TORTORETO
Un paese alla ricerca del cane scomparso
TORTORETO - Lamore delluomo per il cane, al di là di tutto, anche di polemiche contingenti, è sempre forte; amore reciproco, logicamente. A Tortoreto unintera via, via De
Gasperi, è alla ricerca di Willy, un cane di pelo marrone, con una vistosa zoppìa, che ha fatto perdere le tracce da due giorni e due notti. Mai era successo prima. Il cane, un incrocio tra lassie e bassotto, mai era rimasto tanto tempo fuori casa. A preoccuparsi di più è lanziano proprietario
E.N., che sta cercando Willy, insieme alle nipoti ed ai vicini di casa, in pratica in tutto il territorio
tortoretano. Al setaccio il lungomare, la zona antistante la ferrovia e anche la statale 16. Finora le ricerche sono risultate vane. Chi trovasse il cane, anche se morto (evento ovviamente non auspicabile ma possibile) dovrebbe telefonare allo 0861/786164.
M.N.
TORTORETO Detersivo in due fontane
Detersivo nelle fontane sul lungomare. Martedì sia quella che ospita il monumento della sirena che quella sulla rotonda di via Trieste erano invase dalla schiuma. L’atto vandalico, non nuovo per le fontane di Tortoreto, probabilmente è stato compiuto durante la notte precedente, quando qualcuno si è divertito a versare detersivo nell’acqua delle due vasche. La schiuma è stata tolta grazie all’intervento di alcuni operai del Comune che hanno impiegato diverso tempo a far tornare l’acqua pulita com’era in precedenza.
da "Il MESSAGGERO"
TORTORETO
Ritrovato il cane sparito, era rimasto nella Renault 5
TORTORETO - E stato ritrovato Willy, il cane marrone, zoppo e in là con gli anni, dopo due giorni e due notti di ricerche effettuate su tutto il territorio comunale. Un sospiro di sollievo è stato tirato dallanziano proprietario E.N. e da un intero quartiere del Lido, tutti impegnati nel ritrovare il cane. Che si trovava, ironia della sorte, proprio a due passi dalla sua... cuccia.
Willy, infatti, ha trascorso due giorni e due notti in una vecchia Renault 5 nera, parcheggiata di fronte alla casa di
E.N., in via De Gasperi.
Non è sceso insieme al proprietario; è rimasto dentro la macchina, forse attratto da chissà che cosa, o forse perché preso da un sonno profondo. Un flebile lamento ha attirato lattenzione del proprietario che lo ha raccolto che rantolava, quasi agonizzante. Un mezzo secchio dacqua, bevuto dun colpo, e un po di cibo e Willy è ritornato alla vita. Ora se ne sta rintanato nella sua cuccia, luogo certamente più sicuro e tranquillo. La paura gli è bastata.
M.N.
Scoperti dieci clandestini
TORTORETO. Vasta operazione di controllo a Tortoreto dei carabinieri del Nor di Alba Adriatica, coordinati dal maresciallo Gregorio Camisa e diretti dal capitano Massimiliano De Luca. Una quarantina di militari hanno setacciato appartamenti della palazzina D’Ascanio e alcuni laboratori artigiani in contrada Salino. Nel corso del blitz i carabinieri hanno denunciato V.P., tossicodipendente di Ascoli, per detenzione di un coltello, G.S. 48enne disoccupato tossicodipendente di Ascoli per violazione all’obbligo di dimora, M.F.C., brasiliano 25enne per ricettazione di un ciclomotore rubato a Grottammare e A.D.M. 25enne tossicodipendente di Campli, per detenzione di 11 grammi di hashish e di un coltello. Durante i controlli nei laboratori artigiani e negli appartamenti sono stati trovati 10 extracomunitari non in regola con il permesso di soggiorno. La refurtiva trovata dai carabinieri di Alba Adriatica ammonta a duemila euro in contanti, due piante di marijuana, due coltelli e tre munizioni. (a.d.p.)
da "Il MESSAGGERO"
Denunciati. Operazione a largo raggio dei carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Alba a Tortoreto e contrada Salino con limpiego di oltre 40 uomini. Quattro i denunciati per porto illegale di coltello e ricettazione. Recuperati 2.000 euro di refurtiva, sequestrate 2 piante di marijuana, 3 munizioni da guerra, controllati 10 appartamenti e 9 laboratori artigianali.
TORTORETO
Nascono tanti centri benessere
TORTORETO - Centri benessere originali già in
funzione, o di prossima apertura in vallata e nelle zone limitrofe. A Tortoreto,
sabato scorso è stato inaugurato, alla presenza tra gli altri del sindaco
Flaminio Lombi, un centro benessere da parte dell’Associazione
”L’albero”, un centro autorizzato dall’Accademia italiana shiatsu-do,
che si occupa in particolare di discipline bionaturali ed energetiche ed arti
marziali. Il centro benessere tortoretano, che sarà funzionante da subito, si
trova in pieno centro, in via Giusti, al Lido, dove era ubicato il cinema
all’aperta, l’Arena Anselmo.
M.N.
Ad Alba e Tortoreto corsi di musica gratis per ragazzi
TERAMO — La musica come maestra di vita. Sembra essere questa la filosofia portata avanti dal Piccolo Coro
Amadeus, che ha appena lanciato l’iniziativa di corsi gratuiti di musica per i ragazzi dei comuni di Alba Adriatica e
Tortoreto. Un’iniziativa importante che verrà portata avanti per l’intero anno scolastico e il cui obiettivo è quello di avvicinare sempre più i giovani alla musica, «garantendogli così la possibilità di crescere con una maggiore serenità e sensibilità».
Il Piccolo Coro Amadeus, famoso in tutta Italia ed anche all’estero, è stato incaricato, dalla Fondazione Mariele Ventre di Bologna, di entrare a far parte di un’importante progetto multimediatico di livello internazionale.
«La partecipazione del piccolo Coro Amadeus a questo progetto — hanno sottolineato i responsabili della Fondazione — è la naturale continuazione del Coro Antoniano di Mariele Ventre. Una donna, quest’ultima, che ha dedicato tutta la sua vita a diffondere tra i giovani l’amore per la musica».
TORTORETO - Dopo l'apparizione degli istruttori della Medical Sport di Tortoreto e Giulianova a Striscia ...
... la Notizia, dov'è stata ritrasmessa una puntata di Vivere Meglio, in cui il presidente Fausto Di Giulio allenava il presentatore Fabrizio Trecca, domani pomeriggio, giovedì, approderà a Tortoreto Lido La Vita in Diretta, condotta da Michele Cocuzza. La popolare trasmissione televisiva di Rai Uno si occuperà di un caso più unico che raro in Italia: una "nonnina" di 70 anni che è in super forma da far invidia alle teen ager. Vincenza, questo è il suo nome, fa la spaccata, le flessioni a gambe tese, lezioni di spinning insieme a ragazzi e ragazze di 20 anni, e soprattutto tira di boxe. Un vero "scoop" per la Medical Sport che, per le prossime Olimpiadi in agosto, è stata invitata nel Villaggio Olimpico di Atene per tenere in allenamento gli atleti di alcune nazionali con un nuovo attrezzo, che è stato inventato da Di Giulio e verrà lanciato a marzo a Las Vegas, in occasione del prestigioso congresso internazionale dell' International Health Racquet and Sports Club Association.
L.Raim
TORTORETO Palestra su Raiuno Telecamere puntate su Tortoreto questo pomeriggio nel corso della trasmissione di Raiuno “La vita in diretta”. Durante il contenitore pomeridiano, infatti, ci sarà un collegamento con la palestra Medical Sport, dove ci sarà l’esibizione della nonnina più atletica d’Italia.
da "Il TEMPO"
Rubati album e matite colorate
TORTORETO Doppia razzia nella scuola materna per uno strano bottino
TERAMO — Ladri si, ma di matite.
Sono quelli che hanno preso di mira la scuola materna di Tortoreto colpita, nel giro di quindici giorni, da ben due "visite" da parte dei "soliti ignoti" che si sono portati via gran parte del materiale didattico. Un magro "bottino", composto da penne, matite, colori, quaderni e un registratore, (comprato appena una decina di giorni fa), che farebbe sorridere qualsiasi ladro che si rispetti. Gli strani furti sono stati scoperti sempre dalle maestre che i giorni successivi ai "misfatti", entrando a scuola, si sono accorte che mancava parte del materiale. Ma i bimbi e i loro insegnanti non devono temere di rimanere senza pennarelli e quaderni. L’amministrazione comunale, infatti, venuta a conoscenza di quanto successo, ha promesso che ricomprerà tutto il materiale rubato.
A dire il vero, dopo il primo furto, i docenti e tutto il personale della scuola materna avevano chiesto all’amministrazione comunale di rendere più sicuro l’edificio anche ricorrendo ad impianti antifurto. Ma, evidentemente, i ladri sono stati più furbi di tutti ed hanno anticipato l’eventuale installazione degli impianti in questione, tornando a "visitare" la scuola a distanza di pochi giorni.
Stranezza, per stranezza, ancor più particolare è il furto avvenuto in un bar del comune costiero, dove i ladri si sono letteralmente portati via l’intera cassa. Evidentemente, gli ignoti malfattori hanno ritenuto più conveniente appropriarsi di tutto il cassetto contenente i soldi che prelevare solo i contanti. Il furto, è avvenuto nel giorni di riposo del locale e il proprietario si è accorto di quanto avvenuto solo per caso. Il pomeriggio, infatti, rientrando nel locale per riprendere il cellulare, che aveva dimenticato al bar, ha notato sparsi per terra alcuni euro. I ladri, infatti, nella fuga hanno perso gran parte delle monete che avevano prelevato. Come a dire: tanta fatica per nulla. Complessivamente, infatti, il danno economico per il gestore è stato (a parte la cassa che dovrà ricomprare), di circa un centinaio di euro.
A.Mar.
Schiuma nelle fontane a Tortoreto Telecamere per scoprire i vandali
TORTORETO. Ormai è diventato il passatempo più in voga: animare le nottate gettando sostanze che fanno schiuma nelle fontane sistemate sul lungomare. Se il primo episodio del genere, verificatosi ai primi di maggio, aveva fatto sorridere, ora la frequenza con la quale le due fontane sono oggetto di attenzioni particolari, sta destando più di una preoccupazione. L’ultimo episodio si è verificato venerdì notte, quando qualcuno ha buttato detersivo nella fontana di via Napoli. In pochi minuti la schiuma è fuoriuscita dalla vasca, formando una coltre bianca alta alcuni metri. Quando si verificano episodi di questo genere è necessario staccare l’acqua che alimenta la fontana e poi provvedere a ripulire la vasca. Oltre al fatto che bisogna spendere energie e uomini per ripulire il tutto ogni volta, si corre il rischio che i sistemi che regolano il funzionamento delle fontane di via Trieste e della rotonda di via Napoli possano essere danneggiati. Per questi motivi il Comune sta seriamente pensando di studiare alcune contromisure per evitare che i disagi si ripetano altre volte in futuro. Una delle ipotesi circolate nelle scorse settimane era quella di sistemare telecamere a circuito chiuso, in modo da tenere sotto controllo le fontane e individuare i vandali. La cosa potrebbe andare in porto, anche se alcuni particolari sulla sistemazione e sul funzionamento di telecamere a circuito chiuso andrebbero verificati con attenzione. Altra ipotesi al vaglio dell’amministrazione comunale sarebbe quella di staccare l’acqua che alimenta le fontane solo nei fine settimana, visto che gli episodi del genere si sono verificati quasi sempre in coincidenza con i weekend. (l.z.)
Iniziative del coro Amadeus
ALBA ADRIATICA. Per i bambini di Alba Adriatica e di Tortoreto la partecipazione al coro Amadeus sarà gratuita. E’ questa una delle novità più importanti annunciate dall’associazione Piccolo Coro Amadeus di Alba. Dopo essere stato riconosciuto ufficialmente della Fondazione Mariele Ventre, storica figura dello Zecchino d’Oro, il coro è stato inserito in un progetto multimediale molto complesso, che sarà oggetto di una serie di attività promozionali in giro per l’Italia. «L’investitura ufficiale», spiega Federico Branella, responsabile del coro Amadeus, «è avvenuta lo scorso 29 settembre, ma l’intero progetto nel quale saranno coinvolti i ragazzi sarà reso noto nei particolari solo nelle prossime settimane». Non è un caso, infatti, che la fondazione Ventre, animata da principi ispirati alla fratellanza, abbia scelto come veicolo promozionale proprio il coro Amadeus, che ha lavorato sempre con finalità umanitarie. «Proprio per queste ragioni», prosegue Branella, «la direzione del coro ha pensato di renderlo gratuito per i bambini di Alba e Tortoreto, in modo che il gruppo di ragazzi cresca da un punto di vista numerico». (l.z.)
TORTORETO Vincita al Superenalotto Un “5” al Superenalotto ha regalato 8500 euro a un fortunato giocatore tortoretano. La vincita è stata ottenuta nel Caffè Flarà di Tortoreto Alto, grazie a una semplice schedina precompilata, nell’estrazione di sabato sera. E’ il quinto “5” realizzato al Caffè Flarà.
Acquistavano merce per conto di ditte fantasma
pagando i fornitori con assegni circolari rubati
Truffa da 250mila euro, quattro arresti
TERAMO. Compravano merce da fabbriche e grossisti facendo gli ordini da un bar, pagavano con assegni circolari rubati e poi sparivano. Con questo sistema sarebbero riusciti ad acquistare soprattutto apparecchi elettronici (come particolare televisori, dvd, videocamere, condizionatori d’aria e altro) per un ammontare di 250mila euro, truffando una ventina di aziende, quasi tutte del nord Italia. Gli affari sono andati avanti per circa un anno, fino a quando la polizia li ha scoperti e li ha arrestati, la scorsa notte, in esecuzione di un ordine di custodia del gip di Teramo. Gli arrestati sono Pasquale Di Paolo, 47 anni di Martinsicuro; Emil Gueorguiev, 22enne bulgaro residente ad Alba Adriatica; Gabriele Marroni, 47 anni di Nepezzano di Teramo e Massimo Di Sunno, 42 anni di Giulianova. Tutti hanno dichiarato di essere dei commercianti, senza però un’attività individuabile. Devono rispondere di associazione per delinquere, truffa, ricettazione, sostituzione di persona e falso. L’inchiesta, durata un anno, ha preso corpo in seguito alla presentazione di oltre venti denunce per truffa alle sezioni di polizia giudiziaria delle procure di Teramo e L’Aquila. Denunce che provenivano da città diverse e in tempi diversi e che inizialmente sembravano non avere alcuna relazione tra di loro. Però avevano tutte un comune denominatore: i truffati avevano ricevuto in pagamento assegni circolari provenienti da furti e rapine compiuti nel Napoletano. Tutti i truffati, poi, quando avevano provato a rintracciare i compratori si erano trovati di fronte al nulla: nomi di ditte inesistenti o regolarmente registrate ma inattive da tempo; numeri di telefono generati da carte Sim a durata limitata; ordinativi via fax che partivano da locali publici. Le sezioni di polizia giudiziaria delle due procure e la squadra mobile di Teramo, diretta dal vice questore Gennaro Capasso, hanno iniziato a mettere insieme gli indizi scoprendo che le tracce della banda portavano a una ditta con sede a Tortoreto, la Avg. Ditta fantasma, ovviamente, visto che all’indirizzo indicato c’è l’abitazione di un’ignara famiglia. Altre ditte risultavano coinvolte nella truffa, ma erano solo dei nomi dietro ai quali non c’era niente. I quattro, hanno riferito gli inquirenti, si mettevano in contatto con i venditori spacciandosi per titolari di aziende interessate all’acquisto: partivano i fax, c’erano contatti telefonici, poi quando erano riusciti a dare una parvenza di credibilità andavano nella sede delle ditte a ritirare il materiale e pagavano con gli assegni circolari rubati. Avevano però l’accortezza di presentarsi il venerdì pomeriggio, in modo che i venditori potessero incassare solo il lunedì successivo, e quando i truffati si rendevano conto che l’assegno era inesigibile ormai era troppo tardi. Inoltre, non facevano mai grossi acquisti - al massino 8-10mila euro per volta - in modo da non insospettire più di tanto i venditori. Dove è finita tutta la merce acquistata? La polizia sta ancora indagando, ma è probabile che i quattro arrestati sapessero già dove piazzarla prima di fare le ordinazioni. Resta da accertare se i televisori, le videocamere e gli altri apparecchi siano stati rivenduti a negozianti o a privati.
Associazione per delinquere: quattro persone in
cella
Truffa con le ditte fantasma
Gli arrestati sono di Teramo, Alba Martinsicuro e Giulianova La loro base era a Tortoreto
TERAMO. Compravano merce da fabbriche e grossisti facendo gli ordini da un bar, pagavano con assegni circolari rubati e poi sparivano. Con questo sistema sarebbero riusciti ad acquistare soprattutto apparecchi elettronici (come particolare televisori, dvd, videocamere, condizionatori d’aria e altro) per un ammontare di 250mila euro, truffando una ventina di aziende, quasi tutte del nord Italia. Gli affari sono andati avanti per circa un anno, fino a quando la polizia li ha scoperti e li ha arrestati, la scorsa notte, in esecuzione di un ordine di custodia del gip di Teramo. Per comprare si facevano schermo con ditte fantasma.
da "Il MESSAGGERO"
Fantomatiche aziende di Giulianova, Tortoreto e Martinsicuro acquistavano materiali elettrici ed elettronici
Truffa con assegni rubati, quattro arresti
di ROBERTO ALMONTI
TORTORETO - Lassegno circolare presentato a pagamento della merce trattata e poi acquistata era per loro la garanzia migliore per essere sicuri di non prendere bidoni. Figurarsi dunque quale delusione quando scoprivano che quei titoli erano rubati! Per un po di tempo questo meccanismo è andato liscio come lolio ma di mese in mese le denunce di ditte del nord Italia truffate da fantomatiche o esistenti ma inattive aziende con sede a Tortoreto o a Giulianova o a Martinsicuro sono aumentate e hanno fatto accendere la lampadina agli uomini della polizia giudiziaria delle procure di Teramo e LAquila e alla squadra mobile di Teramo. Linchiesta è stata chiamata Avant Garde, denominazione ispirata dallacronimo dellazienda capofila AVG di
Tortoreto, la cui presenza torna e ritorna in almeno una decina di truffe. La polizia è venuta a capo della matassa e ha individuato quattro componenti dellorganizzazione specializzata: le manette sono scattate ai polsi di Pasquale Di Paolo, 47 anni di
Martinsicuro, Emil Gueorguiev 22 anni, bulgaro residente ad Alba, Gabriele Marroni 47 anni di Nepezzano e Massimo Di Sunno 42 anni di
Giulianova, tutti commercianti senza però unattività individuabile. Sono accusati di reati che vanno dallassociazione a delinquere finalizzata alla truffa, ricettazione, truffa, sostituzione di persona e falso. Loperazione è stata illustrata dal vicequestore aggiunto Gennaro
Capasso, responsabile della squadra mobile, assieme al personale della squadra di polizia giudiziaria delle procure di Teramo e LAquila che hanno materialmente condotto lindagine, durata oltre un anno e coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica Domenico Castellani. Il lavoro degli investigatori è stato quello di mettere insieme allincirca una ventina di denunce sporte da titolari di ingrossi di materiali, soprattutto elettrici, elettronici e di telefonia oppure di condizionatori del Nord Italia, che avevano ricevuto ordini telefonici o via fax dalle persone coinvolte nellindagine che alla consegna della merce pagavano con assegni circolari che provenivano da stock rubati o rapinati nel Napoletano. Il collage certosino di questi denunce di episodi di truffa, di importo mai superiore ai 5 - 10.000 euro, eseguito dal personale della polizia e del corpo forestale dello Stato delle due procure, ha permesso di individuare la piccola organizzazione che dal febbraio 2002 allo scorso mese di settembre aveva messo a segno oltre 40 truffe per un ammontare complessivo che supera i 250.000 euro. La base operativa dei quattro è stata individuata a
Tortoreto, anche se i componenti dellorganizzazione, spedivano i fax con gli ordini da diversi bar o esercizi pubblici e utilizzavano per i contatti telefonici con le ditte carte telefoniche Sim a durata limitata e per questo difficilmente individuabili. Lindagine prosegue per stabilire lidentità degli acquirenti.
TORTORETO
Manifesto volgare, protesta dei cittadini
TORTORETO - Volgarità in bella mostra. E quanto, ormai da mesi, osservano centinaia di cittadini sul lungomare Sirena di Tortoreto. Un grande manifesto pubblicitario, affisso sulla parete di una edicola, di una azienda pellettiera locale, è stato preso di mira da rozzi disegnatori. La bella immagine, della graziosa fotomodella che indossa borse firmate, è ora inguardabile ed offensiva. Sì, perchè alla bruttura dei segni, si aggiunge anche loscenità delle triviali scritte. «Considerata - commentano i residenti, disturbati per la continua esposizione, dei loro figli più piccoli, a tali indecenze - levidente condizione antiestetica, assunta dal grande manifesto, deturpato da chi non ama il bello, sarebbe meglio coprirlo». In effetti, la visione e la quotidiana lettura, di simili sconcezze, non fanno certo onore e piacere, agli abitanti della zona.
B.DEug.
da "Il TEMPO"
La truffa corre al telefono. Quattro commercianti arrestati dalla squadra mobile
Compravano da aziende del Nord e pagavano con assegni provento di rapina
TERAMO — Acquistavano in aziende del nord Italia materiale elettronico, dvd, telecamere, macchine fotografiche digitali, computer, e pagavano i fornitori con assegni che sono risultati provento di rapina. A conclusione di indagini la squadra mobile ha arrestato Pasquale Di Paolo, 47 anni di Martinsicuro, Emil Gueorguiev, 22 anni, bulgaro residente ad Alba Adriatica, Gabriele Marroni, 47 anni di Nepezzano di Teramo, e Massimo Di Sunno, 42 anni di Giulianova, tutti commercianti senza però un'attività individuabile. L’accusa per loro è quella di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, ricettazione, sostituzione di persona e falso.
I dettagli dell'operazione, denominata «Avantgard», sono stati illustrati dal vicequestore aggiunto Gennaro Capasso, responsabile della squadra mobile di Teramo, che ha indagato insieme al personale della squadra di polizia giudiziaria della procura di Teramo. L’indagine, che in piccola parte ha coinvolto anche la procura dell’Aquila, è durata oltre un anno, coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Teramo, Domenico Castellani.
Gli investigatori hanno avviato l’attività di indagine dopo che presso il tribunale di Teramo e quello dell’Aquila sono giunte denunce di società del nord truffate da aziende del Teramano. Gli ordini avvenivano o via fax o telefonicamente da parte di società che sono risultate o fittizie o iscritte ma inattive. Alla consegna, i quattro arrestati pagavano con assegni circolari che provenivano da stock rubati o rapinati nel Napoletano.
Mettendo insieme le denunce degli episodi di truffa, tutte per importi mai superiori ai diecimila euro, gli investigatori sono riusciti ad individuare la piccola organizzazione che dal febbraio 2002 allo scorso mese di settembre aveva messo a segno oltre 40 truffe, per quasi 500.000 euro.
La base operativa dei quattro è stata individuata a Tortoreto, anche se i componenti dell'organizzazione, che agivano spesso con la società «Avg», spedivano i fax con gli ordini da diversi bar o esercizi pubblici e utilizzavano, per i contatti telefonici con le ditte, carte telefoniche Sim a durata limitata e per questo difficilmente individuabili. L'indagine prosegue per stabilire l'identità degli acquirenti; al momento non si sa se la merce veniva rivenduta a grossisti o a privati. Tutti e quattro gli arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Castrogno a disposizione del magistrato, in attesa dell'interrogatorio di garanzia previsto dinanzi al gip del tribunale di Teramo, Luigi Cirillo.
Assemblea di “Insieme”
E’ in programma domenica l’assemblea dei soci dell’associazione culturale “Insieme”, di Tortoreto. Nell’occasione, oltre al disbrigo delle questioni burocratiche, saranno anche presentate le attività per l’anno 2003-04.
Nonne sportive in tv
La palestra Medical sport di Tortoreto torna di nuovo in televisione. Oggi pomeriggio, nel corso della trasmissione di Raiuno “La vita in diretta”, Fausto Di Giulio e il professor Barnabei presenteranno “Nonni vincenti”, una serie di attività da palestra per vivere in salute e più a lungo. Nell’occasione tre arzille nonnine della palestra Medical sport (Anna D’Andria, Maria Paludo e Vincenza Ferrara), faranno un’esibizione.
Val Vibrata
Operazione dei carabinieri con un arresto, tre denunce e venti contravvenzioni
ALBA - Un arresto,tre denunce a piede libero e una ventina di contravvenzioni sono il bilancio di una operazione a largo raggio condotta dai carabinieri della compagnia di Alba Adriatica nel territorio della Val Vibrata tra Tortoreto, Alba e Martinsicuro. In manette è finito Salvatore Auriola, 36 anni di Martinsicuro, per aver violato gli obblighi impostigli dall'affidamento concesso dal tribunale di sorveglianza di Pescara. M.L., 40 anni di Ascoli Piceno è stato invece denunciato a piede libero per ricettazione, falso in scrittura privata e truffa per aver pagato il conto di un ristorante a Tortoreto con un assegno rubato.
TORTORETO
Corsi di tennis per disabili Il Centro diurno socio educativo “Val Vibrata” per persone disabili, gestito dalla cooperativa sociale “”La Formica”, in collaborazione con il circolo tennis di Tortoreto Lido, ha dato inizio al nuovo progetto di educazione motoria abbinata alla pratica del tennis. Il progetto ha la durata di 8 mesi, da ottobre a maggio, e prevede sedute due volte a settimana. Gli obiettivi del progetto tendono allo sviluppo e al miglioramento della coordinazione motoria, del controllo posturale, dell’equilibrio, del comportamento psico-sociale, della creatività, del movimento, del rilassamento e della respirazione. Verranno utilizzate racchette da tennis di varie misure e attrezzature didattiche e ginniche di diverso tipo, come birilli e palloni medicinali.
TORTORETO
La Medical Sport torna su Raiuno Ancora un’apparizione per la palestra Medical sport di Tortoreto nella trasmissione di Raiuno “La vita in diretta”. Una troupe televisiva, infatti, sarà oggi a Tortoreto per fare alcune interviste. Il collegamento segue di pochi giorni l’iniziativa del ministero della Salute, che ha scelto il presidente dell’associazione tortoretana Fasuto Di Giulio per promuovere l’attività fisica ed i suoi risvolti positivi
Arrestato un giovane clandestino
TORTORETO. Finisce in manette perché nonostante fosse già stato colpito in precedenza da un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale continuava ancora a soggiornarvi. Ieri l’altro i carabinieri della stazione di Tortoreto hanno arrestato, per la violazione della legge sull’immigrazione clandestina, un cittadino ghanese, Francis Usioefe Imafidon di 32 anni, un clandestino e senza fissa dimora. Il giovane nordafricano è stato identificato durante un servizio di controllo. Durante l’identificazione è emerso che il ghanese era stato colpito nel novembre del 2002 da un provvedimento di espulsione dal territorio italiano, emesso dal questore di Bologna. Il giovane nordafricano, però, si era semplicemente allontanato dalla città emiliana e aveva fatto perdere le sue tracce, stabilizzandosi poi dalle nostre parti. Dopo le formalità di rito il giovane extracomunitario è stato rinchiuso nella casa di pena circondariale di Castrogno. (l.z.)
da "Il MESSAGGERO"
Arresto . I carabinieri della stazione di Tortoreto hanno arrestato, per violazione della legge Bossi-Fini, un cittadino ghanese di 31 anni. Francis Usidefe Imafidon è stato bloccato perchè, nonostante fosse stato colpito da un provvedimento di espulsione emesso dal questore di Bologna nel mese di novembre dello scorso anno ma era rimasto ancora sul territorio italiano.