Tortoreto
Nascerà un nuovo centro commerciale in via Oberdan
TORTORETO - La trasformazione annunciata del
centro di Tortoreto Lido (via Oberdan e piazza Matteotti, ubicate tra via
Carducci e via Trieste), una volta partito il progetto per cambiare sede delle
scuole e operare gli altri cambiamenti, sarà totale e, sotto molti aspetti,
”rivoluzionaria”. E’ previsto, tra l’altro, un centro commerciale con più
di mille metri quadrati in via Oberdan, al piano terra, della mega costruzione
ad opera della ditta che con il Comune ha stipulato la convenzione. Per il
parcheggio delle auto occorrerebbero almeno due-tremila metri quadrati. E qui
sorgono i dubbi tra la cittadinanza.
«Dove li troverà il Comune? - chiede ad esempio il comitato Tortoreto 95 -.
Forse sotto piazza Matteotti? Pensate alla confusione delle tante automobili che
dovranno transitare per strade strette o a senso unico come via Oberdan e via
Carducci, e al rumore dei diversi camion che la mattina presto verranno a
scaricare le derrate fresche». «Non c’è che dire - termina la nota del
Comitato e dei cittadini -. Come modo di ”risqualificare” il centro del Lido
è davvero eclatante». Timori e perplessità a parte, è un fatto che
l’amministrazione Lombi stia gettando le basi per una riqualificazione
positiva del Lido. Il lungomare e via Carducci prima, via Trieste poi, sono
stati indubbiamente abbelliti. Non lo diciamo noi, ma chi viene a villeggiare
d’estate e la maggioranza dei residenti. Ma il problema dei parcheggi esiste,
ed è serio.
M.N.
Vibrata, i Comuni costieri varano un corso per i
loro dipendenti
A scuola di gestione della spiaggia
ALBA ADRIATICA. Amministratori e funzionari comunali a lezione per conoscere come ci si dovrà orientare nella gestione del demanio. Anche se manca ancora l’ufficialità, tra non molto la Regione darà ai singoli Comuni la delega per quanto concerne gli arenili: sarà il primo passo in vista dell’approvazione, attesa da tempo, del nuovo piano demaniale della spiaggia. Questo passaggio di competenze renderà i Comuni autonomi, anche se è importante sapere come muoversi nel campo del rinnovo delle autorizzazioni e di tutte le questioni inerenti il demanio. Per questo motivo i tre Comuni del litorale vibratiano, Martinsicuro, Alba Adriatica e Tortoreto, hanno organizzato una sorta incontro formativo, riservato ai responsabili di alcuni settori per approfondire una materia che passerà sotto il controllo delle amministrazioni locali. Il corso si terrà il 12 dicembre e parteciperanno i responsabili dell’ufficio demanio del Comune di Vieste (Foggia) e la società che concretamente ha messo a punto il programma informatico per la gestione degli arenili. Va detto, infatti, che la Regione Puglia ha girato ai singoli Comuni la delega per la spiaggia già da tre anni. L’esperienza maturata dalla cittadina del Gargano, dunque, sarà presa a esempio per quello che poi si andrà a fare nel nostro territorio. Va detto, tra le altre cose, che il Comune di Vieste ha anche attivato un vero e proprio ufficio del demanio, soluzione che potrebbe rappresentare un obiettivo anche per i Comuni costieri teramani. L’incontro si terrà nella sala consiliare del Comune di Alba Adriatica e sarà il primo passo in questa direzione. Come al solito i Comuni di Martinsicuro, Alba Adriatica e Tortoreto, seppur con caratteristiche ed esigenze diverse in tema di concessioni demaniali, sembrano orientati a muoversi a braccetto, per non farsi trovare impreparati ad una scadenza molto importante. «Per il momento», spiega Ermanno Balestrieri, vicesindaco di Tortoreto con delega al turismo, «ci sarà un percorso formativo dei dipendenti. Nella prima fase il grosso del lavoro sarà quello del rinnovo delle varie concessioni». Luca Zarroli
TORTORETO
Commissione per l’area artigianale Nei giorni scorsi, in consiglio comunale, sono stati nominati i componenti della commissione che si occuperà di assegnare le aree nella nuova zona artigianale di Tortoreto. Per la maggioranza sono stati eletti gli assessori Nicola Ianni ed Ermanno Balestrieri, le opposizioni hanno eletto Camillo Arcieri.
TORTORETO
Campus scolastico pieno di polemiche
TORTORETO - Laccordo convenzione per la realizzazione del campus scolastico e della ristrutturazione degli edifici di via Oberdan e piazza Matteotti è ancora solo provvisorio, e recedere dagli impegni sottoscritti, almeno da una parte, è possibile. Lamministrazione comunale sta in effetti valutando tutta la situazione, sta ripensando agli effetti che produrranno i cambiamenti e ai costi da sopportare. Si tratterebbe di abbandonare il progetto originario e pensare, come nei voti di associazioni e gruppi di cittadini, a «qualcosa di alternativo che dia ai ragazzi di Tortoreto una scuola adeguata rispettando la vocazione pubblica del centro del Lido e, soprattutto, rifiutando ogni sorta di speculazione edilizia». Che il campus si debba fare, che le scuole debbano essere efficienti e funzionali, a prescindere dallaccorpamento, nessun dubbio; daltronde, nel programma di Per Tortoreto la realizzazione dellopera era ben evidenziata, insieme al porticciolo turistico, che invece appare come laraba fenice. Lamministrazione Lombi, quindi, si è mossa, per le scuole, nella direzione giusta. Quello che non va è soprattutto il costo dellopera. «E possibile sostenere - si chiede un comitato di Tortoreto - che un privato possa sostituire lamministrazione comunale nel risolvere problemi pubblici importanti per la collettività?». Altre cose su cui lamministrazione sta riflettendo sono: il parcheggio da condividere con un campeggio a Salino, e labbattimento del campo di calcetto e della pista di atletica leggera.
M.N.
TORTORETO. “Per rompere il silenzio: una festa insieme alle persone disabili e con i bambini dalle differenti potenzialità”. E’ questo il titolo di un’iniziativa promossa dall’assessorato alle politiche sociali del Comune di Tortoreto in collaborazione con la cooperativa Peter Pan. Si tratta di un convegno in programma per oggi alle 16, nella sede della cooperativa, in via Nazionale, e che rientra nel contesto dell’anno europeo del disabile. Un primo passo per contribuire a migliorare la vita di persone provate, più che dalla disabilità, dalle inadempienze e dai ritardi: è questo il messaggio che sarà lanciato dagli organizzatori dell’iniziativa, che almeno in Val Vibrata non sembra avere omologhi. «Il convegno sulle tematiche della disabilità», dice Emma Mancini, assessore alle politiche sociali, «vuole essere solo un primo passo in questa direzione, e credo che sia più giusto parlare di persone diversamente abili. L’anno europeo del disabile sta per concludersi e ci è parso opportuno organizzare un incontro. E’ ovvio, comunque, che il futuro dovrà essere caratterizzato da tante iniziative di questo tipo. Per questa ragione proporrò all’Unione dei Comuni di avviare progetti per il prossimo anno». (l.z.)
TORTORETO Serie di iniziative natalizie “Aspettando il Natale”.
Si chiama così il programma delle manifestazioni natalizie, organizzato dagli assessorati alla cultura e alle politiche sociali di Tortoreto. Il programma prenderà il via domani alle 15, nel centro sociale di via Trieste, con un torneo di playstation riservato ai più piccoli. Il giorno seguente, sempre nel centro sociale, è in programma una tombolata a partire dalle 16. L’amministrazione comunale ha anche inserito nel calendario due momenti di aggregazione che si terranno al palasport di via Napoli. Domenica 21 è in programma “In diretta dalla Finlandia, Babbo Natale”; domenica 28 ci sarà la proiezione del film “Hulk”. Per i due appuntamenti al palasport è stato allestito un servizio di bus-navetta con partenze da piazza Matteotti e dal centro storico di Tortoreto Alto.
A Tortoreto si profila un bracco di ferro tra l’assessore provinciale Domenico Di Matteo e Giandomenico Pinto (medico, dirigente distrettuale). Di Matteo deve solo vincere la resistenza di alcune frange diessine e, più in generale, di sinistra, che la volta scorsa si opposero ad una sua candidatura al fianco di Lombi.
l Comune punta ad ottenere la certificazione ambientale
TORTORETO Un regolamento per la bandiera blu
TORTORETO. Un regolamento di gestione ambientale, necessario per ottenere la certificazione Emas Uni e Iso 14001. Nei giorni scorsi, in consiglio comunale, è stato licenziato uno specifico regolamento per l’analisi e il controllo delle politiche ambientali sul territorio cittadino. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è di ottenere, in tempi brevi, una vera a propria certificazione ambientale. Per questo la ditta incaricata di gestire tutta l’operazione, proprio in questi giorni, sta provvedendo ad analizzare i riscontri e le analisi riportate nel regolamento comunale. Entro la fine di gennaio, se tutto filerà per il verso giusto, il Comune di Tortoreto potrà ottenere la certificazione ambientale, che in ottica futura potrebbe rappresentare un elemento qualificante per l’ottenimento della bandiera blu. Per i prossimi anni, infatti, la Fee, l’organismo europeo che assegna il riconoscimento, ha già stabilito che saranno “premiati” i migliori 90 centri costieri italiani. In poche parole, non basterà avere i requisiti minimi, ma la graduatoria sarà stilata in base a chi di requisiti sul piano ambientale, dei servizi e delle strutture, avrà le migliori referenze. Il passo che si appresta a compiere il Comune di Tortoreto è molto importante, anche perché in Abruzzo l’unico Comune che ha ottenuto l’Emas è quello di San Salvo. Il campo di applicazione del regolamento della gestione ambientale è piuttosto ampio, e non si limita solo a questioni legate all’ambiente. Lo strumento approvato in consiglio, infatti, misura l’efficienza dei servizi, la legislazione in materia, la salvaguardia, la sicurezza e l’analisi ambientale. Il rapporto fa luce su tutte le implicazioni ambientali, riconducibili a situazioni pregresse, attuali e quelle in fase di programmazione e di sviluppo. Nel campo di analisi rientrano: la gestione e la manutenzione delle fognature e degli impianti di depurazione, il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti, compresa la gestione della discarica comunale, il servizio di spazzamento delle strade, la pulizia dell’arenile. In stretta correlazione con queste attività, nella certificazione ambientale vengono poste le varie politiche in tema di sicurezza dei luoghi di lavoro, emissioni nell’aria di rumori, odori e onde elettromagnetiche. Luca Zarroli
TORTORETO. Parte dall’Udc un segnale chiaro per creare una lista civica in contrapposizione alla maggioranza attuale. E’ quanto emerso giovedì sera nell’assemblea pubblica indetta dall’ex sindaco Benito Esposito e dal consigliere comunale Camillo Arcieri, ex assessore al turismo, e ora capogruppo di “Insieme per Tortoreto”. L’obiettivo prioritario della riunione, alla quale hanno preso il segretario provinciale Domenico Beradinelli e il consigliere regionale Antonio Norante, era di costituire a livello locale il circolo dell’Udc. In questa prima fase Esposito e Arcieri, avranno il compito di dare vita al nuovo partito, in vista della scadenza elettorale della prossima primavera. Se per quanto riguarda Esposito, esponente storico della vecchia Dc, e per alcuni lustri sindaco di Tortoreto, la collocazione nell’area di centrodestra era chiara da diversi anni, il passaggio di Arcieri nell’Udc costituisce una novità assoluta, visto che l’ex assessore al turismo della giunta Lombi ha avuto un passato recente nelle file della Margherita. «Il nostro invito», spiega Arcieri, «è rivolto soprattutto a coloro che pur riconoscendosi nel centro, in questa fase non si sentono assolutamente rappresentati». Nel corso dell’incontro, che si è tenuto in un noto locale di Tortoreto Alto, sono stati anche analizzati alcuni temi politici e amministrativi in voga in questo periodo, e sono state anche analizzate e criticate alcune scelte dell’attuale compagine amministrativa di centrosinistra. Perplessità sono emerse sui temi di natura urbanistica, e nella fattispecie nella poca tutela del territorio collinare; sulla gestione della discarica e sull’ipotesi di collocare sul territorio cittadino il nuovo canile intercomunale. Qualche critica è piovuta anche sul progetto campus. «Il trasferimento delle scuole», dice Arcieri, «poteva essere fatto nei locali dell’ex istituto agrario, conservando invece sia la zona deputata all’intervento per finalità turistiche, vista anche la sua posizione». Alla riunione di giovedì sera hanno preso parte, tra gli altri, alcuni ex amministratori di Tortoreto, simpatizzanti e responsabili di associazioni cittadine. Nelle prossime settimane, comunque, l’Udc di Tortoreto prenderà una sua precisa fisionomia con l’elezione del direttivo e dei suoi rappresentati. Luca Zarroli
Tortoreto. Si costituisce l’Udc
Coordinatori del partito Esposito e l’ex assessore Arcieri
TORTORETO - E’ nato, a Tortoreto, l’Udc,
partito di centro, schierato con il centrodestra a livello nazionale. Ma la
notizia che fa scalpore è data dai nomi dei fondatori - coordinatori: Benito
Esposito e Camillo Arcieri, provenienti da aree ed esperienze del tutto
dissimili, anche se uniti da un carattere aperto, facile alla socializzazione.
Esposito è stato a lungo sindaco di Tortoreto, rappresentante della vecchia Dc,
sodale dell’onorevole Remo Gaspari. Camillo Arcieri, consigliere comunale più
votato alle ultime amministrative, è stato nella prima della legislatura
assessore di ”Per Tortoreto”, alleato quindi di Flaminio Lombi. Poi, persi i
galloni di assessore per motivi ancora poco chiari, ha preso le distanze dalla
maggioranza ed è passato all’opposizione. Tra i punti programmatici spiccano:
la tutela del territorio, la buona applicazione del piano regolatore, la
farmacia al paese, il campus scolastico e i sottopassi ferroviari. La
costituzione dell’Udc è avvenuta da Anchise, a Tortoreto paese, alla presenza
dei massimi dirigenti provinciali e regionali e tanti simpatizzanti.
M.N.
TORTORETO
TERAMO
— Si della Regione alla terza farmacia a Tortoreto. La Giunta regionale
ha infatti approvato la rivisitazione della pianta organica della farmacia
del Comune di Tortoreto, che ha portato per l’appunto all’istituzione
della terza farmacia sul territorio comunale (che andrà a servire i
cittadini residenti nella parte alta del paese).
In merito alla vicenda, l’assessore regionale alla promozione sociale
Bruno Sabatini ha duramente stigmatizzato il comportamento del Comune di
Tortoreto che, a suo parere, avrebbe creato molta confusione tra i
cittadini. «La Giunta regionale — ha sottolineato Sabatini — pur
dando atto nella propria deliberazione del parere negativo della
Conferenza permanente per i rapporti tra Regione ed azienda Usl ha
accettato la rivisitazione solo in funzione della necessità di rispondere
al bisogno di chi vive a Tortoreto Alto».
Lo Sdi rinnova i vertici a Martinsicuro Arcieri ufficializza la lista civica a Tortoreto
A Tortoreto, a pochi giorni dalla costituzione
dell’Udc, Camillo Arcieri ha ufficializzato la presentazione di una propria
lista alle prossime amministrative. Ne farà parte, oltre all’ex assessore al
Turismo e Commercio, che sbancò a livello di preferenze nelle ultime elezioni,
Benito Esposito, plurisindaco di Tortoreto e personaggio noto e con vasto
seguito. Una terza lista eterogenea, che si ritiene lotterà all’ultimo voto
con Lombi - Di Matteo da un lato e Cichetti - Pinto dall’altro.
M.N.
TORTORETO. Quattordici lotti, per un’estensione complessiva di quasi 26mila metri quadrati. Dopo il completamento dell’iter amministrativo è ormai pronta a partire la nuova zona artigianale, commerciale e direzionale di Tortoreto, che sorgerà sulla fondovalle Salinello. Nei giorni scorsi, infatti, è stato affisso il bando per concorrere all’assegnazione dei vari lotti, richiesta questa che dovrà essere fatta entro il 12 gennaio. Dopo la scadenza dei termini, il Comune provvederà all’assegnazione dei vari lotti, operazione messa in atto da una specifica commissione sulla scorta di alcuni indirizzi di fondo. La priorità nell’assegnazione sarà riconosciuta a quelle ditte che hanno una qualifica artigianale, tenendo fede ad alcuni elementi principali, che sono: la presenza sul territorio cittadino, attività per le quali è previsto un incremento occupazionale, attività che attualmente operano in locali presi in affitto, attività con necessità di ampliamento, nuove attività artigianali, attività che hanno solo una sede legale a Tortoreto. Eventuali lotti che rimarranno liberi dopo il rispetto di questi elementi prioritari, potranno essere assegnati anche ad attività miste (artigianali-commerciali-direzionali) o a ditte commerciali o che operano nel terziario. Il primo comparto della zona artigianale, comunque, prevede lotti non simili tra loro e dunque anche il prezzo di acquisto sarà diverso e andrà da un minimo di 35 euro al metro quadrato a un massimo di 45 euro. Il prezzo fissato comprende anche tutti gli oneri relativi alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria. Per particolari esigenze produttive sarà possibile accorpare tra loro fino ad un massimo di tre lotti. (l.z.)
TORTORETO
Proteste per una gradinata Il presidente dell’associazione “Amici di Tortoreto”, Michele Ferrante, sollecita l’amministrazione comunale alla rimozione della gradinata posizionata in piazza Campo della Fiera e utilizzata per la manifestazione Il Palio del barone che si è svolta il 16 agosto. Da allora la gradinata giace nella piazza, inutilizzata. Ferrante ne chiede la rimozione «in quanto è ingombrante, è di impatto per il paesaggio del centro storico e di intralcio per il parcheggio».
Torna la farmacia al Paese
TORTORETO Riaprirà la farmacia (una farmacia) a
Tortoreto Alto. Non si sa quando, ma riaprirà. Grazie alla Regione Abruzzo,
alla Giunta e al Consiglio. Un’amministrazione di centro-destra (quella
regionale), in aiuto, quindi, di un’altra di segno opposto, quella di
centro-sinistra del comune di Tortoreto.
La Giunta regionale, per venire incontro alle esigenze di una cittadinanza
esasperata dalla grave mancanza di una farmacia per mesi e dietro la spinta
dell’amministrazione comunale e, ovviamente, dei cittadini interessati, ha
infine deliberato, mettendo in atto un procedimento ad hoc per fare insediare
una nuova farmacia comunale, la terza in totale, nel territorio di Tortoreto.
Procedendo a una piccola forzatura. Il sindaco di Tortoreto ha voluto
ringraziare l’assessore regionale Vito Domenici e i consiglieri regionali
Tommaso Ginoble e Marco Verticelli per l’impegno profuso e per il risultato
positivo ottenuto.
Un po’ sferzante, comunque, il commento di un altro assessore regionale, Bruno
Sabatini, secondo il quale «il comportamento del comune di Tortoreto ha creato
confusione nei cittadini». La giunta abruzzese ha gioco-forza dovuto rivedere
la situazione, superando il parere negativo espresso dalla conferenza permanente
per i rapporto tra Asl e Regione stessa.
M.N.
Denuncia degli ambientalisti: «L’ultima moria di vongole dovuta anche agli scarichi di pesticidi»
TORTORETO L’eccezionale moria di vongole,
verificatasi da settembre 2003 in poi, ha scatenato le proteste degli operatori
del settore e le denunce degli ambientalisti. L’ultima è della Legambiente
del Wwf di Tortoreto, che per bocca dell’attivista Michele Ferrante porta
all’attenzione di tutti il fatto che la moria delle vongole dipende anche dai
pesticidi.
«Occorre prendere provvedimenti dice Ferrante per difendere il nostro
ecosistema marino. Se ne giovano l’ambiente e le attività di pesca. Occorre
controllare i tipi di pesticidi usati in agricoltura, controllare gli scarichi
nei fiume. E’ bene cominciare a ridurre la somministrazione di pesticidi». Le
vongole va detto trattengono molte sostanze inquinanti; e da analisi dello
Zooprofilattico è stata riscontrata appunto la presenza nelle vongole di
pesticidi nocivi. «Le vongole spiega l’ambientalista di Tortoreto, paladino
delle cause giuste al fine della tutela del territorio e delle risorse filtrano
decine di litri di acqua ogni giorno e quindi trattengono molti inquinanti come
metalli pesanti (mercurio, cadmio) biotossine, algali, batteri, e rappresentano
il primo campanello d’allarme per l’ecosistema marino. Dal punto di vista
igienico le vongole raccolte vengono avviate al processo di depurazione prima di
essere portate a tavola».
Comunque, che la moria di vongole e di altri molluschi bivalvi dipenda anche
soprattutto da fattori inquinanti, sembra non sia contestabile.
M.N.