VAL VIBRATA
Un piano per il turismo
La Città-Territorio incaricata della promozione
VAL VIBRATA. Il futuro turistico della Val Vibrata
passa per la Città-Territorio. La giunta dell’Unione di Comuni, a cui è
stata delegata dai singoli sindaci l’attività promozionale, ha incaricato
alla società Sfera Comunicazione di studiare un progetto di promozione che si
articolerà nella realizzazione di depliant e di altro materiale editoriale
destinato allo sviluppo turistico.
La prima fase del progetto prevede la
produzione di 10mila cataloghi, con foto e testi multilingue riguardanti i
dodici centri della Vibrata e l’organizzazione di un “press tour” per la
stampa nazionale, con visite alle aziende delle territorio.
«Il settore turistico», spiegano alla Città-Territorio, «rappresenta
uno dei fenomeni strategici sul quale imperniare politiche di promozione e
sviluppo, unitamente alla valorizzazione dell’ambiente, dei beni culturali e
dei prodotti tipici e naturali». Il marketing turistico, dunque, entra
finalmente in scena. I primi passi sono allora la realizzazione di una guida
capace di esaltare le caratteristiche e le risorse della Val Vibrata e
l’organizzazione di un convegno in cui presentare agli organi d’informazione
il vademecum e inserire il territorio vibratiano nel mercato turistico nazionale
e internazionale.
Sono previsti, inoltre, un “press tour”, la partecipazione a
manifestazioni fieristiche in Italia e all’estero, per presenziare a workshop
destinati a contattare operatori turistici e vendere pacchetti vacanze.
Si punterà anche sulla predisposizione di programmi di ospitalità per
turisti singoli, famiglie e piccoli gruppi. Il costo iniziale del progetto è di
28mila euro e i cataloghi dovrebbero venire consegnati proprio in questi giorni.
Ma per far funzionare la promozione è necessaria la partecipazione diretta
degli operatori del settore.
L’Unione dei Comuni vorrebbe infatti predisporre pacchetti vacanze per
far apprezzare ai turisti tutta la Val Vibrata e non solo le località di mare.
Alex De Palo
Città-territorio Val Vibrata
Nuova commissione di vigilanza
VAL VIBRATA. L’Unione
di Comuni ha nominato i componenti della commissione vigilanza sui pubblici
spettacoli che dovrà occuparsi del rilascio delle autorizzazioni per le
manifestazioni.
Il presidente della Città-territorio, Flaminio Lombi, con un decreto ha
infatti affidato l’incarico a Roberto Iustini, comandante della polizia
municipale di Nereto, Giandomenico Pinto, dirigente del distretto sanitario di
base “Val Vibrata”, Gabriele Di Felice, responsabile dell’ufficio tecnico
del Comune di Sant’Omero, Antonino Scarcella, comandante provinciale dei
vigili del fuoco e Francesco Castelli perito elettrotecnico. Il nuovo organismo
dovrà fare i sopralluoghi in occasione delle manifestazioni, non solo
all’aperto (sagre, concerti e spettacoli in genere) ma anche al chiuso, per
tutti i comuni della Val Vibrata, tranne Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto
e Sant’Egidio, che hanno una loro commissione.
La nuova normativa, che prevede il trasferimento del servizio agli enti
locali, ha trovato dunque applicazione dopo il passaggio della delega
all’Unione da parte dei singoli comuni associati. In futuro, insomma, non
bisognerà più richiedere il sopralluogo ispettivo alla commissione provinciale
prefettizia, per cui i tempi di rilascio dei nulla osta saranno più veloci. Il
regolamento varato dall’Unione di Comuni prevede che le richieste
d’ispezione vengano presentate direttamente all’Unione, la quale poi
informerà direttamente la commissione. (a.d.p.)
Unione dei Comuni in rivolta contro la Asl
SANTOMERO - Sindaci sul piede di guerra: è ora di finirla con decisioni unilaterali e discriminatorie che penalizzano solo la sanità
vibratiana, lospedale di SantOmero non si tocca e i reparti non si chiuderanno arbitrariamente, il personale non sarà spostato senza motivazioni premianti. In un documento congiunto lunione dei Comuni della Val Vibrata prende una posizione netta rispetto alla direzione generale dellAsl di Teramo, dichiarandosi pronta a qualsiasi azione pur di tutelare lospedale
santomerese. Un atteggiamento di opposizione anche sulla decisione, che sarà ufficializzata stamani, in un incontro tra il direttore generale, Sabatino Casini e lassessore regionale alla Sanità, di chiudere, presso il nosocomio
vibratiano, le divisioni di Ostetricia, Ginecologia e Pediatria che andranno definitivamente a
Giulianova, «dove vi è sufficienza di spazi».
F.C.