 20 alle 8, la prestazione medica è gratuita. Questa disparità di
trattamento aguzza l’ingegno di chi volutamente richiede l’intervento medico
“fuori orario” per non pagare la prestazione.
Ai primi di giugno, il coordinamento della guardia medica turistica della
costa ha richiesto, in una lettera alla Asl, l’aggiunta di un altro medico da
affiancare a quello che svolge il servizio nelle ore notturne; finora, però, la
richiesta è stata lettera morta. Nei giorni scorsi, in una struttura turistica
di Alba Adriatica, è stato chiesto l’intervento del 118 per soccorrere una
donna che aveva dei problemi. Sul posto, visto che la guardia medica era
impegnata nel giro di visite, l’ambulanza è arrivata solo con i volontari del
soccorso, mentre la presenza del medico era necessaria. «In una città a forte
vocazione turistica come la nostra», si legge in una nota di Forza Italia di
Alba, «il servizio di assistenza sanitaria andrebbe organizzato in maniera
migliore».(l.z.)
Via De Gasperi diventa a senso unico verso sud
Tortoreto, piccola rivoluzione nella viabilità del centro
TORTORETO. Estate, tempo di novità
per la viabilità cittadina. In questi giorni l’amministrazione comunale di
Tortoreto, in collaborazione con il comando di polizia municipale, sta operando
una piccola rivoluzione in tema di traffico. In diverse strade scomparirà il
doppio senso di circolazione e sarà istituito il senso di marcia obbligatorio.
Le ragioni di queste modifiche, alcune delle quali già entrate a regime, sono
la necessità di migliorare lo scorrimento del traffico e recuperare posti auto,
merce rara nelle località costiere. Il provvedimento più importante,
programmato da tempo, riguarda l’istituzione del senso unico di marcia verso
sud in via De Gasperi. L’arteria diventerà una sorta di parallela al
lungomare in direzione sud e sul tracciato stradale, disegnato ora al centro
della carreggiata, sono già fruibili parcheggi su tutti e due i lati. La
variazione su via De Gasperi renderà necessari accorgimenti nelle traverse
adiacenti, in modo da creare un vero e proprio anello viario. Altri sensi unici
sono o saranno adottati in: via Venezia (l’ultimo tratto verso ovest), via
Vespucci (verso ovest), via Colombo (verso est, attualmente il senso di marcia
è ovest), via Dante (verso ovest fino al ricongiungimento di via Tasso). Nel
tratto compreso tra via D’Annunzio e via Tasso il senso di marcia sarà
invertito (ora è in direzione ovest), mentre in via Tasso si potrà transitare
solo in direzione nord. Stesso discorso per via Ovidio, dove si potrà circolare
solo verso ovest. In via Silone si potrà andare solo verso sud, in via Monti
verso ovest. Sensi di marcia invertiti anche in via Parini e via Gozzano.
Altre modifiche riguarderanno via Sturzo e via Torino. In via Guicciardini,
infine, sarà consentito il transito alle auto solo per i residenti. In via
Foscolo, infine, sarà vietata la sosta su ambo i sensi di marcia. (l.z.)
Tortoreto
Lottizzazioni in centro ancora sotto accusa
TORTORETO Le lottizzazioni al centro di Tortoreto continuano a far discutere. Sullargomento abbiamo ricevuto una lettera di cittadini interessati alla questione. «Con delibera del consiglio comunale di Tortoreto del 30 novembre del 2001 fu respinta la richiesta della lottizzante società Immobiliare C.F.L. s.r.l. volta ad ottenere lapplicazione dei nuovi indici di edificabilità del Piano regolatore esecutivo ad aree comprese nella lottizzazione del quartiere di via Giovanni XXIII. Il rigetto della richiesta si legge nella lettera fu basato sullart 13 del Pre che non consente lapplicazione dei nuovi indici di edificabilità alle lottizzazioni già approvate quando essi determinano un aumento di dimensionamento, che in questo caso sarebbe incrementato di circa 9000 mc e renderebbe insufficiente le aree destinate a opere di urbanizzazione (strade, piazze, zone a verde). Ora la giunta comunale ha conferito lincarico allarchitetto Moroni di predisporre una revisione del Pre in alcune zone, specie al centro di Tortoreto Lido, dove sono ubicate la aree lottizzate, senza nessuna specifica motivazione. Con successiva delibera la stessa giunta ha ritenuto interessante per lamministrazione una proposta di accordo presentata dalla stessa lottizzante con la quale si vuole modificare lart. 3 del Pre per consentire alla stessa lottizzante di aumentare notevolmente il carico edilizio nelle aree della lottizzazione. La proposta dovrebbe avere come finalità la riqualificazione urbanistica, edilizia ed ambientale di ampi settori del territorio comunale, mentre essa tende a stravolgere il dimensionamento globale di una lottizzazione. Questa è soltanto squalificazione urbanistica ed ambientale del territorio! Una delle aree, di circa 800 metri quadri, che la società lottizzante cede al Comune di Tortoreto conclude la lettera oltre che ad essere distante e situata in collina, è sottoposta a vincolo archeologico, quindi di nessuna importanza per le infrastrutture collettive».
TORTORETO
Riaperta via Carducci
di MICHELE NARCISI
TORTORETO - Le cose è meglio farle con calma ma bene. E quanto deve aver pensato lamministrazione comunale di Tortoreto, che infine ha rimesso a posto alcune cose che non andavano bene a livello di viabilità, creando, anche, dei necessari parcheggi in un area vitale della cittadina
lidense. Andiamo con ordine. Via Carducci così come promesso, è stata da giorni riaperta al traffico dopo un periodo (non lungo, per la verità) di chiusura per aggiustamenti che si ritenevano impellenti. Successivamente pochissimi giorni fa è stata la volta di via De
Gasperi, la traversa di viale Trieste, che in pratica collega il centro del Lido con la zona sud. Un senso unico, come era nei voti generale e più parcheggi che sicuramente eviteranno o limiteranno, il caos che si creava negli anni passati soprattutto allaltezza del supermercato Di Meglio. Caos intensificatosi nel tempo, specie ovviamente destate, per via del passaggio a livello spesso chiuso e della ristrutturazione dello stesso viale Trieste. Viabilità sistemata anche in via
Guicciardini. Altro risultato positivo per lamministrazione Lombi: la messa a punto, con cambiamenti di rilievo, di via Napoli allo sbocco su lungomare Sirena. Slargo utile, curva più ampia, il tutto abbellito da una fontana al cui centro verrà posizionata la sirena già ubicata sulla rotonda di viale Trieste. La monumentale sirena, dopo un lungo periodo di letargo, torna così ad essere mostrata a turisti e residenti, per la gioia di chi lha ideata. Linaugurazione ufficiale ci sarà a giorni, comunque prima del clou estivo.
Sacchetti e palette per i cani distribuiti ai Comuni della costa
Sacchetti e palette per cani distribuiti dalla Provincia nei Comuni costieri. Le Bandiere Blu assegnate alle località balneari teramane hanno stimolato lassessorato provinciale allAmbiente ad acquistare e distribuire gratuitamente 26.000 sacchetti e palette che verranno messi in appositi contenitori, già presenti solo a Roseto e Tortoreto. Contemporaneamente sono stati stampati anche 2.000 depliants per sensibilizzare i cittadini che hanno un cane alluso degli attrezzi adeguati per la raccolta degli escrementi, evitando, in questo modo, di sporcare strade, parchi, prati e spiagge. «E un gesto di civiltà e rispetto per lambiente e per gli altri - commenta lassessore allAmbiente, Sabatino Marziani -. Il riconoscimento delle Bandiere Blu deve anche servire da stimolo per migliorare ulteriormente gli spazi dove viviamo e i servizi che utilizziamo».
Ok a campus e sottopassi
I lavori dovrebbero partire entro la fine dell’anno
TORTORETO
— Adesso arriva anche l’ok delle forze politiche che appoggiano
l’amministrazione comunale riguardo ai progetti definitivi del campus
scolastico e dei sottopassi. Dunque, via libera ai progetti esecutivi delle due
importanti opere pubbliche che, se non ci saranno intoppi, dovrebbero partire
prima della fine dell’anno. In particolare, per quanto riguarda i sottopassi,
si potrebbe già partire a settembre con l’inizio dei lavori per quello di Via
Carducci e per quello di Via Napoli il cui intervento riguarderà soltanto opere
di manutenzione. Strada spianata anche per il campus scolastico, dopo che anche
gli altri soggetti interessati alla sua realizzazione hanno dato un parere di
massima favorevole. I lavori del complesso scolastico dovrebbero iniziare subito
dopo l’estate e dovrebbero terminare entro la fine del 2004.
A.Mar.
Turismo e... confusione
TERAMO — Ufficio
turistico si, ma impreparato a rispondere alle domande dei villeggianti. Succede
a Tortoreto, dove negli ultimi giorni si sarebbero registrate alcune disfunzioni
all’interno dell’azienda turistica. E tutto per la scarsa conoscenza del
territorio dei tre giovanissimi ragazzi che attualmente operano all’interno
dell’ufficio, "catapultati" sul posto di lavoro senza avere la
giusta preparazione. Una situazione non proprio idilliaca, soprattutto tenuto
conto del fatto che siamo ormai in piena stagione turistica e che sono sempre di
più i villeggianti che si recano presso l’ufficio di Via Archimede per
informazioni di varia natura (eventi, appuntamenti enogastronomici sul
territorio e simili). A dire il vero gli operatori dell’azienda turistica di
Tortoreto sono sotto "tutela" della responsabile dell’omonimo
ufficio di Alba, grande esperta di tutto ciò che succede a livello turistico
nei due comuni costieri. Quest’ultima, in particolare, interverrebbe
telefonicamente per aiutare i giovani e poco esperti operatori a fornire tutte
le risposte alle numerose domande che giornalmente gli vengono rivolte dai
turisti. Ma l’aiuto telefonico si starebbe rivelando poco incisivo.
A.Mar.
Politici contro... tonache
TORTORETO — Padri
passionisti contro amministratori. Ma solo per beneficenza. E’ stata
presentata ufficialmente, in una conferenza stampa "congiunta",
l’iniziativa benefica che vedrà scendere come avversari, sul campo di calcio,
i passionisti di S.Gabriele e gli amministratori tortoretani e albensi.
L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia di Teramo, si terrà il 27 luglio
alle 20.30 presso lo stadio comunale di Tortoreto.
«Sarà divertente scontrarsi calcisticamente con i Padri passionisti — ha
sottolineato il sindaco Flaminio Lombi — e visto che si tratta di un’iniziativa
di solidarietà speriamo che ci sia un buon riscontro di pubblico».
Il ricavato della partita sarà devoluto alle missioni dei frati in Bulgaria.
Ph.K.
TORTORETO
I disabili restano senza parcheggio
TORTORETO - Portatori di handicap senza parcheggio. La nuova viabilità in una delle zone centrali del Lido di Tortoreto, con sensi unici come in viale De
Gasperi, sta incontrando i favori della maggioranza dei cittadini interessati. Non fosse altro che per le due file di parcheggi che permettono soste con agio ai clienti del magazzino Di Meglio e ai residenti di viale Trieste (dove la sosta è limitata a unora). Tutto bene, quindi, con una riserva non da poco, oggetto di commenti non lusinghieri. Ci si è dimenticati, infatti, come detto allinizio, delle esigenze dei disabili. Neanche uno spazio a loro riservato, in nessun posto, nemmeno davanti al trafficatissimo supermercato Di Meglio, dove tra laltro cè il divieto di svolta a sinistra, verso via Venezia. Si spera che sia stata una semplice dimenticanza.
M.N.
La sirena torna sul lungomare
TORTORETO. Dopo anni di assenza, la sirena in bronzo, uno dei simboli di Tortoreto, è tornata far bella mostra di sé. Sabato sera, infatti, è stato inaugurato il nuovo rondò che il Comune di Tortoreto, con fondi privati, ha realizzato sul curvone di via Napoli, sul lungomare sud. Al centro della fontana è stata sistemata la sirena in bronzo, un tempo collocata all’altezza di via Trieste, ideata e realizzata da Gabriella Martini, premiata nell’occasione con una targa. La sirena è stata restaurata grazie anche al contributo dell’associazione albergatori, che ha messo a disposizione una parte dei fondi spesi per l’intervento.
Tortoreto. Esposto
di residenti, lavoratori e imprenditori della zona del Salinello esasperati dal
cattivo odore
Assediati dalla puzza del depuratore
In 400 chiedono l’intervento di procura, Acar e
autorità sanitarie
TORTORETO. Decine e
decine di persone assediate dal cattivo odore che emana dal depuratore di
Tortoreto. Il disagio accusato da residenti della zona del Salinello è stato
espresso in un esposto, inviato ieri alla Asl, all’Arta, all’Acar, oltre che
alla procura, ai carabinieri e al Comune di Tortoreto. La denuncia è stata
firmata da più di 400 persone, fra residenti e turisti.
I firmatari - fra cui c’è anche il proprietario della Las Mobili
Giulio Pedicone - segnalano «lo stato di grave disagio nel quale sono costretti
a vivere o a trascorrere le proprie giornate di vacanza, a causa del fortissimo
cattivo odore emanato dal depuratore comunale sito nella Fondovalle del
Salinello nel comune di Tortoreto. Il cattivo odore, specie nei periodi di caldo
intenso, assume proporzioni tali da creare malessere nelle persone che risiedono
o che si trovano a stare, per lavoro o anche soltanto per diporto, nei pressi
del depuratore». I cittadini che hanno scritto la petizione sottolineano anche
che hanno «dovuto ricorrere a questa forma di protesta sia perchè
l’incresciosa situazione dura ormai da oltre 25 anni e sia perchè le autorità
comunali, benchè più volte sollecitate, non hanno ancora adottato alcun
adeguato provvedimento». I 400 firmatari chiedono alle autorità competenti «di
verificare se la relativa situazione igienico-sanitaria possa creare pericoli
alla salute pubblica e se le eventuali omissioni configurino comportamenti
penalmente rilevanti». Al sindaco e alla giunta di Tortoreto chiedono, invece,
di dare in ogni caso al problema una definitiva soluzione. In questi giorni di
gran caldo e di sovraccarico delle strutture per l’aumento della popolazione
si susseguono le proteste di chi abita nelle vicinanze di un depuratore: i
disagi si fanno più forti.
Tortoreto. Respinto il ricorso del Comune per larea di Mataloni e Ippoliti
Il giudice: «Lesproprio va risarcito»
di FRANCO DIGNAZIO
TORTORETO - Un esproprio illecito. Il giudice istruttore del Tribunale di Teramo, Maria Luisa
Ciangola, in funzione di giudice unico, ha depositato la sentenza nella causa civile di primo grado, promossa da Elito Mataloni e Marisa
Ippoliti, contro il Comune di Tortoreto, per il risarcimento dei danni derivanti da occupazione illegittima. Il magistrato ha rigettato leccezione di prescrizione al risarcimento, avanzato dal Comune di Tortoreto, accogliendo, invece, nel contempo listanza dei signori Mataloni e Ippoliti e dichiarandone, per leffetto, il loro diritto ad essere integralmente risarciti dei danni subiti in conseguenza dellattività illecita posta in essere dal Comune, mediante occupazione e trasformazione del bene di cui erano proprietari, per la realizzazione di opere non suffragate dalla valida dichiarazione circa la pubblica utilità. Inoltre, il giudice unico, con una separata ordinanza, ha provveduto per lulteriore corso della causa in funzione della liquidazione dei danni, riservandosi la regolamentazione delle spese del contenzioso alla pronuncia definitiva.
Allatto di citazione in giudizio, inoltrato dallavvocato Eugenio Galassi per i ricorrenti nel febbraio del 1996, il Comune tortoretano replicava adducendo leccezione di prescrizione al risarcimento del danno, non tenendo conto della sentenza con la quale il Tar Abruzzo aveva annullato tutti gli atti delliter espropriativo e disconoscendo che, in sostanza, nel caso dei signori Mataloni ed
Ippoliti, si trattava, di occupazione usurpativa.
Lesproprio, con relativo decreto di occupazione durgenza da parte del Comune, finalizzato alla sistemazione e alla pavimentazione della strada di collegamento tra via DAnnunzio e Via Trieste, aveva riguardato la superficie di 295,94 mq. di proprietà Elito Mataloni e quella di 15,75 mq di Marisa
Ippoliti. Alla proposta di indennizzo, da parte del Comune formulata dallingegnere Luigi Fumo, per un ammontare complessivo di 29 milioni e 700mila lire, fece riscontro la perizia estimativa dei danni del tecnico nominato dai ricorrenti, lingegnere Giuseppe Cauti, con una valutazione complessiva di 371 milioni e 78mila lire. A causa dellestrema eseguità e discordanza, rispetto ai prezzi di mercato, della proposta di stima avanzata dal Comune, Mataloni e Ippoliti citarono in giudizio lamministrazione comunale
tortoretana.
Tortoreto, mare pulito anche vicino al Salinello
TORTORETO. Il
mare di Tortoreto gode di ottima salute. La diagnosi trae spunto dai periodici
rilevamenti effettuati dall’Arta. Durante il periodo estivo, infatti,
l’agenzia regionale per la tutela ambientale effettua l’esame delle acque di
balneazione con cadenza quindicinale. I dati relativi alla prima quindicina di
luglio sono molto lusinghieri e confermano la tendenza positiva emersa negli
ultimi anni. Le zone dove sono stati prelevati i campioni di acqua salmastra
sono stati quattro: da nord, rotonda via Leonardo, rotonda Trieste, rotonda
Carducci e foce del torrente Salinello. Nei primi quindici giorni di luglio non
è stata rilevata la presenza né di coliformi fecali né di streptococchi. E
così risulta anche a ridosso del Salinello, mentre solitamente, vicino ai
fiumi, l’inquinamento delle acque è maggiore.
Durante i rilevamenti è stata riscontrata la presenza dei soli coliformi
totali, ma la loro incidenza è talmente bassa rispetto alla soglia di
attenzione da non far ipotizzare rischi per la balneabilità. Nella zona nord di
Tortoreto, la presenza di coliformi totali è pari ad 8 (la soglia sopra la
quale si può parlare di cattiva qualità delle acque è di 500); davanti alla
rotonda Carducci si sale a 40; 22 la soglia di coliformi totali rilevata davanti
alla rotonda Trieste. Il dato più basso, e questo è senza dubbio curioso,
emerge proprio dalla zona sud di Tortoreto: appena 2. I dati saranno esposti nei
punti blu informativi disseminati sul lungomare. (l.z.)
Il 118 relegato in due stanzini
Tortoreto, gli operatori hanno bisogno di più spazio
SANITA’ E POLEMICHE IN
VAL VIBRATA
TORTORETO. Un servizio vitale relegato in spazi ristretti. Due stanze, che in
totale non arrivano a 30 metri quadri, e un bagno senza finestre. Il 118, attivo
sulla costa vibratiana da circa un anno, è collocato nel distretto sanitario di
via Isonzo, al confine tra Tortoreto e Alba Adriatica. Il locale, di recente
costruzione, è però insufficiente rispetto alle esigenze degli operatori.
In una stanza, quella più vicina all’ingresso, ci sono la centrale
operativa e alcuni scaffali dove vengono tenuti i medicinali e i materiali per
gli interventi.
Nel locale attiguo, ci sono due letti a castello, un tavolino e un bagno:
è questo l’ambiente nel quale gli operatori attendono le chiamate e dove
trascorrono buona parte delle ore di servizio. Anche la collocazione delle
ambulanze sul piazzale non sembra ideale, visto che sono sempre sotto al sole e
sarebbe utile che fossero parcheggiate sotto una tettoia, che al momento non
c’è. La necessità di migliorare gli spazi dove opera il 118 appare
imprescindibile. Mancano, infatti, un ripostiglio dove sistemare i materiali e
una stanza per consentire agli operatori di riposare in attesa degli eventuali
interventi.
Qualche contatto tra operatori e responsabili del servizio è stato già
avviato, in modo da ridefinire gli spazi e recuperare delle stanze
nell’attiguo distretto sanitario. Sotto questo aspetto, infatti, una diversa
concezione degli ambienti eliminerebbe tutti i disagi. L’altro discorso da
fare riguarda la collocazione del servizio. La postazione del 118 di via Isonzo,
serve tre Comuni: Tortoreto, Alba Adriatica e Martinsicuro. La scelta fatta a
suo tempo, di localizzare il servizio a Tortoreto, risponde ad una precisa
volontà: avere nello stesso locale vari servizi, compresa la guardia medica.
Sul piano pratico, però, sarebbe stata più opportuna una scelta diversa,
con una postazione sistemata in un’area baricentrica rispetto ai tre comuni
costieri, per esempio a nord di Alba o a Villa Rosa. In ogni caso, la questione
da risolvere in maniera prioritaria riguarda la sistemazione dei locali di
Tortoreto. Se questa verrà avviata in tempi brevi, sarà necessario anche
spostare temporaneamente il servizio.
I responsabili della Cri di Alba Adriatica si sono detti pronti a fornire
i locali che occupano alla Bambinopoli e che sono più accoglienti e a mettere a
disposizione la propria ambulanza.
Luca Zarroli
TORTORETO
Depuratore, un esposto ai carabinieri
TORTORETO - Esposto con più di quattrocento firme alla
Asl, allArta, al Ruzzo, ai carabinieri, ai vigili urbani, allUfficio provinciale del lavoro, al sindaco di Tortoreto per lo stato di manutenzione del depuratore. I firmatari, molti dei quali residenti a Tortoreto Lido e molti altri turisti, portano a conoscenza delle autorità «lo stato di grave disagio, nel quale sono costretti a vivere o a trascorrere le proprie giornate di vacanza, a causa del fortissimo cattivo odore emanato dal depuratore comunale». Il cattivo odore, specie nei periodi di caldo intenso, assume proporzioni tali da creare malori. «Abbiamo dovuto ricorrere a questa forma di protesta - scrivono i firmatari dellesposto - sia perchè lincresciosa situazione dura ormai da oltre venticinque anni e sia perchè le autorità comunali, benchè più volte sollecitate, non hanno ancora adottato alcun adeguato provvedimento».
Alle autorità competenti, residenti e turisti chiedono di verificare se la situazione igienico-sanitaria possa creare pericoli per la salute pubblica e se le eventuali omissioni configurino comportamenti penalmente rilevanti. Al sindaco e alla giunta di Tortoreto, invece, chiedono di dare in ogni caso una definitiva soluzione al problema.
Quel depuratore è... pestifero
TORTORETO Centinaia di residenti e turisti sottoscrivono una petizione
TORTORETO – Sono
diverse centinaia, tra residenti abituali e turisti, i firmatari di un esposto
per lamentare il grave stato di disagio nel quale sono costretti a vivere o a
trascorrere le vacanze a Tortoreto Lido, nell’area della strada provinciale
del fondovalle Salinello, a causa dei pesantissimi miasmi che provengono
dall’impianto di depurazione sito, appunto, all’inizio della citata strada
provinciale. I firmatari dell’esposto, indirizzato innanzitutto alla Asl di
Teramo, ma anche, tra gli altri, all’ente gestore del depuratore (Acquedotto
del Ruzzo), al sindaco di Tortoreto ed alla Procura della repubblica di Teramo,
sostengono che, soprattutto in questi giorni di caldo intenso il cattivo odore
proveniente dall’impianto assume proporzioni tali da creare situazioni di
malessere nelle persone che risiedono o si trovano nella zona, sia per lavoro,
sia, più semplicemente, perché in vacanza. «Siamo stati costretti a ricorrere
a questa forma di protesta – si legge nell’esposto, sia perché
l’incresciosa situazione si ripete ormai da oltre venticinque anni, sia perché
le autorità comunali, nonostante sollecitate ripetute volte, non hanno adottato
ad oggi alcun provvedimento adeguato».
Nell’esposto si chiede pertanto alle competenti autorità innanzitutto di
verificare se la situazione igienico sanitaria in quell’area non possa
arrecare pericoli alla salute pubblica, quindi se eventuali omissioni accertate
non configurino comportamenti penalmente rilevanti. Infine, i firmatari chiedono
comunque al sindaco ed all’amministrazione comunale di Tortoreto di dare in
ogni caso una soluzione definitiva al problema depuratore.
In effetti, soprattutto in questi giorni in cui la colonnina di mercurio viaggia
abbondantemente al di sopra della norma, resta difficile ipotizzare come si
possa far fronte contestualmente a una canicola che opprime, se accompagnata da
una cappa di miasmi, possiamo immaginare quanto insopportabile. Di certo non è
un esaltante biglietto da visita per un centro che ha nel turismo estivo una
delle più rilevanti fonti per l’economia e l’occupazione cittadina.
TORTORETO
Passionisti, vittoria con il cuore
TORTORETO - Una magistrale tripletta dei passionisti di San Gabriele sigla la partita del Cuore di domenica 27, tra frati ed amministratori di Tortoreto e Alba Adriatica. Un incontro seguito da un folto pubblico, per un incasso di 1.300 euro che andranno alla Missione passionista in Bulgaria. I goleador: Giuseppe Simeone, novizio, Matteo Piccioni e Andrea
Lattanzi, giovani in cammino vocazionale. Allenatore, Mario Lattanzi, coordinatore il segretario provinciale di passionisti, padre Piergiogio
Bartoli. Per gli amministratori, allenatori DAngelo Luigi, Di Paolo Eleuterio. Anima di questa serata di solidarietà, Domenico Piccioni, patrocinio dei Comuni di Alba e
Tortoreto.
F.C.
TORTORETO
Ponte in legno, passeggiata al buio
TORTORETO - Due mondi, uno illuminato a festa, laltro tenebroso, oscuro, buio. Ci riferiamo alla nuova pista ciclabile e pedonabile che attraversa il
Salinello, da Tortoreto Lido a Giulianova e viceversa. Nella parte che riguarda Tortoreto, luci e lampioni sfavillano, dal ponte di legno costruito fino al Salino, fino al lido di
Giulianova, invece, non cè una luce; il percorso è buio da far paura. E, infatti, le persone, spesso intere famiglie, che di sera si fanno la lunga e piacevole passeggiata, arrivate alle porte di Giulianova sono costrette a fare dietrofront. Il buio è così fitto da non far vedere neanche la strada da percorrere, tra rovi e piante. Spesso, per giunta, giovani in sella a motorini sbucano nel buio e salgono sul ponte di legno, creando un po di panico, aggravando il quadro, di per sé già a tinte fosche. Lanomalia risalta agli occhi e in tanti si chiedono perché nella parte di Tortoreto le cose sono state fatte per il meglio (Sirena a parte: se la vedesse Vittorio Sgarbi...), e nel versante opposto, quello di
Giulianova, invece no.
M.N.