TORTORETO - E’ arrivata per festeggiare l’inaugurazione dell’Exte. La bellissima Federica Fontana, valletta nel programma sportivo ”Guida al campionato”, ha tagliato il nastro della riapertura della nota discoteca all’aperto di Tortoreto. Una serata che ha fatto registrare tantissime presenze. In consolle special guest con Joe T Vannelli, uno dei dj più ricercati d’Italia, che ha fatto salire i ritmi e tenuto alta la tensione.
TORTORETO E’ stata la risposta del mondo dei templi della notte del vicino Abruzzo alla ...«offensiva» dei locali della Riviera marchigiana. La biondissima Federica Fontana , bella come una dea, è stata la madrina d’eccezione alla riapertura ufficiale del Plaza Extè di Tortoreto Lido . Per l’inizio della nuova stagione estiva al Plaza l’organizzazione artistica di Mauro Bianchi e Giovanni Perna ha scelto il meglio sulla piazza. La venticinquenne valletta monzese di Guida al campionato che, da sola, riesce ad impennare l’audience del popolare programma di Italia 1 , ha infiammato i tantissimi fans presenti nella grande discoteca all’aperto di Tortoreto Lido. Un evento che si contrappone idealmente, come detto, all’effervescenza manifestata durante questo week-end dalla vicina Riviera delle Palme by-night. A San Benedetto sono stati inaugurati infatti due nuovi locali destinati a diventare punti fermi nel firmamento dei luoghi di ritrovo del litorale piceno: il 45.Com ed il Ky Club . Il maltempo ha parzialmente guastato il ...varo ufficiale del Ky di Giovanni Neroni e Paolo Maurizi che promettono grandi eventi estivi in la collaborazione di Flavio Indignozzi della direzione artistica del Nafta-D’Eau Club . La risposta abruzzese, oltre alla riapertura del mitico Gattopardo di Alba Adriatica , è stata soprattutto nella calda notte di Federica Fontana. Dal palcoscenico del Plaza l’annuncio ai fans in piena tempesta ormonale: dopo il calendario senza veli di GQ , in coppia con Fernanda Lessa , ci sarà il bis come ...solista. Annuncio accolto con una ovazione dalla folla oceanica. Potenza del nudo. E 88/60/90 per 174 centimetri di perfezione totale non impediscono di apprezzare anche una gentilezza e una disponibilità rare nel suo mondo. Sarà merito di quei due occhi azzurri in cui ti perdi? Quindi il bagno di folla nel privè, a diretto contatto con i fans, per una notte al Plaza Extè da ricordare per sempre. Davanti al suo calendario...
I due aggressori fuggono
ma vengono identificati
Tortoreto,
rompono il naso
con un mazzo di chiavi
a un maresciallo dei vigili
TORTORETO. Spiacevole episodio ieri pomeriggio sul lungomare di Tortoreto. Un
maresciallo di polizia municipale della cittadina rivierasca, A.C. di 52 anni,
è stato aggredito da due giovani, quasi certamente di etnia rom, mentre stava
per sequestrare il motorino di uno dei due, che era sprovvisto di targa. Il
vigile è stato portato in ospedale dal 118 con il naso rotto.
Uno dei giovani aggressori per colpire il pubblico ufficiale al volto ha
utilizzato un mazzo di chiavi a mo' di "tirapugni": se avesse centrato
un occhio con la punta di una delle chiavi, avrebbe provocato conseguenze forse
irreversibili al maresciallo, che se l'è cavata con la frattura del setto
nasale e varie contusioni.
L'episodio è accaduto alle 17 sul lungomare, all'altezza del disco pub
"Navigando". A.C. era di pattuglia insieme a una collega quando ha
notato i due giovani, che avevano caratteri somatici tipici dei rom, fermi a
bordo di due motorini, uno dei quali senza la targa. Il maresciallo ha
controllato il mezzo ed ha detto al giovane a bordo che questo, essendo privo di
targa e assicurazione, doveva essere sequestrato. La reazione dei due è stata
selvaggia. Lo hanno aggredito e colpito ripetutamente, con violenza, e sono poi
fuggiti a piedi facendo perdere le proprie tracce nelle vie perpendicolari alla
riviera. Indagini per rintracciarli sono in corso da parte dei carabinieri della
stazione di Tortoreto, che hanno sequestrato i due motorini. Nel tardo
pomeriggio si è appreso che i due sarebbero stati identificati.
Tortoreto, sapone nella fontana
TORTORETO. E' diventato un passatempo, gettare del sapone nella fontana di via
Trieste a Tortoreto. Martedì notte qualcuno ha versato detersivo per piatti
nella vasca che è stata ricoperta da una coltre di schiuma (nella foto). Un
episodio simile era accaduto la notte del 30 aprile.
Tortoreto. Un giovane
teramano è finito in carcere per violazione di domicilio, violenza e lesioni
Botte a
madre e sorella della fidanzata
Ha aggredito
le due donne che lo avevano messo alla porta
Luca Zarroli
TORTORETO. Viene messo alla porta dai familiari della fidanzata, che non lo
vedono di buon occhio, e per tutta risposta li aggredisce, mandandoli
all'ospedale. Una banale lite per questioni di famiglia si è invece trasformata
in un'aggressione ai danni di due donne. Con le accuse di violazione di
domicilio, violenza contro cose e persone e lesioni personali, gli uomini del
nucleo radiomobile dei carabinieri di Alba Adriatica hanno arrestato un giovane
disoccupato di Teramo, Maurizio Paoletti di 26 anni. L'episodio si è verificato
mercoledì sera in un appartamento di Tortoreto.
Paoletti, accompagnato dalla sua fidanzata, è andato a casa di quest'ultima,
come era solito fare negli ultimi temi, da quando cioè aveva allacciata un
rapporto sentimentale con la giovane tortoretana. Nell'appartamento, c'erano la
mamma e la sorella della ragazza. Il clima in casa si sarebbe subito
surriscaldato, visto che da quanto hanno riferito i carabinieri, pare che i
familiari della ragazza non vedono di buon occhio il legame sentimentale tra la
giovane e il giovane. Dopo un'accesa discussione, che si sarebbe protratta per
diversi minuti, la madre e la sorella della ragazza sarebbero riuscite a
cacciare di casa il ragazzo teramano. L'allontanamento, però, non è stato
accettato dal 26enne, che avrebbe perso le staffe. In preda ad una crisi di
nervi, Maurizio Paoletti si è scagliato con veemenza contro la porta d'ingresso
dell'appartamento e a forza di spallate è riuscito a buttarla giù. Non
contento di questo, il giovane, una volta rientrato in casa, avrebbe aggredito
la madre e la sorella della fidanzata. Il trambusto provocato dalla lite
all'interno dell'appartamento è stato udito da qualche vicino (l'episodio si è
verificato in una zona piuttosto centrale di Tortoreto Lido), che ha subito
chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Sul posto è arrivata una
pattuglia del nucleo radiomobile. I militari hanno prontamente immobilizzato
Maurizio Paoletti, mentre le due donne aggredite sono state accompagnate al
pronto soccorso per verificarne le condizioni. Madre e figlia fortunatamente
hanno però riportato conseguenze minime per effetto dell'aggressione e sono
state giudicate guaribili con tre giorni di prognosi. Maurizio Paoletti, invece,
è stato rinchiuso nel carcere di Castrogno, in attesa di essere sentito dal
magistrato.
TORTORETO
Picchia madre e sorella della fidanzata, disoccupato arrestato dai carabinieri
TORTORETO - Chissà perchè lo ha fatto? Forse
perchè a quell’ora di notte, era passata da molto l’una, non volevano farlo
entrare, forse perchè si è sentito respinto da quelle che dovrebbero essere in
futuro, la cognata e la suocera, forse ancora perchè forse ci sono dissidi
attorno a questo rapporto non proprio ben visto. Chissà, adesso dovranno
scoprirlo i carabinieri perchè Maurizio Paoletti, disoccupato teramano di 26
anni, ieri notte ha picchiato due donne, una cinquantenne e una ventiseienne,
dopo essere entrato come una furia nel loro appartamento di Tortoreto. A sedare
la zuffa con relativo pestaggio sono intervenuti i carabinieri del nucleo
operativo e radiomobile della compagnia di Alba, il cui intervento era stato
richiesto con una affannata e angosciata telefonata delle due presunte vittime.
I militari sono arrivati e hanno bloccato la furia del giovane, che è stato
arrestato per violazione di domicilio con violenza a persone e cose e lesioni
personali. Cosa era successo?
Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, il giovane in piena notte ha
bussato alla porta delle due donne e ha cominciato a inveire; la discussione è
scoppiata violenta e ha coinvolto mezzo vicinato. La situazione si è fatta
ancor più grave quando i tre sono quasi venuti alle mani: le donne si sarebbero
rifugiate nell’abitazione e il fidanzato della loro parente ha sfondato con
una spalla la porta d’ingresso e si è lanciato contro di loro. Le avrebbe
prese a calci e pugni, ferendole: la futura suocera e la futura cognata hanno
dovuto far ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale Val Vibrata di
Sant’Omero dove sono state medicate e giudicate guaribili in tre giorni.
Paoletti adesso è in carcere in attesa di essere sentito dal magistrato su
quanto hanno denunciato le due donne.
Convegno. Terzo convegno regionale di aggiornamento della società italiana per lo studio dell’arteriosclerosi ”Attualità diagnostico-terapeutiche e assistenziali in medicina vascolare”, oggi e domani all ristorante Panoramic di Tortoreto, organizzato dal presidio ospedaliero Val Vibrata di Sant’Omero.
TORTORETO
Topo d’auto inseguito ed arrestato
TORTORETO - Lavorava come operaio in un cantiere
del centro cittadino di Tortoreto e ha approfittato della pausa pranzo per
spaccare i vetri di una utilitaria in sosta e rubare dall’abitacolo una
borsetta con soldi e documenti.
Qualcuno però si è accorto di quanto stesse accadendo e ha avvertito i
carabinieri. In breve tempo due pattuglie, una di Tortoreto e l’altra del
nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba Adriatica hanno
rintracciato il topo d’auto e dopo un breve inseguimento sono riusciti ad
acciuffarlo.
Si tratta di Pietro Di Pietrantonio, pescarese di 27 anni, adesso accusato di
furto aggravato in flagranza di reato. L’episodio si è verificato nella tarda
mattinata di ieri a Tortoreto. Il giovane si è avvicinato a una Ford Focus in
sosta e ha spaccato il finestrino per prelevare all’interno dell’auto una
borsa della proprietaria con un esiguo bottino in denaro, poche decine di euro.
Il rumore ha attirato l’attenzione di alcuni passanti che hanno avvertito
telefonicamente i carabinieri e per l’operaio la fuga è stata breve. Adesso
è rinchiuso nel carcere di Castrogno a disposizione del magistrato.
ALBA & TORTORETO
Oltre duemila lavoratori stagionali sono rimasti senza neanche un ufficio
ALBA - La marea di lavoratori stagionali (si calcola siano più di 2.000 solo ad Alba Adriatica e Tortoreto) si sta apprestando al lavoro nelle varie strutture alberghiere ed extra-alberghiere della costa
vibratiana. Quelli di Alba e Tortoreto non hanno, però, un referente sindacale, una struttura a cui rivolgersi. Dopo la chiusura della sede di Alba, lantica, storica sede del palazzo Cappelletti, a ridosso della piazza centrale del municipio, molti lavoratori si sono ritrovati senza punti di riferimento per informazioni e pratiche da svolgere. Le informazioni riguardano i contratti, le norme contrattuali e tutto quanto attiene il percorso lavorativo, sia pur breve, data la stagionalità dellimpegno. Le pratiche, lindennità di disoccupazione come stagionale 78 giorni, comprese le malattie, sono le giornate utili per averne diritto non si sa dove farle. Comunque, la Cgil tiene ad informare che a
Martinsicuro, Nereto e Giulianova sono attivi gli uffici idonei ad ogni tipo di informazione di compilazione delle domande di disoccupazione e di ogni istanza che dovesse servire ai lavoratori ed alle lavoratrici stagionali, molti dei quali stranieri. Comunque, lattivazione di un ufficio sindacale ad Alba e/o Tortoreto si renderebbe necessario. Molte le proteste ed i solleciti in tal senso.
M. N.
Il teramano Giovanni Pompilii arrestato dai Carabinieri a Tortoreto
Ispettore del lavoro avrebbe preteso 13.000 euro dal titolare per aggiustare una vertenza
TERAMO
— In cambio del suo interessamento per la risoluzione bonaria di una
vertenza di lavoro avviata da alcuni dipendenti di un ristorante di
Tortoreto paese aveva chiesto al titolare 13 mila euro. Protagonista della
concussione è stato un ispettore del lavoro, Giovanni Pompilii, 66 anni,
nato a Controguerra ma residente a Teramo.
I carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Alba Adriatica,
coordinati dal capitano Massimiliano De Luca, lo hanno arrestato in
flagranza mentre intascava, nel ristorante gestito dall'uomo, l'assegno di
13 mila euro.
Ad avvertire i militari era stato lo stesso ristoratore che, dopo aver
ricevuto la richiesta aveva avvertito in caserma. Il ristoratore doveva
risolvere una vertenza con un dipendente e aveva chiesto aiuto a Pompilii.
Secondo il ristoratore l’ispettore del lavoro si sarebbe dimostrato
disponibile a risolvere in via conciliativa la questione tra i due. La
ricompensa per lui sarebbe però stata di tredicimila euro.
Le manette sono scattate al momento della consegna dell’assegno da parte
del ristoratore nelle mani di Pompilii. I carabinieri, che si erano
preventivamente nascosti nel locale per assistere alla scena, sono
intervenuti e hanno fatto scattare le manette ai polsi dell’ispettore
del lavoro
Nella giornata di domani, nel carcere di Castrogno, si terrà l’udienza
di convalida. Pompilii è difeso dagli avvocati Vincenzo Di Nanna e
Alessia Iadecola i quali sostengono che Pompilii avrebbe offerto il suo
intervento per dirimere la controversia e che i soldi sarebbero serviti
per pagare le retribuzioni arretrate ai dipendenti in vertenza.
Nell’ambito della consegna dei soldi ci sarebbe a discolpa di Pompilii
una ricevuta che ora è allegata agli atti processuali in mano al pubblico
ministero Domenico Castellani.
F.Cap.
Tortoreto. E’ accusato di aver intascato 13.000 euro ma gli avvocati contestano il provvedimento
Tangente con ricevuta, arrestato ispettore del lavoro
TORTORETO - Una mazzetta con tanto di ricevuta.
È il singolare caso che ha visto finire in carcere, un noto ispettore del
lavoro di Teramo, Giovanni Pomiplii, 66 anni di Teramo. Da martedì sera è
accusato di concussione ed è rinchiuso in una cella del carcere di Castrogno.
La ricostruzione dei carabinieri, che lo hanno arrestato all'interno della
pizzeria 'La cascina' di Tortoreto, mentre riceveva dal proprietario assegni per
un importo complessivo di 13.000 euro, parla di una richiesta concussiva del
pubblico ufficiale che avrebbe proposto una sua mediazione per ammorbidire la
posizione sindacale di due ex dipendenti del pizzaiolo che reclamavano stipendi
non corrisposti. Insomma, i militari del nucleo operativo della compagnia di
Alba Adriatica accusano Pompilii di aver chiesto la mazzetta quale ricompensa
per l'intervento nella vicenda che avrebbe avuto una conclusione meno complicata
rispetto a quella che si era creata con la richiesta dei due ex dipendenti.
C'è però una incongruenza bella grossa nella vicenda , stando a quanto
sostengono i legali di Pompilii, gli avvocati Alessia Iadecola e Vincenzo Di
Nanna, e come avrebbe accertato anche il sostituto procuratore Domenico
Castellani allegando le prove agli atti del suo fascicolo.
Secondo la tesi difensiva, Pompilli avrebbe preso dal ristoratore la somma di
13.000 euro che corrisponderebbe a quanto spettava ai due camerieri stranieri
mandati via dal pizzaiolo. A fronte di questo assegno avrebbe lasciato al
ristoratore tanto di ricevuta controfirmata. Un po’ eccessivo per uno che
vuole ritirare una ”mazzetta”. La vicenda ha bisogno di un chiarimento, lo
stesso Pompilii sarebbe rimasto sopreso dall'entrata in scena dei carabinieri
all'interno della pizzeria quando l'ispettore del lavoro ritirava il titolo
”incriminato”.
Secondo quanto sostiene, sarebbero stati i due lavoratori straneri a chiedere
l'intervento dell'ispettorato per ottenere il pagamento delle somme arretrate e
Pompilii avrebbe agito di conseguenza, diventando mediatore tra le parti nella
vicenda. Nelle prossime ore il pubblico ufficiale comparirà davanti al gip per
la convalida dell’arresto.
TORTORETO
Arresti domiciliari per Pompilii
Sullassegno le diciture a me medesimo e Direzione Ispettorato del Lavoro
di FRANCO DIGNAZIO
TORTORETO - Ha lasciato il carcere di
Castrogno, ottenendo la custodia cautelare a domicilio, lispettore del lavoro Giovanni Pompilii che martedì sera era stato arrestato con laccusa di aver intascato una tangente di 13 mila euro dal titolare della pizzeria La Cascina, al fine di ammorbidire la posizione sindacale di due ex dipendenti che reclamavano stipendi non corrisposti. Ieri mattina il Gip Giovanni Cirillo ha convalidato larresto, accogliendo nel contempo la richiesta dei difensori, gli avvocati Vincenzo Di Nanna ed Alessia
Iadecola, circa la scarcerazione dellindagato e la concessione degli arresti domiciliari. La vicenda non ha mancato di destare clamore anche per taluni risvolti rivelati dai suoi legali. Secondo gli avvocati, lispettore avrebbe ricevuto la somma di 13mila euro, pari alle spettanze dei due camerieri stranieri, mandati via. A fronte di questo assegno, lispettore avrebbe lasciato al ristoratore una ricevuta controfirmata. Una circostanza questa ritenuta paradossale per uno che intende ritirare una mazzetta. Un altro elemento che aggiunge
perplessità sullepisodio sarebbe emerso nel corso delludienza di convalida. Si tratterebbe, a detta dei difensori dellispettore di una circostanza «prima incredibilmente non valutata dagli inquirenti: lassegno riscosso dal Pompilii per conto dei due ex dipendenti della pizzeria, oltre allintestazione a me medesimo, riporta la dicitura Direzione Ispettorato del Lavoro. E evidente - secondo i legali - come con tale dicitura, il titolo non potesse essere certamente riscosso personalmente dal Pompilii, ammesso che sia valido un titolo con lindicazione di ben due beneficiari. E dunque falsa la notizia dellesistenza di un assegno che poteva essere incassato direttamente dallispettore Pompilii. Lintestazione del predetto titolo alla Direzione del Lavoro - fanno rilevare gli avvocati Di Nanna e Iadecola - unitamente allesistenza di una ricevuta a firma del Pompiliii trovata in possesso del titolare della pizzeria La casina ed acquisita agli atti del
Pm, rappresenta la prova invincibile ed inconfutabile dellinnocenza dellispettore Pompilii».
APPUNTAMENTI
Alla discoteca Exté di Tortoreto, questa sera, ospite il bellissimo modello Costantino direttamente da ”Uomini e donne” di Maria De Filippi e ”Quelli che... il calcio”; domani, invece, altri due ospiti: le ”tutine” di Zelig in pista commerciale; mentre, in pista house, la grande festa del Pacha di Ibiza con il dj Lele e, sul palco, la musica dal vivo degli ”Energy”.
Gravi vigilantes e una donna
Coinvolti in scontri frontali e ricoverati con prognosi riservata
Ieri mattina sulla statale adriatica all’altezza del bivio per Tortoreto Alto. Un vigilantes di Mosciano, Umberto Durante, di 23 anni, mentre procedeva a bordo della sua Ford Fiesta, per cause in corso di accertamento da parte della polizia stradale di Giulianova, si scontrava con un’altra Fiesta, alla cui guida si trovava una donna, e successivamente contro un autocarro condotto da Camillo Di Marcantonio di Giulianova. Nell’urto aveva la peggio il giovane vigilantes, che veniva trasportato all’ospedale di Giulianova e ricoverato con prognosi riservata. Illesi sia la conducente dell’altra Fiesta che Di Marcantonio.
I bimbi entrano gratis
Riapre l'Acquapark
di Tortoreto
TORTORETO. Riapre domani l'Acquapark Onda Blu di Tortoreto, uno dei più grandi
parchi acquatici d'Italia. Per l'occasione tutti i bambini e i ragazzi fino a 14
anni potranno entrare gratuitamente. L'orario di apertura va dalle 9.30 alle
18.30. L'Acquapark è gestito attualmente dalla società Git srl di Tortoreto,
che qualche tempo fa è subentrata al proprietario Giulio Pedicone. Il parco di
Tortoreto si estende su un'area di circa 150mila metri quadrati con una media
oltre 150mila visitatori all'anno. Un numero elevato che però non ha evitato
dei problemi finanziari, tanto che il proprietario aveva meditato di chiuderlo
per non accumulare altre perdite. Poi col passaggio di gestione la situazione si
è risolta.
TORTORETO
Inizia questa sera la sagra della seppia
Inizia questa sera a Tortoreto, per concludersi domenica, in prossimità delle
rotonda di via Carducci, la quarta edizione della sagra della seppia.
L'iniziativa è stata organizzata dalla locale associazione degli albergatori in
collaborazione con l'associazione culturale "La vela".
TORTORETO
Atti vandalici
sulla spiaggia
Distrutte tre torrette di avvistamento e un pattino
Luca Zarroli
TORTORETO. Vandali in azione nei giorni scorsi sul lungomare di Tortoreto. I
soliti ignoti, infatti, durante la scorsa notte hanno danneggiato tre torrette
di avvistamento sistemate in altrettanti punti del litorale e poi hanno
completato l'opera procurando dei danni a un pattino di salvataggio ormeggiato
sul lato sud del lungomare. Gli atti vandalici hanno rialimentato parecchie
preoccupazioni, visto che questo è il quarto anno da quando a Tortoreto è
attivo il servizio di vigilanza anche sulle spiagge libere e mai in precedenza
si erano verificati episodi simili.
I vandali hanno reso inutilizzabili le tre torrette, sfasciando le pedane in
legno che permettono ai bagnini di vigilare il mare dall'alto. Le tre strutture
si trovano in prossimità dell' hotel Quattro palme, del Lido Sirena e del
villaggio Welcome. La scoperta è stata fatta ieri ed è probabile che gli
autori dei gesti vandalici si siano accaniti contro le torrette di proprietà
della Sns (società nazionale salvamento) durante la notte precedente. Una delle
particolarità dei gesti vandalici riguarda il posizionamento delle strutture di
avvistamento danneggiate.
Tutte e tre le torrette, infatti, si trovano in punti non visibili dal lungomare
e chi ha agito, dunque, non ha corso il rischio di essere visto. I danni
procurati alle strutture e al pattino di salvataggio ammontano a circa 4.500
euro. Con estrema celerità, Mimmo Surace, responsabile della cooperativa
Oltremare, che cura a Tortoreto la vigilanza a mare, ha provveduto a far
riparare le torrette danneggiate. Già da oggi le strutture saranno rimesse a
posto in modo da essere perfettamente funzionali. In ogni caso Surace, che è
anche il rappresentante locale della Sns, è andato dai carabinieri ed ha
presentato una denuncia contro ignoti.
TORTORETO
Torna libero lispettore Pompilii ma viene subito sospeso dal lavoro
TORTORETO - E tornato libero Giovanni
Pompilii, lispettore del lavoro arrestato la settimana scorsa accusato per aver preteso una tangente di 13 mila euro dal titolare della pizzeria La cascina. La mazzetta doveva servire ad ammorbidire la posizione sindacale di due ex dipendenti della pizzeria che
reclamavano stipendi non corrisposti. Dopo due giorni di carcere, allispettore erano stati concessi gli arresti domiciliari. Ieri, su richiesta dei legali Vincenzo Di Nanna ed Alessia
Iadecola, il Gip Cirillo ha disposto la remissione in libertà dellimputato e, a tempo stesso, la sua sospensione dal lavoro per la durata di due mesi. Larresto aveva destato clamore anche per taluni risvolti. A fronte dellassegno incriminato, Pompilii aveva rilasciato al ristoratore una ricevuta controfirmata. Oltre allintestazione a me medesimo, lassegno riportava la dicitura Direzione Ispettorato del Lavoro, circostanze queste in base alle quali il titolo non poteva essere riscosso personalmente dallispettore.
F.D.I.
TORTORETO
Ondablu, si riparte Un mondo d’acqua
TORTORETO - Tutti pronti per un’avventura
acquatica? Da domani l’emozione torna a scivolare sul Krazy kamikaze, il
calcetto saponato, il parco bimbi, la balena gonfiabile, la piscina con effetto
onde del mare, gli scivoli e tantissimi altri divertimenti. All’acquapark
Ondablu di Tortoreto, domani mattina, grande festa di riapertura estiva con
nuovi giochi acquatici ed un’animazione strepitosa che farà ballare anche i
più piccoli. Si tratta di una struttura storica nel teramano, il più grande
parco del centro-sud Italia, il terzo a livello nazionale con una media di
visitatori annui di circa 170mila persone. All’Ondablu il divertimento si
estende su una superficie di 150mila metri quadrati, su un colle scosceso, dove,
oltre alle piscine e a tutti i giochi d’acqua, è possibile trovare anche
un’originale area shopping con articoli sportivi, costumi da bagno per chi ne
avesse dimenticato uno a casa o perso scendendo dagli scivoli, cuffie, gadget,
abbronzanti ed altro; un self-service, una pizzeria ed una paninoteca; un photo
point per fissare un’indimenticabile giornata fuori dalle righe ed un point-tv
per seguire gran premi e programmi televisivi. Tra i principali divertimenti,
oltre a quelli già elencati, ci sono anche lo scivolo più alto d’Europa,
quello multipiste, l’idromassaggio, il torrente, la laguna baby, le sale
giochi e la discoteca pomeridiana. Tutto questo, domani, con ingresso gratuito
per i bambini fino a 14 anni. Per la nuova stagione, comunque, la direzione,
curata da Mauro Bianchi, ha pensato fino ai minimi dettagli. Per chi arriverà
in treno a Giulianova, infatti, sarà possibile andare all’Ondablu con il
collegamento navetta dalla stazione, garantito ogni ora, a partire dalle 8,50. E
allora, buon divertimento!
T.Poe.
Suicidio. Un trentacinquenne di Tortoreto, E.D.G., ha tentato il suicidio impiccandosi. E’ in gravi condizioni.
TORTORETO
Convegno sulla polmonite atipica nei freschi locali dellAcquapark
TORTORETO - La Asl lo definisce un incontro informativo-formativo, certo è che il convegno di oggi allAcquapark di Tortoreto Lido sulla Sars si tradurrà in un appuntamento nel corso del quale medici ed operatori sanitari del territorio faranno il punto sullemergenza del momento. Una emergenza che, sebbene lontana da noi, va considerata con la massima attenzione e con le necessarie certezze anche per le polemiche che sta aprendo sulla Coppa Interamnia di pallamano. I lavori, che prenderanno il via alle 9, saranno aperti dalle autorità per i saluti di rito; quindi si entrerà nel vivo con la relazione di Sergio
Moroni, direttore sanitario della Asl, cui farà seguito Dante Di
Giammartino, direttore dellunità operativa di malattie infettive dellospedale Mazzini che tratterà degli aspetti clinici e terapeutici della
Sars. Carlo De Sanctis, direttore dellunità operativa di emergenza del Mazzini, illustrerà lorganizzazione del servizio sanitario in caso di emergenze. Quindi sarà Donato Greco, direttore del centro nazionale di Epidemiologia dellistituto superiore di Sanità, a fare il punto sulla attuale situazione dellepidemia a livello mondiale e ad illustrare i possibili scenari per il territorio italiano. Alle 12 si aprirà il dibattito. Per consentire la partecipazione dei medici di medicina generale, la Asl assicura che verrà garantito il servizio di guardia medica.
N.D.P.
TORTORETO
Quinto premio Fitness con ospiti di grande livello
TORTORETO —
L’Associazione Medical Sport e la Federazione Italiana Fitness presenteranno,
questa sera, a Tortoreto Lido le finali del V Premio Fitness Italia. La
manifestazione di consegna del "Guerriero di Capestrano", condotta da
Gianfranco Agus, insieme a Fausto Di Giulio, presidente della Medical Sport e
vice presidente dell’ European Fitness Association, e dalle gemelle Lucia e
Luisa Nardelli, campionesse italiane di nuoto sincronizzato, vedrà sfilare
molti personaggi famosi.
Attesi Giuseppe La Mura, direttore tecnico della nazionale di canottaggio e
allenatore dei fratelli Abbagnale, e Dario Naccari, allenatore della
supersquadra olimpica di canottaggio a Sidney. Previste 18 esibizioni delle
ultime e più stravaganti discipline del fitness moderno e della squadra
nazionale karate delle Fiamme Gialle. Sabato scorso, al Festival del Fitness a
Rimini, si è svolta la prima parte del Premio Italia, con la prima
lezione-sfida al mondo di Fitboxe, TopSpin. Push, Cardio Running e Step su unica
base musicale, animata da Fausto Di Giulio ed altri 10 istruttori
internazionali.
L.Raim