VAL VIBRATA

Molti sindaci ormai aspettano
buone notizie solo dalla Befana

di MICHELE NARCISI
VAL VIBRATA - La lettera alla Befana è stata scritta. Vorrà soddisfare le aspettative dei sindaci della Val Vibrata? Almeno le principali, quelle di più impellente necessità? Partiamo da Martinsicuro, dove Nilde Maloni si aspetta di trovare nella calza il ripascimento delle scogliere e una spiaggia sufficiente ai bisogni di turisti e residenti. Un porticciolo turistico e la pace amministrativa, specie con "Sinistra indipendente". Ad Alba, la sua collega Antonietta Casciotti attende che viale delle Vittorie sia come tutti lo vogliono, pieno di gente ma senza traffico caotico. E, anche di più, un suo sostituto per la prossima legislatura che non divida ma unisca. Tortoreto vorrebbe vedere un rimessaggio barche per le esigenze dei suoi pazienti pescatori e un rilancio delle iniziative sociali e culturali. A S. Egidio il nuovo Piano regolatore da adottare ha voluto aspettare proprio la Befana, se è vero, come è vero, che il sindaco a rinviato la trattazione dell’importante argomento che coinvolge sia le esigenze abitative che le attività produttive a dopo la fine dell’anno. Cenere e carbone a misura d’uomo? Nereto la sua variante al piano l’ha avuta, con tanti progetti di ampliamento industriale però ancora nei cassetti comunali. Porteranno, come è stato annunciato dagli amministratori, le centinaia di posti di lavoro promessi? La Befana, poi, dovrebbe portare più armonia nelle scuole della cittadina, liceo scientifico e istituto commerciale, Colonnella avrà il polo scolastico completo di tutto: la Befana lo ha promesso. A Corropoli, nella calza ci si attende più autonomia decisionale da parte di Paolo D’Aristotele. A Torano più posti di lavoro, e un alt allo spopolamento. A Controguerra ci si aspetta che il sindaco faccia la chioccia a chi ne prenderà l’eredità in primavera. A Sant’Omero la pace tra Claudio De Donatis e il segretario provinciale dello Sdi Alberto Pompizi. Ad Ancarano di sentirsi sempre meno «ascolani» e sempre più «vibratiani».

Val Vibrata
L’Unione Comuni all’avanguardia nel campo sociale

NERETO - Eppur si muove. L’Unione dei Comuni città territorio comincia a muovere i primi passi, a concretizzare le prime iniziative come da programma. Una di queste si riferisce al Sad, servizio di assistenza domiciliare per anziani e disabili. Istituito da poco dall’Unione, il Sad sta funzionando un po’ dappertutto nella valle. Solo per fare l’esempio di Tortoreto, sono venti gli anziani e dieci le persone disabili che stanno beneficiando del servizio. In totale, in tutti i Comuni della vallata, sono più di cento le persone interessate sia all’assistenza domiciliare, sia al trasporto (portatori di handicap) nei centri di riabilitazione, come il "Don Orione" di Pescara. Dati attuali, ovviamente. Altra prestazione fornita dal Sad è quella dell’assistenza ai giovani disabili che frequentano le scuole medie. Tale assistenza - che viene fornita, informano da Tortoreto, sede attiva che funge da trattino d’unione, da raccordo con la città territorio - data a dieci ragazzi svantaggiati, consiste nel supporto didattico limitatamente ad alcune ore mattutine, per un massimo di venti ore settimanali, con personale adeguatamente selezionato e qualificato.
Il servizio di assistenza domiciliare per anziani riguarda la cura e l’igiene della persona; viene dato per una durata che va da una a cinque ore al giorno. E’ previsto, in questo ambito, anche l’accompagnamento degli anziani a visite mediche, generico - specialistiche, svolte anche in ospedale. Il costo del servizio? Da 0,5 a 1,5 euro l’ora, a seconda del reddito di chi riceve l’assistenza.

Nereto
Programmata la costruzione di un canile intercomunale

NERETO - Bilancio dell’Unione dei comuni - Città territorio sulle ultime risoluzioni approvate. Del sociale, in special modo del Sad (Assistenza ad anziani e disabili) si è detto. Cosa c’è stato di altro, alla fine dell’anno appena passato agli archivi? E’ stata approvata la dotazione organica dell’Unione. Entro brevissimo tempo saranno nominati il direttore generale e i responsabile dei servizi. Si ha motivo di ritenere, e la cosa è stata segnalata anche allo stesso delegato al Personale, Giampiero Masi, che vengano inserite figure determinanti per un lavoro non solo, diciamo così, burocratico, ma anche di raccordo con tutte le realtà della valle. Figure, insomma, che siano in grado di dare "visibilità" alle iniziative di tutti e dodici i comuni che compongono l’Unione (considerato che i sindaci sono già impegnati nei comuni che presiedono). Comunque, da qui a non molto saranno banditi anche dei concorsi per mettere dentro personale esterno. Fermo restando che in una prima fase si farà ricorso a personale disposto a spostarsi da ogni singolo ente alla Città territorio con sede a Nereto (attraverso la mobilità). Da concordare, anche con i sindacati, gli eventuali incentivi. Programmata, inoltre, la realizzazione di un canile intercomunale tra Tortoreto e Sant’Omero. Sembra che per la concretizzazione di un progetto atteso da tempo, sia veramente la volta buona. Un importante decisione è stata presa anche per il settore del turismo: la promozione mirata delle risorse di ogni Comune della vallata. E si che di potenzialità, ancora inespresse, ce ne sono tante, sia sulla costa che nei centri dell’interno. Annunciata l’apertura di un sito Internet all’avanguardia.

ALLARME TURISMO

E intanto gli albergatori della costa sono già scesi sul piede di guerra

«Ridateci un arenile adeguato alla richiesta ed allo sviluppo crescente dell’economia turistica»: levata di scudi degli albergatori di Martinsicuro, Alba e Tortoreto, a salvaguardia della integrità della costa vibratiana. L’erosione che mangia la spiaggia, gli chalet distrutti dalle mareggiate, gli interventi tampone che abbruttiscono tutto il litorale e spingono l’erosione al sud, strisce sempre più esigue di sabbia per poter sistemare gli ombrelloni, l’inadeguatezza quindi delle strutture ed infrastrutture, per accogliere dignitosamente i turisti, comportano comunque una seria riflessione su quello che sarà il futuro dei Comuni rivieraschi vibratiani. E’ quanto sottolineano, in una lettera aperta a tutti gli enti comunali e sovracomunali, gli albergatori e gli operatori turistici locali. E’ indispensabile, e non più procastinabile, essi affermano, che si giunga ad una conclusione unanime: lo sviluppo turistico ed urbanistico nelle città costiere impone di dare priorità assoluta al turismo e l’arenile va adeguato a questo sviluppo. Se le risoluzioni politico-amministrative delle istituzioni sovracomunali saranno diverse, si preannuncia già la paralisi per l’estate 2003, perché gli operatori non sono più in grado di dare una risposta adeguata alle esigenze di una richiesta sempre più crescente di turismo di qualità, dai servizi, alle strutture, alle infrastrutture, al mare, alla spiaggia. E’ in gioco, quindi, il futuro del turismo nella nostra provincia, con tutto l’indotto economico, rilevante, che esso comporta e di conseguenza il movimento occupazione che si registra annualmente e stagionalmente.
F.C.

I sindaci chiedono più controlli sulle strade e contro la droga
Vertice con le forze dell'ordine per coordinare l'attività di prevenzione in Val Vibrata

Alex De Palo

VAL VIBRATA. I sindaci della Val Vibrata in questura snocciolando i problemi legati alla sicurezza pubblica. Quella di ieri è stata la prima effettiva riunione tecnica per l'attività coordinata di presidio del territorio. Il questore di Teramo Sergio Travaini, come stabilito nel protocollo d'intesa tra prefettura e Città-Territorio Val Vibrata, ha convocato i 12 sindaci della vallata, i comandanti delle polizie locali, il dirigente della Polstrada, il coordinatore del corpo forestale, i comandanti provinciali della guardia di finanza e dei carabinieri. Lo scopo dell'iniziativa è la prevenzione e controllo della Val Vibrata, specie lungo le strade per garantire maggiore sicurezza.
Sul tappeto innanzitutto sono stati posti i problemi legati alla micro e macrocriminalità - in particolare droga e prostituzione - particolarmente avvertiti lungo la costa mentre all'interno della vallata preoccupano maggiormente, oltre alla droga, i problemi legati alla viabilità lungo la provinciale 259, che ha riacceso l'irrisolta questione della polizia intercomunale. Il sindaco di Alba, Antonietta Casciotti e di Tortoreto Flaminio Lombi hanno proposto la soluzione di due coordinamenti di vigili: uno lungo il litorale e l'altro nell'hinterland. Per il sindaco di Martinsicuro Nilde Maloni è prioritario il controllo della popolazione extracomunitaria, visto che a Martinsicuro ad esempio si stanno creando veri e proprio quartieri monoetnici. Per il vicesindaco di Nereto Giampiero Masi, va curato maggiormente il controllo nelle scuole per prevenire lo spaccio mentre il sindaco di Corropoli, Paolo D'Aristotile chiede lungo gli 8 chilometri di provinciale un attento controllo congiunto. Questore e dirigenti delle forze dell'ordine hanno dichiarato disponibilità a collaborare e già a marzo sarà fissato un nuovo tavolo per stabilire l'operatività del coordinamento.

Unione Comuni
Per la presidenza ballottaggio Lombi-Benucci

CONTROGUERRA - E’ corsa a due per la presidenza dell’Unione dei comuni-Città territorio Val Vibrata, il cui rinnovo è previsto a giorni, esattamente il 13 febbraio. Un anno di presidenza, e poi si cambia: un lasso di tempo ritenuto un po’ da tutti obiettivamente troppo breve per programmare qualcosa di importante, anche se è vero che, essendo dodici i sindaci della vallata, un’alternanza, una rotazione periodica sarebbe comunque giusta. L’attuale presidente Flaminio Lombi è in pole position; tutto lascia credere che il sindaco di Tortoreto venga confermato dall’esecutivo. A meno che non si opti per un sindaco dell’interno della Val Vibrata. In tal caso il nome più gettonato sembra essere quello del primo cittadino di Sant’Egidio, Filippo Benucci.
Tra i dodici centri della Val Vibrata, l’unico impegnato con il rinnovo del Consiglio la prossima primavera è il Comune di Controguerra. All’interno degli schieramenti di centrosinistra si lavora per presentare all’elettorato una unica lista. La situazione è bloccata di fronte ai veti che riceverebbero dall’uno e dall’altro schieramento i potenziali candidati a sindaco: Gabriele Di Natale e Mauro Scarpantonio. La soluzione ottimale? Un accordo blindato tra l’attuale sindaco e i rappresentanti della "sinistra ufficiale" che preveda come sindaco e vice sindaco, appunto, Gabriele Di Natale e Mauro Scarpantonio, con un programma evidentemente condiviso. Se l’accordo andasse in porto, potrebbe essere presentata a Controguerra solo una lista, una sola lista in assoluto.

IN VAL VIBRATA
Manovre in vista del voto: possibili candidature
per i vice sindaci di Nereto, Sant'Egidio e Torano

Alex De Palo

VAL VIBRATA. Manca un anno e mezzo al rinnovo dei consigli comunali in Val Vibrata e nelle stanze di partito si discute di alleanze ma soprattutto di possibili candidature. Certamente può sembrare prematuro azzardare previsioni attendibili ma fuori qualche nome gira già. A Civitella, dove si attende l'esito del ricorso al Consiglio di Stato dopo l'annullamento delle elezioni da parte del Tar, potrebbero spuntare tre liste. Una capitanata dal sindaco Mario Tulini più la cordata ulivista, la seconda di centrodestra con l'avvocato Gaetano Luca Ronchi in pole position ed una terza compagine traghettata magari da Alfonso Guercioni, l'ex segretario Ds uscito dalla maggioranza l'estate scorsa per dissapori con il primo cittadino.
A Controguerra la sinistra va al voto spaccata. Se la proposta di modifica alla legge sul terzo mandato non dovesse venire approvata, escluso il non più candidabile Mariano Nepa, potrebbe toccare a Mauro Scarpantoni, attuale consigliere di maggioranza proseguire il lavoro amministrativo, mentre i Ds potrebbero puntare sul geometra Gabriele Di Natale. Nel centrodestra nulla o quasi si muove. A Nereto il Polo cercherà di non replicare la figuraccia del '99, con la vittoria di misura segnata dai Democratici per Nereto. Orfana del candidato sindaco azzurro, Gaetano Polidori, perennemente assente in consiglio comunale, la minoranza cerca papabili da inserire in lista e un leader da mettere alla guida. A sinistra si fa una serie di nomi che vanno dall'attuale vicesindaco socialista Giampiero Masi (inviso a parte della sinistra ma a quanto pare invece non a tutta la destra ndc), al segretario Ds Paolo Triozzi, dall'ex sindaco neretese Vincenzo Di Giacobbe al consigliere diessino Sergio Moroni.
A Sant'Egidio spazio ai giovani. Stefania Ferri potrebbe guidare una lista di centrosinistra con dentro buona parte dei consiglieri di maggioranza. Anche a Sant'Omero la cordata De Donatis, a meno di ricuciture con l'Ulivo all'opposizione che potrebbe indicare al contrario in Alberto Pompizi il candidato ideale, punta su una donna. Si tratta di Milena Di Gaetano, attuale vicesindaco.
A Torano il centrosinistra punta sul vice primo cittadino Ettore Muscella e su alcuni giovani consiglieri comunali mentre a Corropoli, se è vero che il secondo mandato non si nega a nessuno, spetterà a Paolo D'Aristotile, superate alcune divergenze con la giunta, guidare ancora il Comune. Ad Alba si fanno i nomi di Piero Pulcini e Giuseppe Di Luca, attualmente assessori comunali mentre a Tortoreto non sarà facile ricomporre a sinistra le forze dopo il siluramento del vicesindaco della Margherita Antonio Lupi da parte del sindaco Lombi e prima ancora, l'addio alla maggioranza dell'assessore al turismo Camillo Arcieri. A destra si guarda all'unità e a Giandomenico Pinto potrebbe essere affidata la costituzione di una formazione azzurra.

ALBA

Tre Comuni uniti contro l’erosione

ALBA - Nuova strategia dei comuni costieri vibratiani, per arginare il problema dell'erosione marina. E' quanto emerso nell'incontro tra i sindaci di Alba, Antonietta Casciotti, di Martinsicuro, Leonilde Maloni, e di Tortoreto, Flaminio Lombi, svoltosi mercoledì scorso nel municipio albense. «Abbiamo sottoscritto —spiega il sindaco Antonietta Casciotti — un accordo mai raggiunto finora, e cioè di agire veramente uniti, guardando alle nostre spiagge come un unico litorale da salvaguardare». A tale scopo, ora anche i comuni di Martinsicuro e Tortoreto, aderiranno al lavoro di monitoraggio del fenomeno erosivo marino, che il geologo Leo Adamoli, già svolge da circa 4 anni per la spiaggia albense. Un metodo che dovrebbe agevolare la scelta dell'intervento tecnico da effettuare, e nello stesso tempo accelerare i tempi di esecuzione, da parte degli organi competenti. Un altro ed importantissimo aspetto del nuovo patto tra sindaci, è stato quello di essere fermamente contrari a nuove barriere di massi, sia in orizzontale che in verticale.
B.D’Eug.