TORTORETO - E’ arrivata per festeggiare l’inaugurazione ...

TORTORETO - E’ arrivata per festeggiare l’inaugurazione dell’Exte. La bellissima Federica Fontana, valletta nel programma sportivo ”Guida al campionato”, ha tagliato il nastro della riapertura della nota discoteca all’aperto di Tortoreto. Una serata che ha fatto registrare tantissime presenze. In consolle special guest con Joe T Vannelli, uno dei dj più ricercati d’Italia, che ha fatto salire i ritmi e tenuto alta la tensione.

TORTORETO E’ stata la risposta del mondo dei templi della notte del vicino Abruzzo alla ...«offensiva» dei locali della Riviera marchigiana. La biondissima Federica Fontana , bella come una dea, è stata la madrina d’eccezione alla riapertura ufficiale del Plaza Extè di Tortoreto Lido . Per l’inizio della nuova stagione estiva al Plaza l’organizzazione artistica di Mauro Bianchi e Giovanni Perna ha scelto il meglio sulla piazza. La venticinquenne valletta monzese di Guida al campionato che, da sola, riesce ad impennare l’audience del popolare programma di Italia 1 , ha infiammato i tantissimi fans presenti nella grande discoteca all’aperto di Tortoreto Lido. Un evento che si contrappone idealmente, come detto, all’effervescenza manifestata durante questo week-end dalla vicina Riviera delle Palme by-night. A San Benedetto sono stati inaugurati infatti due nuovi locali destinati a diventare punti fermi nel firmamento dei luoghi di ritrovo del litorale piceno: il 45.Com ed il Ky Club . Il maltempo ha parzialmente guastato il ...varo ufficiale del Ky di Giovanni Neroni e Paolo Maurizi che promettono grandi eventi estivi in la collaborazione di Flavio Indignozzi della direzione artistica del Nafta-D’Eau Club . La risposta abruzzese, oltre alla riapertura del mitico Gattopardo di Alba Adriatica , è stata soprattutto nella calda notte di Federica Fontana. Dal palcoscenico del Plaza l’annuncio ai fans in piena tempesta ormonale: dopo il calendario senza veli di GQ , in coppia con Fernanda Lessa , ci sarà il bis come ...solista. Annuncio accolto con una ovazione dalla folla oceanica. Potenza del nudo. E 88/60/90 per 174 centimetri di perfezione totale non impediscono di apprezzare anche una gentilezza e una disponibilità rare nel suo mondo. Sarà merito di quei due occhi azzurri in cui ti perdi? Quindi il bagno di folla nel privè, a diretto contatto con i fans, per una notte al Plaza Extè da ricordare per sempre. Davanti al suo calendario...

I due aggressori fuggono ma vengono identificati
Tortoreto, rompono il naso
con un mazzo di chiavi
a un maresciallo dei vigili


TORTORETO. Spiacevole episodio ieri pomeriggio sul lungomare di Tortoreto. Un maresciallo di polizia municipale della cittadina rivierasca, A.C. di 52 anni, è stato aggredito da due giovani, quasi certamente di etnia rom, mentre stava per sequestrare il motorino di uno dei due, che era sprovvisto di targa. Il vigile è stato portato in ospedale dal 118 con il naso rotto.
Uno dei giovani aggressori per colpire il pubblico ufficiale al volto ha utilizzato un mazzo di chiavi a mo' di "tirapugni": se avesse centrato un occhio con la punta di una delle chiavi, avrebbe provocato conseguenze forse irreversibili al maresciallo, che se l'è cavata con la frattura del setto nasale e varie contusioni.
L'episodio è accaduto alle 17 sul lungomare, all'altezza del disco pub "Navigando". A.C. era di pattuglia insieme a una collega quando ha notato i due giovani, che avevano caratteri somatici tipici dei rom, fermi a bordo di due motorini, uno dei quali senza la targa. Il maresciallo ha controllato il mezzo ed ha detto al giovane a bordo che questo, essendo privo di targa e assicurazione, doveva essere sequestrato. La reazione dei due è stata selvaggia. Lo hanno aggredito e colpito ripetutamente, con violenza, e sono poi fuggiti a piedi facendo perdere le proprie tracce nelle vie perpendicolari alla riviera. Indagini per rintracciarli sono in corso da parte dei carabinieri della stazione di Tortoreto, che hanno sequestrato i due motorini. Nel tardo pomeriggio si è appreso che i due sarebbero stati identificati.

Tortoreto, sapone nella fontana
TORTORETO. E' diventato un passatempo, gettare del sapone nella fontana di via Trieste a Tortoreto. Martedì notte qualcuno ha versato detersivo per piatti nella vasca che è stata ricoperta da una coltre di schiuma (nella foto). Un episodio simile era accaduto la notte del 30 aprile.

Tortoreto. Un giovane teramano è finito in carcere per violazione di domicilio, violenza e lesioni
Botte a madre e sorella della fidanzata
Ha aggredito le due donne che lo avevano messo alla porta

Luca Zarroli

TORTORETO. Viene messo alla porta dai familiari della fidanzata, che non lo vedono di buon occhio, e per tutta risposta li aggredisce, mandandoli all'ospedale. Una banale lite per questioni di famiglia si è invece trasformata in un'aggressione ai danni di due donne. Con le accuse di violazione di domicilio, violenza contro cose e persone e lesioni personali, gli uomini del nucleo radiomobile dei carabinieri di Alba Adriatica hanno arrestato un giovane disoccupato di Teramo, Maurizio Paoletti di 26 anni. L'episodio si è verificato mercoledì sera in un appartamento di Tortoreto.
Paoletti, accompagnato dalla sua fidanzata, è andato a casa di quest'ultima, come era solito fare negli ultimi temi, da quando cioè aveva allacciata un rapporto sentimentale con la giovane tortoretana. Nell'appartamento, c'erano la mamma e la sorella della ragazza. Il clima in casa si sarebbe subito surriscaldato, visto che da quanto hanno riferito i carabinieri, pare che i familiari della ragazza non vedono di buon occhio il legame sentimentale tra la giovane e il giovane. Dopo un'accesa discussione, che si sarebbe protratta per diversi minuti, la madre e la sorella della ragazza sarebbero riuscite a cacciare di casa il ragazzo teramano. L'allontanamento, però, non è stato accettato dal 26enne, che avrebbe perso le staffe. In preda ad una crisi di nervi, Maurizio Paoletti si è scagliato con veemenza contro la porta d'ingresso dell'appartamento e a forza di spallate è riuscito a buttarla giù. Non contento di questo, il giovane, una volta rientrato in casa, avrebbe aggredito la madre e la sorella della fidanzata. Il trambusto provocato dalla lite all'interno dell'appartamento è stato udito da qualche vicino (l'episodio si è verificato in una zona piuttosto centrale di Tortoreto Lido), che ha subito chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Sul posto è arrivata una pattuglia del nucleo radiomobile. I militari hanno prontamente immobilizzato Maurizio Paoletti, mentre le due donne aggredite sono state accompagnate al pronto soccorso per verificarne le condizioni. Madre e figlia fortunatamente hanno però riportato conseguenze minime per effetto dell'aggressione e sono state giudicate guaribili con tre giorni di prognosi. Maurizio Paoletti, invece, è stato rinchiuso nel carcere di Castrogno, in attesa di essere sentito dal magistrato.

TORTORETO

Picchia madre e sorella della fidanzata, disoccupato arrestato dai carabinieri

TORTORETO - Chissà perchè lo ha fatto? Forse perchè a quell’ora di notte, era passata da molto l’una, non volevano farlo entrare, forse perchè si è sentito respinto da quelle che dovrebbero essere in futuro, la cognata e la suocera, forse ancora perchè forse ci sono dissidi attorno a questo rapporto non proprio ben visto. Chissà, adesso dovranno scoprirlo i carabinieri perchè Maurizio Paoletti, disoccupato teramano di 26 anni, ieri notte ha picchiato due donne, una cinquantenne e una ventiseienne, dopo essere entrato come una furia nel loro appartamento di Tortoreto. A sedare la zuffa con relativo pestaggio sono intervenuti i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba, il cui intervento era stato richiesto con una affannata e angosciata telefonata delle due presunte vittime. I militari sono arrivati e hanno bloccato la furia del giovane, che è stato arrestato per violazione di domicilio con violenza a persone e cose e lesioni personali. Cosa era successo?
Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, il giovane in piena notte ha bussato alla porta delle due donne e ha cominciato a inveire; la discussione è scoppiata violenta e ha coinvolto mezzo vicinato. La situazione si è fatta ancor più grave quando i tre sono quasi venuti alle mani: le donne si sarebbero rifugiate nell’abitazione e il fidanzato della loro parente ha sfondato con una spalla la porta d’ingresso e si è lanciato contro di loro. Le avrebbe prese a calci e pugni, ferendole: la futura suocera e la futura cognata hanno dovuto far ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero dove sono state medicate e giudicate guaribili in tre giorni. Paoletti adesso è in carcere in attesa di essere sentito dal magistrato su quanto hanno denunciato le due donne.

Convegno. Terzo convegno regionale di aggiornamento della società italiana per lo studio dell’arteriosclerosi ”Attualità diagnostico-terapeutiche e assistenziali in medicina vascolare”, oggi e domani all ristorante Panoramic di Tortoreto, organizzato dal presidio ospedaliero Val Vibrata di Sant’Omero.

Tortoreto, operaio ruba una borsa durante la pausa pranzo
Fugge in auto ma viene visto da alcuni passanti e poco dopo fermato dai militari

l.z.

TORTORETO. Approfitta della pausa pranzo per compiere un furto, ma viene scoperto dai carabinieri. Un giovane operaio di Lettomanoppello (Pescara), Pietro Di Pietrantonio di 27 anni, è stato arrestato dagli uomini del nucleo radiomobile, in collaborazione con i colleghi della stazione di Tortoreto, con l'accusa di furto aggravato.
Il giovane, dipendente di una ditta che si occupa della catramatura di solai e che sta facendo lavori in zona, durante la pausa per il pranzo ha messo a segno il furto. L'episodio si è verificato venerdì a Tortoreto, in via Giovanni XXIII. Secondo i carabinieri, all'ora del pranzo il 27enne si è allontanato con la propria auto dal posto dove stava lavorando e dopo aver preso di mira una macchina parcheggiata nella vicinanze, è entrato in azione.
Di Pietrantonio ha infranto il finestrino di una Ford Focus, di proprietà di un'impiegata 25enne di Bellante, e si è impossessato di una borsa contenente un portamonete e altri effetti personali. Il giovane, dopo aver compiuto il furto si è allontanato a bordo di una Y10, convinto di riuscire a farla franca. L'episodio, però, non è passata inosservata ad alcuni residenti, che hanno avvertito il 112. Nel giro di pochi minuti, Pietro Di Pietrantonio è stato intercettato da un paio di volanti dei carabinieri, che dopo un breve inseguimento per le vie cittadine hanno bloccato il giovane. Il 27enne è stato sorpreso dagli uomini dell'Arma con la refurtiva ed è stato arrestato e subito dopo trasferito nel carcere teramano di Castrogno.
Pietro Di Pietrantonio sarà processato per direttissima. La borsa rubata dal giovane, invece, è stata recuperata e restituita subito alla proprietaria.

TORTORETO

Topo d’auto inseguito ed arrestato

TORTORETO - Lavorava come operaio in un cantiere del centro cittadino di Tortoreto e ha approfittato della pausa pranzo per spaccare i vetri di una utilitaria in sosta e rubare dall’abitacolo una borsetta con soldi e documenti.
Qualcuno però si è accorto di quanto stesse accadendo e ha avvertito i carabinieri. In breve tempo due pattuglie, una di Tortoreto e l’altra del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba Adriatica hanno rintracciato il topo d’auto e dopo un breve inseguimento sono riusciti ad acciuffarlo.
Si tratta di Pietro Di Pietrantonio, pescarese di 27 anni, adesso accusato di furto aggravato in flagranza di reato. L’episodio si è verificato nella tarda mattinata di ieri a Tortoreto. Il giovane si è avvicinato a una Ford Focus in sosta e ha spaccato il finestrino per prelevare all’interno dell’auto una borsa della proprietaria con un esiguo bottino in denaro, poche decine di euro.
Il rumore ha attirato l’attenzione di alcuni passanti che hanno avvertito telefonicamente i carabinieri e per l’operaio la fuga è stata breve. Adesso è rinchiuso nel carcere di Castrogno a disposizione del magistrato.

ALBA & TORTORETO

Oltre duemila lavoratori stagionali sono rimasti senza neanche un ufficio

ALBA - La marea di lavoratori stagionali (si calcola siano più di 2.000 solo ad Alba Adriatica e Tortoreto) si sta apprestando al lavoro nelle varie strutture alberghiere ed extra-alberghiere della costa vibratiana. Quelli di Alba e Tortoreto non hanno, però, un referente sindacale, una struttura a cui rivolgersi. Dopo la chiusura della sede di Alba, l’antica, storica sede del palazzo ”Cappelletti”, a ridosso della piazza centrale del municipio, molti lavoratori si sono ritrovati senza punti di riferimento per informazioni e pratiche da svolgere. Le informazioni riguardano i contratti, le norme contrattuali e tutto quanto attiene il percorso lavorativo, sia pur breve, data la stagionalità dell’impegno. Le pratiche, l’indennità di disoccupazione come stagionale 78 giorni, comprese le malattie, sono le giornate utili per averne diritto non si sa dove farle. Comunque, la Cgil tiene ad informare che a Martinsicuro, Nereto e Giulianova sono attivi gli uffici idonei ad ogni tipo di informazione di compilazione delle domande di disoccupazione e di ogni istanza che dovesse servire ai lavoratori ed alle lavoratrici stagionali, molti dei quali stranieri. Comunque, l’attivazione di un ufficio sindacale ad Alba e/o Tortoreto si renderebbe necessario. Molte le proteste ed i solleciti in tal senso.
M. N.

Il teramano Giovanni Pompilii arrestato dai Carabinieri a Tortoreto

Ispettore del lavoro avrebbe preteso 13.000 euro dal titolare per aggiustare una vertenza

TERAMO — In cambio del suo interessamento per la risoluzione bonaria di una vertenza di lavoro avviata da alcuni dipendenti di un ristorante di Tortoreto paese aveva chiesto al titolare 13 mila euro. Protagonista della concussione è stato un ispettore del lavoro, Giovanni Pompilii, 66 anni, nato a Controguerra ma residente a Teramo.
I carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Alba Adriatica, coordinati dal capitano Massimiliano De Luca, lo hanno arrestato in flagranza mentre intascava, nel ristorante gestito dall'uomo, l'assegno di 13 mila euro.
Ad avvertire i militari era stato lo stesso ristoratore che, dopo aver ricevuto la richiesta aveva avvertito in caserma. Il ristoratore doveva risolvere una vertenza con un dipendente e aveva chiesto aiuto a Pompilii. Secondo il ristoratore l’ispettore del lavoro si sarebbe dimostrato disponibile a risolvere in via conciliativa la questione tra i due. La ricompensa per lui sarebbe però stata di tredicimila euro.
Le manette sono scattate al momento della consegna dell’assegno da parte del ristoratore nelle mani di Pompilii. I carabinieri, che si erano preventivamente nascosti nel locale per assistere alla scena, sono intervenuti e hanno fatto scattare le manette ai polsi dell’ispettore del lavoro
Nella giornata di domani, nel carcere di Castrogno, si terrà l’udienza di convalida. Pompilii è difeso dagli avvocati Vincenzo Di Nanna e Alessia Iadecola i quali sostengono che Pompilii avrebbe offerto il suo intervento per dirimere la controversia e che i soldi sarebbero serviti per pagare le retribuzioni arretrate ai dipendenti in vertenza. Nell’ambito della consegna dei soldi ci sarebbe a discolpa di Pompilii una ricevuta che ora è allegata agli atti processuali in mano al pubblico ministero Domenico Castellani.
F.Cap.

Tortoreto. E’ accusato di aver intascato 13.000 euro ma gli avvocati contestano il provvedimento

Tangente con ricevuta, arrestato ispettore del lavoro

TORTORETO - Una mazzetta con tanto di ricevuta. È il singolare caso che ha visto finire in carcere, un noto ispettore del lavoro di Teramo, Giovanni Pomiplii, 66 anni di Teramo. Da martedì sera è accusato di concussione ed è rinchiuso in una cella del carcere di Castrogno. La ricostruzione dei carabinieri, che lo hanno arrestato all'interno della pizzeria 'La cascina' di Tortoreto, mentre riceveva dal proprietario assegni per un importo complessivo di 13.000 euro, parla di una richiesta concussiva del pubblico ufficiale che avrebbe proposto una sua mediazione per ammorbidire la posizione sindacale di due ex dipendenti del pizzaiolo che reclamavano stipendi non corrisposti. Insomma, i militari del nucleo operativo della compagnia di Alba Adriatica accusano Pompilii di aver chiesto la mazzetta quale ricompensa per l'intervento nella vicenda che avrebbe avuto una conclusione meno complicata rispetto a quella che si era creata con la richiesta dei due ex dipendenti.
C'è però una incongruenza bella grossa nella vicenda , stando a quanto sostengono i legali di Pompilii, gli avvocati Alessia Iadecola e Vincenzo Di Nanna, e come avrebbe accertato anche il sostituto procuratore Domenico Castellani allegando le prove agli atti del suo fascicolo.
Secondo la tesi difensiva, Pompilli avrebbe preso dal ristoratore la somma di 13.000 euro che corrisponderebbe a quanto spettava ai due camerieri stranieri mandati via dal pizzaiolo. A fronte di questo assegno avrebbe lasciato al ristoratore tanto di ricevuta controfirmata. Un po’ eccessivo per uno che vuole ritirare una ”mazzetta”. La vicenda ha bisogno di un chiarimento, lo stesso Pompilii sarebbe rimasto sopreso dall'entrata in scena dei carabinieri all'interno della pizzeria quando l'ispettore del lavoro ritirava il titolo ”incriminato”.
Secondo quanto sostiene, sarebbero stati i due lavoratori straneri a chiedere l'intervento dell'ispettorato per ottenere il pagamento delle somme arretrate e Pompilii avrebbe agito di conseguenza, diventando mediatore tra le parti nella vicenda. Nelle prossime ore il pubblico ufficiale comparirà davanti al gip per la convalida dell’arresto.

TORTORETO

Arresti domiciliari per Pompilii

Sull’assegno le diciture “a me medesimo” e “Direzione Ispettorato del Lavoro”

di FRANCO D’IGNAZIO
TORTORETO - Ha lasciato il carcere di Castrogno, ottenendo la custodia cautelare a domicilio, l’ispettore del lavoro Giovanni Pompilii che martedì sera era stato arrestato con l’accusa di aver intascato una tangente di 13 mila euro dal titolare della pizzeria ”La Cascina”, al fine di ammorbidire la posizione sindacale di due ex dipendenti che reclamavano stipendi non corrisposti. Ieri mattina il Gip Giovanni Cirillo ha convalidato l’arresto, accogliendo nel contempo la richiesta dei difensori, gli avvocati Vincenzo Di Nanna ed Alessia Iadecola, circa la scarcerazione dell’indagato e la concessione degli arresti domiciliari. La vicenda non ha mancato di destare clamore anche per taluni risvolti rivelati dai suoi legali. Secondo gli avvocati, l’ispettore avrebbe ricevuto la somma di 13mila euro, pari alle spettanze dei due camerieri stranieri, mandati via. A fronte di questo assegno, l’ispettore avrebbe lasciato al ristoratore una ricevuta controfirmata. Una circostanza questa ritenuta paradossale per uno che intende ritirare una mazzetta. Un altro elemento che aggiunge perplessità sull’episodio sarebbe emerso nel corso dell’udienza di convalida. Si tratterebbe, a detta dei difensori dell’ispettore di una circostanza «prima incredibilmente non valutata dagli inquirenti: l’assegno riscosso dal Pompilii per conto dei due ex dipendenti della pizzeria, oltre all’intestazione ”a me medesimo”, riporta la dicitura ”Direzione Ispettorato del Lavoro”. E’ evidente - secondo i legali - come con tale dicitura, il titolo non potesse essere certamente riscosso personalmente dal Pompilii, ammesso che sia valido un titolo con l’indicazione di ben due beneficiari. E’ dunque falsa la notizia dell’esistenza di un assegno che poteva essere incassato direttamente dall’ispettore Pompilii. L’intestazione del predetto titolo alla ”Direzione del Lavoro” - fanno rilevare gli avvocati Di Nanna e Iadecola - unitamente all’esistenza di una ricevuta a firma del Pompiliii trovata in possesso del titolare della pizzeria ”La casina” ed acquisita agli atti del Pm, rappresenta la prova invincibile ed inconfutabile dell’innocenza dell’ispettore Pompilii».

APPUNTAMENTI

Alla discoteca Exté di Tortoreto, questa sera, ospite il bellissimo modello Costantino direttamente da ”Uomini e donne” di Maria De Filippi e ”Quelli che... il calcio”; domani, invece, altri due ospiti: le ”tutine” di Zelig in pista commerciale; mentre, in pista house, la grande festa del Pacha di Ibiza con il dj Lele e, sul palco, la musica dal vivo degli ”Energy”.

Gravi vigilantes e una donna

Coinvolti in scontri frontali e ricoverati con prognosi riservata

Ieri mattina sulla statale adriatica all’altezza del bivio per Tortoreto Alto. Un vigilantes di Mosciano, Umberto Durante, di 23 anni, mentre procedeva a bordo della sua Ford Fiesta, per cause in corso di accertamento da parte della polizia stradale di Giulianova, si scontrava con un’altra Fiesta, alla cui guida si trovava una donna, e successivamente contro un autocarro condotto da Camillo Di Marcantonio di Giulianova. Nell’urto aveva la peggio il giovane vigilantes, che veniva trasportato all’ospedale di Giulianova e ricoverato con prognosi riservata. Illesi sia la conducente dell’altra Fiesta che Di Marcantonio.

I bimbi entrano gratis
Riapre l'Acquapark di Tortoreto


TORTORETO. Riapre domani l'Acquapark Onda Blu di Tortoreto, uno dei più grandi parchi acquatici d'Italia. Per l'occasione tutti i bambini e i ragazzi fino a 14 anni potranno entrare gratuitamente. L'orario di apertura va dalle 9.30 alle 18.30. L'Acquapark è gestito attualmente dalla società Git srl di Tortoreto, che qualche tempo fa è subentrata al proprietario Giulio Pedicone. Il parco di Tortoreto si estende su un'area di circa 150mila metri quadrati con una media oltre 150mila visitatori all'anno. Un numero elevato che però non ha evitato dei problemi finanziari, tanto che il proprietario aveva meditato di chiuderlo per non accumulare altre perdite. Poi col passaggio di gestione la situazione si è risolta.

TORTORETO
Inizia questa sera la sagra della seppia

Inizia questa sera a Tortoreto, per concludersi domenica, in prossimità delle rotonda di via Carducci, la quarta edizione della sagra della seppia. L'iniziativa è stata organizzata dalla locale associazione degli albergatori in collaborazione con l'associazione culturale "La vela".

TORTORETO
Atti vandalici sulla spiaggia
Distrutte tre torrette di avvistamento e un pattino

Luca Zarroli

TORTORETO. Vandali in azione nei giorni scorsi sul lungomare di Tortoreto. I soliti ignoti, infatti, durante la scorsa notte hanno danneggiato tre torrette di avvistamento sistemate in altrettanti punti del litorale e poi hanno completato l'opera procurando dei danni a un pattino di salvataggio ormeggiato sul lato sud del lungomare. Gli atti vandalici hanno rialimentato parecchie preoccupazioni, visto che questo è il quarto anno da quando a Tortoreto è attivo il servizio di vigilanza anche sulle spiagge libere e mai in precedenza si erano verificati episodi simili.
I vandali hanno reso inutilizzabili le tre torrette, sfasciando le pedane in legno che permettono ai bagnini di vigilare il mare dall'alto. Le tre strutture si trovano in prossimità dell' hotel Quattro palme, del Lido Sirena e del villaggio Welcome. La scoperta è stata fatta ieri ed è probabile che gli autori dei gesti vandalici si siano accaniti contro le torrette di proprietà della Sns (società nazionale salvamento) durante la notte precedente. Una delle particolarità dei gesti vandalici riguarda il posizionamento delle strutture di avvistamento danneggiate.
Tutte e tre le torrette, infatti, si trovano in punti non visibili dal lungomare e chi ha agito, dunque, non ha corso il rischio di essere visto. I danni procurati alle strutture e al pattino di salvataggio ammontano a circa 4.500 euro. Con estrema celerità, Mimmo Surace, responsabile della cooperativa Oltremare, che cura a Tortoreto la vigilanza a mare, ha provveduto a far riparare le torrette danneggiate. Già da oggi le strutture saranno rimesse a posto in modo da essere perfettamente funzionali. In ogni caso Surace, che è anche il rappresentante locale della Sns, è andato dai carabinieri ed ha presentato una denuncia contro ignoti.

TORTORETO

Torna libero l’ispettore Pompilii ma viene subito sospeso dal lavoro

TORTORETO - E’ tornato libero Giovanni Pompilii, l’ispettore del lavoro arrestato la settimana scorsa accusato per aver preteso una tangente di 13 mila euro dal titolare della pizzeria ”La cascina”. La ”mazzetta” doveva servire ad ammorbidire la posizione sindacale di due ex dipendenti della pizzeria che reclamavano stipendi non corrisposti. Dopo due giorni di carcere, all’ispettore erano stati concessi gli arresti domiciliari. Ieri, su richiesta dei legali Vincenzo Di Nanna ed Alessia Iadecola, il Gip Cirillo ha disposto la remissione in libertà dell’imputato e, a tempo stesso, la sua sospensione dal lavoro per la durata di due mesi. L’arresto aveva destato clamore anche per taluni risvolti. A fronte dell’assegno incriminato, Pompilii aveva rilasciato al ristoratore una ricevuta controfirmata. Oltre all’intestazione ”a me medesimo”, l’assegno riportava la dicitura ”Direzione Ispettorato del Lavoro”, circostanze queste in base alle quali il titolo non poteva essere riscosso personalmente dall’ispettore.
F.D.I.

TORTORETO

Ondablu, si riparte Un mondo d’acqua

TORTORETO - Tutti pronti per un’avventura acquatica? Da domani l’emozione torna a scivolare sul Krazy kamikaze, il calcetto saponato, il parco bimbi, la balena gonfiabile, la piscina con effetto onde del mare, gli scivoli e tantissimi altri divertimenti. All’acquapark Ondablu di Tortoreto, domani mattina, grande festa di riapertura estiva con nuovi giochi acquatici ed un’animazione strepitosa che farà ballare anche i più piccoli. Si tratta di una struttura storica nel teramano, il più grande parco del centro-sud Italia, il terzo a livello nazionale con una media di visitatori annui di circa 170mila persone. All’Ondablu il divertimento si estende su una superficie di 150mila metri quadrati, su un colle scosceso, dove, oltre alle piscine e a tutti i giochi d’acqua, è possibile trovare anche un’originale area shopping con articoli sportivi, costumi da bagno per chi ne avesse dimenticato uno a casa o perso scendendo dagli scivoli, cuffie, gadget, abbronzanti ed altro; un self-service, una pizzeria ed una paninoteca; un photo point per fissare un’indimenticabile giornata fuori dalle righe ed un point-tv per seguire gran premi e programmi televisivi. Tra i principali divertimenti, oltre a quelli già elencati, ci sono anche lo scivolo più alto d’Europa, quello multipiste, l’idromassaggio, il torrente, la laguna baby, le sale giochi e la discoteca pomeridiana. Tutto questo, domani, con ingresso gratuito per i bambini fino a 14 anni. Per la nuova stagione, comunque, la direzione, curata da Mauro Bianchi, ha pensato fino ai minimi dettagli. Per chi arriverà in treno a Giulianova, infatti, sarà possibile andare all’Ondablu con il collegamento navetta dalla stazione, garantito ogni ora, a partire dalle 8,50. E allora, buon divertimento!
T.Poe.

Suicidio. Un trentacinquenne di Tortoreto, E.D.G., ha tentato il suicidio impiccandosi. E’ in gravi condizioni.

TORTORETO

Convegno sulla polmonite atipica nei freschi locali dell’Acquapark

TORTORETO - La Asl lo definisce un incontro ”informativo-formativo”, certo è che il convegno di oggi all’Acquapark di Tortoreto Lido sulla Sars si tradurrà in un appuntamento nel corso del quale medici ed operatori sanitari del territorio faranno il punto sull’emergenza del momento. Una emergenza che, sebbene lontana da noi, va considerata con la massima attenzione e con le necessarie certezze anche per le polemiche che sta aprendo sulla Coppa Interamnia di pallamano. I lavori, che prenderanno il via alle 9, saranno aperti dalle autorità per i saluti di rito; quindi si entrerà nel vivo con la relazione di Sergio Moroni, direttore sanitario della Asl, cui farà seguito Dante Di Giammartino, direttore dell’unità operativa di malattie infettive dell’ospedale Mazzini che tratterà degli aspetti clinici e terapeutici della Sars. Carlo De Sanctis, direttore dell’unità operativa di emergenza del Mazzini, illustrerà l’organizzazione del servizio sanitario in caso di emergenze. Quindi sarà Donato Greco, direttore del centro nazionale di Epidemiologia dell’istituto superiore di Sanità, a fare il punto sulla attuale situazione dell’epidemia a livello mondiale e ad illustrare i possibili scenari per il territorio italiano. Alle 12 si aprirà il dibattito. Per consentire la partecipazione dei medici di medicina generale, la Asl assicura che verrà garantito il servizio di guardia medica.
N.D.P.

TORTORETO

Quinto premio Fitness con ospiti di grande livello

TORTORETO — L’Associazione Medical Sport e la Federazione Italiana Fitness presenteranno, questa sera, a Tortoreto Lido le finali del V Premio Fitness Italia. La manifestazione di consegna del "Guerriero di Capestrano", condotta da Gianfranco Agus, insieme a Fausto Di Giulio, presidente della Medical Sport e vice presidente dell’ European Fitness Association, e dalle gemelle Lucia e Luisa Nardelli, campionesse italiane di nuoto sincronizzato, vedrà sfilare molti personaggi famosi.
Attesi Giuseppe La Mura, direttore tecnico della nazionale di canottaggio e allenatore dei fratelli Abbagnale, e Dario Naccari, allenatore della supersquadra olimpica di canottaggio a Sidney. Previste 18 esibizioni delle ultime e più stravaganti discipline del fitness moderno e della squadra nazionale karate delle Fiamme Gialle. Sabato scorso, al Festival del Fitness a Rimini, si è svolta la prima parte del Premio Italia, con la prima lezione-sfida al mondo di Fitboxe, TopSpin. Push, Cardio Running e Step su unica base musicale, animata da Fausto Di Giulio ed altri 10 istruttori internazionali.
L.Raim