La discarica salva il bilancio

Tasse stabili e niente tagli con gli introiti dell’impianto

TORTORETO. Cresce la spesa per il personale e diminuiscono i trasferimenti dallo Stato, ma il Comune non prevede nè tagli alle spese nè l’inasprimento della pressione fiscale, grazie anche agli introiti derivanti dall’utilizzo della discarica di contrada Salino. Sono gli elementi caratterizzanti del bilancio di previsione del Comune di Tortoreto, approvato martedì con i soli voti della maggioranza.
 L’ultimo strumento di pianificazione finanziaria, prima del ritorno alle urne, ha confermato un elemento importante: a Tortoreto la pressione fiscale rimane una delle più basse dell’intera provincia. L’ente, infatti, non ha mutato di una virgola nè le aliquote Ici che l’incidenza della Tarsu, nè ha operato ritocchi ai prezzi dei servizi a domanda individuale.
 Inoltre, l’amministrazione non ha introdotto l’addizionale Irpef, a dispetto di altri centri dove invece l’incidenza della tassazione è già da tempo ai livelli massimi previsti dalla legge. Di contro, comunque, il Comune beneficerà di minori trasferimenti dello Stato (310mila euro rispetto all’anno precedente), mentre sono previsti maggiori esborsi per l’adeguamento contrattuale dei dipendenti pubblici, l’adeguamento della pianta organica e spese per l’attivazione della farmacia comunale. L’equilibrio del bilancio, come ha fatto notare Giampiero De Ascentiis, assessore al ramo, è stato garantito con alcune entrate supplementari: 500mila euro per l’utilizzo della discarica in seguito all’accordo con Provincia e Cirsu, e il maggiore gettito di Ici (per effetto delle nuove abitazioni) e Tarsu (sono state recuperate cifre importanti con gli accertamenti). Il nuovo bilancio, che segnerà il confine tra vecchia e nuova amministrazione che s’insedierà a giugno, prevede anche maggiori investimenti per viabilità, sport e cultura. Nonostante tutto, comunque, il bilancio ha avuto il voto favorevole della sola maggioranza; il gruppo “Tortoreto domani” si è astenuto, mentre il centrodestra ha votato contro.
 Antonio Di Giovanni, capogruppo di Nuova Alleanza, ha puntato l’indice sull’aumento del rapporto tra residenti e pubblici dipendenti, facendo notare i pochi fondi per la sicurezza dei posti di lavoro. «Bilancio blindato e non partecipato», ha aggiunto Camillo Arcieri, dell’Udc, «che insegue il consenso della gente, piuttosto che guidare lo sviluppo del paese». Critico anche l’intervento di Lino Cichetti: «E’ vero che non si aumentato le tasse, ma visto che consentiamo ad altri di scaricare i rifiuti nella nostra discarica, si poteva far risparmiare qualcosa ai cittadini. E poi, quando l’attività edilizia non sarà fiorente come ora, dove prenderemo i soldi per costruire le infrastrutture che oggi, invece, non si fanno?».

EMENDAMENTI

Scuole private, via la Tarsu L’ex mattatoio sarà frazionato

TORTORETO. Tre gli emendamenti presentati in sede di approvazione del bilancio, di cui due accolti. E’ questa la risultanza del dibattito sull’approvazione dello strumento di programmazione finanziaria del Comune di Tortoreto. Due emendamenti sono stati presentati da Antonio Lupi, ex vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, ora esponente di “Tortoreto domani”. Lupi ha riproposto gli stessi rilievi dell’anno precedente: frazionare i lotti dell’ex mattatoio comunale, per riuscire a vendere l’immobile, e operare una riduzione del 10% della Tarsu. Se per questo ultimo aspetto la maggioranza si è espressa negativamente, l’idea del frazionamento dell’ex mattatoio è stata in qualche modo accolta, visto che l’immobile non è stato ancora venduto. Altra modifica apportata è stata quella di parificare le scuole private a quelle pubbliche per l’esenzione dal pagamento della Tarsu. Il regolamento prevedeva un abbattimento del 100% del tributo per le scuole pubbliche e per i luoghi di culto e dell’80% per le scuole private di ogni ordine e grado. Visto che a Tortoreto esiste un solo plesso non pubblico, la richiesta di Antonio Di Giovanni, consigliere di minoranza, è stata avallata in toto dal centrosinistra.

Detrazioni per i disabili a Tortoreto

TERAMO — Approvato a Tortoreto il bilancio di previsione per il 2004. Come già annunciato nei giorni scorsi, il bilancio non prevede nessun aumento di tasse e tariffe. Al contrario, per le famiglie con disabili arriveranno detrazioni fiscali che vanno ad aggiungersi a quelle ordinarie. «Nonostante i 310.000 euro in meno di finanziamenti statali — ha sottolineato il primo cittadino di Tortoreto Flaminio Lombi — siamo riusciti a mantenere inalterati tutti i servizi. Inoltre, stiamo procedendo al recupero dell’Ici e della Tarsu, che ci permetterà di incamerare ulteriori risorse». Per il primo cittadino, si tratta di un bilancio che nulla toglie ai cittadini e dove è stato possibile mantenere invariata la pressione fiscale grazie alle spese oculate operate nel corso degli anni. «Un’oculata gestione del patrimonio durante gli anni — ha concluso Lombi — ci ha permesso oggi di approvare un bilancio che non grava sulle tasse dei cittadini e che, al contrario, prevede detrazioni per le fasce più deboli».

Tortoreto riavrà la tela del ’600

TORTORETO. La tela raffigurante il Battesimo di Sant’Agostino tornerà a Tortoreto all’inizio dell’estate. La notizia, attesa da tempo, è stata diffusa nei giorni scorsi da Giuliano Rasicci, che per conto della parrocchia di Tortoreto Alto ha seguito tutto l’iter.  La preziosa tela, realizzata nel 1640 da Mattia Preti, era custodita nella chiesa di Sant’Agostino, nel centro storico di Tortoreto. Nel 2000 la tela fu trasferita temporaneamente nel museo nazionale dell’Aquila per essere sottoposta a un restauro. Il dipinto fu restaurato nei tempi previsti, ma per vari motivi non era mai tornato alla sua collocazione naturale. Le ragioni di questo ritardo sembravano essere due: la mancanza di un dispositivo antifurto nella chiesa e la verifica del grado di umidità nello spazio in cui doveva essere riposizionato il dipinto.  Nei mesi scorsi i due aspetti sono stati verificati con attenzione: la parrocchia ha sistemato il sistema d’allarme, collegato con la caserma dei carabinieri (sono state anche fatte delle prove al riguardo), mentre il grado di umidità all’interno della chiesa, che poteva in qualche modo arrecare nuovi danni al dipinto, è stato valutato nella norma. Nonostante queste precauzioni, il Sovrintendenza ha rallentato, e di molto, la restituzione della tela e questo aspetto è stato interpretato come una volontà di volerlo trattenere. «Per evitare di arrivare ad un contenzioso», commenta Giuliano Rasicci, «abbiamo chiesto l’aiuto alle istituzioni di ogni livello, facendo anche leva sui parlamentari. Proprio nei giorni scorsi è arrivata la rassicurazione da parte di Claudio Strinati (braccio destro del ministro Urbani), che ci ha confermato che il dipinto tornerà a Tortoreto all’inizio dell’estate». Nel frattempo l’ultima opera da ultimare all’interno della chiesa riguarda la decorazione dell’altare.

Un comitato cittadino in vista del voto

TORTORETO - E’ nato a Tortoreto un comitato civico cittadino per progettare il futuro del paese. Animatori: Filippo Dezi, Franco Coccia e chi ha già dato vita al Comitato ”Tortoreto civile”, oltre ad ambientalisti e a persone non politicizzate.

Parte ‘Tortoreto domani’

TORTORETO. Un’associazione culturale con un occhio sempre aperto sulla politica. Sarà inaugurata oggi pomeriggio alle 15 in piazza Matteotti la sede della nuova associazione culturale “Tortoreto domani”. La nuova associazione, promossa dai consiglieri comunali Antonio Lupi (presidente), Giuseppe Pelliccioni (vice presidente) e dall’ex segretario dei Ds Vincenzo Lo Sterzo (coordinatore delle attività), conta già 45 iscritti, tra i quali diversi giovani. Un numero che, secondo i promotori, sembra destinato a crescere. «Le iniziative che metteremo in campo», dice il presidente Antonio Lupi, «sono diverse, e spaziano dalla cultura, alla politica e agli incontri con le associazioni e circoli presenti sul territorio».  Vista l’attualità, uno degli elementi che animeranno l’attività dell’associazione “Tortoreto domani”, sarà quello legato alle prossime elezioni amministrative. «Uno dei punti di analisi», aggiunge il presidente Lupi, «sarà anche l’attività politica in vista delle elezioni, per le quali caldeggiamo due elementi vincolanti: condivisione del programma e rinnovamento della classe dirigente. Da parte nostra siamo aperti a tutte le possibilità e non poniamo preclusioni di sorta, come potrebbe anche prendere corpo l’idea di dare vita ad una lista propria».

Tortoreto Genitori in ansia per le scuole

TORTORETO - Genitori preoccupati ed esasperati per le precarie condizioni delle scuole di Tortoreto hanno deciso di far sospendere la prova di evacuazione programmata di tutti i ragazzi, docenti ed operatori della scuola, a causa della mancanza assoluta dei requisiti minimi di sicurezza previsti dalla legge. Grossi problemi, anche di staticità, sono stati più volte segnalati all’amministrazione che, fino ad oggi, però, non ha mai provveduto ad intervenire per mettere in sicurezza i locali. Pavimenti abbassati, profonde e minacciose crepe lungo i muri, soffitti pericolanti, mancanza assoluta di uscite di sicurezza a norma, sono, a detta dei genitori, preoccupanti segnali di pericolosità che gli stessi sono intenzionati a denunciare alle competenti autorità.

Nuovo simbolo della Pro loco

TORTORETO. Una torre, simbolo del centro storico, immersa nel mare, sulla quale si annidano alcune tortore e un’ancora, simbolo della pesca. Sono le immagini che sintetizzano il territorio tortoretano e che caratterizzano il logo della Pro loco di Tortoreto. La presentazione ufficiale dello stemma della Pro loco, associazione recentemente costituita a Tortoreto e che ha sede in via XX Settembre è stata fatta ieri. La Pro loco, presieduta da Domenico Di Matteo, conta 60 iscritti e si pone l’obiettivo di promuovere iniziative e di rappresentare il collegamento tra le istituzioni e le associazioni presenti sul territorio.

Il sindaco Lombi: «Prima dobbiamo fare altri parcheggi pubblici»
Niente strisce blu sul lungomare

TORTORETO. Sì alle strisce blu sul lungomare di Tortoreto, ma dopo che saranno attrezzati parcheggi pubblici gratuiti in aree periferiche. Il proposito dell’amministrazione comunale di prevedere aree di sosta a pagamento sul lungomare Sirena rimane ancora valido, anche se il progetto sarà pianificato non prima della prossima estate. L’imminente avvio della stagione turistica, dunque, non riserverà nessuna sorpresa per i villeggianti che popolano le spiagge tortoretane, che potranno tranquillamente parcheggiare anche sul lungomare, senza pagare nulla. L’idea di prevedere le strisce blu sul lungomare era balenata qualche anno fa, di concerto con l’amministrazione comunale ne di Alba Adriatica.  Il progetto era stato poi bloccato da alcune questioni di natura burocratica (il mancato passaggio di consegne del lungomare dalla Provincia ai Comuni ha reso lo stesso ancora zona demaniale) che avevano posto in discussione il progetto, rallentando di fatto l’iter. Questo elemento ha comunque favorito una ulteriore riflessione dell’ amministrazione Lombi, che prima di avviare il progetto vuole comunque dotarsi di strumenti accessori. «Prima di prevedere aree di sosta a pagamento», ha detto in sede di approvazione del bilancio il sindaco Flaminio Lombi, «è necessario realizzare strutture pubbliche in aree adiacenti, in modo da poter offrire la possibilità agli utenti di scegliere. Solo dopo aver compiuto questo passo si potrà parlare di parcheggi a pagamento».  In effetti il lungomare di Tortoreto presenta delle problematiche diverse. Ci sono aree dove parcheggiare è più difficile, sempre, e altre dove la carenza di posti auto si concretizza sopratutto nei giorni di festa. Anche se il progetto delle strisce blu dovrà essere pianificato con attenzione dalla prossima amministrazione comunale è facile prevedere che le fasce a pagamento saranno localizzate solo in aree ben precise e non su tutto il lungomare tortoretano.  Una di queste potrebbe essere la zona sud del lungomare Sirena, dove nei fine settimana estivi si registra una grossa affluenza di pendolari del mare. In quella zona, comunque, saranno attrezzate due grandi aree di parcheggio. Una è quella che sorgerà dietro l’hotel Ambassador, l’altra vicina alla statale 16. Così facendo, i vacanzieri avranno la possibilità di scegliere: parcheggiare gratis a qualche centinaio di metri dal mare, oppure lasciare la propria auto davanti al litorale nelle aree a pagamento.

ELEZIONI

A Tortoreto ieri, in piazza Matteotti, il gruppo degli ex ”per Tortoreto”, Giuseppe Pelliccioni e Antonio Lupi, ha presentato ufficialmente i propri quadri; mentre qualche ora dopo in municipio il candidato sindaco del centro-sinistra e presidente della Pro-Loco, Domenico Di Matteo, presentava il nuovo logo dell’Associazione, annunciando iniziative di arte e di artigianato di qualità.

Ieri mattina, a Tortoreto, è stata presentata ufficialmente la neo nata pro-loco

Costituitasi nelle scorse settimane, la pro-loco si pone come obiettivo quello di cercare di valorizzare il territorio e la vocazione turistica della cittadina costiera. Durante la presentazione, è stata annunciata la volontà, da parte dell’associazione, di iniziare la propria attività con la preparazione di una mostra di pittura a carattere internazionale. Un primo passo verso la realizzazione di manifestazioni ed eventi non solo di rilevanza locale, al fine di far conoscere Tortoreto ad un numero sempre maggiore di possibili turisti. «La pro-loco — ha sottolineato il suo Presidente, l’assessore provinciale Di Matteo — lavorerà di concerto e a supporto dell’amministrazione comunale, al fine di valorizzare le peculiarità turistiche del nostro territorio, che tanto ha da offrire sia ai turisti che agli stessi cittadini». Al termine dell’incontro, Di Matteo ha annunciato le sue dimissioni da presidente della Pro-loco, in quanto inconciliabili con i suoi impegni politici.

Il mare inquinato, il mare rubato

Le bandiere blu non hanno tolto nulla allo stato delle nostre acque. Disastroso il responso di Goletta verde in prossimità del depuratore del Salinello; imbarazzante il colore giallo-rosso-marrone del mare in pieno agosto; abominevole la natura dei reperti che galleggiavano due estati fa in corrispondenza del lungomare Rodi. Qualcuno, però, sembra non sapere, e nei fatti dimostra di negare l’evidenza. Durante la convention di Forza Italia, c’è stato chi ha avuto il coraggio di inneggiare all’azzurro del nostro mare: due anni di riconoscimenti per una spiaggia incontaminata - si è detto - contro il negativo primato di Tortoreto. Curioso individuare l’esatta linea di confine, dove il mare, da malato e ributtante, diventa, all'improvviso, cristallino. Forse che il nostro consigliere ritiene «giuliese» solo il tratto centrale della spiaggia, disconoscendo i diritti di cittadini, turisti e operatori balneari della zona Nord? La prossima estate, un particolare sistema di ossigenazione provvederà ad abbattere i cattivi odori provenienti dal depuratore sul fiume Salinello: nessun olezzo di fogna, e tutti penseranno di esser salvi. A torto. Il grande, inadeguato filtro sarà quello di sempre. L’opera di salvaguardia sarà compiuta non a tutela della salute collettiva, ma delle sole narici sensibili. Mare inquinato, e mare, in più punti, rubato. Discutibile la qualità delle acque, scippato spesso pure il panorama. Lo dicono alcuni cittadini della zona 167 che, percorrendo l’ultima traversa che conduce alla spiaggia, non vedono una pennellata di blu, ma cumuli, altissimi, di sabbia. Dopo i bagni proibiti d’estate, si imparerà, d’inverno, a rinunciare persino alla consolazione del paesaggio.

Un centro sociale ricreativo nella ex scuola di Terrabianca

TORTORETO. Centomila euro per realizzare e attrezzare un centro ricreativo nella frazione di Terrabianca. Nei giorni scorsi il consiglio comunale ha approvato il progetto preliminare per la realizzazione di un nuovo centro sociale. Il Comune di Tortoreto spenderà circa 100mila euro e l’opera andrà a soddisfare un’esigenza molto sentita dai residenti della frazione tortoretana.  Come ha illustrato nella sua relazione in consiglio comunale l’assessore ai lavori pubblici Michele Pasquini, il nuovo centro ricreativo sarà ricavato nella ex scuola elementare di Terrabianca. L’edificio, in disuso da alcuni anni e pericolante, dovrà essere ristrutturato in maniera adeguata, in modo da poter essere utilizzato per scopi sociali. I locali dell’ex scuola elementare dovevano comunque essere sistemati perché sono quasi del tutto inagibili; parte dell’immobile era stato anche demolito qualche tempo fa, perché la struttura era pericolante e vi erano rischi di crolli.  L’intervento approvato in consiglio permetterà di consolidare la parte di struttura ancora agibile e di attrezzare i relativi locali. I lavori di realizzazione del nuovo centro ricreativo partiranno nei prossimi mesi, non appena sarà concluso tutto l’iter burocratico.

Scuola inagibile, è bagarre

TORTORETO L’assessore Pasquini replica alle accuse di alcuni insegnanti

«Una polemica sterile e senza senso». E’ così che l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Tortoreto, Michele Pasquini, interviene in relazione al "caso" sollevato da alcuni operatori delle scuole elementari e medie del paese riguardo la presunta inagibilità di una classe dell’edificio scolastico. Nei giorni scorsi, infatti, presso la scuola si sarebbe dovuta tenere un’esercitazione anti-terremoto che poi non è stata svolta in quanto alcuni insegnanti hanno sollevato un problema di inagibilità. Ma gli operatori non si sono limitati ad evidenziare il problema. Al contrario, hanno anche accusato apertamente gli amministratori di non aver provveduto a mettere in atto soluzioni adeguate a ristabilire i requisiti minimi di sicurezza e questo nonostante fossero stati avvertiti del problema. Ma l’assessore Pasquini e il dirigente dell’ufficio lavori pubblici Di Febo non ci stanno a sentirsi accusare di non aver preso provvedimenti. E così, per «ristabilire la verità» hanno deciso di intervenire per chiarire come stanno le cose. «Non appena il personale della scuola ci ha informato della situazione che si era venuta a creare nell’edificio di Via XX Settembre — ha sottolineato l’assessore Michele Pasquini — i tecnici dell’ufficio lavori pubblici hanno provveduto ad effettuare un sopralluogo insieme al responsabile dell’ufficio stesso, Di Febo». Al sopralluogo, secondo Pasquini, sono poi seguiti tutti i lavori necessari ad eliminare i problemi esistenti. «I lavori sono stati portati a termine nell’arco di due giorni — ha aggiunto Pasquini — e subito dopo è stato ripristinato il normale utilizzo della classe interessata». Il degrado delle scuole di ogni ordine e grado del comune di Tortoreto sta anche alla base dell’accelerazione che l’amministrazione comunale ha dato al progetto di realizzazione del nuovo edificio scolastico o, meglio dell’innovativa struttura denominata campus, che dovrebbe sorgere in prossimità di Via Napoli. Proprio l’altro giorno, infatti, la ditta con la quale il Comune dovrebbe stipulare un accordo di programma ha rimesso all’amministrazione il progetto definitivo, che adesso dovrà passare al vaglio dell’apposita commissione.

Ex mattatoio invenduto Verrà diviso in lotti

TORTORETO Il valore è sceso a 283mila euro

TORTORETO. Non più la vendita dell’intero immobile, ma un frazionamento in più lotti, in modo da attirare l’attenzione di possibili investitori. E’ trascorso parecchio tempo dalla scadenza del bando pubblico per la vendita dell’ex mattatoio comunale di Tortoreto, situato a ridosso della bonifica del Salinello, ma l’immobile è rimasto invenduto. Il proposito dell’amministrazione comunale di dismettere una sua proprietà per incassare del denaro, per ora è rimasta una semplice intenzione. Con ogni probabilità l’immobile nella sua totalità non sembra riscuotere molto interesse. Forse è più giusto dire che l’area è troppo ampia per calamitare l’investimento di qualche imprenditore.  Il vecchio mattatoio comunale fu messo in vendita per circa 300mila euro. Al di là dell’immobile, quello che poteva risultare interessante era l’area, in una zona dove sono localizzate alcune aziende e laboratori artigianali. Ora il valore della proprietà comunale è sceso a 283mila euro, come è annotato nel nuovo bilancio, ma per alienare l’immobile il Comune di Tortoreto sta pensando di frazionare l’area in più lotti. «Visto che non si sono fatti avanti dei compratori interessati ad acquistare tutta l’area», ha spiegato in sede di approvazione del bilancio, il sindaco Flaminio Lombi, «ci si muoverà per frazionare l’area in più lotti in modo da renderli più funzionali e magari più appetibili da un punto di vista economico». La possibilità di frazionare l’area in più lotti, che potrebbero anche essere quattro, si lega alla nascita della nuova zona artigianale di Tortoreto, progettata non molto distante da dove è situato l’immobile. I due progetti potrebbero seguire la stessa strada, in modo da creare le premesse per vendere definitivamente l’immobile, per il quale non si intravedono altre destinazioni d’uso.

Ulivo e Polo scelgono Di Matteo e Monti

TORTORETO Individuati i due candidati sindaci

TORTORETO. Manca ancora l’ufficialità, che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, ma su ambo i fronti le scelte in vista delle prossime amministrative sembrano già delineate. Nelle ultime ore, infatti, sia l’Ulivo che il Polo hanno praticamente raggiunto un accordo per lanciare nella competizione elettorale i propri candidati sindaci. Se in corsa ci saranno due liste, si profila un confronto tra due ex democristiani: Domenico Di Matteo per il centrosinistra e Gino Monti per il centrodestra. Anche se non vi sono al momento dichiarazioni ufficiali, gli orientamenti nei due poli sembrano piuttosto chiari. La candidatura di Di Matteo, attuale assessore provinciale ai lavori pubblici, già vicesindaco nella prima giunta Lombi, era emersa già nelle scorse settimane.  Sull’esponente della Margherita, comunque, c’è stata sin da subito un’ampia convergenza da parte di tutte le forze politiche che condividono l’esperienza politica della lista “Per Tortoreto”. Rispetto al ’99, quando la lista era rappresentativa di tutte le anime del centrosinistra, compresa Rifondazione comunista, ora l’ampio schieramento che punta a rimanere al governo della città, conta anche sull’adesione dell’Udeur. Una volta ufficializzato il nome di Di Matteo, lo schieramento inizierà a lavorare anche sulla formazione della futura lista. Nelle ultime ore anche nel Polo si è registrata una schiarita decisiva per l’individuazione del candidato sindaco, dopo che l’altro papabile, il consigliere comunale Giandomenico Pinto, accettato da tutto il Polo, non ha dato l’ok alla candidatura per motivi professionali. Anche in questo caso, il condizionale è d’obbligo, ma le forze del Polo sembrano aver fatto convergere le proprie scelte su Gino Monti, indipendente, ma con un passato nella Dc prima e nei popolari poi. Monti ha già avuto una breve esperienza amministrativa nel ’95, ai tempi della prima giunta Lombi, quando per alcuni mesi fu vicesindaco con delega ai lavori pubblici. Il fatto curioso è che dopo il rimpasto, fu proprio Di Matteo e rilevare il testimone da Monti. L’elemento nuovo rispetto alla precedente tornata elettorale riguarda l’unità del centrodestra, aspetto che era mancato nel ’99, quando nacquero due liste: una legata ad Alleanza nazionale, l’altra capeggiata da Lino Cichetti.  Al momento l’unica voce fuori dal coro sembra quella dell’ex sindaco Benito Esposito, esponente dell’Udc, che negli ultimi tempi ha sempre posto al centro della discussione la rivendicazione della candidatura a sindaco.

Il centrosinistra sceglie Di Matteo

Nel centrodestra le indicazioni convergono su Generoso Monti

Sarà l’assessore provinciale ai lavori pubblici Domenico Di Matteo il candidato sindaco del centrosinistra tortoretano alle prossime amministrative. L’indicazione del comitato elettorale dovrà adesso essere ratificata dai partiti ma, a meno di clamorosi dietro front, tutto sembra ormai deciso. E, d’altra parte, la sua investitura quasi ufficiale si è già avuta giovedì sera, durante la cena di autofinanziamento dei Democratici di sinistra quando il sindaco uscente Flaminio Lombi lo ha presentato agli intervenuti in qualità di candidato sindaco del centrosinistra.
Dunque, se il centrosinistra sembra procedere senza nessun intoppo verso la designazione ufficiale dell’assessore provinciale, il centrodestra sembra aver trovato una certa convergenza sul nome di Generoso Monti, già vicesindaco e assessore ai lavori pubblici nella prima Giunta Lombi (anche se solo per pochi mesi) e sollevato dall’incarico quando il suo gruppo di riferimento entrò in contrasto con la maggioranza. E, caso del destino, fu sostituito proprio dall’attuale candidato sindaco del centrosinistra Domenico Di Matteo. Sulla candidatura di Monti, in realtà, ci sarebbe un po' di resistenza da una parte del’Udc e in particolare di Benito Esposito, che in passato ha ricoperto per diversi anni la carica di sindaco di Tortoreto. Resistenza che però il resto del centrodestra spera di riuscire a superare.

a Tortoreto lotta Di Matteo-Monti

Non sono soltanto candidati, ma anche futuri sindaci dei centri presi in esame. Domenico Di Matteo a Tortoreto eredita il testimone da Flaminio Lombi e se la vedrà contro Generoso Monti, anch’egli ex Dc, che potrà verosimilmente contare sull’appoggio di Rocco Salini e Sabatino Casini. Benito Esposito e Camillo Arcieri, annunciati come possibili candidati sindaci, che faranno?

Tortoreto, nel Polo non tutti sono d’accordo su Monti

Giorni di riflessione per il candidato sindaco del centrodestra a Tortoreto. Generoso Monti, ex vicesindaco e assessore ai lavori pubblici nella prima giunta Lombi (sollevato dall’incarico dopo pochi mesi quando il suo gruppo entrò in contrasto con la maggioranza), ha infatti deciso di prendersi qualche giorno di tempo per riflettere sull’opportunità o meno di accettare la candidatura a primo cittadino per il centrodestra tortoretano. Monti, infatti, pur dicendosi estremamente contento per la scelta operata dal centrodestra, si è detto intenzionato, prima di esporsi alle prossime amministrative, a valutare attentamente la situazione. A spingere Monti a prendersi qualche giorno di riflessione, probabilmente, anche la resistenza,alla sua candidatura, da parte di una fetta dell’Udc e, in particolare, di Benito Esposito, sindaco per anni del comune vibratiano. Ancora da decidere cosa farà "Tortoreto domani", la neonata associazione ispirata dai consiglieri comunali Lupi e Pelliccioni. L’unica cosa certa, dunque, almeno al momento, è la candidatura a sindaco per il centrosinistra dell’assessore provinciale ai lavori pubblici Domenico Di Matteo, già assessore nella prima giunta Lombi, dove andò a sostituire proprio "l’avversario" Generoso Monti.

Tortoreto, alle medie si studia per il patentino
A lezione con i vigili urbani

Il corso inizierà domani e coinvolgerà quaranta alunni

TORTORETO. Sui banchi di scuola alle prese con storia, matematica, geografia, ma anche con segnaletica stradale, precedenze e comportamenti da tenere quando si viaggia sulla strada, magari in sella ad uno scooter o a un motorino. Tra le novità previste nel nuovo codice della strada c’è, infatti, anche l’obbligo per i centauri minorenni di conseguire un patentino di guida.  Per preparare gli studenti alla novità in vigore dal prossimo luglio, il preside della scuola media di Tortoreto, Angelo Ioannoni, di concerto con la polizia municipale di Tortoreto, ha promosso un vero e proprio corso formativo per gli studenti che frequentano l’ultimo anno della scuola dell’obbligo. Sono circa 40 alunni della terza media, infatti, che da domani inizieranno un vero e proprio corso di scuola guida settimanale, direttamente a scuola, con lezioni teoriche, per un totale di 20 ore. Una parte del corso, circa 12 ore, saranno riservate solo ed elusivamente alla segnaletica stradale e a tutte le regole da rispettare quando si viaggia sulla strada alla guida di uno scooter. Le lezioni pratiche sul codice della strada saranno tenute dal comandante della polizia municipale di Tortoreto, Massimiliano Zippi e da alcuni collaboratori. Il resto del corso, circa 8 ore complessive, invece saranno svolte direttamente dai professori e riguarderanno soprattutto argomenti legati all’educazione civica. Alla fine del corso, gli alunni dovranno sostenere un vero e proprio esame, con un test generale di 30 domande, tenuto dal personale della motorizzazione civile. Chi supererà l’esame poi avrà il patentino di guida per scooter e motorini fino a 50cc.

Polo compatto sul nome di Monti

TORTORETO. Piena disponibilità a portare avanti il percorso comune con le altre forze del Polo ed appoggio incondizionato alla candidatura a sindaco di Generoso Monti.  Anche se manca ancora l’ok ufficiale, atteso nei prossimi giorni, la candidatura a sindaco di Monti incassa l’appoggio anche dell’ex sindaco Benito Esposito, coordinatore provinciale dell’Udc. «In merito ad alcune voci», scrive Esposito in una nota, «dalle quali si intuiva una presunta discordanza di opinioni sulla candidatura di Monti, faccio presente che mercoledì sera nella sede dell’Udc, alla presenza di vari rappresentanti di forze politiche, civiche e dello stesso Monti, ho avuto modo di riaffermare la piena e solidale disponibilità a portare avanti un progetto comune e il pieno sostegno alla candidatura a sindaco per il centrodestra di Monti». Alla luce della precisazione di Esposito, esponente storico della politica tortoretana, vengono spazzati via tutti i dubbi di una possibile divisione del Polo.

Arenile, un look anti-erosione

TORTORETO Iniziative del Comunale per la protezione della spiaggia

Arriva l’estate e l’arenile si rifà il look. Quest’anno, in netto anticipo rispetto agli anni precedenti, sono già partiti i lavori di sistemazione di tutta la spiaggia di Tortoreto. L’amministrazione comunale, insieme agli operatori turistici titolari delle concessioni a mare hanno intrapreso nei giorni scorsi un vero e proprio lifting dell’arenile.
E diversamente dal passato, quest’anno la grande quantità di sabbia che si è depositata a ridosso del muretto che separa la passeggiata dalla spiaggia non solo verrà rimossa ma verrà anche riutilizzata e depositata a mare. . Un lavoro importante che l’amministrazione comunale ha preferito intraprendere insieme ai titolari degli chalet. Anche se ci sono alcune difficoltà dovute alle numerose imbarcazioni che ostacolano il lavoro di rimozione della sabbia, effettuato con le ruspe. . Ma la pulizia dell’arenile non è l’unica novità riguardante la spiaggia di Tortoreto.
Infatti, anche gli stabilimenti stanno ultimando tutti i lavori di sistemazione delle attrezzature e dei locali, al fine di riaprire quanto prima. Insomma, sarà forse per effetto delle bandiere blu o delle prossime comunali, ma l’amministrazione ha dato un’accelerata senza precedenti alla "preparazione” della stagione estiva. A questo proposito, va ricordato che Tortoreto ha già ricevuto un riconoscimento importante e cioè quello della certificazione Iso sulla qualità dei servizi offerti.

Patentino per motorini Lezioni a Tortoreto

Partiranno questa mattina le lezioni per l’esame per il patentino per i ciclomotori che interesseranno gli alunni delle scuole medie di Tortoreto. Per diversi giorni, dunque, per un totale di 20 ore di lezione, il Comandante dei vigili urbani del comune vibratiano insegnerà ai circa studenti della terza media tutte le nozioni relative alla corretta impostazione di guida, alla velocità, ai sorpassi, alle manovre consentite dal codice stradale e a tutte le norme di sicurezza.

Strade e ponti, disagi a Civitella e a Tortoreto

TORTORETO - Viabilità, problemi a Tortoreto e a Civitella. Per la ristrutturazione di una casa, una strada comunale di Tortoreto Lido, via Corsica (traversa delle centralissime via Carducci e viale Trieste) è bloccata, chiusa al traffico dal febbraio scorso. Da circa tre mesi non si transita con le auto, ma non solo. Gli abitanti di via Corsica a fatica riescono ad uscire di casa, e chi ha i figli piccoli non può neanche uscire con i passeggini perché la distanza lasciata per transitare è di circa sessanta centimetri, insufficienti per spostamenti anche minimi. La rabbia monta di giorno in giorno anche perché agli abitanti di via Corsica l’amministrazione comunale e il capo dei vigili urbani avevano assicurato la fine dei lavori in un tempo ragionevole. Ed invece una enorme gru campeggia nel mezzo della via, di fianco all’abitazione della famiglia Di Paolo. La licenza di costruzione sarebbe scaduta, ma gli interessati non sanno se nel frattempo è stata rinnovata. Inutili fin qui gli appelli rivolti al sindaco Flaminio Lombi e al comandante dei vigili.
Il consigliere provinciale Mario Di Carlo, invece, interroga Claudio Ruffini ed Enrico Piersanti sulla pericolosità del ponte lungo la statale 81, in località Villa Passo di Civitella, chiedendo «se si sia a conoscenza di iniziative promosse dall’Anas per la soluzione del problema» e se «il transito di scuolabus sul ponte possa costituire un pericolo per l’incolumità degli alunni».

Tortoreto, al via i lavori di riporto della sabbia

TORTORETO. Lavori di varia natura sull’arenile di Tortoreto in vista dell’imminente avvio della stagione turistica. Gli assessorati al turismo e ai lavori pubblici del Comune di Tortoreto, di concerto con i concessionari demaniali e con coloro che gestiscono le cosiddette zone barche, proprio in questi giorni hanno dato avvio ad una serie di lavori sulla spiaggia.  L’intervento più importante riguarda il riporto della sabbia in direzione ovest-est. Nella fattispecie si tratta della prima opera che viene fatta in maniera così capillare da quando, alcuni anni fa, è stato realizzato il muretto che delimita l’inizio della passeggiata. Con l’ausilio di mezzi attrezzati, infatti, l’intervento messo in cantiere dall’amministrazione comunale prevede lo spostamento della sabbia che si è depositata in prossimità del muretto, in modo da “spalmarla” sulla parte di arenile più a ridosso della battigia. La finalità dell’intervento è duplice: azzerare gli effetti, in alcune zone, dell’erosione marina, che ha ridotto l’arenile, e dall’altra ridare ordine e livellare la spiaggia. Anche se l’intervento riguarderà tutto il litorale di Tortoreto è indubbio che l’opera di riporto non sarà uniforme su tutti i tratti di spiaggia, anche perché ci sono zone dove la forza del vento e delle correnti è più pronunciata rispetto ad altre. In alcuni tratti, infatti, i mezzi meccanici scaveranno fino a 60 centimetri di sabbia nelle vicinanze del muretto della passeggiata. «La prima parte di questo lavoro», fa sapere Ermanno Balestrieri, vicesindaco con delega al turismo, «sarà completata nel giro di dieci giorni, in modo che le attività balneari possano organizzarsi in vista della stagione turistica».  Dopo aver completato l’opera di riporto della sabbia, il Comune provvederà anche ad effettuare la pulizia della spiaggia. Un primo intervento di questo tipo è stato già fatto per Pasqua, ma dopo il movimento della sabbia in corso d’opera in questi giorni saranno effettuati degli interventi di pulizia più accurata dell’arenile, in modo da avviare al meglio la prossima stagione turistica.

Tortoreto

Intanto la possibilità di vedere a Tortoreto il sindaco più anziano della vallata e della provincia, sia in termini di età sia per gli anni fatti come primo cittadino, sfuma. Benito Esposito, attuale coordinatore provinciale dell’Udc, si fa da parte, non entra in concorrenza. Rinuncia con stile, Esposito, riaffermando «la piena e solidale disponibilità a portare avanti il progetto comune». E così, salvo colpi di coda di chi non fa più parte di ”Per Tortoreto”, saranno due le liste in campo, entrambe guidate da due ex democristiani. Di centrosinistra, con candidato sindaco Domenico Di Matteo; di centrodestra con Generoso Monti detto Gino a capitanarla.

Tortoreto, Monti accetta l’offerta del centrodestra

Generoso Monti ha accettato la candidatura a primo cittadino per il centrodestra tortoretano. L’ex vicesindaco (anche se solo per sei mesi) nella prima Giunta Lombi ha finalmente sciolto le proprie riserve, decidendo di scendere in campo per far si che Tortoreto «possa vivere una nuova fase positiva di sviluppo e prosperità». Questo, con l’aiuto di tutti quei cittadini, associazioni e movimenti che vorranno contribuire ad un progetto politico-amministrativo di rilancio del tessuto socio-economico del comune vibratiano. «In questi anni — sottolinea Generoso Monti in una nota — ho sperimentato da comune cittadino come a Tortoreto la politica e la gestione pubblica si siano rivelate assolutamente distanti e lontane dai cittadini, dai suoi problemi e dai suoi bisogni. Purtroppo, è stata realizzata una gestione viziosa del paese, partitica e non trasparente, e l’attuale classe dirigente si è impegnata solo a realizzare interessi particolari, trascurando i cittadini e i bisogni generali del paese. Oggi, con le amministrative alle porte, Tortoreto potrebbe finalmente vivere una nuova fase». Intanto, il segretario comunale dell’Udc Benito Esposito è intervenuto per smentire le voci di una sua resistenza alla candidatura di Monti, sottolineando al contrario, il pieno appoggio del suo partito alla candidatura di quest’ultimo.

Gino Monti accetta la candidatura

TORTORETO. Gino Monti, ex vice sindaco di Tortoreto, accetta la candidatura a sindaco che gli è stata offerta dallo schieramento di centrodestra. Lo fa pubblicamente, attraverso un comunicato stampa nel quale, dopo avere ringraziato quanti hanno voluto chiedergli di impegnarsi nuovamente in politica (partiti, associazioni e singoli cittadini), non lesina critiche all’amministrazione uscente.  «In questi anni, in cui non mi sono occupato di politica», scrive Monti, «ho capito tante cose, ho sperimentato da comune cittadino quanto negli ultimi tempi a Tortoreto la politica e la gestione pubblica sono lontane e distanti dai cittadini, dai loro problemi e dai loro bisogni. Purtroppo è stata realizzata una gestione viziosa del paese, partitica e non trasparente, al chiuso del Palazzo del Potere e nelle segreterie dei partiti. L’attuale classe dirigente si è impegnata solo a realizzare interessi particolari trascurando i cittadini e i bisogni generali del paese».

Tortoreto

Monti incontra i giovani Gino Monti, oramai sicuro candidato sindaco per il centrodestra, ha indetto un incontro per conoscere le reali esigenze dei giovani tortoretani. L’iniziativa è in programma oggi alle ore 21, nello stabilimento balneare l’Oasi.

”Tortoreto domani” pronta a correre da sola

TORTORETO - O si azzerano le candidature fino ad oggi espresse dalle coalizioni di centrosinistra e di centrodestra (compresi i rispettivi candidati sindaci già designati: Domenico Di Matteo e Gino Monti), oppure l’associazione culturale ”Tortoreto domani” correrà con una propria lista autonoma. Antonio Lupi, presidente di ”Tortoreto domani”, in un documento precisa che «nessun tipo di accordo è stato sottoscritto o perseguito dalla nostra associazione. Un qualsiasi nostro eventuale coinvolgimento, oltre che essere preventivamente portato a conoscenza degli iscritti, non può non presupporre un totale azzeramento delle candidature».

Tortoreto, partiranno in autunno i lavori per i tre nuovi sottopassi
Un’altra estate con i passaggi a livello

Lunedì si riunirà una conferenza di servizi per decidere le modalità degli interventi

TORTORETO. Un’altra estate alle prese con code ai passsaggi a livello, anche se i tempi sulla realizzazione dei nuovo sottopassi, tra non molto, saranno più chiari. Lunedì è in programma la conferenza di servizi tra il Comune, le Ferrovie e gli altri enti interessati alla realizzazione delle varie opere, occasione nella quale saranno probabilmente pianificati con maggiore certezza i molteplici interventi previsti sul tratto di linea ferroviaria che attraversa il territorio di Tortoreto.  Come è noto da tempo, infatti, i nuovi sottopassi che saranno realizzati a Tortoreto saranno tre: due andranno a sostituire i passaggi a livello di via Trieste e via Carducci, l’altro, ex novo, garantirà lo sbocco a mare di via Spataro. A prescindere da quello che sarà il responso del tavolo di confronto con le Ferrovie, è indubbio che i lavori inizieranno dopo l’estate, anche perché è impensabile aprire cantieri di questo genere nel pieno della stagione turistica. I vari interventi saranno realizzati dalle Ferrovie, mentre il Comune di Tortoreto parteciperà per quanto concerne le spese relative alle varie progettazioni.  Una volta che saranno sistemate tutte le questioni di natura tecnica, aspetto che sarà oggetto di analisi durante la conferenza di servizi di lunedì, si darà avvio ai bandi di gara per la successiva aggiudicazione dei lavori. Il crono-programma dei vari interventi, che in passato ha già subito slittamenti per questioni di natura burocratica, dovrà tenere conto di alcuni elementi, il primo dei quali è l’impossibilità di realizzare i sottopassi in maniera simultanea. I vari lavori dovranno essere fatti uno per volta, seguendo la stessa tecnica. Sul piano pratico il primo intervento sarà quello in via Napoli, sottopasso già esistente, che sarà adeguato in modo da incrementarne le dimensioni. Questo intervento è propedeutico rispetto a tutti gli altri, visto che nel momento in cui saranno chiusi i passaggi a livello nella zona centrale del Lido, per realizzare le opere previste, l’attraversamento di via Napoli sarà strategico per dirottare il traffico pesante dei mezzi diretti ad est della ferrovia.  Forse in molti avevano previsto tempi più rapidi per questo tipo d’intervento, soprattutto perché dopo alcune modifiche al dispositivo di apertura e di chiusura dei passaggi a livello (rispetto al passato sono più lunghi), ora i disagi alla circolazione sono maggiori. A livello teorico l’intervento di via Napoli, catalogato come manutenzione ordinaria e dunque eseguibile senza gara d’appalto poteva essere programmato prima, ma ora con l’approssimarsi dell’inizio dell’estate, tutto sarà posticipato in autunno.

L’incognita è Tortoreto Domani

L’associazione culturale potrebbe costituire l’ago della bilancia

Dovrebbero essere ufficializzati a giorni i nomi dei candidati sindaci alle prossime amministrative a Tortoreto. Se il centrodestra ha deciso di puntare tutto su Generoso Monti, già assessore, anche se solo per pochi mesi, nella prima giunta Lombi, il centrosinistra marcia compatto verso l’ufficializzazione di Domenico Di Matteo, attuale assessore provinciale ai lavori pubblici, che dovrebbe avvenire questa mattina alla presenza di tutti i segretari politici locali dei partiti che appoggiano la coalizione. Anche se sono solo indiscrezioni, nella lista di centrosinistra dovrebbero ricandidarsi tutti gli assessori uscenti ed anche diversi consiglieri. Tra i "nuovi entrati" spicca la figura di Domenico Piccioni, anche lui ex assessore all’urbanistica nella precedente giunta Lombi. Nel centrodestra, ancora top secret i nomi dei candidati consiglieri, anche se da più parti si fa con insistenza il nome di Benito Esposito, più volte sindaco di Tortoreto negli anni ’70-’80 ed esponente di spicco dell’Udc. Resta l’incertezza, invece, su quello che farà l’associazione culturale "Tortoreto domani", che negli ultimi tempi si è sempre più caratterizzata in senso politico. I vertici dell’associazione, comunque, starebbero sondando la possibilità di presentarsi all’elettorato in modo autonomo, in una posizione equidistante rispetto agli altri due schieramenti.

Tortoreto. Le opere saranno realizzate dopo la stagione estiva

Slitta la costruzione dei sottopassi

TORTORETO - Una brutta notizia per i cittadini di Tortoreto e, in prospettiva, per i turisti. I sottopassaggi ferroviari di viale Trieste e viale Carducci non saranno realizzati prima del prossimo autunno. La notizia è stata data all’amministrazione comunale dalla direzione compartimentale delle Ferrovie dello Stato.
Motivo? L’impossibilità a svolgere nel breve periodo tutto quanto necessiti per opere che hanno a che fare anche con eventuali problemi legati ad impatti ambientali.
Il centro di Tortoreto Lido si ritroverà così a dover sostenere un traffico sempre più caotico (specie d’estate) anche a causa dei lunghi tempi di attesa quando i passaggi a livello sono chiusi. Inevitabili, allora, lunghe code e consequenziali disagi. I comitati cittadini si stanno attivando per far sbloccare la situazione, aggravata dal fatto che da via Oberdan a viale Trieste lo svincolo è stretto ed angusto, con poca visuale.
Da rilevare anche la carenza di parcheggi. Bene ha fatto comunque l’amministrazione comunale a rinviare la decisione dei parcheggi a pagamento sul lungomare. Perchè sarebbero stata fonte di altre polemiche da parte dei cittadini come è avvenuto in tutte le altre città dove sono stati realizzati.

“Tortoreto domani” correrà con la sua lista

TORTORETO. Una terza lista, in aggiunta e in antitesi a quelle proposte dai due poli. E’ questa la prospettiva, sempre più concreta, che si sta facendo strada nel panorama politico tortoretano. Nel corso dell’ultima assemblea degli iscritti, infatti, l’associazione culturale “Tortoreto domani”, ha paventato l’ipotesi di dare vita ad una propria lista civica. Potrebbe essere questo l’approdo naturale dell’associazione, che conta due rappresentati in consiglio comunale, visto che la volontà di proseguire sul percorso intrapreso è stata ribadita nel corso dell’ultima assemblea. Nel corso degli ultimi giorni, è circolata anche la voce di possibili apparentamenti del gruppo “Tortoreto domani” con uno dei due schieramenti politici. Le condizioni poste dai referenti dell’associazione sono almeno tre: trasparenza, rinnovamento e partecipazione. Su questi temi potrebbe anche essere avviato un dialogo costruttivo, ma se le condizioni generali non muteranno, potrebbe anche farsi strada l’ipotesi di dare vita ad una lista propria. L’associazione tortoretana, che ha tra i suoi promotori i consiglieri comunali Tonino Lupi e Giuseppe Pelliccioni, e l’ex segretario dei Ds, Vincenzo Lo Sterzo, tornerà a riunirsi nei prossimi giorni. Il centrosinistra candiderà a sindaco Domenico Di Matteo (attuale assessore provinciale ai lavori pubblici), mentre il Polo punterà le sue carte su Generoso Monti.

Il piano regolatore tutela lungomare e ville storiche

TORTORETO. Salvaguardia del lungomare, con particolare attenzione alle ville e ai parchi di interesse storico ed ambientale. E’ questa una delle novità introdotte nel processo di revisione generale del piano regolatore esecutivo di Tortoreto e della relativa normativa urbanistica. La variante allo strumento di pianificazione del territorio, redatta dal padre “putativo” del Pre di Tortoreto, l’architetto Mariano Moroni, è stata adottata nell’ultima seduta del consiglio comunale. Le modifiche al piano regolatore, che ora saranno oggetto di tutto l’iter amministrativo previsto prima dell’approvazione definitiva, hanno avuto l’avallo di 8 consiglieri di maggioranza. Le minoranze hanno giudicato positivamente le modifiche alla normativa urbanistica, mentre si sono astenute con precise distinzioni sugli altri temi del processo di revisione, ed in particolar modo sulla rettifica e adeguamento di alcune cartografie. La novità più importante, come detto, riguarda la salvaguardia del lungomare e delle ville di valore storico-ambientale, che d’ora in avanti saranno disciplinate da una normativa che pone precisi vincoli in tema di conservazione. Inoltre, è stata introdotta una sorta di fascia di rispetto di 25 metri, a partire dalla linea di mezzeria del lungomare, spazio nel quale potranno essere realizzati o ampliati edifici con tre piani con un’altezza massima di 10metri. Altro tema interessante insito nella revisione del Pre, riguarda la normativa. «La normativa vigente», analizza Nicola Ianni, assessore all’urbanistica, «fino ad ora aveva prodotto molti dubbi di carattere interpretativo, alcuni dei quali risolti solo in sede di consiglio comunale. Lo studio commissionato ha consentito di rielaborare alcune norme, in particolar modo quelle di carattere generale, mentre è stato rivisto il parametro dell’altezza, specie sulle costruzioni collinari». Riduzioni sostanziali rispetto ai precedenti parametri, sono previste anche in tema di altezza di muri in cemento armato, dei riporti del terreno e dell’altezza dei tetti, soprattutto nelle zone collinari. Previsti anche parcheggi.

Lupi o Lo Sterzo il candidato

TORTORETO - ”Tortoreto Domani” è la terza lista ufficializzata a Tortoreto per le prossime elezioni comunali. Tra le adesioni c’è anche quella dell’ambientalista Michele Ferrante. Sul nome del candidato sindaco, le incertezze sono poche. O sarà l’ex assessore Antonio Lupi oppure l’ex segretario di sezione dei Ds, Vincenzo Lo Sterzo. Sia Lupi che Lo Sterzo (e anche Giuseppe Pelliccioni) provengono da ”Per Tortoreto”. A preoccuparsi di più della terza lista dovrebbe essere il centrosinistra.

Conferenza di servizi, i lavori inizieranno subito dopo l’estate

Tortoreto, primo sottopasso in via Carducci

TORTORETO. Piccoli dettagli da definire in attesa della progettazione esecutiva. È questo il responso della conferenza dei servizi, tenutasi al Comune di Tortoreto, sulla realizzazione dei sottopassi ferroviari. Dopo una lunga gestazione, il pacchetto di interventi che muteranno la fisionomia, ed anche la viabilità, cittadina è oramai in procinto di essere programmato anche per quanto concerne la tempistica. «Il primo sottopasso che sarà realizzato», fa sapere l’assessore Michele Pasquini, «sarà quello di via Carducci e i lavori inizieranno appena dopo l’estate. Poi seguiranno tutti gli altri interventi, con un calendario che sarà pianificato con le Ferrovie». Nel corso della conferenza dei servizi, alla quale hanno preso parte anche le società che erogano luce, acqua e gas, sono state analizzate anche alcune questioni legate alla realizzazione dei sottopassi di via Carducci, via Trieste e via Spataro. La realizzazione di tutte e tre le opere, che sarà fatta dalle Ferrovie, è subordinata ad alcuni interventi come lo spostamento di alcune condotte dell’acqua e del gas, che saranno programmati con specifici accordi tra le Ferrovie e gli enti interessati. Tempi rapidi sono previsti anche per l’adeguamento del sottopasso di via Napoli - in questo caso non sarà necessaria una gara d’appalto - i cui lavori inizieranno non appena la società del gas metano avrà operato degli adeguamenti alla propria linea di distribuzione.

TORTORETO

Doccia fredda per la piscina sull’arenile nord di Tortoreto. L’ assessore all’urbanistica del comune vibratiano Nicola Ianni ha infatti adottato un provvedimento di sospensione dei lavori della costruenda piscina sull’area in concessione dello stabilimento balneare Garden. Il fermo, deciso dall’ufficio tecnico del Comune, riguarderebbe presunte irregolarità edilizie. In sostanza, l’amministrazione comunale contesterebbe lavori effettuati in difformità dal progetto rilasciato dalla commissione edilizia. E al riguardo sono in corso accertamenti da parte dei tecnici dell’ufficio urbanistico. La decisione arriva dopo che erano state sollevate numerose perplessità oltre che da privati cittadini anche da parte di alcune istituzioni su come stavano procedendo i lavori della realizzazione della struttura. E lo stesso sindaco, Flaminio Lombi, si era recato sul cantiere per verificare di persona lo stato dei lavori.