Festa della donna a Tortoreto.
L’assessorato alle politiche sociali del Comune di Tortoreto, in collaborazione con la cooperativa Peter Pan ha organizzato una manifestazione per domani, 8 marzo, festa della donna. L’iniziativa, che prevede una proiezione cinematografica, seguita da un buffet, è in programma domani a partire dalle 16 nel centro sociale di Via Trieste. L’ingresso sarà gratuito.
Terzo polo anche a Tortoreto Si prepara una lista civica
TORTORETO. Una lista civica, moderata e di area centrista, che si pone come alternativa ai due poli. Anche a Tortoreto sta prendendo corpo l’idea del cosiddetto terzo polo. Il nuovo movimento, capeggiato dai consiglieri comunali Tonino Lupi e Giuseppe Pelliciconi, ha come obiettivo quello di formare una lista per le prossime amministrative. Nel nuovo contenitore politico dovrebbero convergere gli aderenti ad uno dei circoli tortoretani de La Margherita e i fuoriusciti della locale sezione dei Ds. L’incontro del nuovo movimento si è tenuto venerdì. Sono in programma altre iniziative.
TORTORETO
Mille firme per il referendum sul campus scolastico, un’area che il Comune vuole cedere alla ditta costruttrice. Le ha raccolte il Comitato “Tortoreto civile”.
Donne e lavoro, 8 marzo di lotta
Fiori e polemiche: la Festa della donna ha suscitato il malcontento nel Municipio di Tortoreto. Ieri mattina, infatti, l’amministrazione comunale ha fatto pervenire mimose augurali, accompagnate da un dolce cioccolatino, a tutte le dipendenti. Ma il grazioso pensiero ha raggiunto solo le dipendenti che prestano servizio nella parte alta della cittadina. Critiche sono dunque arrivate dalle altre impiegate della sezione comunale, distaccata al Lido, in piazza Matteotti: le donne ”dimenticate” e tra esse alcune vigilesse, hanno atteso invano l’arrivo delle mimose, inviate dal sindaco Lombi ed i suoi collaboratori. Una dimenticanza certo non voluta, ma che ha indispettito le donne escluse dalla floreale spedizione.
TORTORETO
”Scoppia” la voglia di varare liste civiche e perdono pezzi i partiti ”ufficiali”
TORTORETO
- Voglia di liste civiche in alcuni Comuni della Val Vibrata. Dopo quanto sta
accadendo ad Alba Adriatica è ora la volta di Tortoreto.
Qui hanno formato un’associazione allo scopo di presentarsi agli elettori in
contrapposizione alle liste di centrosinistra e di centrodestra un ex assessore
e un consigliere che doveva diventarlo, di area ulivista, Tonino Lupi
(Margherita) e Giuseppe Pelliccioni (Ds). I due, insieme, potrebbero catalizzare
i voti in libera uscita di una dissidenza in piena ebollizione. Specie se, come
pare, il candidato sindaco di ”Per Tortoreto” sarà Domenico Di Matteo, si
scatenerà una bagarre dagli sbocchi imprevedibili.
Comunque, è un fatto che due ex assessori e un consigliere di primo piano se ne
sono andati da “Per Tortoreto”. Camillo Arcieri è passato con il
centro-destra. Lupi e Pelliccioni agiranno invece in proprio.
M.N.
Il terzo polo approda in consiglio
TORTORETO. Un nuovo movimento civico, inteso come contenitore politico per dare voce a tutti quei cittadini non iscritti nei partiti politici. Sta velocemente prendendo forma a Tortoreto una nuova entità politica, nata in antitesi ai due poli, che potrebbe recitare un ruolo importante nelle prossime elezioni amministrative. Il nuovo movimento è capeggiato da Tonino Lupi, ex vice sindaco della giunta Lombi e da Giuseppe Pelliccioni, consigliere comunale, fino a poco tempo fa componente del direttivo della locale sezione dei Democratici di Sinistra. «La nascita del nuovo movimento», scrive in una nota Giuseppe Pelliccioni, «si lega alla necessità di dare voce a tutti quei cittadini che non hanno tessere di partito, che altrimenti non avrebbero voce sia nelle prossime elezioni amministrative e nè avrebbero possibilità di essere rappresentati sia nell’attuale che nel prossimo consiglio comunale». Pelliccioni e Lupi daranno vita ad un nuovo gruppo consiliare che, come spiega Pelliccioni, si prefigge di far conoscere ai cittadini il nuovo movimento.
Pelliccioni abbandona i Ds e si allea subito con Lupi
TORTORETO
- Giuseppe Pelliccioni si è dimesso dal direttivo della sezione Ds di Tortoreto
e si accinge a costituire un gruppo consiliare con l’adesione del consigliere
comunale Antonio Lupi. «Giuseppe Pelliccioni - scrive lui stesso -, ex membro
del direttivo della locale sezione Ds di Tortoreto, nonché attuale capogruppo
della sinistra riformista in seno al consiglio comunale, porta a conoscenza la
nascita di un nuovo movimento civico inteso come nuovo contenitore politico che
dia voce a tutti quei cittadini non iscritti a gruppi politici che altrimenti
non avrebbero voce di sorta sia nelle imminenti elezioni amministrative che
nell’attuale prossimo consesso comunale». «A tal proposito - termina la nota
di Pelliccioni - si costituirà a breve un nuovo gruppo consiliare».
M.N
GIULIANOVA
Depuratore, in subbuglio i campeggiatori
GIULIANOVA - Si complica la vicenda relativa al
depuratore consortile di Tortoreto ( che ”serve” anche la zona nord di
Giulianova). Di questo ”caso” che il ”Ruzzo” si è impegnato a risolvere
”per competenza”, si starebbe ora occupando anche la Magistratura. Da quello
che si è appreso i campeggiatori si sono affidati ad un Istituto, il quale ha
proceduto all’esame e alle analisi dei campioni di acqua con risposte che
sarebbero allarmanti. I campeggiatori di Giulianova e Tortoreto, che già hanno
subito gli effetti nefasti del cattivo funzionamento dell’impianto, e questo
per molte estati, non sarebbero sicuri di utilizzare l’acqua delle falde
acquifere nemmeno per innaffiare piante e fiori. L’acqua presenterebbe tracce
di inquinamento (ma al momento non sono stati forniti particolari) per cui i
campeggiatori, per il loro lavoro (diverso da quello che prevede l’uso
dell’acqua potabile) dovrebbero andare a ”pescare” nei pozzi artesiani che
sono ”sistemati” al di sotto delle falde, le quali avrebbero ”contatti”
troppo diretti con il depuratore. Si comprende bene come questo abbia creato
particolare preoccupazione in una categoria che, come detto, da sempre, sembra
aver ingaggiato una lotta contro il depuratore di Tortoreto e non è una
questione soltanto di ”cattivo odore”. A tale proposito, in attesa della
costruzione del nuovo impianto, per la prossima estate il ”Ruzzo” ha
promesso di procedere ad una capillare opera di ”ossigenazione” , ma tale
”lavoro” riguarda soltanto l’abbattimento dei cattivi odori, che è uno
dei problemi (gravi) ma non il solo. Pertanto è un problema che va risolto alla
radice, proprio con la costruzione del nuovo impianto di depurazione, che però
nessuno, nonostante tutta la buona volontà, avrebbe mai potuto fare in tempo e
realizzare per l’estate che verrà. Nel frattempo appare opportuno risolvere
il grave problema attuale.
F.M.
Sarà regolamentato il commercio degli extracomunitari sulle spiagge
Ambulanti e vu’ cumprà: una regolamentazione
per tutti e tre i comuni costieri vibratiani, su proposta del comune di Alba.
Sarà coordinato dalle tre municipalità di Alba, Martinsicuro e Tortoreto, il
“traffico” dei venditori ambulanti, circa 70, e degli extracomunitari che
nel periodo estivo svolgono la loro attività prevalentemente sulle passeggiate
a mare e sulle spiagge. La competenza, di fatto, è passata ai Comuni: a loro
tocca autorizzare questo tipo di vendita ed anche sistemarla in maniera adeguata
sul lungomare. Così l’assessore al Commercio del comune di Alba Adriatica,
Gabriella Cichetti, ha redatto una prima proposta operativa da confrontare con
gli amministratori di Martinsicuro e di Tortoreto. Indubbiamente c’è da
contemperare la richiesta degli ambulanti che d’estate, chiaramente
preferiscono dislocarsi a mare e le esigenze di spazio, tranquillità e viabilità
dei residenti e dei turisti. Così come l’inflazione di extracomunitari sulle
spiagge che spesso è mal tollerata dai bagnanti, perché continua, insistente e
numerosa. Una problematica, insomma, di non poco conto, importante anche per
l’immagine turistica delle tre cittadine costiere.
F.C.
TORTORETO
Serate di cabaret tra aprile e maggio Forte dei riscontri fatti registrare nella prima edizione, anche quest’anno l’amministrazione comunale di Tortoreto organizzerà due appuntamenti con il cabaret. In questi giorni l’assessore al turismo Ermanno Balestrieri sta predisponendo il programma della manifestazione. Le serate saranno due: il 25 aprile e il 1º maggio. Agli spettacoli di teatro comico prenderanno parte alcuni degli artisti resi famosi dalla trasmissione televisiva Zelig. Anche nella seconda edizione della rassegna di cabaret i comici si esibiranno all’interno di un teatro tenda, struttura che sarà sistemata in piazza Berlinguer.
Val Vibrata Grandi manovre per la scelta dei candidati
VAL VIBRATA - I Ds rischiano di ritrovarsi senza sindaci nei sette centri dove si vota la prossima primavera. Già la rappresentanza del partito della quercia è scarsa rispetto ai consensi che ha; con l’uscita di scena (obbligata) di Giuseppe Fagotti a Nereto (sindaco senza tessera ma di area diessina) e di Flaminio Lombi a Tortoreto, non si intravede chi possa sostituirli nell’ambito del partito. Proprio a Tortoreto, Lombi, in un documento che firma ”per il centro-sinistra”, afferma che «E’ stato approvato un piano di lavoro che prevede la composizione di sottocommissioni» e che le delegazioni di centro-sinistra hanno scelto (di nuovo) il simbolo: ”Per Tortoreto”. Il 22 marzo sarà indicato il candidato sindaco (salvo sorprese) Domenico Di Matteo della ”Margherita”.
Di Matteo in pole position
TORTORETO Per il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra
TERAMO — Potrebbe essere Domenico Di Matteo il candidato sindaco del centrosinistra a Tortoreto alle prossime amministrative. Quello del consigliere provinciale, infatti, è uno dei nomi che sembra riscuotere i maggiori consensi, almeno secondo le voci circolate con insistenza negli ultimi giorni. A livello ufficiale, sul nome del candidato sindaco le bocche sono cucite. La sua indicazione, infatti, dovrebbe avvenire nell'incontro tra le varie forze della coalizione, fissato per il 22 marzo. Incontro preceduto nei giorni scorsi da una riunione delle delegazioni dei Ds, Margherita, Democrazia Popolare, Sdi, Comunisti italiani e Rifondazione in cui sarebbero emersi «significativi punti di convergenza sui programmi e sui criteri per la formazione della lista unitaria di centrosinistra per le prossime amministrative». La riunione dell’11 è stata anche l’occasione per fare il punto sull’operato dell’amministrazione uscente e mettere nero su bianco un "piano di lavoro" per i prossimi mesi. «Nell’incontro e’ stato approvato un piano di lavoro che prevede la composizione di due commissioni — ha scritto il sindaco di Tortoreto Flaminio Lombi in una nota — e la prima si occuperà della definizione del programma amministrativo e dei contenuti che saranno i temi di battagli su cui si muoverà la coalizione di centrosinistra: lavoro, ambiente, sviluppo economico, sociale, strutture scolastiche, viabilità, mobilità e metanizzazione». La seconda commissione, invece, avrà il compito di individuare i criteri di formazione della lista, facendo attenzione a quello che è stato definito come il "rinnovamento del quadro politico locale". «In altre parole — ha aggiunto Lombi — nuova metodologia e nuovi uomini che rappresentino tutte le forze in campo partecipanti al progetto politico comune». Da qui, la necessità di un confronto collegiale tra tutte le forze della coalizione da cui far scaturire le scelte programmatiche e l’organigramma. «Le delegazioni hanno approvato all’unanimità l’adesione allo schieramento di centrosinistra e la scelta del simbolo "Per Tortoreto — ha concluso Lombi — Il nuovo incontro per la nomina delle sottocommissioni e per l’indicazione del candidato sindaco è fissato per il prossimo 22 marzo».
Tortoreto
Massicci interventi nel settore degli impianti sportivi
TORTORETO
- L’amministrazione comunale di Tortoreto sta portando avanti il programma del
2004 che prevede tante opere per migliorare la vita dei cittadini. Del campus
scolastico, dei marciapiedi, degli impianti fognari, depuratore, sottopassi
ferroviari di via Carducci e via Trieste, riqualificazione dell’area Terra
Bianca e del controverso ufficio locale marittimo (che per la verità si è
risolto con l’appoggio e l’impegno di An: questo va detto per onestà) si è
parlato. E’ ora la volta degli interventi per riqualificare il campo di calcio
e gli altri impianti sportivi al fine di renderli più funzionali.
Il campo sportivo di Tortoreto capoluogo è, in questo ambito, quello che sarà
privilegiato a livello di interventi di riqualificazione. La struttura di
contrada Badette sarà migliorata sul piano dell’impiantistica e della
ristrutturazione degli spogliatoi. Prevista, nel contesto, la costruzione di un
campo di allenamento al lato est del rettangolo di gioco, che permetterà un
corretto uso dello stesso impianto sportivo del capoluogo. Il punto su queste e
altre situazioni sarà comunque fatto prima della fine di marzo, quando sarà
presentato il candidato sindaco di “Per Tortoreto” e il programma delle
opere in corso e di quelle da concretizzare a breve, entro la fine della
legislatura.
M.N.
Tortoreto, i “dissidenti”criticano Flaminio Lombi
TORTORETO
I dissidenti del centro-sinistra che hanno lasciato “Per Tortoreto”
criticano Flaminio Lombi per aver detto che le forze di centro-sinistra a
Tortoreto sono unite e che saranno i partiti a scegliere il candidato sindaco.
«Non mi risulta scrive il consigliere comunale Giuseppe Pelliccioni che sia
stato sottoscritto un documento politico unitario. Mi risulta, invece, che è
stato già designato, forse nelle nelle segrete stanze del palazzo, il nome del
candidato unico a sindaco non più mutabile e/o discutibile: Domenico Di Matteo».
M.N.
Quaranta richieste in Comune per dirigere la nuova farmacia
TORTORETO La selezione partirà nei prossimi giorni
TORTORETO. Quaranta aspiranti per l’unico posto di direttore della nuova farmacia comunale di Tortoreto Alto. Sono scaduti nei giorni scorsi i termini di presentazione delle domande per poter essere ammessi alla selezione, indetta dal Comune di Tortoreto per la gestione della nuova farmacia, che sarà aperta nel centro storico in alcuni locali del municipio. Contrariamente a quanto ci si poteva aspettare, in tanti hanno risposto al bando presentato dall’amministrazione comunale. Il numero di domande protocollate in Comune (41, di cui 4 giunte fuori termine e che dunque non saranno prese in considerazione), testimonia un elevato interesse da parte degli aspiranti direttori della nuova farmacia. Il dato numerico delle domande presentate è interessante sopratutto in relazione al fatto che al vincitore della selezione sarà conferito un incarico professionale a tempo determinato, con la stipula di un contratto di diritto privato. Come si ricorderà, infatti, nello scorso mese di febbraio il consiglio comunale di Tortoreto ha esercitato il diritto di prelazione in base al quale veniva prevista l’apertura di una terza farmacia oltre alle due presenti sul territorio cittadino. La nuova farmacia, che andrà a colmare il vuoto lasciato nel centro storico, dopo il trasferimento da oltre un anno della precedente attività, sarà gestita dal Comune di Tortoreto in economia ed in forma diretta. In questo discorso s’innesta la necessità di assumere un responsabile del servizio, che da un punto di vista contrattuale sarà inquadrato nella posizione D 3. La selezione per procedere poi all’assunzione del direttore prenderà il via nei prossimi giorni. «La graduatoria di merito», si legge nel bando redatto dal Comune di Tortoreto», «sarà decisa dopo la valutazione dei curriculum formativi professionali e sulla base delle esperienza e competenze maturate nel settore specifico, nonché dai titoli specifici rilasciati dalla scuole di specializzazione post-laurea».
Tortoreto, la Provincia ha ultimato l’intervento per ridurre la velocità delle auto sulla Bonifica
Salino, ultimata la rotatoria
TORTORETO. Il paese delle rotatorie stradali. Nei giorni scorsi sono stati ultimati i lavori di realizzazione della rotatoria di svincolo con gli incroci di Cavatassi e Mosciano, sulla provinciale 8 del Salinello. Si tratta della terza rotatoria esistente sul territorio di Tortoreto, in aggiunta a quelle presenti da tempo sul lungomare. L’intervento è stato pianificato e realizzato dalla Provincia. L’amministrazione prevede in quel tratto altri interventi importanti (una corsia di accelerazione in prossimità della zona industriale di Tortoreto e una nuova rotatoria, che dovrebbe nascere al bivio per Poggio Morello). La nuova rotatoria è stata già teatro di diversi incidenti stradali, per fortuna non gravi. Uno degli obiettivi della nuova sistemazione dell’incrocio è ridurre la velocità delle auto che si apprestano a entrare nel centro abitato di Salino. La novità è stata pagata a caro prezzo da alcuni automobilisti, che hanno probabilmente imboccato il senso rotatorio con troppa velocità. La visibilità della rotonda, comunque, migliorerà quando ci sarà il prolungamento della pubblica illuminazione. Parallelamente ai lavori appaltati dall’assessorato provinciale ai lavori pubblici, il Comune di Tortoreto sta realizzando i marciapiedi nella frazione di Salino. Il progetto rientra nell’accordo per lo sviluppo e la realizzazione degli alloggi nella nuova zona Peep. I marciapiedi saranno realizzati su ambo i lati della carreggiata e contribuiranno a dare un’immagine diversa a quel tratto di provinciale. Ovviamente, anche la carreggiata sarà ristretta rispetto alla dimensioni attuali, e questo dovrebbe funzionare, con la rotatoria, come ulteriore deterrente alla velocità delle auto.
Giulianova. Dopo la denuncia presentata dal consorzio Cogevo alle Procure dell’intera regione
Vongole morte, aperta l’inchiesta
Le indagini affidate ai carabinieri del Noe, ad aprile non si torna in mare
GIULIANOVA - Tutte le denunce vengono al pettine. Anche quelle che sembravano insabbiate (per restare in tema) ed avanzate dal Consorzio dei vongolari abruzzesi (Co.ge.vo.) nell’autunno scorso. Le denunce contro ignoti, in relazione all’inquinamento dei fiumi, che riversano il loro ”carico di morte” in mare, determinando la moria delle vongole, erano state presentate a tutte le Procure abruzzesi dallo stesso Consorzio. Ed ecco che i magistrati interessati hanno incaricato dell’inchiesta i Carabinieri del ”Noe” (Nucleo operativo ecologico), i quali stanno svolgendo accurati controlli, stanno setacciando ”palmo su palmo” il cammino di molti corsi d’acqua, stanno controllando i vari scarichi (alcuni naturalmente abusivi) che nei fiumi si riversano. Controlli molto meticolosi che e questo è un particolare molto importante si svolgono con la collaborazione degli stessi consiglieri del Co.ge.vo. che stanno fornendo davvero utili elementi finalizzati alla buona riuscita dell’inchiesta. Anche la Regione ha recepito le istanze dei vongolari, assicurando una maggiore tempestività nel risarcimento del danno patito in caso di moria dei molluschi. «Il prodotto è attualmente al centro di un’accurata opera di monitoraggio spiega Walter Squeo, consigliere del Consorzio il tutto in collaborazione con la Guardia costiera, che fornisce le autorizzazioni e i mezzi di supporto, e con l’istituto di Biologia marina di Giulianova. Vogliamo ringraziare anche il Comune di Tortoreto, che ha messo a disposizione della marineria un capannone ed una sala riunioni, a titolo gratuito.» «Attualmente continua Squeo il mare è pulito ed anche le vongole, dai risultati in nostro possesso, godono ottima salute. Tuttavia abbiamo ugualmente deciso di non tornare in mare ad aprile in modo da concedere ulteriore tempo alle vongole stesse per crescere e, nel contempo, per agevolare la pesca delle ”nasse” che si svolge maggiormente proprio il mese prossimo, anche se abbiamo sicuramente bisogno di lavorare in quanto il fermo è stato davvero molto lungo».
Candidature
A Tortoreto il centrosinistra ha ufficializzato la candidatura a sindaco di Domenico Di Matteo. Il centrodestra attende che Giandomenico Pinto sciolga la riserva per accettare la candidatura. Ma la novità è rappresentata da Benito Esposito, che dopo oltre mezzo secolo di politica attiva si dice pronto a scendere in campo per rifare il sindaco (con una lista civica eterogenea?) dopo una lunga anticamera.
Tortoreto
Festa dell’albero Gli assessorati alla cultura e alla pubblica istruzione hanno organizzato, in collaborazione con Legambiente e la Scuola Blu, la festa dell’albero. L’iniziativa si terrà martedì alle ore 10, sul lungomare sud di Tortoreto. I protagonisti della giornata saranno i bambini della scuole elementari, che metteranno a dimora 100 piantine, con l’aiuto del Corpo forestale dello stato, l’agronomo e gli operai del Comune. A tutti i partecipanti sarà anche rilasciato un attestato.
La maggioranza approva l’accordo, ma l’opposizione protesta in consiglio
I rifiuti del Cirsu nella discarica di Tortoreto
TORTORETO. Una parte dei rifiuti trattati dal Cirsu di Notaresco finirà nella discarica di Tortoreto, ma per questo è subito scoppiata la polemica in consiglio comunale. Venerdì, infatti, l’assise civica ha discusso ed approvato, con i soli voti della maggioranza, l’accordo di programma con amministrazione provinciale e Cirsu per l’utilizzo della discarica di Tortoreto. L’accordo prevede una durata di poco più di un anno, fino al 16 luglio del 2005, un periodo nel quale il Cirsu smaltirà i rifiuti, già trattati e sanificati, nella discarica di contrada Salino. Nel sito tortoretano finiranno 13mila tonnellate di rifiuti per sovvalli, a cui vanno aggiunte altre 6mila di fos, la frazione zione secca stabilizzata. I ricavi per l’utilizzo consortile della discarica, circa 500mila euro, finiranno nelle casse del Comune di Tortoreto, che così avrà la possibilità di risparmiare anche sul tributo regionale sui rifiuti. La scelta dell’amministrazione di centrosinistra di mettere a disposizione la propria discarica, che comunque continuerà a gestire, si lega ad alcuni vantaggi, non solo di natura economica. La scelta, infatti, è stata fatta anche per questioni di risanamento ambientale e per avere maggiori garanzie nella gestione del sito stesso, legando tutto alla possibilità di chiedere alla Provincia autorizzazioni per un aumento della capacità volumetrica. L’adesione al progetto stilato dalla Provincia, però, ha incontrato grosse resistenze in consiglio comunale. Il gruppo “Tortoreto domani”, che ha offerto spunti alla discussione rispolverando la proposta di una ditta privata per la gestione della discarica mai portata a conoscenza dei capigruppo, si è astenuto, mentre il centrodestra ha criticato l’accordo. Gli interventi dei capigruppo di minoranza (Antonio Di Giovanni, Lino Cicchetti e Camillo Arcieri), hanno sollevato molte perplessità, a partire dal non coinvolgimento preventivo del consiglio comunale. I dubbi maggiori della minoranza sono quelli di mettere a disposizione la discarica di tutti. Cichetti e Arcieri hanno ribadito che «una scelta così importante la si poteva anche digerire solo a patto di un risparmio della Tarsu per i cittadini di Tortoreto, che invece hanno solo pagato i costi per ampliare e riqualificare il sito».
Ici e Tarsu invariate
TORTORETO Le previsioni di bilancio del Comune
TERAMO — Nessun aumento per Ici e Tarsu nel
bilancio di previsione del Comune di Tortoreto. Come avviene ormai da qualche
anno, dunque, la pressione fiscale resterà ancora invariata e per le famiglie
con disabili arriverà anche qualche detrazione in più. «Nell’ultimo
consiglio comunale abbiamo approvato alcuni atti propedeutici al bilancio — ha
sottolineato il vicesindaco Giuliano Balestrieri — Bilancio che per quel che
concerne la pressione fiscale, ancora una volta, non prevede aumenti rispetto
agli scorsi anni. Al contrario, abbiamo inserito ulteriori detrazioni fiscali
per le famiglie che hanno disabili in casa, che vanno ad aggiungersi a quelle
ordinarie». A questo proposito, Balestrieri ha voluto precisare che
l’obiettivo di mantenere invariata l’imposizione fiscale, nonostante i
minori trasferimenti statali, è stato raggiunto anche grazie agli introiti che
il Comune incamera per la discarica. «Avendo una nostra discarica — ha
aggiunto Balestrieri — non dobbiamo sostenere come altri comuni i costi
relativi allo smaltimento dei rifiuti, il che ci permette di risparmiare somme
che possono poi essere utilizzate per altri capitoli di bilancio». Nel
consiglio comunale, inoltre, è stata approvato anche l’accordo di programma
con la Provincia, il Cirsu e l’Unione dei Comuni Val Vibrata. «Si tratta di
un accordo estremamente importante — ha concluso il vicesindaco — in quanto
il nostro Comune metterà si a disposizione la propria discarica per latri
comuni, ma solo per il conferimento di rifiuti già trattati e sanificati».
A proposito di consiglio,proprio ieri è arrivata la comunicazione ufficiale
della formazione di un nuovo gruppo, dal nome "Per Tortoreto",
composto da Lupi (Margherita)e Pelliccioni (ex Ds).
Tortoreto, nuovo gruppo consiliare con Pelliccioni e l’ex vice sindaco Lupi
TORTORETO. Un nuovo gruppo consiliare, costituito a poco più di due mesi dalle elezioni. Antonio Lupi e Giuseppe Pelliccioni, eletti nelle fila della lista “Per Tortoreto”, che poi vinse le elezioni del ’99, hanno dato vita ad un nuovo gruppo consiliare, denominato “Tortoreto domani”. La nascita del nuovo gruppo è stata ufficializzata venerdì sera, nel corso del consiglio comunale. Il passo compiuto da Lupi e da Pelliccioni, che è il capogruppo del nuovo schieramento, si lega in maniera evidente alla nascita di una nuova associazione culturale, che porta lo stesso nome. La volontà di dar vita al nuovo gruppo, anche se oramai ci si avvia alla fine della legislatura, nasce essenzialmente dall’esigenza di dare rappresentatività a un gruppo di persone che attualmente non sono iscritte ai partiti. Se poi questa cosa debba necessariamente produrre le condizioni per la nascita di una lista per le prossime elezioni, è ancora prematuro dirlo. Come detto, sia Lupi che Pelliccioni hanno condiviso a lungo il percorso amministrativo della maggioranza. Lupi è stato vicesindaco e assessore ai lavori pubblici e dopo essere stato rimosso dall’incarico ha dato vita al gruppo “Margherita libertà è democrazia”. Pelliccioni, ex tesserato dei Ds di Tortoreto, in predicato ai tempi del rimpasto di diventare assessore, diede vita al gruppo “Sinistra riformista”. I due consiglieri comunali, ora, hanno sciolto i precedenti raggruppamenti per confluire in “Tortoreto domani”. Attualmente, in prossimità della fine della legislatura, sono cinque i gruppi in consiglio. Uno fa capo alla maggioranza, due alle minoranze, poi ci sono i due gruppi fuoriusciti dalla compagine amministrativa: quello di Lupi e Pelliccioni e quello che fa capo all’ex assessore, Camillo Arcieri.
Ici, sconti ai disabili Niente Tarsu per le chiese
TORTORETO. Le imposte comunali non subiscono variazioni rispetto all’anno precedente, ma sono previste agevolazioni e sgravi a favore di speciali categorie di contribuenti. Nella stesura del nuovo bilancio di previsione, che sarà portato in consiglio stasera per l’approvazione, l’amministrazione di Tortoreto ha operato alcune variazioni ai regolamenti che disciplinano l’applicazione dell’Ici e della Tarsu. La novità più saliente riguarda una nuova detrazione ai fini Ici. 1D’ora in poi, infatti, i portatori di handicap o i nuclei familiari con persone disabili potranno avere una detrazione di 250 euro. Un’agevolazione che si somma a quelle già previste nel vecchio regolamento. Lo sgravio è previsto per i soggetti portatori di handicap riconosciuto al 100%, oppure per i disabili con situazione riconosciuta di gravità ai sensi di legge. La possibilità di fruire dell’agevolazione sarà, in ogni caso, legata alla presentazione di un’autocertificazione entro il 30 dicembre dell’anno al quale si riferisce il pagamento dell’imposta. Non è da escludere che, in tempi brevi, la detrazione possa essere applicata anche alla Tarsu. In relazione alla tassa sui rifiuti urbani, l’amministrazione di centrosinistra ha approvato alcune modifiche sostanziali in tema di pagamento del tributo. Saranno esclusi dal versamento della Tarsu gli edifici adibiti al culto, anche se non aperti al pubblico (e compresi i locali dove si svolgono riunioni, ad esempio per la catechesi). Stessa agevolazione è prevista per le scuole materne, elementari e medie di competenza comunale. Per quanto riguarda tutte le altre scuole, sia pubbliche che private legalmente riconosciute, l’incidenza della tassa sarà ridotta dell’80%. L’ultima novità riguarda, invece, sul fatto che d’ora in poi il Comune di Tortoreto procederà direttamente a riscuotere gli avvisi di accertamento della Tarsu, mediante conto corrente postale e non facendo capo alla concessionaria, che invece continuerà ad incassare il tributo nelle scadenze classiche. «Questa variazione», spiega Giampiero De Ascentiis, assessore alle finanze, «consente all’amministrazione di incassare rapidamente il tributo senza dover attendere l’iscrizione al ruolo tramite la concessionaria, che in alcuni casi può avvenire anche dopo due anni».