LA PROTESTA Preoccupazione per l’estate
GIULIANOVA. Il depuratore del Salinello sta togliendo il sonno agli imprenditori turistici della zona nord. I titolari dei camping, in particolare, sono molto preoccupati: il tempo passa, la soluzione non arriva e la prossima stagione turistica già si annuncia a rischio. Il problema è il solito: il depuratore funziona male e non è sufficiente alle necessità di un’area in forte espansione. Il fiume Salinello è diventato da tempo una fogna a cielo aperto, il rischio di contaminare l’acqua marina è elevatissimo. In estate, quando l’utenza cresce per via delle presenze turistiche, l’inadeguatezza del depuratore diventa ancora più drammatica. Ma il problema ormai si pone anche d’inverno, visti i nuovi insediamenti abitativi e la crescita della popolazione, con relativi allacci alle fogne. Peppino Delli Compagni del camping Holiday si fa portavoce della protesta: «Non sappiamo più a chi rivolgerci, a questo punto non sappiamo chi deve occuparsi dei lavori di potenziamento del depuratore. Siamo davvero sconcertati, di questo passo si arriverà all’estate senza aver risolto il problema». Poi magari arriveranno le analisi sui prelievi di acqua marina, e come è già accaduto l’estate scorsa i dati potrebbero rivelarsi allarmanti. Se si sollevano dubbi sulla balneabilità delle acque, i danni per la stagione turistica sarebbero incalcolabili. Era stato annunciato un accordo di programma tra i Comuni di Giulianova e Tortoreto per i lavori di potenziamento, ma non se ne sa più nulla. L’Ato, l’ente che riunisce i comuni del Ruzzo, doveva procedere all’appalto prima della fine del 2003. Piero Bianchi
Tortoreto, è moroso e
l’ex Iacp sequestra immobile e beni Ora lui e la moglie incinta sono assistiti
dalla Caritas
Un invalido sbattuto fuori casa
TORTORETO. Un paio di settimane fa venne sbattuto fuori di casa dall’Ater, l’ex istituto case popolari di Teramo perchè moroso, ed ora vive, con la compagna incinta, ospite in una struttura della Caritas. Su Giulio D’Angelo, operaio a Martinsicuro ma residente a Tortoreto, è stata applicata la nuova procedura che anzichè lo sfratto prevede il sequestro dell’immobile con i beni al suo interno. Una vicenda turbolenta, che ha scatenato polemiche e che ha visto scendere in prima linea il presidente nazionale dell’Unione nazionale mutilati ed invalidi del lavoro, Vincenzo Tassoni. «Appena abbiamo avuto notizia del provvedimento di sfratto a carico di Giulio D’Angelo», scrive Tassoni, «abbiamo chiesto un momentaneo rinvio dell’esecuzione, allo scopo di esaminare ogni altra possibilità, fra queste il pagamento dell’eventuale morosità esistente. Invece, come se si trattasse di un pericolo pubblico, non solo l’esecuzione è avvenuta con tutte le conseguenze, ma nessun cenno di risposta è giunto alla nostra organizzazione. Riteniamo questo un esempio da non copiare e, comunque, rimane il caso tutto irrisolto con un infortunato sul lavoro messo sulla strada insieme alla compagna incinta. Il caso in questione è particolare, nessuno può ignorarlo ed il sindaco di Tortoreto, prima autorità locale, deve far conoscere le proprie intenzioni al riguardo e le iniziative poste in essere». Tassoni ha scritto al prefetto, al presidente dell’Ater ed al sindaco tortoretano, Flaminio Lombi affinchè ognuno nel proprio ruolo provveda a risolvere con celerità il problema. (a.d.p.)
«Non abbiamo case libere»
TORTORETO. «Di questa vicenda il Comune non è responsabile, anche perché le case popolari sono di proprietà dell’Ater, ed ogni passo compiuto per arrivare allo sfratto non è dipeso dalla nostra volontà». E’ la replica di Ermanno Balestrieri, vicesindaco del Comune di Tortoreto, che chiarisce i termini dello sfratto avvenuto, qualche giorno fa, in un alloggio delle case popolari di Tortoreto Alto. Il Comune viene chiamato in causa per scarsa sensibilità mostrata, ma le cose starebbero in maniera diversa. «Tutto l’iter è stato intrapreso dall’Ater», prosegue Balestrieri, «per varie ragioni, come la morosità e altre inadempienze, ma siamo venuti a conoscenza dello sfratto solo in prossimità dello stesso e dunque noi non avevamo nessun potere per intervenire». Nel caso specifico, poi, il Comune rigetta ogni accusa di immobilismo per non aver messo a disposizione dell’assegnatario un alloggio di emergenza. «Pur volendo intervenire», chiude infatti Balestrieri, «al momento non abbiamo case parcheggio libere o alloggi alternativi: ci trovavamo impossibilitati a intervenire».
L’Ater spiega lo sfratto dell’invalido
TORTORETO. L’Ater interviene sull’invalido sbattuto fuori da una casa popolare a Tortoreto. «Il provvedimento adottato», si legge in una nota firmato da Lino Silvino, ex presidente dello Iacp, «è ascrivibile alle gravissime violazioni di norme contrattuali e regolamentari effettuate dall’assegnatario Giulio D’Angelo come rilevabile dagli atti d’ufficio e dai rapporti e segnalazioni pervenuti all’ente da parte del sindaco di Tortoreto, dal comando di polizia municipale e dai condomini dello stabile. Le violazioni risultano accetate dai nostri uffici e l’inadempienza per morosità è residuale rispetto alle altre gravissime riscontrate. Tutti gli organi competenti sono stati informati».
TORTORETO - Il presidente dell’Ater, Lino Silvino, sulla procedura di rilascio dell’alloggio popolare a Tortoreto, intrapresa a carico di Giulio D’Angelo, ci tiene a precisare che «il provvedimento adottato è ascrivibile alle gravissime violazioni di norme contrattuali e regolamentari effettuate dallo stesso D’Angelo. Le violazioni risultano accertate e l’inadempienza per morosità è residuale rispetto al resto».
Tortoreto, novità nel ”sociale” con l’attivazione dello sportello dedicato a tutte le famiglie
TORTORETO
- Non solo assistenza a Tortoreto, ma anche mantenimento del benessere
psico-fisico e promozione delle relazioni sociali. Quanto sembrano lontani i
tempi in cui le persone marcivano in casa senza uno straccio di aiuto organico!
L’amministrazione Lombi ha programmato contributi, agevolazioni ed interventi
per garantire, appunto, la tutela e l’assistenza mirata. Attivato, nello
specifico, uno sportello Informa famiglie ed un centro diurno socio-educativo
per disabili gravi. L’assistenza sarà di due tipi: integrata e domiciliare (a
casa dell’anziano non autosufficiente e fortemente disagiato).
M.N.
Alleanza nazionale . Il coordinamento provinciale di An ed il circolo territoriale Villani di Tortoreto hanno organizzato, domani, alle 13, nella sala del ristorante ”La fenice”, un incontro della cittadinanza con il sottosegretario alle Infrastrutture Nino Sospiri per discutere dell’ufficio marittimo di Tortoreto.
Depuratore del Salinello, diffida all’acquedotto del Ruzzo
GIULIANOVA - Operatori turistici ancora sul piede
di guerra contro il depuratore consortile di Tortoreto (che interessa
soprattutto lo stesso comune tortoretano e quello di Giulianova). Una diffida a
fare in modo che l’impianto la prossima estate funzioni perfettamente è stata
inviata al presidente dell'Acquedotto del Ruzzo dall’avvocato Giuseppe Massi,
dopochè il direttore generale di Tortoreto al quale era stata richiesta «contezza
dello stato e degli atti progettuali concernenti le opere di miglioramento del
depuratore» , ha dato «una risposta sterile e poco significativa nella quale
si comunica che l’impianto è stato dato in gestione al Ruzzo». Il legale
ricorda «la difficile situazione in cui versa la fascia costiera litoranea
prossima alla defluenza delle acque di risulta del depuratore con periodiche
segnalazioni di inquinamento delle acque, dovuto al cattivo funzionamento
dell’impianto», lamentando che «gli operatori turistici hanno più volte
interessato del problema le istituzioni a livello provinciale e regionale ma non
vi è stata alcuna prova atta a dimostrare le concrete iniziative utili a
scongiurare i futuri pericoli, con i conseguenti inevitabili danni alle
strutture di gestione delle società mie assistite, oltre al danno
dell’immagine degli stessi comuni di Tortoreto e Giulianova, per le
inevitabili ripercussioni negative sul fronte delle attività turistiche in
genere». Nella diffida si ricorda che «la presente azione, in caso di verifica
di ritardi e inadempienze, approderà ad un diverso livello di tutela, anche di
carattere risarcitorio» e che «non è inutile ricordare che l’azione
migliorativa si dovrà concludere prima dell’inizio della stagione turistica
di balneazione». La lettera è stata inviata anche al Prefetto e al presidente
della Regione «in considerazione del particolare allarme sociale e di tutela
assegnato alle istituzioni».
F.M.
TERAMO — Comincia ad entrare nel vivo la campagna elettorale in Val Vibrata e Tortoreto, per due giorni, ...
... si presenta
come capitale della politica della Casa delle Libertà.
Il circolo territoriale "Villani" di Alleanza Nazionale a Tortoreto,
ha organizzato per sabato 7 febbraio un incontro con il sottosegretario alle
infrastrutture, Nino Sospiri. Tema dell’incontro è l’ufficio marittimo che
si trova nella località balneare. Una struttura che Alleanza nazionale giudica
di vitale importanza sul territorio, che comprende anche Alba Adriatica e
Martinsicuro. Ufficio marittimo che dopo l’interessamento di Sospiri non verrà
più smantellato.
L’incontro si svolgerà alle 13 nella sala del ristorante La Fenice, in
Contrada San Pietro, dove sarà anche possibile, a 30 Euro partecipare al
successivo pranzo a base di pesce.
Il giorno successivo toccherà a Forza Italia: All'hotel Panoramic di Tortoreto,
l’8 febbraio alle 9.30 si svolgerà la conferenza organizzativa sul tema
"Le prossime elezioni amministrative: un'alternativa credibile al servizio
dei cittadini". Promotori sono Lino Cichetti e Bruno Carulli; interverranno
Antonio Di Giovanni sullo sviluppo sostenibile del territorio; Giandomenico
Pinto sulle questioni riguardanti giovani, anziani, associazioni, volontariato e
immigrazione; Camillo Arcieri sulla promozione del territorio e le
manifestazioni culturali; Il manager della Asl, Sabatino Casini affronterà i
temi della sanità.
Incontro con Sospiri sull’ufficio marittimo
TORTORETO. Un incontro con Nino Sospiri, sottosegretario alle infrastrutture, per parlare dell’importanza della permanenza dell’ufficio locale marittimo a Tortoreto. E’ questo il tema di un’assemblea pubblica organizzata per oggi alle 13 dal coordinamento provinciale e dal circolo di Tortoreto di Alleanza Nazionale. L’assemblea è in programma nei locali del ristorante La Fenice, sulla strada che dal Lido porta al Paese. «La federazione provinciale ed il circolo di Tortoreto», si legge in una nota di Giandonanto Morra, presidente provinciale di An, «ringraziano l’onorevole Sospiri che, grazie al suo interessamento, ha fatto sì che l’ufficio marittimo di Tortoreto non chiudesse i battenti».
A neanche tre mesi dal voto.....
Tortoreto Domenico Di Matteo e per il centrodestra una new entry, il professor Franco Coccia, animatore di un paio di comitati civici.
Tortoreto . Sono settecento le firme raccolte dal comitato civico ”Tortoreto civile” per il referendum sull’area del centro cittadino legato al campus scolastico che il Comune vuole cedere ad un imprenditore del luogo a prezzo ritenuto di svendita. Di firme ne occorrono ottocento. L’obiettivo è quindi vicino. La richiesta di referendum è stata intanto inoltrata a tutti gli organi competenti.
Ufficio marittimo “salvato”, una grande festa
TORTORETO
- Un monito di battaglia per il circolo di Alleanza Nazionale di Tortoreto, che
con l’ausilio determinante dell’onorevole Nino Sospiri, è riuscito a non
far chiudere l’ufficio marittimo di Tortoreto, importante punto di riferimento
per pescatori ed operatori turistici. Di questo si è parlato, prevalentemente
alla ”Fenice” di Tortoreto in un’assemblea pubblica organizzata dal
coordinamento provinciale e dal circolo di Tortoreto di Alleanza nazionale.
Proprio l’onorevole Sospiri, nella sua applaudita relazione, ha messo in
evidenza come, grazie alla sensibilità di un ammiraglio e alla forza della
ragione, si è salvato un ufficio, quello marittimo appunto, oramai virtualmente
dato per chiuso. Parole di gratitudine per quanto ottenuto (surrogando
l’amministrazione comunale) sono state espresse sia dal presidente del circolo
locale Pierino Sebastiani, sia dal coordinatore provinciale Giandonato Morra.
L’ufficio marittimo di Tortoreto lido, che può contare su operatori
competenti in massimo grado, tra poco cambierà sede, andrà ad occupare una
struttura moderna ed ancora più funzionale.
Gli aspetti più prettamente politici, riferiti anche e soprattutto alle
questioni regionali, sono stati sviscerati in un convincente intervento da
Benigno D’Orazio che ha passato in esame le cose che vanno e quelle che invece
bisognerebbe migliorare nell’ambito della Regione Abruzzo. Da ricordare,
infine, che a Tortoreto la prossima primavera si vota per il rinnovo del
Consiglio comunale. Anche An sta affilando le armi per l’imminente scadenza
elettorale.
Ufficio marittimo, ponte sul futuro
Affrontati anche i numerosi problemi della pesca e del turismo
TORTORETO Garanzie durante l’incontro col sottosegretario Sospiri
TERAMO — Una grande partecipazione di pubblico ha caratterizzato ieri l’incontro con Nino Sospiri, sottosegretario alle infrastrutture, organizzato dal coordinamento provinciale e dal circolo di Tortoreto di Alleanza Nazionale per porre l’accento sull’importanza della scongiurata chiusura dell’Ufficio marittimo di Tortoreto. Un risultato raggiunto proprio grazie all’intervento dell’Onorevole Sospiri il quale, facendosi portatore presso il Comandante Generale della Capitaneria di Porto delle esigenze sia della marineria che degli operatori turistici, è riuscito ad evitare una chiusura che avrebbe creato non pochi disagi agli "addetti ai lavori". «Durante l’incontro è stato posto l’accento soprattutto sull’importanza della permanenza dell’ufficio marittimo a Tortoreto, per il quale dobbiamo ringraziare l’Onorevole Sospiri che con il suo intervento è riuscito a scongiurarne la chiusura — ha sottolineato il presidente provinciale di An, Giandomenico Morra (nella foto) — ma si è discusso anche delle problematiche del turismo in Provincia di Teramo e di vari aspetti legati al sottosegretariato dello stesso Sospiri». Insomma, un incontro più che soddisfacente dove si sono confrontate le esigenze dei vari operatori della pesca, degli albergatori e di tutti i "lavoratori del mare". «Si tratta di un risultato estremamente importante — ha affermato il consigliere provinciale Alfonso Aloisi — e questo sia per la marineria che per gli operatori del settore».
Il centrodestra prepara una lista unitaria
TORTORETO. «Le prossime elezioni amministrative: un’alternativa credibile al servizio dei cittadini». E’ stato questo il tema di una conferenza programmatica, organizzata da Bruno Carulli e Lino Cichetti, esponenti locali di Forza Italia. Si è trattato del primo tavolo comune tra i vari partiti del Polo, impegnati a costruire una lista unitaria per le prossime elezioni amministrative. Sul percorso comune delle forze tortoretane del centrodestra non sembrano esserci dubbi (il concetto è stato riaffermato anche durante la conferenza), anche se non è stato ancora affrontato il tema del candidato sindaco. Alla conferenza erano presenti vari esponenti provinciali e regionali di Forza Italia, compreso il senatore Rocco Salini, che ha concluso i lavori. Diversi i relatori che hanno illustrato alcune delle problematiche del territorio, tra cui Giandomenico Pinto e Sabatino Casini, manager della Asl di Teramo. Antonio Di Giovanni, consigliere comunale di Nuova Allenza, ha spiegato alcune delle anomalie dell’attuale piano regolatore di Tortoreto, che a suo dire doveva rappresentare un elemento di sviluppo del territorio, ma che invece si sta traducendo in una cattiva gestione della collina e la proliferazione di piccoli appartamenti. Altro intervento importante è stato quello di Camillo Arcieri, ex assessore al turismo della giunta Lombi, ora passato nelle file dell’Udc. Arcieri ha ribadito la necessità di puntare ad uno sviluppo e alla promozione di un turismo di qualità, cercando di potenziare le infrastrutture. Critiche ci sono state per la discarica, che ora sarà a disposizione di tutti i Comuni della Val Vibrata e per la costruzione del canile intercomunale.
Casini: «Ecco come rilancerò l’ospedale di Sant’Omero
TORTORETO - Undici milioni di euro in investimenti per l’ospedale civile Val Vibrata: intanto, a partire da marzo, ben quattro ambulatori specialistici verranno attivati presso il nosocomio santomerese. In dirittura d’arrivo il centro ”Elios” di Colonnella e sulla farmacia a Tortoreto Alto, duro attacco dell’assessore regionale Bruno Sabatini contro il sindaco Flaminio Lombi. Tutto questo a Tortoreto, nel corso di un convegno di Forza Italia presso l’hotel ”Panoramic”: il direttore generale della Asl di Teramo, l’ingegner Sabatino Casini, ha illustrato le grosse novità per l’ospedale vibratiano, ribadendo, ancora una volta, la volontà di potenziare la struttura e non di depauperarla. Contro la mobilità passiva, che resta sempre la spesa più grossa per l’azienda teramana, quattro specialistiche saranno aperte in giorni fissi: oculistica, chirurgia vascolare, nefrologia, neurologia. «Per l’ospedale ”Val Vibrata” - ha aggiunto Casini - restano gli 11 milioni di investimento per l’applicazione del day-surgery, per la risonanza magnetica nucleare, per i servizi ambulatoriali e la piattaforma di atterraggio per eliambulanze. Il problema della mobilità passiva è soprattutto legato alla comodità di chi ha più vicino gli ospedali di San Benedetto del Tronto ed Ascoli Piceno, ma noi vi ovvieremo offrendo ulteriori servizi specialistici. In primavera, sarà aperto il centro ”Elios” di Colonnella, un manufatto su 1.800 metri quadri che noi abbiamo trovato completamente abbandonato, invaso dai rovi, come del resto molte altre strutture ospedaliere. Il centro sarà pronto a breve e diventerà punto di riferimento interregionale per la neuriabilitazione infantile». E sulla farmacia comunale spostata da Tortoreto paese al Lido, torna l’assessore regionale Bruno Sabatini: «Da quando sono assessore ha dichiarato non ho mai incontrato il sindaco di Tortoreto, né tantomeno lui si è mai rivolto a noi. Solo una volta, orgogliosamente, è venuto da noi per lo spostamento della farmacia. Io so che c’è stato un falso ideologico in atto pubblico, di cui si risponderà nelle sedi opportune».
Lombi garantisce: «Niente Irpef e non aumenteranno tasse e costi dei servizi»
TORTORETO
- Comune di Tortoreto in controtendenza rispetto alla maggior parte degli altri
enti locali, e non solo della vallata. Tortoreto infatti è tra quei pochi
comuni della regione a non aver introdotto l’addizionale Irpef. Ma non solo,
in tutto il 2004 non aumenteranno tasse e tariffe dei servizi. Per quanto
riguarda la tassa dei rifiuti solidi urbani, le tariffe applicate
dall’amministrazione comunale tortoretana sono decisamente contenute, e anche
le tariffe dei servizi scolastici (mensa, trasporto, rette asilo nido),
parimenti sono tra le più basse della regione Abruzzo. Tortoreto paese di
Bengodi? Da questo punto di vista, sembra proprio di sì, se è vero, tra
l’altro, che anche per l’anno prossimo non si prevedono aumenti di tasse e
di tariffe dei servizi. E dire che il comune di Tortoreto ha dovuto far fronte a
debiti fuori bilancio ereditati da passate amministrazioni. Se non c’è
bisogno di nuove entrate, si progetteranno iniziative a favore di chi soffre,
degli emarginati e della cultura.
M.N.
SOSPIRI A TORTORETO
TERAMO — «Il sindaco di Tortoreto, Flaminio Lombi ha usato una scorrettezza nei
confronti delle istituzioni». Queste le parole del sottosegretario di Stato,
Nino Sospiri, sabato scorso durante l’incontro svolto per annunciare che
l’ufficio marittimo della cittadina balneare non verrà spostato. Il primo
cittadino di tortoreto, seppure invitato non si è presentato e non ha neanche
annunciato la sua assenza. Sospiri ha così delegato il capogruppo in consiglio
comunale di Alleanza nazionale Antonio Di Giovanni di salutarlo comunque
cordialmente. «Io rispondo con un gesto di cortesia al suo comportamento».
L’ufficio marittimo rimarrà a Tortoreto grazie all’intervento del
sottosegretario che si è subito interessato alla questione dopo che ne era stata
preannunciata la soppressione. L’ufficio sarà punto di riferimento per tutta la
costa a nord di Giulianova, sino al confine con le Marche.
Tortoreto. Incontro con Nino Sospiri Nei giorni scorsi il sottosegretario alle Infrastrutture Nino Sospiri è stato ospite di un incontro organizzato dalla locale sezione di Alleanza nazionale, in collaborazione con la federazione provinciale del partito. L’incontro costituiva una sorta di ringraziamento per Sospiri, che ha avuto un ruolo fondamentale per scongiurare l’ipotesi di chiusura dell’ufficio locale marittimo di Tortoreto, che serve anche il Comune di Alba Adriatica. Durante l’incontro - che, secondo An, al di là dei colori politici aveva anche una valenza istituzionale per la presenza di un rappresentante del Governo - Sospiri ha anche avuto modo di lanciare una frecciata al sindaco Flaminio Lombi, visto che era assente.
Niente scuolabus per la materna Protestano i genitori di un bimbo
TORTORETO. Potrebbe frequentare la scuola dell’infanzia, ma di fatti non può farlo perché nel plesso più vicino a casa non c’è posto. E’ la storia che vede protagonista involontario un bambino di tre anni di Tortoreto, che risiede in contrada Colle Luna. Il bambino dovrebbe frequentare la scuola materna di Cavatassi, che è quella più vicina alla sua abitazione, e per giunta raggiungibile con lo scuolabus. I genitori hanno iscritto il bambino all’istituto comprensivo di Tortoreto, e visto che ha maturato l’età prevista, si aspettavano che potesse frequentare la scuola più vicina, quella di contrada Cavatassi. Con sorpresa, però, si sono sentiti rispondre che in quella scuola non c’è posto, «Ci è stato detto», scrivono in una lettera i genitori, «che a Cavatassi il bambino non può frequentare, perché la sezione ha già 28 iscritti ed uno in più creerebbe dei problemi. In poche parole se il bambino vuole frequentare la scuola materna statale, dobbiamo portalo a Tortoreto Lido. La scuola più vicina, servita dal bus scolastico invece è quella di Cavatassi». In questo modo, in sostanza, uno dei due genitori dovrebbe ritardare l’ingresso al lavoro per portare quotidianamente il bambino alla scuola di Tortoreto Lido. «Frequentare la scuola è un diritto di tutti», si legge ancora nella lettera, «le istituzioni scolastiche dovrebbero risolvere dei problemi e non, viceversa, crearli a coloro che invece devono fruire di un servizio».
Accordo Comune-privati Nasce un nuovo quartiere
TORTORETO. Un accordo con i privati, che porterà dei benefici all’intera collettività. Con questa motivazione la Sup, la sezione urbanistica provinciale, ha rilasciato il parere di conformità all’accordo di programma che il Comune di Tortoreto ha sottoscritto con dei privati (la società Cfl) per la realizzazione di alcuni interventi nella zona di via Giovanni XXIII. «Si tratta di uno scambio tra il pubblico ed il privato», dichiara Nicola Di Marco, assessore provinciale all’urbanistica, «che garantirà un indubbio vantaggio alla comunità tortoretana, in quanto saranno realizzati, da parte del privato, degli immobili di interesse collettivo e saranno migliorati gli spazi pubblici, con piazze, aree verdi e strade pubbliche». L’accordo di programma del quartiere di via Giovanni XXIII presenta diversi elementi d’interesse, anche perché nella fattispecie si tratta di una zona in forte sviluppo da un punto di vista residenziale, dove negli ultimi anni sono stati realizzati diversi alloggi ed altri ne saranno edificati a breve. I vantaggi dell’accordo, ovviamente, esistono sia per il privato che per l’ente pubblico. La società che realizzerà le varie opere, potrà effettuare a proprio vantaggio, il trasferimento di superfici edificabili nell’ambito dello stesso quartiere. Inoltre, il privato beneficerà del cambio di destinazione d’uso di aree di proprietà, attualmente destinate a servizi di interesse comune e come zona Peep. Infine, è stata individuata una diversa dislocazione delle aree che, nel contesto del comparto, saranno cedute all’amministrazione comunale. Nello stesso accordo di programma, però, il pool di società realizzerà alcune opere di interesse pubblico, che sono state specificate. In primo luogo sarà realizzato, e poi ceduto al Comune di Tortoreto, un immobile a due piani. Sarà ceduta gratuitamente al Comune un’area in località Muracche, nell’area archeologica. Inoltre saranno realizzate e migliorate tutte le infrastrutture e le opere di urbanizzazione del quartiere, che come detto è in continuo sviluppo; saranno anche aumentate le cessioni previste dal precedente piano di lottizzazione. Infine la stessa società si farà carico degli interventi di ampliamento e di sopraelevazione dell’edificio che ospiterà la scuola materna, sulla scorta di quello che è il progetto già approvato a suo tempo dall’amministrazione comunale di Tortoreto. Luca Zarroli
TORTORETO. Oggi, al Comune di Tortoreto, importante verifica con Flaminio Lombi.
Quartiere Giovanni XXIII, parere favorevole della Sup
TORTORETO - La Sup ha espresso parere di conformità sull’accordo di programma fra privati e Comune di Tortoreto che riguarda le aree del quartiere Giovanni XXIII. Saranno, quindi, realizzate, ad opera del privato, immobili di interesse collettivo con relativo miglioramento degli spazi grazie a piazze, aree verdi e strade ad uso della cittadinanza. Uno ”scambio” tra pubblico e privato che comporterà un indubbio vantaggio per l’intera comunità.
TERAMO — La Sezione urbanistica provinciale ha rilasciato parere di conformità all’accordo di programma ...
... fra il Comune di Tortoreto e alcuni privati riguardante le aree del
Quartiere Giovanni XXIII. Un accordo che, come sottolineato anche dall’assessore
provinciale all’urbanistica Nicola Di Marco, apporterà notevoli vantaggi alla
cittadina vibratiana. «Si tratta di uno "scambio" fra pubblico e privato — ha
sottolineato quest’ultimo — che comporterà un indubbio vantaggio per la comunità
tortoretana. Infatti, l’accordo prevede la realizzazione, ad opera del privato,
di tutta una serie di immobili di interesse collettivo e il miglioramento degli
spazi quali piazze, aree verdi e strade ad uso della cittadinanza».
I vantaggi che i privati otterranno dall’accordo, in particolare, riguardano
trasferimenti di superficie edificabile nell’ambito dello stesso quartiere, il
cambio di destinazione d’uso di aree di proprietà attualmente destinate a
servizi di interesse comune e zona Peep, la diversa dislocazione delle aree, da
cedere all’amministrazione, nell’ambito del comparto. A loro volta, i privati
interessati si sono impegnati a realizzare e cedere all’amministrazione comunale
un edificio di due piani con area di pertinenza da adibire ad attrezzature
pubbliche, a cedere all’amministrazione un’area sita in contrada Muracche,
nell’ambito della zona archeologica, a realizzare e migliorare le opere
infrastrutturali e i sottoservizi previsti nel quartiere, ad aumentare le
cessioni, previste nel precedente Piano di lottizzazione convenzionata, a
realizzare opere di ampliamento e sopraelevazione dell’edificio destinato a
scuola materna, in base al progetto già approvato dalla stessa amministrazione.
Inoltre, è prevista la sistemazione dell’area antistante alla Chiesa e la
realizzazione di una rotonda. Questo accordo di programma, estremamente
importante per il comune di Tortoreto, è il primo realizzato dall'attuale
amministrazione. Un accordo a cui ne dovrebbero seguire altri, già in cantiere,
tra i quali quello relativo al progetto di realizzazione del campus scolastico
che dovrebbe ospitare tutte le scuole attualmente presenti sul territorio
comunale.
I fondi destinati alla
sistemazione delle strutture edilizie
Scuola, progetti per 85 milioni di euro
Scuola materna di Tortoreto Lido 68.279 euro
L’impianto servirà tutta
Tortoreto e Giulianova nord
Nuovo depuratore sul Salinello
TORTORETO. Spunta un finanziamento regionale e alla foce del Salinello si potrà fare il nuovo depuratore, a servizio di Tortoreto e della zona nord di Giulianova. Lo stanziamento della Regione Abruzzo è di circa due milioni e mezzo di euro. La struttura sarà realizzata a monte di quella attuale, in territorio di Tortoreto, a cura della Ruzzo Reti spa. E’ una notizia che, almeno in teoria, dovrebbe fare felici gli operatori turistici e i residenti della zona, i quali aspettavano da anni che gli enti preposti si decidessero a potenziare il vecchio depuratore. Adesso se ne potrà addirittura realizzare uno nuovo. Ma chi fa turismo in quella zona è troppo scottato da anni di disagio per lasciarsi andare a facili entusiasmi. Tanto che a Giulianova la Faita-federcampeggi ha deciso di farsi tutelare da un legale, l’avvocato Giuseppe Massi, per le azioni di diffida nei confronti delle istituzioni. Il cattivo funzionamento del depuratore del Salinello scatena polemiche roventi ormai da qualche anno. La struttura è inadeguata rispetto alle esigenze, il fiume è diventato una specie di fogna a cielo aperto, gli scarichi abusivi rendono la situazione ancora più drammatica. Ad essere penalizzati sono soprattutto gli operatori turistici: l’estate scorsa il cattivo odore era diventato insopportabile e i prelievi sulle acque marine tutt’altro che rassicuranti. Giorni fa i titolari dei camping di Giulianova, preoccupati dallo spettro di un’altra estate a rischio, si sono incontrati in Provincia con la Ruzzo Servizi e con i sindaci di Tortoreto e Mosciano. Col progetto del nuovo depuratore il quadro cambia, ma è improbabile che possa essere pronto prima dell’estate. Soddisfazione per la nuova opera è stata espressa intanto dal consigliere provinciale di An Alfonso Aloisi, che ha scritto al presidente della Ruzzo Reti Giacomo Di Pietro per sottolineare che «l’intervento fornisce una giusta risposta agli operatori turistici che in passato hanno subito danni e disagi dovuti all’inadeguatezza del depuratore esistente». Piero Bianchi
In una lettera inviata a Giacomo Di Pietro, Presidente ...
... della Ruzzo Reti Spa Alfonso Aloisi esprime il suo compiacimento per
l’imminente realizzazione del nuovo depuratore modulare sul fiume Salinello.
«Finalmente , scrive il consigliere provinciale di AN — , si andrà ad
«ottimizzare la risposta alla domanda ed alla necessità di un’utenza di gran
lunga superiore rispetto a quella dell’;attuale impianto. L’appagamento è
duplice — continua Aloisi —giacchè l’intervento da una parte è stato da anni più
volte da me auspicato anche a livello provinciale».
Dunque, a quanto pare, i fondi regionali ci sono; sui «tempi brevi» avanzeremmo
qualche dubbio. La novità coglie comunque di sorpresa chi, nel tormentone del
depuratore si dibatte da anni. Anni, ricordiamolo, di continui scarica barile ,
ritardi, leggerezze : responsabilità che, a tutt’oggi, si fa ancora fatica ad
individuare e che hanno innescato una bomba ambientale in piena regola. Per
rammentarne la valenza si potrebbe , come in un film, riannodare una lunga serie
di fotogrammi estivi: l’odore nauseabondo che avvolgeva l’abitato e la spiaggia
a ridosso della foce del fiume; «Goletta verde»; che passava, poche settimane
dopo la consegna in pompa magna della ;bandiera blu, e diceva che le acque tra
Giulianova e Tortoreto non erano balneabili; i quaranta ricoveri ospedalieri per
gastroenterite batterica in una sola notte d’agosto.
Ma c’è di più, anzi di meglio. Si sa che il turismo, oggi, corre su Internet.
Che corrano gli scettici, allora, sul sito www.camping.it. Che entrino nel
forum, e tutto d’un fiato, leggano. Scrive Serena, «otto febbraio 2004:.Ferie da
dimenticare in Abruzzo. Attenti alla zona vicino al Salinello! L’;estate scorsa
siamo stati in un camping del posto in 3 famiglie, 6 adulti e 6 bambini in
bungalow. A partire dal terzo giorno di permanenza fino alla partenza , ci siamo
presi tutti (proprio tutti) a turno il virus intestinale, con vomito, diarrea,
febbre. Chi ha sofferto di più sono stati i più piccoli di 3 e 4 anni.
Il virus ha interessato tutta la zona vicino al fiume Salinello. Sono state le
ferie peggiori che ricordiamo»; Comuni, provincia, Regione, ATO , Ruzzo: a chi
indirizzare questa illuminante cartolina? Davvero la prossima sarà un’;estate
diversa? Nell’incertezza , il pensiero vola alle delegazioni giuliesi partite
per illustrare, alla Borsa internazionale del turismo di Milano, le bellezze e i
profumi della nostra terra. Su certe questioni,inutile dirlo, si raccomanda
«acqua in bocca» (e, per carità, che non sia quella uscita dal depuratore della
vergogna).
SECONDO MUNICIPIO IN
ABRUZZO
Bollino di qualità ambientale
Il Comune ottiene l’Iso 14001, la consegna oggi alla
Bit
TORTORETO Requisito in più per la Bandiera blu
TORTORETO. Cura
e valorizzazione del proprio territorio, nel campo della tutela ambientale, nel
rispetto dei requisiti previsti dalle normative comunitarie in materia. Si è
sviluppato attorno a questo elemento principale il progetto del Comune di
Tortoreto, che ha ottenuto nei giorni scorsi la certificazione Iso 14001. La
società incaricata di verificare e testare i criteri utili per ottenere la
certificazione nel campo ambientale (Rina Srl), è stata impegnata per diverse
settimane per analizzare la documentazione presentata dal Comune e poi per
effettuare i relativi sopralluoghi. La consegna del bollino che attesta il
certificato di garanzia sarà fatto oggi, alla Bit di Milano, nello stand della
Provincia di Teramo.
Il riconoscimento ottenuto dal Comune di Tortoreto costituisce un aspetto
molto importante, nel percorso verso un turismo di qualità e teso anche a
valorizzare il proprio territorio. Sul piano statistico, inoltre, il
riconoscimento è di indubbia valenza, anche perché il Comune di Tortoreto è
il secondo, dopo San Salvo, ad avere avuto in Abruzzo la certificazione
ambientale. «Questo riconoscimento», spiega Ermanno Balestrieri, vicesindaco
con delega al turismo, «non è soltanto un’effige da mettere sui cataloghi
promozionali, ma è un punto di partenza per sviluppare una vera e propria
politica ambientale, che riguardi non soltanto il Comune ma anche tutto il
nostro territorio».
Il riconoscimento Iso 14001 è stato preceduto, in ambito amministrativo,
dal varo e dall’approvazione di un vero e proprio regolamento ambientale. I
responsabili della società hanno verificato vari aspetti: lo smaltimento dei
rifiuti, la gestione della discarica e del depuratore, il funzionamento delle
rete fognaria e la pulizia degli arenili. Su questi servizi, gestiti dal Comune,
sono state effettuate le valutazioni utili per verificare se vi era il rispetto
dei parametri minimi fissati dalla normativa. Ovviamente, la certificazione
ambientale rappresenta il punto di partenza, visto che annualmente saranno
effettuate le verifiche. L’ottenimento dell’Iso 14001, poi, costituirà un
valore aggiunto per gli elementi utili per ottenere la “bandiera blu”.
TORTORETO
Nuova associazione turistica Si sta costituendo un’associazione di operatori turistici di Tortoreto denominata “Spiaggia del sole”, alla quale hanno già aderito i titolari di sedici strutture ricettive. «I soci della costituenda struttura», si legge in una nota dei promotori, «non sentendosi adeguatamente rappresentati da altre associazioni si sono prefissi di presentarsi personalmente alle fiere nazionali ed europee del settore e a tale proposito sono reduci da interessanti fiere svoltesi a Londra, Lugano, Perugia, Zurigo, Salisburgo e Rivolta d’Adda, dove sono riusciti a contattare operatori turistici pronti a venire dalle nostre parti». Gli aderenti alla nuova associazione hanno in programma la partecipazione alle fiere di Monaco, Milano, Treviglio, Bruxelles, Piacenza, Vicenza, Padova e Bolzano. «L’associazione è naturalmente aperta a nuove adesioni», conclude la nota, «ed ha in animo di collaborare con Comuni, Provincia, Regione, Aptr e associazioni di categoria disponibili a dare un loro aiuto».
Tortoreto. E’ in fase di costituzione l’associazione ”Spiaggia del sole” di Tortoreto e Val Vibrata che ha già un catalogo con 16 strutture ricettive. Si tratta di un’associazione aperta a nuove adesioni che ha in animo di collaborare con i Comuni, la Provincia, l’Aptr e le associazioni di categoria disponibili a dare un aiuto.
Depuratore. Il consigliere provinciale di An Alfonso Aloisi in una lettera al presidente della Ruzzo Reti, Giacomo Di Pietro, esprime il proprio appagamento nell’aver appreso che l’ente provvederà, in tempi brevi, alla realizzazione di un nuovo depuratore ”modulare” sul fiume Salinello, nel territorio di Tortoreto, a monte di quello già esistente, in grado di ottimizzare la risposta alla domanda e alla necessità degli utenti di gran lunga superiore rispetto a quella che l’attuale impianto riesce a soddisfare.
Tortoreto promossa
Il Comune ha ottenuto la certificazione ambientale
TERAMO — Il Comune di Tortoreto ha ottenuto la certificazione ambientale. La notizia, è stata ufficializzata ieri da Alessandro Pavone e Simone Farinelli, della società di certificazione "Rina" e dalla dottoressa Antonietta Mascilli, della società Eos, che ha affiancato per un anno l’amministrazione nel lavoro svolto per ottenere la certificazione. Quest’ultima, che prende a modello le norme internazionali Iso 14001, fa parte di un progetto della comunità economica europea e viene rilasciata in base al raggiungimento di determinati parametri in relazione al funzionamento del depuratore, della discarica, della pulizia delle strade e dell’arenile e della raccolta dei rifiuti. Aspetti che sono stati monitorati per un anno, al termine del quale Tortoreto ha per l’appunto ottenuto tale certificazione. Una sorta di "bollino di qualità" che rappresenta un traguardo estremamente importante per la cittadina vibratiana, soprattutto tenuto conto che in Italia la certificazione ambientale è stata rilasciata solo a 30 Comuni. E per l’Abruzzo, oltre Tortoreto, è stata ottenuta solo da S.Salvo. Inoltre, a partire da quest’anno, questa certificazione rappresenterà uno dei requisiti preferenziali per ottenere la bandiera blu, che verrà rilasciata d’ora in poi solo ad 80 comuni italiani. «La certificazione ambientale evidenzia la qualità dei servizi che un comune riesce a dare a cittadini e turisti — ha sottolineato l’assessore al turismo Giuliano Balestrieri — e diventa un requisito fondamentale nell’opera di promozione di un turismo legato soprattutto ai valori ambientali». Il rispetto dei parametri necessari per l’ottenimento della certificazione verrà verificato ogni sei mesi. Alla conferenza stampa, alla quale seguiranno incontri con le scuole e gli operatori turistici, erano presenti anche il sindaco Flaminio Lombi e l’assessore ai lavori pubblici Michele Pasquini. L’acquisita certificazione da parte del Comune di Tortoreto, verrà presentata oggi alla Bit di Milano.
Cichetti ed Esposito insieme nel Polo
TORTORETO - Il
centrodestra a Tortoreto si ricompatta e si presenterà agli elettori con una
sola lista. La novità è rappresentata dal riavvicinamento di due ex sindaci
dell’allora Dc, Benito Esposito e Lino Cichetti, attualmente dell’Udc il
primo e di Fi il secondo. Avversari politici acerrimi un tempo, ora uniti
appassionatamente. Al punto che uno dei due, se Giandomenico Pinto non se la
dovesse sentire, sarà il candidato sindaco. Benito Esposito e Camillo Arcieri,
ex assessore di ”Per Tortoreto”, entreranno così nella coalizione del Polo.
Lo stesso Arcieri, in un’assemblea congiunta, ha criticato la politica della
maggioranza, facendo presente l’esigenza della creazione di una scuola
turistica, magari nella sede dell’ex agraria. Anche An, con Antonio Di
Giovanni in prima linea, si sta preparando al meglio per l’imminente scadenza
elettorale.
M.N.
Tortoreto, ok alla terza farmacia tra le accuse dell’opposizione
Critiche su costi e tempi, ma Lombi respinge le accuse
TORTORETO. Il consiglio comunale approva all’unanimità l’istituzione della terza farmacia, ma le polemiche in ambito politico non sembrano placarsi. Dopo la dispensa ottenuta dalla Regione, che ha rivisto la pianta organica delle farmacie sul territorio cittadino, autorizzandone una terza oltre alle due già operanti, l’amministrazione comunale ha esercitato il diritto di prelazione. Era, questo, il passo necessario per poter avviare la fase successiva. Il Comune di Tortoreto ha infatti in mente di gestire la terza farmacia in maniera diretta e dunque nelle prossime settimane, oltre ad attrezzare i locali del nuovo esercizio (che dovrebbero essere ospitati nell’edificio comunale di Tortoreto Alto), provvederà anche ad assumere i responsabili del nuovo punto vendita. Le forze di opposizione hanno votato a favore dell’apertura della farmacia del centro storico, ma hanno fatto delle puntualizzazioni. «Accettare l’idea di una gestione in economia della nuova farmacia», ha ribadito Antonio Di Giovanni, capogruppo di Nuova Alleanza, «significa solo accelerare i tempi di riattivazione del servizio. Le preoccupazioni sono soprattutto sui costi di gestione e forse non si è pensato, nel momento in cui è stata fatta questa operazione, che una farmacia poteva essere poco remunerativa». Altro tema discusso sono i tempi, visto che il centro storico di Tortoreto Alto è ormai senza farmacia da quasi un anno. «La volontà di gestire direttamente la farmacia», replica il sindaco Flaminio Lombi, «è soprattutto un voler accelerare i tempi per riattivare il servizio. Come fu detto nel corso di un’assemblea pubblica, ci impegneremo per trovare le risorse, anche perché si tratta di una questione di natura sociale. Personalmente mi posso prendere tutte le responsabilità, ma se i tempi si sono allungati di molto non è colpa solo del sindaco. Nello scorso mese di giugno, infatti, gli enti preposti avevano preparato tutti gli atti per avviare la procedura e la Regione, in via preventiva, aveva dato parere favorevole. Poi, a sorpresa, la commissione consultiva nella quale erano presenti l’ex assessore alla sanità D’Annunzio e il manager della Asl, Casini, diede parere negativo». E questo, secondo Lombi, avrebbe fatto slittare di qualche mese la definizione della pratica.
TORTORETO
Lsu: «Ridatemi un lavoro»
Loredana Pallini, Lsu di Tortoreto, denuncia in
un esposto presentato sabato alla Questura di Teramo una serie di presunte
ingiustizie che avrebbe subìto sul posto di lavoro. Iscritta all’ufficio di
collocamento, Pallini, dopo lunghi periodi di disoccupazione, è riuscita ad
entrare in un’azienda per un tirocinio, con la promessa di assunzione a tempo
indeterminato e la possibilità di usufruire di un bonus di cinquemila euro. Una
promessa che, però, non è mai diventata realtà, alla luce anche di una
retribuzione inferiore a quella stabilita inizialmente. Quella di Loredana
Pallini è la storia di una delle tante Lsu vibratiane che, ormai da molto
tempo, manifestano davanti agli enti pubblici e agli amministratori per chiedere
che gli venga restituito il diritto al lavoro.
T.Poe.
Avviata la revisione dei nomi delle strade
TORTORETO. Il paese è cresciuto molto negli ultimi anni e dunque l’amministrazione comunale ha deciso di rivedere la toponomastica e la numerazione civica. Proprio in questi giorni, infatti, l’amministrazione comunale ha incaricato una ditta (Silibami Servizi di Ravenna) di effettuare un’attività di rilevamento sul territorio cittadino di tutte le abitazioni e i fabbricati che hanno accesso su aree pubbliche. L’attività della ditta specializzata sarà finalizzata ad avere un quadro più chiaro di come è cambiato il paese. Terminata la prima fase, quella del rilevamento, si procederà a nominare alcune vie di recente realizzazione e saranno apportate modifiche, in alcuni casi, alla numerazione. La novità è riassunta in un volantino a firma del sindaco Flaminio Lombi. «La revisione dell’onomastica stradale e della numerazione civica», si legge nel manifesto «è un adempimento utile per riordinare, anche sotto questo aspetto, il territorio di Tortoreto, con innegabili vantaggi sia sul piano funzionale, che su quello estetico». E’ indubbio, infatti, che nell’ultimo decennio il territorio di Tortoreto ha fatto registrare un importante sviluppo da un punto di vista edilizio e residenziale, e in ogni caso la situazione è mutata di molto rispetto a quando fu pianificata la precedente numerazione civica. «L’attività di rilevazione e la posa dei nuovi numeri civici», fa sapere Lombi, «non comporterà alcun costo nè onere burocratico per i proprietari degli immobili». Va aggiunto che il personale della ditta sarà munito di un tesserino di riconoscimento con il timbro del Comune di Tortoreto.
Troppi pericoli in via Trieste
TORTORETO - Pericoli in viale Trieste e strade collegate (via Oberdan soprattutto) per chi è costretto a transitarvi in auto, in bici o a piedi. E non soltanto per i problemi che provoca il passaggio a livello chiuso per lunghi minuti ad ogni transito di treno. Le difficoltà, che aumenteranno d’estate se non vi si porrà rimedio, dipendono infatti anche dai lavori in corso nel Palazzo Brandimarte, che di fatto invadono un tratto di viale Trieste, già ridimensionato dopo la ristrutturazione. Ed allo svincolo di via Oberdan, è sempre un pericolo.
Tortoreto
Viadotto del Salinello protetto da una rete
TORTORETO -
Il viadotto sul fiume Salinello, che ha causato fin qui una serie di lutti, sta
per essere potenziato attraverso più protezioni, reti di salvamento e
quant’altro serva per dissuadere i potenziali autori di atti insani. Lo ha
annunciato la direzione delle concessioni e costruzioni autostrade, in
riferimento all’A14 Bologna - Bari - Taranto. Gli interventi, va aggiunto,
riguardano anche altri viadotti. La lettera è stata indirizzata ad Alberto
Pompizi, segretario provinciale dello Sdi, che del problema sicurezza sul ponte
Salinello ne ha fatto un cavallo di battaglia, andando a volte, come Don
Chisciotte, contro i mulini a vento.
Ma la perseveranza ha pagato, se è vero che a distanza di due anni la direzione
autostrade ha risposto che «per quanto riguarda le misure di protezione sui
viadotti, questa società sta esaminando con l’Anas la realizzazione di
interventi di maggiore protezione di viadotti che rispondono a determinate
caratteristiche. Peraltro, anche in sede parlamentare, così termina la missiva
di Pompizi, si stanno discutendo le modifiche da apportare al codice della
strada, e in tale ambito si sta esaminando proprio la possibilità di prevedere
l’adozione di specifiche opere di protezione sui viadotti».
M.N.
TERAMO — Regina del turismo ma senza la sua Pro-loco.
Almeno fino a ieri. Anche a Tortoreto, infatti, è stata costituita ufficialmente la sezione locale della Pro-loco, che conta già una quarantina di iscritti. L’associazione, in particolare, è nata grazie alla volontà e all’impegno dell’assessore ai lavori pubblici Domenico Di Matteo, che nè anche il Presidente pro-tempore, e avrà la propria sede legale in Via XX Settembre, a Tortoreto paese. Molteplici le finalità della neo-nata proloco, almeno stando alle affermazioni dei suoi dirigenti. Quest’ultima, infatti, dovrebbe agire in diversi campi, dallo sport al sociale, dalle manifestazioni turistiche a quelle culturali. Ma non solo. Nelle intenzioni del Presidente, infatti, l’associazione dovrebbe costituire anche un supporto per le manifestazioni di carattere più istituzionali ed affiancare quindi l’amministrazione nell’organizzazione e nella realizzazione degli eventi più importanti messi in campo dall’assessorato al turismo.
Costituita la Pro loco
TORTORETO. Un supporto alle attività istituzionali nel campo del turismo e delle manifestazioni. Un organismo che collaborerà anche con le associazioni sportive e di volontariato presenti sul territorio. Sono questi gli obiettivi che si è posta la Pro loco di Tortoreto, associazione costituita da pochi giorni. Anche a Tortoreto, dunque, sarà attiva la Pro loco, che nelle prossime settimane stilerà il programma dei vari eventi in programma durante l’anno. Al momento la Pro loco, che ha la sua sede in via XX Settembre, conta 40 iscritti. Il presidente è Domenico Di Matteo.