LA NOTTE SCORSA

Avvelenati due cani da guardia
in un’abitazione di Tortoreto

TORTORETO - Il Servizio veterinario della Asl di Teramo è al lavoro per un sospetto caso di avvelenamento di due cani da guardia verificatosi in una casa alla periferia di Tortoreto. Attualmente, dopo un esame sicuramente accurato della carcassa delle due povere bestie, tutto lascerebbe pensare che si tratta di un caso di avvelenamento, ma, considerata la delicatezza della materia, ora si è deciso di agire in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico di Teramo, che dovrà procedere ad esaminare i resti degli animai, come una specie di accurata ed approfondita autopsia. Come abbiamo detto, da quello che si è appreso, qualcuno avrebbe avvelenato i due cani che sono a guardia di una casa perchè, altrimenti, sarebbe davvero strano e sicuramente estremamente casuale, che i due cani muoiano contemporaneamente senza che, in precedenza, come hanno riferito i proprietari, abbiano avvertito dei disturbi. Ed allora a questo punto, sempre in attesa della risposta dello Zooprofilattico, si è portati a cedere, senza voler far correre troppo la fantasia, che l’avvelenamento sia da mettere in considerazione con il tentativo di qualcuno di voler penetrare senza problemi all’interno dell’abitazione attraverso il giardino "custodito" dai due animali. Molto probabilmente puntavano forse ad un furto da mettere a segno successivamente o addirittura l’altra notte. Evidentemente qualcosa non deve aver funzionato a dovere per cui, se questa è l’ipotesi più probabile, i malviventi devono aver rinunciato a porre in essere la loro azione criminosa. Ma tutto, a questo punto, resta legato alla risposta dei tecnici dello Zooprofilattico.
F.M.

L’incidente è avvenuto sulla bonifica del Salinello, l’Alfa 156 non è riuscita ad evitare l’impatto con il mezzo pesante in manovra
Scontro tra auto e Tir, muoiono due ragazzi
Avevano trascorso la serata con le fidanzate, sul cellulare un sms per l’anniversario

di FRANCESCA CUCCA
TORTORETO - Ancora sangue sulle strade: perdono la vita, in un tragico scontro tra auto e un Tir, due giovani, uno di Tortoreto, l’altro di Campli, scontrandosi con un Tir lungo la bonifica del Salinello. Simone Capriotti, 20 anni, residente a Tortoreto Alto e Davide Cacciatore, 17 anni, di Cesenà di Campli sono morti intorno alle 23,30 di giovedì. Sul cellulare di Davide un messaggio della fidanzata per l’anniversario rimasto senza risposta. I due giovani, a bordo di un’Alfa 156, guidata da Capriotti, percorrevano la bonifica del Salinello in direzione mare-monti, quando si sono trovati davanti un Tir, che avrebbe effettuato, improvvisamente, un’inversione di marcia. Forse per l’alta velocità, forse per la scarsa visibilità del posto, fatto sta che l’impatto è stato inevitabile e violentissimo. L’Alfa 156 ha urtato la parte anteriore e posteriore della motrice del Tir: sull’asfalto, nessun segno di frenata. I due ragazzi sono morti sul colpo, l’autista del Tir, D.D.A. di Tortoreto, è illeso, ma ancora in stato di shock. I ragazzi sono stati estratti dalle lamiere e caricati in ambulanza, trasportati sollecitamente al nosocomio di Sant’Omero. Una lunga corsa della speranza, inutile, visto che i medici non hanno potuto fare altro che riscontrare l’avvenuto decesso dei due giovani. La bonifica del Salinello è stata chiusa al transito automobilistico per molte ore, mentre i carabinieri effettuavano i necessari rilievi.
Simone Capriotti lavorava come barman al "Caffè Italia" di Tortoreto Lido: lascia il papà Gabriele, proprietario di un maneggio a Tortoreto Alto, la mamma Fernanda, la sorella Veronica, i tre fratelli Angelo, Biagio, Roberto. Davide Cacciatore lascia la mamma Marisa, casalinga, il papà Osvaldo che è capo operaio in una fabbrica di Ascoli Piceno, la stessa in cui lavorava il figlio, le sorelle Erica 19 anni e la giovane Alessia. I funerali dei ragazzi ci saranno questo pomeriggio, alle ore 14,30: per Simone presso la parrocchia di Santa Eufemia ad Alba, per Davide nella chiesa di Cesenà di Campli, il suo paese natale. Ieri mattina, non appena si è sparsa la notizia della morte prematura e tragica dei due giovani, è stato un mesto e continuo pellegrinaggio di amici dei due, presso la camera mortuaria dell’ospedale di Sant’Omero: la commozione era palpabile e le lacrime erano negli occhi di tutti, giovani, anziani, bambini. Accanto alle bare, Erica, che ha perso il fratello Davide e contemporaneamente Simone, che era il suo fidanzato e Valeria, la ragazza di Davide, tortoretana. I due ragazzi avevano trascorso la serata insieme e poi si erano salutati poco prima dell’incidente.
Simone e Davide, amici da sempre, ragazzi seri: il lavoro, la famiglia, la ragazza. Davide, solare e sorridente, sempre buono e gentile con tutti, pieno di progetti per il futuro, anche quello di riprendere gli studi interrotti. Sul suo cellulare, l’ultimo messaggio di Valeria, a mezzanotte, per il loro anniversario. Simone sempre allegro, battuta pronta, pieno di vita. Al "Caffè Italia", chiuso per lutto, lo ricordano tra le lacrime: «Era un ragazzo speciale, lavoratore e pieno di voglia di vivere. Per noi tutti è una tragica perdita». Ed Erica, divisa tra i due dolori, ha voluto che ricordassimo entrambi i giovani con questa frase: «Volevo bene a tutti e due e tutti e due erano i miei amori».

LA SINDACALE

Sciopero alla Idea Stile di Cermignano,
chiude i battenti la A.Gel di Tortoreto

Proclamato lo sciopero fino all’11 gennaio dei 56 lavoratori della Idea Stile srl di Cermignano, l’azienda terzista del settore abbigliamento che, alla fine di ottobre, aveva aperto la procedura di mobilità prevedendo la cessazione dell’attività ed il conseguente licenziamento dei dipendenti. A scatenare la crisi l’evidente calo del settore tessile che non ha più consentito di acquisire commesse a prezzi capaci di garantire un equilibrio economico. L’altro giorno l’incontro che ha confermato la decisione di cessare l’attività produttiva ed un’ultima cattiva notizia: la società Idea Stile non è in grado di fornire garanzie per il pagamento delle mensilità lavorative, il saldo della tredicesima e del trattamento di fine rapporto. A Tortoreto, invece, chiude i battenti la A.Gel, azienda che produceva gelati per grossi gruppi, che mette, così, in mobilità tutto il personale fisso (20 unità lavorative) dopo aver lasciato a casa, per scadenza di contratto, altrettanti lavoratori stagionali.

TORTORETO

L’operaia rimase ustionata, indagato il titolare della ditta

TORTORETO - Concluse le indagini preliminari che il sostituto procuratore del Tribunale di Teramo, Valentina D’Agostino, ha condotto in merito all’incidente sul lavoro, in seguito al quale, a Giulianova, rimase ferita una donna che lavorava alle dipendenze d’una ditta per la produzione di capi di abbigliamento.
Per la vicenda risulta indagato il titolare dell’azienda, E.D.B., 54enne, originario di Tortoreto. L’imprenditore è chiamato a rispondere di non aver dotato i lavoratori di idonei guanti per la protezione personale, in modo da evitare pericoli di ustione e di causticazione durante le operazioni di smacchiatura manuale con prodotti corrosivi.
Nei confronti di E.D.B. è ipotizzato il reato di lesioni colpose per la violazione delle norme in tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro.
L’operaia, S.R., era rimasta ferita mentre, senza l’ausilio di appositi guanti protettivi, procedeva ad operazioni di smacchiatura manuale con un prodotto contenente sostanze altamente corrosive. A seguito dell’incidente la donna venne trasportata in ospedale dove i sanitari di turno la sottoposero alle necessarie cure, avendole riscontrato ischemia e cianosi ai polpastrelli di quattro dita della mano destra. Le lesioni furono giudicate guaribili in quaranta giorni.
F.D.I.

TORTORETO

Si è spento il preside Pasquali

TORTORETO - Se n’è andato pochi giorni fa il professor Dante Pasquali, in punta di piedi, con discrezione, in sintonia con lo stile che lo aveva contraddistinto in vita. Era, come ha ricordato la responsabile dell’associazione di Tortoreto "Paese nostro", Angela Di Lorenzo, «un uomo di raffinata cultura, apprezzato per la squisitezza del suo animo e il valore della sua ispirazione artistica».
Ex insegnante di Lettere, preside a Giulianova, scrittore di libri e di liriche (molto bella "La mia lirica prigioniera"), molte delle quali parlavano della sua esperienza fatta come comandante in Grecia durante la seconda guerra mondiale. Pasquali è stato ricordato anche per la passione verso la pittura, «un’arte dell’anima e della contemplazione, che rispecchia la sua ricerca della bellezza e della serenità».
M.N.

TORTORETO

S’incatena al palo per poter vedere il suo bambino
Protagonista un uomo davanti all’abitazione della ex convivente che alla fine ”cede” alla richiesta

TORTORETO - Mattinata agitata, a Tortoreto, per un dramma familiare che ha visto coinvolti due ex conviventi. Dopo una ennesima lite E. A. di Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, si è adagiato, avvinghiato ad un palo della illuminazione pubblica, nei pressi della abitazione della sua ex convivente, di origine ucraina, ma residente a Tortoreto, in via Carducci, chiedendo di poter vedere il proprio figlioletto. Decisa era la risposta della donna, M. K., che non accettava alcuna ragione, forte del burrascoso passato che li aveva portati a dividersi. Sul posto si sono immediatamente portati i vigili urbani del Comune di Tortoreto, seguiti anche da una pattuglia della locale stazione dei carabinieri, comandata dal maresciallo maggiore, De Ricci. L’uomo, in evidente stato emozionale, nonostante la copiosa pioggia che lo bagnava, era fortemente deciso a non muoversi fino a quando non avessero provveduto a fargli vedere il figlio. Contemporaneamente, chiedeva la presenza dei giornalisti, ai quali avrebbe voluto spiegare la sua travagliata vicenda e le motivazioni che lo avevano spinto a compiere il clamoroso gesto. Ad ogni accenno di aiuto che gli uomini dell’Arma e del Comune tentavano di portare, decisa e vibrata era la risposta del marchigiano. Vista la determinazione dell’uomo a non cedere dal suo proposito, si è deciso di reperire l’assistente sociale del Comune, la quale, portatasi sul posto, ha collaborato affinché si potesse tornare alla ragione, da entrambe le parti, e proporre una mediazione tra i due ex. Dopo una estenuante trattativa, protrattasi per ore, entrambi i contendenti addivenivano ad un accordo che poneva fine alla movimentata vicenda che, nel frattempo, aveva richiamato diversa gente, ai bordi della strada. In particolare, l’uomo, accompagnato da alcuni conoscenti, è riuscita ad avere a disposizione, per una intera giornata, il proprio figlio e, quindi, una volta raggiunto l’obiettivo che si era proposto, ha abbandonato il luogo della protesta a bordo della propria macchina.
A.M.

Grande successo al Plaza per Christian De Sica

TORTORETO - Grande serata alla discoteca Plaza di Tortoreto. Per festeggiare il settimo compleanno del locale insieme al proprietario Giulio Pedicone, è arrivato l’attore Christian De Sica che è stato letteralmente sommerso dall’affetto del pubblico, accorso numerosissimo al Plaza. De Sica ha firmato autografi, sorriso a tutti, è stato cordialissimo, e, poi, ha tagliato la torta insieme al patron Pedicone. C’è stato anche un momento in cui, dal palco, ha guidato le danze, naturalmente sulle musiche dell’ultimo film di successo "Natale sul Nilo", interpretato con l’amico Massimo Boldi. La serata è risultata molto gradevole e si è conclusa tra gli applausi.

Tentano il furto alle Poste
ma scatta l'allarme e scappano

l.z.

TORTORETO. Furto fallito la scorsa notte all'ufficio postale di Tortoreto Alto. Ignoti, dopo aver forzato la porta d'ingresso posteriore, utilizzata per l'accesso degli impiegati, sono entrati nei locali ma l'attivazione del sistema di sicurezza li ha costretti alla fuga. Il tentativo, dunque, non ha prodotto risultati di sorta per i ladri, che sono stati costretti ad allontanarsi prima di mettere mano alla cassaforte. L'allarme è scattato poco dopo l'una. Alla centrale dei carabinieri di Alba Adriatica è arrivata la richiesta d'intervento perché era scattato il dispositivo d'allarme sistemato nell'ufficio postale di via Badette. Sul posto sono arrivati i militari del nucleo radiomobile, che hanno constatato che dall'ufficio non era stato portato via nulla. Sulla vicenda sono in corso indagini. Una tecnica simile era stata adottata un anno fa per compiere un furto ai danni dello stesso ufficio. In quella circostanza i ladri disattivarono l'allarme e agirono indisturbati.

TORTORETO

Fallito doppio colpo alle Poste

TORTORETO - Ladri maldestri, l’altra notte, a Tortoreto Alto. Volevano fare un furto a tutti i costi all’ufficio postale, ma non ci sono riusciti nonostante due tentativi. Per ben due volte, infatti, hanno tentato di entrare nell’edificio e di aprire la cassaforte. E’ andata male, però, ai ladri evidentemente mal organizzati e ingenui. Poco dopo la mezzanotte hanno tentato di entrare nell’ufficio postale forzando la porta d’ingresso riservata agli impiegati, ma è scattato l’allarme e sono scappati per non essere sorpresi.
Sul posto i carabinieri di Tortoreto ed Alba che dopo aver constatato il tentativo di furto sono rientrati in caserma. Un’ora dopo l’allarme è di nuovo scattato. Questa volta i ladri avevano tentato di aprire la cassaforte. A questo punto i militari hanno deciso la vigilanza forzata fino a stamattina quando gli impiegati hanno preso servizio. Indagini sono in corso per individuare coloro che hanno tentato per due volte di mettere a segno il furto.