Premi a 35 lavoratori e due anziani

TORTORETO. E’ in programma oggi alle 17 la terza edizione della “Festa del lavoro”, iniziativa promossa dal Comune di Tortoreto, e nella fattispecie dagli assessorati al lavoro e alle politiche sociali. Sulla scorta delle linee seguite negli anni precedenti, saranno premiati i rappresentanti di professioni e mestieri che negli anni hanno dato lustro alla cittadina tortoretana. Quest’anno saranno ben 35 i lavoratori premiati durante la manifestazione. Oltre ad insignire con riconoscimenti particolari i rappresentanti di tutte le categorie produttive e lavorative, l’amministrazione comunale ha approfittato dell’occasione per premiare anche i cittadini più longevi di Tortoreto. Due le persone che saranno premiate oggi, un uomo e una donna. Si tratta di Antonio Panicciara e di Maria Vagnozzi, ambedue nati nel 1910. Alla manifestazione, che è stata organizzata nella sede del centro sociale di via Trieste, al Lido, sono stati anche invitati Antonio Macera assessore provinciale al lavoro e Luigi Puca, ex assessore alle politiche sociali.

Il Comune blocca i lavori: realizzato un progetto diverso da quello originario
Tortoreto, stop alla piscina sulla spiaggia

TORTORETO. Presunte difformità tra le opere in corso di realizzazione ed il progetto originario: scatta così il provvedimento di sospensione dei lavori. L’ufficio urbanistica del Comune di Tortoreto ha ordinato la sospensione dei lavori di realizzazione di una piscina e di alcune attrezzature sulla spiaggia di Tortoreto. Lo stop ai lavori si è reso necessario dopo un primo sopralluogo da parte dei responsabili dell’ufficio urbanistica, che ora dovranno verificare la presunta difformità di alcune opere realizzate. La vicenda si riferisce alla costruzione di una piscina all’interno dello stabilimento balneare “Garden”, sul lungomare nord di Tortoreto.  L’opera, regolarmente autorizzata in base alle caratteristiche progettuali, prevedeva la realizzazione di una piscina in vetroresina di 200 metri quadrati, oltre a delle pavimentazioni necessarie per la funzionalità della struttura, che almeno sul litorale tortoretano appare una vera e propria novità.  Il nodo del contendere, però, sarebbe rappresentato da alcune prescrizioni da parte della Asl, che per concedere le autorizzazioni del caso, ha imposto al titolare della concessione la previsione di spazi necessari per attrezzare gli spogliatoi ed i bagni. La modifica progettuale, necessaria per avere tutte le autorizzazioni, e che prevedeva la realizzazione di alcuni locali, è stata presentata alla Asl, ma non al Comune e da qui sono nati i primi dubbi sulla possibile difformità tra il progetto e l’opera da realizzare. Per vederci chiaro sulla vicenda, dunque, l’ufficio competente ha deciso di sospendere i lavori e poi operare controlli più accurati.  L’incongruenza potrebbe essere legata alla realizzazione dei locali, in muratura, che se dovessero risultare difformi rispetto alla concessione edilizia dovrebbero poi essere demoliti.

Alba, Martinsicuro e Tortoreto d’accordo su orari fissi e distanze minime dalla riva

Regole più severe per i venditori ambulanti sulle spiagge

ALBA ADRIATICA. Attività di vendita non più di quattro ore al giorno e a determinate distanze dalla battigia. Sono due dei principi, piuttosto restrittivi, ma necessari, previsti in specifiche ordinanze che i Comuni di Alba Adriatica, Martinsicuro e Tortoreto applicheranno a partire dalla prossima stagione estiva nel campo del commercio ambulante su aree demaniali.  Anche se il fenomeno, soprattutto quello del commercio abusivo, presenta tipologie varie, le tre municipalità hanno sposato un percorso comune. La volontà dei tre Comuni di studiare sistemi autonomi di controllo e di applicarli si sposa alla perfezione con il trasferimento di deleghe, dalla Regione ai Comuni, di buona parte delle competenze sugli arenili.  Le ordinanze, che saranno tre, una per ogni Comune, ma che presentano forti analogie, saranno valide non appena la Regione emetterà la propria ordinanza. Le novità previste nella disciplina del commercio ambulante sulla spiagge sono diverse, anche se quelle più importanti riguardano gli orari e le zone in cui sarà possibile vendere merci di ogni genere. Gli ambulanti autorizzati (quelli che hanno il nulla-osta) potranno operare sull’arenile dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 di ogni giorno. Chi sarà sorpreso a vendere al di fuori di questi orari, sarà multato. Stesso discorso vale per le distanze: d’ora in avanti gli ambulanti non potranno vendere ed esporre le loro mercanzie nei 15 metri antistanti la battigia. Le regole saranno valide per i cosiddetti ambulanti regolari, che saranno autorizzati da ogni singolo Comune. Ognuno dei tre centri della fascia costiera vibratiana, infatti, potrà rilasciare 60 nulla-osta per il commercio su aree demaniali, e l’attività degli ambulanti sarà circoscritta al territorio per il quale è stata rilasciata l’autorizzazione.  Se per esempio un ambulante è stato autorizzato dal Comune di Tortoreto, questo potrà effettuare la propria attività sulla spiaggia tortoretana e non spostarsi ad Alba. In questo contesto s’innestano anche le attività di controllo del rispetto delle ordinanze. Il Comune di Alba ha approvato un progetto obiettivo dell’ufficio di polizia municipale. Il progetto, che prevede durante l’estate un monte ore lavorativo di 100 ore in più, sarà in parte finalizzato al controllo della spiaggia

Scelti i candidati sindaci, tutti ex democristiani

TORTORETO - Si delinea lo scenario delle liste e dei candidati che scenderanno in campo a Tortoreto il prossimo giugno per le comunali. La lista del sindaco uscente, ”Per Tortoreto”, di centrosinistra, ha ufficializzato il candidato sindaco. Si tratta dell’attuale assessore provinciale ai lavori pubblici, Domenico Di Matteo, appartenente alla Margherita. Prende il posto, nelle vesti di potenziale primo cittadino, di Flaminio Lombi. Farà parte della parzialmente rinnovata squadra di ”Per Tortoreto” anche Domenico Piccioni, un cattolico di ferro. Tutti confermati gli assessori uscenti (poi rientranti?). Unica eccezione, ma è solo delegato alla pesca l’armatore Franco Carlo. Nel centrodestra, candidato sindaco è Gino Monti. Al suo fianco il decano dei politici locali, Benito Esposito, che ad onta delle molte ”primavere”, ha l’entusiasmo di un ragazzo. Quanto alla terza lista, ”Tortoreto Domani”, va detto che la guiderà al 99% un ex assessore di ”Per Tortoreto”, Antonio Lupi. La particolarità della tornata elettorale di giugno a Tortoreto è che tutti e tre i candidati sindaci degli schieramenti annunciati sono di provenienza DC. Proprio così: Di Matteo, Monti e Lupi hanno militato per lunghi anni nella ”Balena Bianca”.

In campo il terzo polo

TORTORETO. Ormai non sembrano esserci più dubbi: alle prossime elezioni a Tortoreto in campo ci saranno tre liste. Una per il centrosinistra con Domenico Di Matteo, una di centrodestra con Gino Monti e una terza formazione che si collega all’associazione culturale “Tortoreto domani”. Negli ultimi giorni, infatti, i rappresentanti del cosiddetto terzo polo hanno intensificato gli incontri con l’obiettivo di dare vita ad una lista alternativa.  Oltre alla scelta dei candidati, il gruppo “Tortoreto domani”, che conta due rappresentanti in consiglio comunale, dovrà scegliere anche il candidato sindaco. Al momento la scelta sembra essere ristretta a tre i nomi: il consigliere comunale Tonino Lupi, ex vicesindaco della giunta Lombi e presidente di “Tortoreto domani”, l’avvocato Vincenzo Lo Sterzo, ex segretario della locale sezione dei Ds, e Sonia Calvarese, ex segretario del Partito popolare, attualmente tesserata con la Margherita.

Il centrosinistra presenta la candidatura di Di Matteo

«Nel segno della continuità»

TORTORETO. Nel segno della continuità amministrativa. Il centrosinistra tortoretano riparte dalla lista “Per Tortoreto”, che ha guidato la città negli ultimi 9 anni. A raccogliere il testimone dal sindaco uscente Flaminio Lombi ci sarà Domenico Di Matteo, 50 anni, esponente della Margherita e attuale assessore provinciale ai lavori pubblici. L’investitura, nell’aria da tempo, è stata presentata di una conferenza stampa alla presenza dei segretari di partito della nutrita coalizione.  Continuità, ma anche rinnovamento, visto che al contenitore politico hanno aderito altre due formazioni del centrosinistra (Udeur e Italia dei valori), che non c’erano 5 anni fa. «Ho accettato con grande tranquillità la candidatura», ha detto Di Matteo, «l’amministrazione uscente ha lavorato bene e non ci sono state incomprensioni tra i partiti che formano la coalizione. La linea politica che ispira il nostro progetto nasce dall’esperienza di 9 anni di governo e dalla volontà di lavorare per una programmazione equilibrata di tutto il territorio». La lista capitanata da Domenico Di Matteo presenterà punti di contatto con le precedenti esperienze amministrative. Oltre alla ricandidatura, come consigliere, del sindaco Lombi, nella lista ci sarà spazio per 7 amministratori uscenti (Balestrieri, De Ascentiis, Felicioni, Ianni, Mancini, Pasquini e Rasicci). Il rinnovamento sarà garantito, invece, dalla presenza di altri 8 candidati ex novo, tra i quali è certa la presenza di Domenico Piccioni, già assessore nel primo governo Lombi. Durante la presentazione sono emerse anche riflessioni sulla nascita della terza lista, capeggiata da soggetti che in passato avevano condiviso il percorso di “Per Tortoreto”. «Abbiamo provato a trovare punti di contatto», ha detto Di Matteo, «ma invano, soprattutto perché al primo posto sono state messe logiche spartitorie che non ci appartengono».

Tortoreto

a Tortoreto tre liste in campo. ”Per Tortoreto”, di centrosinistra, ha scelto il candidato sindaco: Domenico Di Matteo, della Margherita, attuale assessore provinciale ai Lavori pubblici. Il centrodestra proporrà Gino Monti. La terza lista, espressione dell’associazione culturale ”Tortoreto Domani”, quasi sicuramente affiderà il ruolo più prestigioso ad Antonio Lupi.

Lezione sull’ambiente

Bambini a lezione di natura e d'ambiente sulla foce del Salinello. E' capitato ieri agli alunni del plesso Zona Orti, condotti dalle maestre in riva al mare , tra Giulianova e Tortoreto. Un'iniziativa, anche questa, in sintonia con i programmi didattici e ispirata all' "Anno internazionale dell'acqua". Il fiume come risorsa, il fiume da conoscere e tutelare. Hanno spiegato ai bambini storia e caratteristiche dell'habitat fluviale del Salinello due insegnanti dell'ITI, il professor Capuani e la professoressa Costa. A quella lezione avrebbero dovuto partecipare anche numerosi amministratori, del presente e del passato, che non hanno ancora risolto le disfunzioni del depuratore posto a pochi metri dalla foce

Tortoreto

A Tortoreto, l’ufficializzazione della terza lista, espressione di «Tortoreto domani», ha sancito di fatto gli insanabili contrasti tra alcuni ex esponenti di «Per Tortoreto» (Antonio Lupi e Giuseppe Pelliccioni, per fare solo due nomi) e il sindaco. Il successore di Lombi, Domenico Di Matteo, va verso la riconferma di tutta la vecchia «nomenclatura», tranne il delegato alla pesca, Franco Carlo, che se ne va di propria volontà, lasciando, comunque, rimpianti in chi ne ha apprezzato la disponibilità e la pacatezza. Rinnovamento zero, o quasi, quindi, a Tortoreto.

In lizza ancora l’ex sindaco Flaminio Lombi

TORTORETO - ”Per Tortoreto”, la lista che ha vinto le ultime due tornate elettorali e che, almeno sulla carta, sembra inattaccabile anche stavolta, si ripresenta con tutti gli amministratori uscenti in lista. Anche Flaminio Lombi farà parte della coalizione, sia pure nelle vesti di candidato consigliere. Nel centrodestra, appoggeranno Gino Monti, tra gli altri, il decano dei politici vibratiani, Benito Esposito, Antonio Di Giovanni e Camillo Arcieri, il più votato alle elezioni scorse insieme ad Emma Mancini

Ma visto il forte sviluppo potrebbe essere inadeguato già prima di nascere

GIULIANOVA — Si fa sempre più vicina la realizzazione del nuovo depuratore sul Salinello. Nelle scorse ore il presidente della Faita Federcamping, Peppino Delli Compagni, è stato ricevuto con il suo legale presso la sede della Ruzzo Servizi.
Presenti all’incontro il presidente Casalena, il direttore Cuccodrillo ed i progettisti , autori del nuovo impianto.
I funzionari dell’ente hanno assicurato che già nella prossima estate sarà funzionante un sistema di ossigenazione delle acque di scolo capace, quanto meno, di ridurre cariche batteriche e conseguenti cattivi odori.
Essendo già praticamente approntata la gara d’appalto, si conta di poter mettere in cantiere il nuovo depuratore entro il termine del prossimo settembre.Problema risolto: forse no.
Sono in molti a pensare, infatti, che l'impianto, il cui progetto ha attraversato mesi di lungaggini burocratiche, sia inadeguato ancora prima di giungere a destinazione. E questo continuerebbe a provocare grossi problemi, anche a fronte di una spesa rilevante.
Il boom edilizio e abitativo, già evidente nel territorio di Tortoreto, e in fase di decollo per quanto concerne Giulianova, lo costringerà ad un surplus di lavoro, inimmaginabile nelle ore della sua primitiva gestazione.

Terza lista con “Tortoreto domani”

TORTORETO. Gli ultimi dubbi sembrano essersi definitivamente dissipati: l’associazione “Tortoreto domani” presenterà una propria lista alle prossime elezioni amministrative e il candidato sindaco sarà l’avvocato Vincenzo Lo Sterzo.  La strada del terzo polo, già diventata realtà in altri centri limitrofi, a Tortoreto sta progressivamente prendendo corpo. Negli ultimi giorni, infatti, i responsabili dell’associazione sembrano aver sciolto tutte le riserve, sia per la volontà di dar vita ad una lista civica, che nella scelta del candidato sindaco. L’indicazione del gruppo è caduta su Vincenzo Lo Sterzo, ex segretario della locale sezione dei Democratici di sinistra. A contendersi la carica di sindaco a Tortoreto, dunque, saranno tre candidati: Domenico Di Matteo (Margherita) della lista di centrosinistra “Per Tortoreto”; Generoso Monti (indipendente) per la lista di centrodestra “Tortoreto Insieme” e Vincenzo Lo Sterzo. La terza lista, ancora in fase di composizione, ha una valenza civica, ma nel suo interno ci sono alcuni esponenti, tra cui il candidato sindaco, che in passato avevano condiviso il percorso politico-amministrativo della lista “Per Tortoreto”.

Convenienti per le famiglie le tariffe stagionali

Ombrelloni, niente aumenti. Nuova gestione in molti “chalet”

TORTORETO. Sotto l’ombrellone, sdraiati su un lettino, per poco di un euro al giorno a persona. Ecco quanto potrebbe spendere una famiglia di quattro persone che decide di affittare, in una delle tante concessioni demaniali presenti sulla spiaggia Tortoreto, un ombrellone in prima fila, due sdraio un lettino ed una cabina per tutta la stagione (da maggio a settembre). Il dato emerge dalle tariffe balneari che gli operatori turistici di Tortoreto hanno approvato nei giorni scorsi in un’assemblea.  L’aspetto più importante è la volontà di calmierare i prezzi e di non fare aumenti. Gli unici adeguamenti sono quelli legati ai parametri Istat (aumenti limitati solo per i mesi di giugno e di agosto), mentre per quanto concerne le tariffe per gli altri mesi della stagione estiva (maggio, luglio e settembre), sono rimaste le stesse da tre anni a questa parte. Chi decide di affittare un ombrellone in prima fila a Tortoreto, per tutta la stagione, spende 370 euro. A questa spesa, poi, possono essere aggiunti i costi relativi al lettino (160 euro), alla sdraio (90 euro) e alla cabina (210 euro). In totale fa 830 euro per 5 mesi, che diviso per le quattro persone di una famiglia media fa 1,38 euro al giorno.  Nei mesi di maggio e di settembre, il costo giornaliero di un ombrellone in prima fila è di 5 euro, 1 euro un più è necessario per il mese di giugno. Si spendono, invece, 8 euro in luglio e 9 in agosto. Per un mese le cifre vanno da un minimo di 75 euro (parliamo sempre di ombrelloni in prima fila) per maggio e settembre, ad un massimo di 175 euro in agosto. Chi invece decide di affittare un ombrellone in seconda fila, può spendere una cifra mensile che varia dai 46 euro di maggio e settembre, i 50 del mese di giugno. I costi, ovviamente salgono per luglio (110 euro) e in agosto (120 euro).  Attorno al tema delle tariffe dei servizi balneari, s’inserisce una considerazione più generalizzata che riguarda l’interesse che suscitano gli stabilimenti balneari di Tortoreto. Non è un mistero, infatti, che il settore tira, soprattutto in relazione al movimento turistico. Nella stagione che sta iniziando proprio in questi giorni, infatti, si registrano grosse novità in tema di gestione delle attività turistiche. Alcuni stabilimenti balneari storici sono stati venduti, altri dati in gestione mentre ve ne sono alcuni che sono stati oggetto, durante l’inverno, di un processo di ristrutturazione. Questi sono tutti segnali chiari del fatto che il settore turistico, che è una delle voci più importanti dell’economia tortoretana, tira molto. Altro elemento interessante è che molti imprenditori che si avvicinano all’attività turistica sono giovani, in alcuni casi alla prima esperienza assoluta nel settore.

TORTORETO

A Tortoreto le liste in corsa sono tre. La lista “Per Tortoreto”, di centrosinistra, è l’espressione della continuità, sia in fatto di candidature che di programmi. L’aspirante sindaco è Domenico Di Matteo (assessore provinciale uscente, della Margherita) e nella lista trovano posto sia il sindaco uscente Lombi, che sette tra assessori e presidente del consiglio. L’alternativa è caratterizzata dal raggruppamento “Tortoreto insieme”, che a differenza di cinque anni fa ha riunificato le varie anime del Polo. Il candidato sindaco è l’indipendente Generoso Monti. Il terzo incomodo porta le sembianze della lista “Tortoreto domani”, con candidato sindaco Vincenzo Lo Sterzo. Il terzo polo è animato da figure che in passato hanno condiviso il percorso di “Per Tortoreto”, ma al momento è una lista civica, con molte donne (6) e una marcata presenza di indipendenti. Alla competizione elettorale, e questa è una curiosità, ci sarà anche l’immarcescibile Benito Esposito, sindaco per diversi anni, capolista nel raggruppamento “Tortoreto insieme”.

TORTORETO

Ufficializzata, a Tortoreto, la scelta del candidato sindaco della terza lista espressione dell’associazione ”Tortoreto Domani”. Si tratta di Vincenzo Lo Sterzo, ex segretario della locale sezione Ds.

Sono tre le liste in campo per ciascuno dei due centri vibratiani

Tanti candidati per Alba e Tortoreto

ALBA ADRIATICA. Tre aspiranti sindaci e ben 60 candi- dati. Si profila una campagna elettorale combattuta ad Alba. Le liste in corsa sono tre: Alba Nuova 2004, eredità dell’amministrazione uscente che appoggia Piero Pulcini (Margherita); Forza Alba, con connotati di centrodestra con a capo l’indipendente Tarcisio Vattilana e La Piazza, trasversale, che candida Valerio Caserta (indipendente).  Il dato politico interessante è che il centrosinistra albense non è unito: una parte ha spostato la linea di Alba Nuova, l’altra correrà con La Piazza. Nel Polo, per la prima volta forse, i quattro partiti seguiranno un percorso comune, anche se vi sono esponenti di Forza Italia e An che hanno aderito a La Piazza. Analizzando le singole candidature, va detto che la maggior presenza femminile si riscontra nella lista Alba Nuova, con 7 donne. Gli assessori uscenti che si ripresentano alll’elettorato sono quattro (Cichetti, Di Luca, Tonelli e Giusti).  Anche a Tortoreto le liste in corsa sono tre. La lista “Per Tortoreto”, di centrosinistra, è l’espressione della continuità, sia in fatto di candidature che di programmi. L’aspirante sindaco è Domenico Di Matteo (assessore provinciale uscente, della Margherita) e nella lista trovano posto sia il sindaco uscente Lombi, che sette tra assessori e presidente del consiglio. L’alternativa è caratterizzata dal raggruppamento “Tortoreto insieme”, che a differenza di cinque anni fa ha riunificato le varie anime del Polo. Il candidato sindaco è l’indipendente Generoso Monti. Il terzo incomodo porta le sembianze della lista “Tortoreto domani”, con candidato sindaco Vincenzo Lo Sterzo. Il terzo polo è animato da figure che in passato hanno condiviso il percorso di “Per Tortoreto”, ma al momento è una lista civica, con molte donne (6) e una marcata presenza di indipendenti. Alla competizione elettorale, e questa è una curiosità, ci sarà anche l’immarcescibile Benito Esposito, sindaco per diversi anni, capolista nel raggruppamento “Tortoreto insieme”.

TORTORETO

Il più “anziano” è Benito Esposito

Insieme per Tortoreto (candidato sindaco Monti Generoso)- Esposito Benito, Antonini Lino, Arcieri Camillo, Branciaroli Ada, Cardinale Giacomino, Chicchirichì Renato, De Santis Antonio, Di Giovanni Antonio, Di Stanislao Franco, Guercioni Ennio, Lamona Claudia, Marconi Sabrina, Narcisi Domenico, Pinto Giandomenico Oscar, Porrea Luciano, Staffilani Tony.
Per Tortoreto (candidato sindaco: Di Matteo Domenico)- Ianni Nicola, Balestrieri Ermanno, Damiani Riccardo, De Ascentiis Giampiero, Del Sordo Arianna, Felicioni Luigi, Ippoliti Dario, Lombi Flaminio, Mancini Emma, Palombieri Sabatino, Pasquini Michele, Pedelini Natalino, Piccioni Domenico, Rasicci Norman, Scardecchia Federico, Taddeo Innocenza.
Tortoreto domani (candidato sindaco: Lo Sterzo Vincenzo) - Baccolini Floriana, Ciprietti Anna Lea, De Berardinis Luigi, De Dominicis Danio, Di Lorenzo Angela, Di Marzio Ugo, Di Nicola Roberto, Ferrante Michelino, Figliola Fabiano, Lupi Antonio, Pelliccioni Giuseppe, Ragni Riccardo, Recchioni Amalia, Romagnoli Roberto, Salvi Alessio, Santuomo Stefania.

ELEZIONI

Errori nelle liste ad Alba e Tortoreto Nella lista”Tortoreto insieme” è comparso il nome E. Benito, in realtà si tratta di Benito Esposito. Sempre nella stessa lista, il nome di esatto di un candidato è Lino Antonini e con Antonino come riportato per errore. Stesso discorso per Alba, nella lista “La Piazza”: è comparso il nome Daniele Fabrizio. Il cognome esatto è Fabrizi.

TORTORETO

Tortoreto Domani è la terza lista presentata a Tortoreto. Ne fanno parte un ex segretario di sezione Ds, Vincenzo Lo Sterzo, ed ex esponenti in giunta e in maggioranza di Per Tortoreto. Con Tortoreto Domani anche Angela Di Lorenzo, Floriana Baccolini e Michele Ferrante. Flaminio Lombi è candidato come consigliere comunale e alle provinciali.

Il palio del barone raddoppia, due giorni di festa

TORTORETO. Il palio del barone raddoppia. La quarta edizione della rievocazione, nel centro storico di Tortoreto Alto, quest’anno si articolerà in due serate.  L’associazione teatrale “Due Torri”, che organizza l’evento, ha infatti raggiunto un accordo con Franco Speca, presidente della locale associazione albergatori per dare un rilievo turistico ancora maggiore all’evento. A dispetto degli anni precedenti, quando il palio si celebrava in una sola serata, nella prossima edizione, il 16 e 17 agosto, la rievocazione storica sarà incentrata in due serate ben distinte. Lo sforzo organizzativo dell’associazione sarà dunque raddoppiato, visto che sul piano pratico la manifestazione prevede ora un numero maggiore di spettacoli e di giochi, oltre che di figuranti. L’edizione 2004 del palio, inoltre, sarà programmata con una cura particolare per scenografie e luci, in modo da proporre novità capaci di calamitare l’interesse del pubblico. La prima serata sarà caratterizzata da spettacoli di vario genere, la seconda, invece, oltre alla sfilata dei figuranti per le vie del centro storico, prevede la sfida tra i due rioni. Come è oramai noto, infatti, il palio è caratterizzato dalla sfida tra i due rioni storici di Tortoreto, i Terravecchia ed i Terranova. I concorrenti delle due contrade, infatti, si cimenteranno un varie prove, mutuate da quelle che erano le abitudini dell’epoca (circa il 1200) al termine delle quali il rione vincitore conquisterà il drappo.  Nei giorni scorsi la commissione esaminatrice ha valutato i vari bozzetti che concorrevano al premio indetto dagli organizzatori. La vincitrice è Sonia Di Battista, di Sant’Omero, che oltre ad aver vinto il concorso sarà l’autrice del disegno raffigurato sul drappo del palio del barone.

Domani la consegna alle otto ”regine”

PESCARA - Abruzzo in festa domani a Roma. Paradossalmente l’assessore regionale al Turismo, Massimo Desiati, non era stato ancora informato dei dati ”ufficiali”, ma di certo alla cerimonia di consegna della bandiera blu ci saranno i rappresentanti dei Comuni di Silvi, Pineto, Roseto, Tortoreto, Alba Adriatica, Martinsicuro, Vasto e San Salvo. Otto bandiere per l’Abruzzo, ben sei per il Teramano. Ma l’anno scorso, per il Teramano le bandiere furono sette, caso unico in Italia di un’intera provincia ”imbandierata” nelle sue città costiere. Ora, purtroppo, manca Giulianova, unico neo per una costa sempre all’altezza delle più famose spiagge nazionali.

Con 11 località segnalate batte tutte le altre regioni
Abruzzo, record di Bandiere blu

PESCARA. È dell’Abruzzo il record di Bandiere blu 2004 che da ieri sventolano su 86 località balneari contro le 90 dello scorso anno. Aumentano anche gli approdi turistici che dai 47 del 2003 passano ai 49 di quest’anno (in Abruzzo è stata concessa la menzione alla Marina di Pescara). Il riconoscimento, giunto alla XVIII edizione, è stato assegnato dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee) in collaborazione con il Cobat ed il Coou, consorzi obbligatori per la raccolta delle batterie e degli oli esausti, ai comuni che possono fregiarsi di mare e spiagge pulite doc e che perseguono la strada dell’eco-turismo. A detenere il primato nazionale 2004 è dunque l’Abruzzo, cui sono andate 11 Bandiere blu (Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Roseto degli Abruzzi, Alciyone e centro di Francavilla, Calata turchina e molo sud di San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia Marina, Vasto, San Salvo, una per il lago di Scanno), seguita da Liguria, Marche e Toscana con 10 bandiere.  La provincia di Chieti è quella dove i Comuni hanno fatto incetta di riconoscimenti e ieri a Roma a Palazzo Marino a ricevere dalla mani del sottosegretario all’Ambiente, Roberto Tortoli la Bandiera Blu della Fee, (Federation environment educational), c’erano i primi cittadini di Francavilla, Fossacesia, San Vito, Rocca San Giovanni, Vasto e San Salvo; rispettivamente Roberto Angelucci, Enrico Di Giuseppantonio, Teresa Giannantonio, Dina Fulvi Firmi, e Gabriele Marchese. Assente solo il sindaco di Vasto, Filippo Pietrocola, rappresentato da un funzionario, Franco Salvatorelli.  La Bandiera Blu della Fee, è assegnata ogni anno ai Comuni rivieraschi che oltre alla salubrità delle acque marine garantiscono anche un buon livello di servizi Il segretario generale della Fee, Giulio Marino ha riservato parole di elogio all’Abruzzo e al Vastese in particolare. «Un litorale che ha saputo proteggere i propri beni ambientali costieri. Paesaggi dunali come quelli di Vasto e San Salvo sono ormai rarissimi e per questo ancora più preziosi», ha detto Marino. Una menzione particolare è andata al biotopo costiero di località Buonanotte.  Promossi comunque a pieni voti tutti i Comuni abruzzesi. «Località paesaggistiche molto belle», ha affermato Tortoli «arricchite dalla cordialità delle popolazioni locali». Particolarmente soddisfatto il consigliere nazionale Fee, Paolo Leonzio, che ha condotto una capillare campagna di sensibilizzazione ambientale nel Vastese e che di recente ha aperto anche una sede regionale della federazione a Casalbordino.  «Un successo dei Comuni della costa dei Trabocchi» viene invece definita l’assegnazione della bandiera blu dal sindaco di San Vito Chietino, Maria Teresa Giannantonio (a San Vito la bandiera Blu è andata al molo sud e alla calata del Turchino dove Gabriele D’Annunzio, nella residenza sanvitese, ambientò “Il Trionfo della morte”). «È la seconda bandiera blu consecutiva», ha sottolineato il sindaco in una conferenza stampa, «corona un intenso lavoro ambientale che ci rende orgogliosi, soprattutto perché dimostra che il riconoscimento del 2003 non è stato un caso, ma il coronamento di sforzi e lavoro dedicati quotidianamente all’ambiente. Se si considera il successo anche dei comuni a noi limitrofi, la costa dei Trabocchi viene proiettata nel novero delle coste più rinomate».

Incontro di presentazione di “Tortoreto domani” il raggruppamento guidato da Vincenzo Lo Sterzo
Una lista di giovani e donne

TORTORETO. Partecipazione, trasparenza, rinnovamento: questo lo slogan elettorale che riassume le motivazioni e gli obiettivi della lista “Tortoreto domani”. Il profilo dei candidati e il programma amministrativo della lista civica, che ha come candidato sindaco l’avvocato Vincenzo Lo Sterzo, sono stati illustrati ieri pomeriggio nel corso di una conferenza stampa.  “Tortoreto domani”, lista legata alla omonima associazione culturale, presenta alcune peculiarità, come le tante candidate donne (ben 6), la presenza di giovani e di molti esponenti che non hanno legami con i partiti. «Sono orgoglioso di questo gruppo che si è formato», ha spiegato il candidato sindaco Vincenzo Lo Sterzo, «che è nato con un’impronta civica in alternativa ad una realtà, quella tortoretana, molto ingessata». Tra gli elementi centrali del programma della lista, il “bilancio partecipato”, la riduzione del 20% delle indennità degli amministratori, cura ambientale del territorio e valorizzazione degli aspetti storico-culturali. Lo Sterzo non ha risparmiato stoccate allo schieramento eredità dell’amministrazione uscente. «La lista Per Tortoreto», ha detto, «doveva dare una svolta, ma non lo ha fatto. Doveva essere un’amministrazione trasparente, che avrebbe dovuto favorire un ricambio, ma ha fallito su tutto il fronte. Ci hanno accusato di logiche spartitorie, ma le accuse le rinvio al mittente. Questa logica non ci appartiene, mentre loro hanno designato un candidato sindaco con un metodo tutt’altro che partecipativo. Ancora oggi dopo la presentazione delle liste i nostri candidati ricevono pressioni per non far campagna elettorale».

Il Comune conquista l’ottavo riconoscimento Fee
Tortoreto, la bandiera blu è di casa

VAL VIBRATA. Quattordici chilometri di coste, dove la qualità dei servizi legati al turismo è un dato inattaccabile: un settore in grande crescita verso cui gli enti locali mostrano attenzione. La costa vibratiana, da Martinsicuro a Tortoreto, si conferma quella dove lo sviluppo turistico si sposa con la qualità e l’ambiente. Sono questi alcuni degli elementi che hanno consentito a Martinsicuro, Alba Adriatica e a Tortoreto di riottenere la bandiera blu. I tre centri costieri da tempo hanno sposato la linea della qualità nel campo del turismo ed il riconoscimento ottenuto dalla Fee ne è un riprova.  Per Martinsicuro ed Alba si tratta della quinta bandiera blu consecutiva, mentre in questa speciale classifica Tortoreto ne ha conquistate ben 8 di cui 7 consecutive.  «Il nostro Comune», spiega Ermanno Balestrieri, vice sindaco con delega al turismo, «si conferma come quello che ha ottenuto maggiori riconoscimenti in questo settore in Abruzzo. Il turismo, da tempo, è sinonimo di qualità e di ambiente. Certo, questo ennesimo risultato non ci deve far perdere di vista l’importanza di accrescere il livello dei servizi legati al turismo, anche perché i criteri per ottenere in futuro la bandiera blu saranno sempre più selettivi. In questo discorso va ricompressa anche la certificazione ambientale Iso 14001 che il nostro comune ha ottenuto nei mesi scorsi».  Il riconoscimento della Fee è legato essenzialmente ad una politica di eco-turismo. Nella documentazione che viene assemblata dai vari comuni, sono compresi criteri imperativi (che devono esserci tutti) ed elementi consigliati, la cui presenza nei vari centri costieri costituisce il classico valore aggiunto. Gli elementi imperativi sono soprattutto due: la presenza di un sistema di depurazione delle acque (alcune località turistiche italiane, seppur molto reclamizzate, non sono dotate di questo strumento) e il sistema fognario. I tre centri costieri della Val Vibrata sotto questo aspetto hanno una ottima qualità dei servizi legati all’attività turistica. A Tortoreto a breve sarà potenziato il depuratore consortile sul Salinello, opera che servirà anche la zona nord di Giulianova. Per celebrare la conquista dell’ambito vessillo, intanto, a Tortoreto stanno già organizzando una festa, che si terrà il 2 giugno.

Esercitazione. 

Le scuole elementari e medie dell’Istituto comprensivo di Tortoreto, dirigente scolastico Angelo Ioannoni, hanno svolto un’esercitazione di evacuazione dell’edificio scolastico con la partecipazione della Protezione Civile di Giulianova e Mosciano, presente con mezzi anti-incendio e ambulanze.

Lo Sterzo: «Le altre liste per una città vecchia»

TORTORETO S’infiamma la campagna elettorale a Tortoreto. La lista ”Tortoreto domani”, candidato a sindaco l’avvocato Vincenzo Lo Sterzo che con i dieci candidati schiera sei donne, parla di ”Tortoreto ieri”, riferito alla lista per Tortoreto guidata da Gino Monti e parla di ”Tortoreto avanti ieri”, quella guidata da Di Matteo.
«Noi ha puntualizzato il candidato a sindaco Vincenzo Lo Sterzo abbiamo constatato come la politica portata avanti in questi anni dalla giunta Lombi, sia stata fallimentare. La giunta, in nove anni,, infatti, non solo ha lasciato Tortoreto in balia delle onde, per strada ha perduto sempre pezzi importanti, ed è questo il simbolo del fallimento mentre doveva essere quello della svolta che avrebbe dovuto favorire il ricambio della classe politica. Non sarà così, perché basta guardare le liste per rendersi conto che ci sono i ”soliti noti” della politica tortoretana». «
«”Tortoreto domani”, invece ha concluso Lo Sterzo si pone come vera alternativa senza logiche spartitorie che rimettiamo al mittente, ma costruendo un bilancio partecipato e soprattutto riducendo l’indennità degli amministratori di almeno il 20 per cento per investire il tutto in opere pubbliche».

“Per Tortoreto” riparte dal lavoro della giunta

TORTORETO. Una torre e una barca che galleggia in mare, simboli dell’unità di tutto il territorio. L’amministrazione uscente riparte da dove aveva iniziato il suo percorso, con lo stesso progetto politico e con lo stesso nome. Domenica sera, in un locale cittadino, e alla presenza di una platea molto numerosa, è stata presentata ufficialmente la lista “Per Tortoreto”.  Attuare un nuovo programma e continuare nelle opere intraprese: è questo lo slogan della campagna elettorale che accompagnerà lo schieramento che raggruppa tutti i partiti del centrosinistra e che ha come candidato sindaco Domenico Di Matteo. Nutrita anche la presenza di esponenti provinciali dell’Ulivo e dei vari candidati alle provinciali del collegio Tortoreto-Corropoli. La lista “Per Tortoreto”, costituisce sia nel progetto politico che negli uomini e negli obiettivi la continuità a livello amministrativo. La lista, infatti, presenta forti punti di contatto con l’amministrazione uscente. Le considerazioni sull’attività svolta sono state fatte da Flaminio Lombi, che ha esaurito i due mandati da sindaco, ma sarà ancora candidato come consigliere.  Lombi ha snocciolato i dati e gli obiettivi dell’attività amministrativa. Di Matteo, candidato sindaco ed assessore provinciale uscente, oltre ad illustrare i temi del programma, ha anche fatto delle valutazioni politiche. «La nostra è l’unica lista di centrosinistra», ha spiegato, «caratterizzata da una forte unità».

Pericolosi i rami delle palme

TORTORETO - Lunghi rami di palme ”invadenti” (nella foto) e pericolosi sulla passeggiata del lungomare. Il fenomeno non è nuovo, ma chi di competenza non fa nulla per porvi rimedio. Le proteste, intanto, fioccano.

Sarà festeggiata il 2 giugno l’ottava bandiera blu

TORTORETO - Ottava Bandiera Blu ottenuta dal Comune di Tortoreto, di cui sette consecutive. L’avvenimento sarà festeggiato come si deve il prossimo 2 giugno. Tutti i tortoretani, non solo gli operatori turistici, sono invitati a partecipare.

«Per Tortoreto» ha presentato i suoi candidati

Si è svolta domenica sera, in un clima di festa e alla presenza di moltissimi cittadini la presentazione della lista di centrosinistra "Per Tortoreto", che sostiene la candidatura a sindaco dell’assessore provinciale uscente ai lavori pubblici Domenico Di Matteo. Alla presenza del presidente uscente alla Provincia Claudio Ruffini, di Ernino d’Agostino, Tommaso Ginoble e dell’onorevole Nicola Crisci il candidato alla carica di primo cittadino, insieme ai candidati consiglieri, ha presentato ufficialmente la lista e il programma politico-amministrativo. «Si tratta di un programma ispirato ad una continuità d’intenti con l’amministrazione uscente guidata da Flaminio Lombi — ha sottolineato Di Matteo — e uno dei nostri primi obiettivi sarà la conclusione dell’iter amministrativo del progetto relativo al campus scolastico, seguito dalla realizzazione dei sottopassi ferroviari». All’evento erano presenti tutti i candidati consiglieri alla provincia del centrosinistra del collegio Corropoli-Tortoreto.

Pubblicità politica occulta in attesa del transito dei treni

TORTORETO - In politica ci si attacca proprio a tutto. A Tortoreto ad alcuni non va giù che la lista dell’amministrazione uscente si ritrovi ad avere della pubblicità gratuita, pur se casuale. La sede elettorale di ”Per Tortoreto” si trova infatti a ridosso del passaggio a livello di via Trieste. Per le note lunghe attese, a sbarre chiuse, la gente è ”obbligata” a guardare i manifesti di ”Per Tortoreto”. Da qui le lamentele.

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Lo Sterzo: Non siamo di centrodestra» «Nessuno si è mai arrogato il diritto di voler rappresentare il centrosinistra, ma la nostra lista non può nemmeno essere etichettata come di centrodestra». La precisazione arriva da Vincenzo Lo Sterzo, candidato sindaco per la lista civica “Tortoreto Domani”, tirato in ballo assieme al suo raggruppamento, durante la presentazione della lista “Per Tortoreto”. «Le motivazioni che hanno favorito la nascita del nostro schieramento sono chiare a tutti», dice Lo Sterzo, «ma deve essere chiaro anche che la nostra lista è civica e non ha nessuna connotazione partitica».

TORTORETO

TORTORETO - «Non abbiamo preso accordi con nessuno, né tantomeno pensiamo che altri possano essere depositari della verità». Risponde così l’avvocato Vincenzo Lo Sterzo, candidato a sindaco della lista ”Tortoreto domani” al presidente della giunta provinciale Claudio Ruffini, presente sere fa alla conviviale per la presentazione della lista “Per Tortoreto” guidata da Domenico Di Matteo, nel corso della quale aveva accusato la lista civica di avere accordi già con le destre. «Il nostro spirito resta quello civico - ha detto Vincenzo Lo Sterzo - non abbiamo né accordi scritti né quelli sotto banco come forse sarà abituato a fare Ruffini. Noi chiediamo il voto ai tortoretani, convinti che possiamo mantenere gli impegni che prenderemo con gli elettori».

Questa sera prima uscita di “Tortoreto insieme”

Questa sera alle ore 21, all’hotel Panoramic, è in programma la presentazione ufficiale dei candidati e delle linee generali del programma della lista “Tortoreto insieme”. Nel frattempo la formazione politica ha avviato i primi incontri tematici sul territorio. Mercoledì sera diversi giovani hanno partecipato ad un incontro tematico promosso dal candidato sindaco Generoso Monti.

Scuola, i trasferimenti degli insegnanti

Elena Riccitelli da Lido (Tortoreto) a Lido (Tortoreto), da posto sost. minorati psicofisici, 83; Tiziana Casaluna da Lido (Tortoreto) a S. Nicolò a Tordino, 113; Franca Emili da Alba Adriatica a Lido (Tortoreto), 123; Francesca Fedele da Lido (Tortoreto) a Castellalto, 78; Simona Iachini da Martinsicuro a Lido (Tortoreto), 47; Lucia Liberato da Giulianova a Lido (Tortoreto), 116; Maria Rosella da Lido (Tortoreto) a S. Nicolò a Tordino, 110; Marica Pancottini da Martinsicuro a Lido (Tortoreto), 60; Emanuela Planamente da Martinsicuro a Lido (Tortoreto), da posto lingua inglese, 38; Anastasia Brancalenti da Mosciano S. Angelo a Lido (Tortoreto), 61; Tiziana Di Remigio, da Garbagnate Milanese a Lido (Tortoreto), 52;

Turismo e urbanistica per ‘Tortoreto insieme’

TORTORETO. Sviluppo sociale, crescita reale, valorizzazione turistica. Sono tre i temi alla base del progetto politico della lista “Tortoreto insieme”, progetto attorno al quale hanno trovato unità d’intenti i partiti del centrodestra, associazioni e singoli cittadini. Le linee guida del programma e i candidati della lista sono stati presentati ieri mattina.  Il garante di questo progetto politico, che si pone come alternativa all’amministrazione uscente, è Generoso Monti, candidato sindaco senza tessere di partito in tasca. «Questo progetto», ha detto Monti, «è nato dopo aver raccolto le esigenze dei cittadini a voler cambiare questo stato di cose. Appare prioritario ridare centralità ai cittadini ed ascoltare esigenze e bisogni. L’amministrazione uscente si è chiusa nelle proprie stanze e nelle segreterie di partito, lontana dai cittadini, ed ha realizzato una sorta di socialismo al contrario, dando a pochi e penalizzando molti, come è successo per la farmacia di Tortoreto Alto».  Nella lista hanno trovato spazio cinque consiglieri uscenti e molti indipendenti. «La nostra è una squadra affidabile», incalza il candidato sindaco Monti, «che concilia il rinnovamento con l’esperienza, ma soprattutto si tratta di persone che sono rapportate con i cittadini e con il territorio e dove sono rappresentate le diverse professioni. Va sottolineata la grande sensibilità mostrata dal mondo giovanile nella condivisione di questo progetto e questa è stata una delle ragioni per cui ho accettato la candidatura».  Nel programma di Monti viene data grande importanza alla partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e alla razionalizzazione urbanistica del territorio.

Da Monti un duro attacco all’ex sindaco

TORTORETO - «C’è un una forte esigenza di cambiare, per rimettere al centro della vita amministrativa il rapporto con il cittadino». E’ questa la sintesi del discorso politico, tenuto nella conferenza stampa di ieri, dal candidato a sindaco Generoso Monti, della lista civica Tortoreto Insieme. Un’implicita accusa all’amministrazione comunale uscente del sindaco Flaminio Lombi. «Bisogna ristabilire - ha insistito Monti - il concetto di trasparenza, al contrario di quanto avvenuto finora, con una giunta chiusa nelle stanze del potere che ha sbarrato le porte ai cittadini. Una specie di socialismo al rovescio che ha tolto a molti e dato a pochi». Parole di forte critica politica, indirizzate anche alle questioni concrete, ad iniziare dalla soppressione della farmacia a Tortoreto Alto, chiusa da circa un anno, al passaggio a livello che obbliga ad interminabili minuti di attesa, alla mancanza di metano a Terrabianca, alla soppressione della delegazione di spiaggia, alla demolizione del bocciodromo. «I nostri tre punti fondamentali - ha spiegato Monti, con un passato da consigliere comunale, fino alla metà degli anni Novanta, nell’ex Dc - sono sviluppo sociale, economico e valorizzazione turistica dell’intero territorio tortoretano». Intanto sempre nella serata di ieri, nell’hotel Panoramic c’è stata la convention ufficiale della lista, con ospiti prestigiosi quali l’ex ministro Remo Gaspari ed il senatore Rocco Salini.

Lo Sterzo denuncia: «Ci strappano tutti i manifesti»

TORTORETO - Scoppia la “guerra” dei manifesti a Tortoreto tra le liste in competizione elettorale. L’avvocato Vincenzo Lo Sterzo, candidato a sindaco della lista “Tortoreto domani”, accusa gli avversari politici di strappare sistematicamente i manifesti che vengono affissi a Tortoreto Paese, oltre che ad un uso improprio degli spazi non consentiti da parte dei rappresentanti di “Per Tortoreto” e “Tortoreto Insieme”. «Ci rivolgeremo alle autorità competenti per denunciare sia l’affissione di manifesti fuori dagli spazi consentiti che la distruzione sistematica di manifesti che subiamo ormai da diversi giorni». La polemica, comunque, continua anche con il programma.

Tortoreto Insieme «Un progetto per svegliare la città»

Centralità del cittadino, valorizzazione turistica, sviluppo sociale, crescita reale del paese sulla base del principio di una democrazia partecipata e della trasparenza amministrativa. Sono i punti cardine del programma amministrativo della lista di centrodestra "Tortoreto Insieme", che sostiene la candidatura a sindaco di Generoso Monti. «Il progetto Tortoreto Insieme — ha sottolineato Monti — nasce dopo aver raccolto il malcontento dei cittadini e la volontà di voler cambiare un modo di fare politica che sempre più, in questi nove anni di amministrazione di centrosinistra, si è allontanata dalle loro esigenze. Un progetto intorno al quale si sono uniti tutti i partiti del Polo, associazioni, singoli cittadini e tanti giovani». Monti, nel suo intervento, fa riferimento agli anni ’90, quando «Tortoreto era una realtà turistica ricercata per uno standard di qualità dei servizi particolarmente elevato e indirizzato soprattutto ad un turismo familiare». Al contrario, secondo il candidato sindaco del centrodestra, negli ultimi dieci anni il comune vibratiano si sarebbe distinto per una crescita poco armonica del paese in relazione allo sviluppo edilizio, che non sarebbe stato supportato dalla realizzazione delle necessarie infrastrutture. « Tortoreto — ha concluso Monti — deve adesso riacquistare un ruolo guida sia come immagine turistica che come valenza amministrativa».

Lombi: non abbiamo dato solo a pochi cittadini

TORTORETO. Il sindaco di Tortoreto Flaminio Lombi replica alle accuse lanciate dal candidato sindaco della lista di centrodestra Gino Monti. Quest’ultimo, presentando la propria lista, aveva detto che l’amministrazione uscente avrebbe realizzato una sorta di socialismo all’incontrario, dando a pochi e penalizzando molti. «Altro che aver dato a pochi», risponde Lombi, «lo sanno bene i cittadini come è cresciuto il nostro paese e soprattutto l’attenzione che è stata rivolta ai ceti più deboli. Gli espropri portati a termine sono quelli nei confronti di chi ha molto». Monti aveva attaccato anche sulla rete del metano e sui sottopassi. A questo proposito il sindaco dice che «la rete metanifera è stata ampliata di oltre 15 chilometri», mentre per i sottopassi ferroviari sono state trovate le risorse finanziare (oltre 4 milioni) e approvati i progetti definitivi, avviando le procedure per l’appalto. Infine Lombi risponde al Polo su farmacia e ufficio marittimo. «Non sono stati soppressi: la prima è in fase di allestimento e la palazzina per l’ufficio locale marittimo è in fase di completamento».