TORTORETO
Festa in piazza per la bandiera blu Il primo appuntamento delle manifestazioni estive a Tortoreto coincide con la festa per la bandiera blu. È in programma questa sera una manifestazione in piazza, promossa dall’amministrazione comunale per festeggiare la conquista della settima bandiera blu consecutiva. La festa è in programma alla rotonda di via Carducci. Alle 18 si esibirà il cabarettista N’duccio, a seguire i protagonisti saranno i ragazzi della serie televisiva “Saranno Famosi”, che prima s’intratterranno con il pubblico e alle 21 si esibiranno sul palco.
Tortoreto, sfida a tre su turismo viabilità e nuova crescita economica
E’ una sfida a tre quella per la poltrona di candidato sindaco a Tortoreto. Il programma di Generoso Monti, già vicesindaco e assessore ai lavori pubblici nella prima Giunta Lombi (anche se solo per pochi mesi) ruota principalmente su tre punti cardine: valorizzazione turistica, sviluppo sociale, crescita reale del paese. «Nei primi anni ’90 Tortoreto era una realtà turistica ricercata per l’elevato standard di qualità dei servizi — sottolinea Monti — Oggi, dopo 10 anni, vi è stata una crescita poco armonica del paese in relazione allo sviluppo edilizio non supportato dalla realizzazione delle necessarie infrastrutture. Adesso, Tortoreto, deve recuperare il proprio ruolo guida sia come immagine turistica che come valenza amministrativa».Trasparenza come momento di partecipazione del cittadino alla vita amministrativa, bilancio partecipato, rinnovamento della classe politica, riduzione del 20% dell’indennità degli amministratori per investire maggiori risorse in iniziative di carattere sociale a sostegno delle classi più deboli. Sono alcuni dei punti cardine del programma di Vincenzo Lo Sterzo, candidato sindaco della lista civica "Tortoreto Domani". «La lista "Per Tortoreto" nove anni fa nacque con obiettivi meritevoli che però non sono stati raggiunti — afferma Lo Sterzo — I problemi che c’erano non sono stati risolto e il nostro obiettivo è proprio quello di consentire lo sviluppo del paese affrontando i nodi irrisolti». Rivedere la viabilità e il piano parcheggi, portare a termine l’iter dei sottopassi ferroviari, armonizzare il centro storico con il lido, migliorare il sistema delle acque bianche, rivalorizzare le frazioni. Sono alcuni degli obiettivi del programma di Domenico Di Matteo, candidato sindaco per la lista di centrosinistra "Per Tortoreto" e assessore provinciale uscente ai lavori pubblici. «Nel ’95 la crescita del territorio era di fatto bloccata — ha sottolineato Di Matteo — L’amministrazione uscente, con l’adozione del Prg, ha garantito la ripresa dello sviluppo del paese e grazie alla metanizzazione del territorio e alla realizzazione delle fognature anche dove non c’erano ha garantito servizi essenziali a tutto il territorio».
CONFESERCENTI Corso di primo soccorso aziendale La Confesercenti di Teramo organizza un corso ...
... di primo soccorso aziendale rivolto a tutte le aziende con lavoratori dipendenti. A partire dal 3 agosto, infatti, all’interno di ogni azienda dovrà essere costituito un servizio di primo soccorso e il datore di lavoro dovrà designare uno o più addetti al primo soccorso aziendale che dovranno frequentare un apposito corso di formazione. I corsi si svolgeranno nelle sedi di Tortoreto e Teramo della Confesercenti.
Lo Sterzo: i miei candidati sono denigrati dagli avversari
TORTORETO. «I candidati della lista “Per Tortoreto” la smettessero di diffondere notizie false e denigranti sul conto di alcuni dei nostri candidati. Piuttosto è ora che comincino a dire quello che non hanno fatto durante la loro amministrazione». Vincenzo Lo Sterzo, candidato sindaco per la lista “Tortoreto Domani”, critica duramente l’atteggiamento da parte della lista dell’amministrazione uscente, accusata di attaccare pubblicamente alcuni candidati del suo raggruppamento. «È ora di finirla con questo modo di fare», dice Lo Sterzo. «Negli ultimi giorni hanno messo in giro voci false sul fatto che uno dei nostri candidati, Antonio Lupi, era stato assunto dalla Asl. È tutto falso. Lupi è stato assunto in prova fino all’8 giugno da una ditta privata, che si occupa di manutenzione interna ed esterna di alcuni uffici e locali pubblici. Tutto il resto sono solo falsità». Lo Sterzo, poi, rincara la dose sul tema dell’affissione dei manifesti elettorali. «In diverse zone del territorio», prosegue il candidato sindaco di “Tortoreto Domani”, «le due liste concorrenti occupano i nostri spazi, e più volte i nostri manifesti sono stati strappati. Invito le autorità competenti a vigilare su questa cattiva abitudine».
TORTORETO
Questa sera alle 20.30 cena di autofinanziamento del centrodestra a Tortoreto. Ci saranno anche il senatore Rocco Salini e il candidato a presidente della Provincia Lanfranco Venturoni.
TORTORETO Il Prc presenta i suoi candidati
Durante una conferenza stampa il segretario provinciale di Rifondazione comunista, Betti Mura,ha presentato i due candidati tortortani, Luigi Felicioni per le comunali e Giuseppe Di Luca per il collegio provinciale Tortoreto-Corropoli. Oltre ai candidati, sono state illustrate le linee generali del programma, che a livello locale vertono soprattutto sull’applicazione della legge 142, strumento utile per arrivare al cosiddetto bilancio partecipato, da raggiungere con la divisione del territorio in quartieri e la nomina dei relativi rappresentanti di quartiere.
Rifiuti sul lungomare
TORTORETO - Con l’inizio della stagione estiva si ripresentano, immancabili, due problemi a Tortoreto Lido: lo sporco in ampi tratti di spiaggia libera e i rami delle palme sporgenti (nella foto) sulla passeggiata del lungomare. Tra il ”Murena” e il ”4 Palme”, i mucchi di rifiuti ancora non vengono tolti.
Monti «Abbiamo raccolto il malcontento di tanti cittadini»
Restituire la centralità al cittadino, coinvolgendolo nella realizzazione di tre temi fondamentali: valorizzazione turistica, sviluppo sociale, crescita reale. Sono questi i cardini del progetto della lista “Tortoreto Insieme”, coalizione nella quale hanno trovato convergenza ed unità d’intenti i partiti del centrodestra, ma anche espressioni della cosiddetta società civile. Nel ’99 le forze politiche vicine al centrodestra seguirono percorsi elettorali diversi, ora invece l’unità è sintetizzata nella nascita di una lista che ha come obiettivo quello di tornare alla guida del paese. Il candidato sindaco è l’indipendente Generoso (detto Gino) Monti, che torna ad impegnarsi in politica dopo una lunga pausa. «Il progetto di “Tortoreto Insieme”», dice Monti, «nasce dopo aver raccolto il malcontento dei cittadini e la loro volontà di voler cambiare un certo modo di fare politica che, in nove anni di amministrazione di centrosinistra, si è allontanata dalla loro esigenze. Attorno a questo progetto si sono ritrovati i partiti del Polo, le associazioni, singoli cittadini ed i giovani». Il malcontento per la situazione attuale viene argomentata con riferimenti ben precisi. «Tortoreto», prosegue il candidato sindaco del centrodestra, «nei primi anni ’90 era una località turistica molto ricercata, soprattutto per la qualità dei servizi offerti. Oggi, purtroppo, dopo dieci anni si registra una crescita poco armonica del paese, in relazione allo sviluppo edilizio non supportato dalle necessarie infrastrutture, come parcheggi, strade alternative, ampliamento rete fognaria, manutenzione dei canali di scolo a mare». La coalizione ha indicato una serie di priorità. «Gli interventi da fare», aggiunge Monti, «sono tanti. Al Lido va risolto il problema delle scuole, dei passaggi a livello, della pulizia. Al Paese, invece, è necessario riqualificare la Fortellezza, fare uno studio idrogeologico della collina e attivare un posto di polizia municipale. Tra tutti gli aspetti programmatici, uno ha la priorità assoluta: riattivare la farmacia a Tortoreto Alto, servizio che manca da più di un anno».
LE ELEZIONI A TORTORETO
E intanto scoppia la
polemica sui soldi ai dipendenti comunali
Doppia sfida per gli eredi di Lombi
TORTORETO. La sfida per le amministrative è a tre, come nel ’99. A giocarsi la poltrona di sindaco ci sono Vincenzo Lo Sterzo (Tortoreto Domani), Domenico Di Matteo (Per Tortoreto) e Generoso Monti (Tortoreto Insieme). Nell’approssimarsi delle elezioni, intanto, il clima della campagna elettorale si è improvvisamente acceso. La polemica riguarda l’indennità di funzione dei dipendenti comunali e il progetto obiettivo di recupero dei tributi evasi (Ici e Tarsu), attività questa che l’amministrazione comunale ha demandato ai dipendenti. Durante le assemblee delle due liste antagoniste a quella che si rifà all’amministrazione uscente, è stato criticato il contenuto di una delibera con la quale venivano fissate le indennità per i funzionari dell’ente. La risposta dell’amministrazione uscente non si è fatta attendere e alcune precisazioni sono state fatte ieri dal sindaco Flaminio Lombi, nel corso di una conferenza stampa. «Ci accusano di regalare i soldi», dice stizzito Lombi, «ma non è così, si tratta invece di bugie messe in giro dai nostri avversari politici. Al progetto di recupero dell’Ici, che ha fruttato all’ente circa 230mila euro, hanno preso parte 26 dipendenti comunali e la percentuale loro riconosciuta è del 25% sulle somme recuperate. A gettare dubbi sulla moralità sono liste che al loro interno hanno persone rinviate a giudizio e ed altre con evidenti conflitti d’interesse». Sulla vicenda degli incentivi ai capi settore, interviene anche Enzo Nobilio, segretario generale dell’ente. «Il limite massimo degli incentivi previsto dal contratto degli enti locali», dice, «è di circa 13mila euro. Ai responsabili vengono riconosciuti 6mila euro, a cui vanno aggiunte le cifre relativi al progetto di recupero dei tributi evasi». Rinnovamento, partecipazione, trasparenza. Sono i motivi che hanno originato la lista “Tortoreto Domani”, la vera novità politica delle amministrative 2004. Lo schieramento, che ha preso forma e sostanza attorno all’omonima associazione culturale, è svincolato da qualsiasi logica o indirizzo di partito. Nella lista trovano spazio alcune figure guida (che hanno condiviso in passato il percorso con il centrosinistra), molti indipendenti, giovani e persone che non si erano mai avvicinate alla politica. L’ispiratore del progetto e candidato sindaco è l’avvocato Vincenzo Lo Sterzo, in passato segretario della sezione dei Ds. «L’idea di mettere su la lista», dice «è nata da un’esigenza molto sentita dalla cittadinanza, animata dalla volontà di porsi come alternativa a politici di lungo corso, ai lori errori e ai loro fallimenti. L’elemento caratterizzante che abbiamo posto alla base del nostro progetto è il rinnovamento, nei metodi e nelle persone». I temi su cui “Tortoreto Domani” poggia la sua attenzione sono diversi. «In nove anni», prosegue Lo Sterzo, «si è perso del tempo prezioso. Era necessario migliorare l’aspetto turistico e la vivibilità del paese. In questo periodo, invece, si è pensato solo a preservare la gestione del potere. Sono mancati i momenti di partecipazione e di confronto con i cittadini. E’ mancata la progettualità in tema di viabilità, parcheggi, sviluppo della cultura, servizi ai giovani». Attorno alle critiche riservate all’amministrazione uscente, la lista civica poggia le fondamenta del proprio programma elettorale. «I temi prioritari», spiega il candidato di “Tortoreto Domani”, «sono essenzialmente due: trasparenza nella vita amministrativa e partecipazione dei cittadini alle scelte. Nel nostro programma di governo proponiamo delle novità, come il bilancio partecipato e l’idea dei consigli comunali itineranti. Inoltre proponiamo la riduzione del 20% delle indennità degli assessori. Sul piano progettuale, invece, l’obiettivo è quello di valorizzare il territorio nella sua totalità, mostrando attenzione non solo alla spiaggia ma anche alle risorse dell’entroterra». Continuità amministrativa, negli uomini, nei progetti e negli obiettivi: il tutto per continuare a crescere. Il progetto politico della lista “Per Tortoreto” è legato in maniera chiara a quella che è stata l’esperienza governativa degli ultimi nove anni, tanto che viene riproposto lo stesso simbolo della lista. Lo schieramento che condivide questa impostazione è piuttosto ampio e raccoglie tutte le diverse anime del centrosinistra tortoretano, dalla Margherita ai Ds, dallo Sdi a Rifondazione, dal Comunisti italiani, all’Udeur, Italia dei valori, oltre agli indipendenti. La lista presenta forti punti di contatto con l’amministrazione uscente, visto che al giudizio degli elettori si presentano il sindaco Lombi (candidato come consigliere) e sei assessori. Il candidato sindaco è Domenico Di Matteo, assessore provinciale ai lavori pubblici, esponente della Margherita. «La nostra è una lista che fa rima con la continuità», afferma Di Matteo, «che ha come obiettivo quello di far continuare a crescere il paese. Nel nostro contenitore convivono le diverse anime del centrosinistra assieme a tutti coloro che vogliono dare un contributo alla crescita del nostro paese». «In nove anni», prosegue il candidato sindaco del centrosinistra, «la coalizione ha lavorato bene, mettendo in cantiere e realizzando opere che hanno dato lustro e fatto crescere la nostra cittadina». Diversi sono anche gli elementi che caratterizzano in programma di governo di “Per Tortoreto”. «In primo luogo», dice Di Matteo, «vogliamo risolvere il problema dei passaggi a livello, curare maggiormente la pulizia del paese, potenziare i servizi sociali, con particolari attenzione alle fasce più deboli e ai giovani, con l’attivazione della carta giovani. Nel nostro programma, poi, sono previste opere importanti, come la valorizzazione del centro storico e della fortellezza. Vogliamo creare un centro di aggregazione per gli anziani a Tortoreto Alto, un asilo nido a Salino. Abbiamo in programma di realizzare la strada pedecollinare, e completare la metanizzazione e la rete fognaria».
Un progetto: crescita e rilancio
TORTORETO - La
lista civica ”Per Tortoreto”, candidato sindaco Domenico Di Matteo , propone
il rinnovamento nella continuità, rilanciando il progetto di crescita della
cittadina costiera, iniziato con la precedente amministrazione. Una lista che
conta nella sue fila ex consiglieri ed il sindaco uscente, Flaminio Lombi, ma
che, precisa Di Matteo, si è rinnovata al 60 per cento, con una significativa
presenza di donne e giovani: «Sono nato a Tortoreto, amo Tortoreto e questo mi
dà la forza per amministrarla e farla crescere ancora di più in tutti i
settori, dal turismo, all’artigianato, alla pesca, all’industria».
”Tortoreto insieme”, candidato sindaco Generoso (Gino) Monti , si propone
come alternativa ad una gestione amministrativa che, afferma Monti, è stata
lontana dalla gente: «Vivo la politica come passione che si trasforma in senso
civico al servizio dei cittadini. Sono interprete del malcontento intorno ad
un’amministrazione che è stata lontana dalle esigenze della gente e sento il
peso della responsabilità generazionale, prima verso la nostra società e poi
verso i giovani, che hanno risposto fortemente al mio appello, mostrandosi
interessati e motivati alla crescita del loro paese».
”Tortoreto domani”, candidato sindaco Vincenzo Lo Sterzo , sostenuta da
indipendenti e dall’omonima associazione nata due mesi fa, si propone di
rompere gli schemi rinnovando il concetto del fare politica lontano dai partiti,
in forma partecipata con la popolazione: «La nostra scelta è nata
dall’esigenza di un modo diverso di fare politica, all’insegna della
partecipazione e della trasparenza. Un obiettivo, che la precedente
amministrazione ha fallito: ha assunto decisioni unilaterali, ha realizzato cose
che nel programma non c’erano, come il campus, non ne ha concretizzato altre
che c’erano, come la pedecollinare, i parcheggi, le consulte».
Stagione balneare ”disastrosa”, operatori in rivolta
Un mese di giugno turisticamente fallimentare e le cause sono molteplici: si lamentano gli operatori turistici vibratiani. Il maltempo che non ha dato tregua, gli impegni elettorali che hanno ritardato la partenza per le delle vacanze per molti turisti, ma anche le amministrazioni comunali impegnate nella campagna elettorale, hanno creato non pochi disguidi nell’avvio, già di per sè faticoso, di questa stagione estiva 2004. «Giugno con poche presenze - hanno ribadito gli operatori turistici - e con il problema non lieve, delle amministrazioni comunali, sia ad Alba, sia a Tortoreto, sia a Martinsicuro, impegnate a vario titolo nelle elezioni. In termini pratici, ciò ha anche significato ritardi, prima di tutto nell’avvio delle cartellone delle manifestazioni estive».
A luglio torna il Festival nazionale dei “cant’autori”
TORTORETO - Il comitato territoriale dell’Arci di Puglia ha organizzato le selezioni territoriali per la Puglia, la Basilicata e la Campania dell’ ottava edizione del concorso ”Festival nazionale cant’autori”, le cui fasi finali si svolgeranno dal 15 al 17 luglio a Tortoreto. Il concorso è aperto a tutti i cantautori (artisti solisti o gruppi musicali) senza etichetta discografica, autori di almeno tre brani inediti. La partecipazione è completamente gratuita: le domande dovranno essere inviate entro il 25 giugno prossimo al Comitato territoriale dell’Arci di Bari. Il festival è prodotto dall’Arci e dal Comitato provinciale di Teramo in collaborazione con la Provincia e l’Unione dei Comuni Città territorio Val Vibrata.
Domenico Di Matteo è il successore di Flaminio Lombi
TORTORETO - Esce vincente dalla battaglia elettorale la lista ”Per Tortoreto”, la stessa che annovera tra le sue fila il sindaco uscente Flaminio Lombi. Domenico Di Matteo, che già aveva ricoperto cariche nell’amministrazione comunale, ha staccato gli avversari, realizzando complessivamente 2.616 voti. Alle spalle del vincitore si sono piazzati Generoso Monti, leader di ”Tortoreto insieme”, che ha raccolto 2.247 preferenze, e Vincenzo Lo Sterzo ”Tortoreto domani” con 709 voti. Se per il terzo non c’è stata praticamente partita, se non l’acquisizione do in risultato comunque dignitoso, è stato un duello particolarmente serratto quello al quale hanno dato vita il nuovo sindaco e Generoso Monti, una sfida vissuta nella parità sino al rush finale.
Ecco l’estate, mancano i parcheggi
Estate 2004: è emergenza parcheggi lungo tutta la costa vibratiana. Il primato negativo alla cittadina balneare di Tortoreto, ove è veramente difficile reperire un posto per l’auto, adesso che la stagione estiva è iniziata ed i turisti, soprattutto stranieri, cominciano ad affollare le spiagge. Segue a ruota, nella classifica nera delle aree di sosta, Alba, nonostante le vaste zone attrezzate già da qualche stagione nelle strade parallele al lungomare. Martinsicuro cercherà di risolvere parzialmente il problema, con l’istituzione, a partire da questa settimana, dei parcheggi a pagamento, quindi con disco orario, in modo da rendere più snello il flusso che riguarda la sosta temporanea dei veicoli. Comunque sia, la situazione dei parcheggi è decisamente carente nei Comuni costieri, e siamo solo all’inizio della stagione turistica: il fine settimana diventa impossibile trovare un posto ed allora si vedono auto parcheggiate in doppia e terza fila, davanti ai cancelli, nei posti più impensati. Il problema si è creato anche nella frazione Salino di Tortoreto, ove la nuova costruzione dei marciapiedi, secondo molti residenti, troppo grandi e quindi sproporzionati rispetto all’ampiezza della strada, stanno mettendo in serie difficoltà le attività commerciali che si affacciano lungo questa via di grande afflusso automobilistico. «E’ una grave carenza questa dei parcheggi - hanno sottolineato alcuni turisti di Tortoreto - veniamo da anni in questa città e ci ritroviamo sempre con questo problema, per non parlare delle multe, che specie nelle ore serali, vengono inflitte in maniera pesante a tutti».
TORTORETO
Domenico Di Matteo con la lista "Per Tortoreto"
ottiene 2.616 preferenze e diviene primo cittadino superando i suoi avversari
Generoso Monti della lista "Tortoreto insieme", che ha totalizzato
2.247 voti e Vincenzo Lo Sterzo di "Tortoreto domani" che ne ha
realizzati 709. Sono stati 5.809 i cittadini che si sono recati alle urne, i
voti validi sono risultati 5.572. Le schede bianche sono state 151 mentre i voti
nulli 86.
Questi i nomi dei consiglieri di maggioranza che siederanno accanto al neo
sindaco: Nicola Ianni, Domenico Piccioni, Ermanno Balestrieri, Sabatino
Palombieri, Emma Mancini, Innocenzo Taddeo, Flaminio Lambi, Michele Pasquini,
Arianna Del Sordo, Riccardo Damiani, Giampiero De Ascentis.
All’opposizione ci saranno invece: Generoso Monti, Giandomenico Oscar Pinto,
Renato Chicchirichì, Antonio Di Giovanni, Vincenzo Lo Sterzo.
TORTORETO
Le amministrative hanno premiato la continuità politica ed amministrativa della lista “Per Tortoreto”. A raccogliere il testimone da Flaminio Lombi, eletto come consigliere, è stato Domenico Di Matteo, esponente della Margherita. Il voto di Tortoreto ha riaffermato l’importanza dell’unità del centrosinistra. L’unità ritrovata, invece, non è bastata al gruppo “Tortoreto Insieme” per riuscire a ribaltare l’esito del voto. “Tortoreto Domani”, invece, lista sganciata dai partiti ha raccolto il 13% dei consensi.
Centrosinistra al Comune, il
Polo vince alle provinciali
Tortoreto, un voto a due facce
TORTORETO. Le due facce di una stessa medaglia. Alle provinciali il centrodestra vince la sfida con le forze dell’Ulivo. L’unico consigliere eletto è Lino Cichetti (Forza Italia), che primeggia nel confronto a distanza con il sindaco uscente Flaminio Lombi (Ds), ma alle comunali il primato resta sempre nelle mani del centrosinistra, che rimane alla guida del Comune per la terza volta di fila. Le amministrative a Tortoreto hanno evidenziato risultati tra loro contrastanti. Il dato più importante riguarda la volontà degli elettori di dare fiducia alla lista “Per Tortoreto”, che guida la cittadina dal ’95. Nonostante la presenza della lista “Tortoreto Domani”, contenitore fuori dalle logiche dei partiti, ma animato da persone che in passato avevano avuto ruoli importanti nel centrosinistra, il gruppo guidato da Domenico Di Matteo è riuscito a confermarsi alla guida del paese, con un buon margine (369 voti, che in percentuale fanno quasi il 7%). «Gli elettori ci hanno dato fiducia», argomenta il neo sindaco Domenico Di Matteo, «e questa è la testimonianza che l’amministrazione uscente ha lavorato bene. Ringrazio tutti coloro che ci hanno dato una mano. Ora mi metterò al lavoro per mettere in pratica il programma». Nell’immediato saranno organizzate riunioni di zona, per sentire i cittadini e le loro esigenze». Se il centrosinistra gongola, la lista “Tortoreto Insieme”, pur totalizzando un buon risultato, non è riuscita a rovesciare l’esito del voto. «Ringrazio tutti», spiega Generoso Monti, candidato sindaco del Polo, «dagli elettori, ai partiti alle associazioni e ai colleghi di lista. C’è un pizzico di rammarico, perché non tutti hanno capito la necessità e l’urgenza di operare a livello amministrativo un cambiamento. La nostra sarà un’opposizione responsabile e costruttiva, perché l’obiettivo sarà quello di ripristinare la legalità». Valutazioni positive emergono, infine, dalla lista “Tortoreto Domani”, che ha totalizzato poco più di 700 voti. «Se consideriamo che la nostra associazione è nata solo due mesi fa», spiega Vincenzo Lo Sterzo, unico eletto in consiglio comunale, «il risultato ottenuto è un punto di partenza incoraggiante. Piuttosto va evidenziato che la lista “Per Tortoreto”, pur avendo vinto le elezioni, non è più maggioranza nel paese».
Alba e Tortoreto si sciolgono i nodi
Tra oggi e domani il neo sindaco di Tortoreto, Domenico Di Matteo, dovrebbe rendere noti i nomi di coloro che andranno a formare la nuova Giunta. Fino a ieri pomeriggio la rosa dei futuri assessori era praticamente top secret. «Dobbiamo ancora fare dei piccoli "ritocchi" — ha spiegato Di Matteo — comunque la Giunta rappresenterà tutta la coalizione». Per quanto riguarda invece il primo consiglio comunale, il primo cittadino fa sapere che si terrà prima di fine mese. «Per quanto riguarda l’attività amministrativa — ha sottolineato Di Matteo — ci preoccuperemo soprattutto di affrontare quelle problematiche legate alla stagione estiva, quali la promozione dei servizi turistici e la manutenzione del territorio. Dopo l’estate penseremo a tutto il resto». Ad Alba, invece, i nomi degli assessori verranno resi noti venerdì, durante il primo consiglio comunale. «Nei giorni scorsi sono usciti diversi nomi riguardo i possibili assessori — ha dichiarato il sindaco Valerio Caserta — ma in realtà stiamo ancora lavorando alla formazione della squadra che verrà ufficializzata venerdì». L’unica cosa certa, al momento, è che la Giunta rappresenterà tutte le anime della coalizione, tenendo conto innanzitutto delle diverse competenze degli eletti. «Comunque sia, a prescindere dagli assessorati — ha aggiunto Caserta — tutti i 13 eletti avranno un ruolo fondamentale nella futura amministrazione». Tra le priorità di Caserta, al momento, l’integrazione del cartellone delle manifestazioni con appuntamenti culturali nei quartieri e il controllo del territorio con la lotta all’abusivismo commerciale sul lungomare.
Tre riconferme e tre volti nuovi per la Giunta ufficializzata ieri dal nuovo sindaco di Tortoreto Domenico Di Matteo.
A ricoprire ancora una volta il ruolo di assessori saranno Nicola Ianni (ex responsabile dell’urbanistica, al quale potrebbe andare la carica di vicesindaco, con possibile delega ai lavori pubblici), Emma Mancini (già assessore alle scuole e ai servizi sociali) e Giuliano Balestrieri (già vicesindaco con delega al turismo nella seconda Giunta Lombi). A loro, si uniranno Innocenzo Taddeo, Sabatino Palombieri e Domenico Piccioni (già assessore esterno all’urbanistica nella prima Giunta Lombi, anche se solo per un breve periodo). Per il momento ai sei assessori non sono state ancora assegnate le deleghe, che comunque il primo cittadino si riserva di rendere note entro la prossima settimana. Di Matteo, dunque, vuole riflettere ancora qualche giorno. Ma per quanto riguarda l’attività amministrativa il neo sindaco non vuol perdere tempo. Così ha convocato già per oggi alle 12 la prima riunione della Giunta, che andrà a deliberare alcuni punti importanti rimasti in sospeso a causa dell’impegno elettorale. Insomma, l’attività del nuovo esecutivo, come più volte ribadito durante la campagna elettorale dalla lista "Per Tortoreto", si caratterizzerà sin d’ora per la continuità amministrativa. Tra le prime questioni da affrontare, quelle strettamente legate alla stagione turistica e ai relativi servizi. Dopo l’estate, si penserà a tutto il resto, a cominciare dai sottopassi.
Caro ombrellone, ma quanto mi costi? Turisti polemici a Tortoreto ed Alba
Caro ombrelloni: ma quanto costa una tintarella? Centinaia di euro a quanto sembra, se la si vuole prendere con tutti i comfort che può offriti uno stabilimento balneare, magari senza esagerare: basta un lettino ed un ombrellone, ma il portafogli deve essere ben rifornito, perchè quest’estate sembra che i prezzi siano decisamente aumentati e così per i canonici mesi di luglio ed agosto, per trenta giorni, i prezzi variano da duecentotrenta a duecentocinquanta, cifra raddoppiata, chiaramente, per chi affitta l’ombrellone per tutta la stagione, da luglio sino agli inizi di settembre. E’ quanto fanno presente,con una serie di vibrate proteste da Alba a Tortoreto moltissimi turisti, ma anche residenti. Nella polemica che infuria, gli operatori balneari smentiscono decisamente un aumento ed affermano che non c’è stata alcuna lievitazione dei prezzi. Comunque sia, un ombrellone in seconda o terza fila, con una sdraio ed un lettino, per il mese di luglio lungo la costa vibratiana, si aggira intorno ai 210 euro: il prezzo aumenta, chiaramente, per chi opta per la prima fila in spiaggia. Sono prezzi di listino, concordati ad ottobre 2003 e su quello ci si basa, si difendono i gestori di chalet a mare, ma i turisti non ci stanno in particolar modo a Tortoreto. «Ho la casa qui a mare - riferisce una turista di Bologna, Anna A. - e quest’anno, per l’ombrellone per tutta la stagione, luglio ed agosto, mi sono stati chiesti quasi cinquecento euro. Una cifra decisamente esorbitante, aumentata di molto rispetto agli anni precedenti. Io penso che bisogna darsi una regolata, altrimenti i turisti da qua scapperanno». Analoghe proteste anche da Alba: «Ci atteniamo ai listini nazionali che vengono rivisti entro il 1° ottobre di ogni anno - precisa Gianmarco Prosperi, coordinatore dell’Oba, balneatori associati - che indicano le tariffe massime che si possono applicare nell’affitto degli ombrelloni. In genere noi stiamo sempre sotto proprio per non gravare sulle spese dei turisti. Non capisco come sia sorta questa protesta, ne ho sentito parlare, ma garantisco che non c’è stato nessun aumento. Evidentemente, alcuni balneatori negli anni precedenti, si sono tenuti molto al di sotto del tariffario nazionale, come scelta individuale, ed adesso, con i costi dei canoni demaniali raddoppiati, si sono resi conto che non ci rientrano più con le spese, ed allora sono stati costretti a rivedere i prezzi, adeguandosi alle tariffe nazionali».
Tortoreto, a Ianni anche la delega ai lavori pubblici
Ieri prima seduta per la nuova giunta di Tortoreto. Il sindaco, Domenico Di Matteo, e i sei assessori Nicola Ianni, Emma Mancini, Giuliano Balestrieri, Innocenzo Taddeo, Sabatino Palombieri e Domenico Piccioni, si sono messi dunque subito al lavoro, approvando la delibera relativa alla gara per i mobili della nuova farmacia comunale. «Ieri abbiamo avuto la prima seduta — ha sottolineato il primo cittadino — dove abbiamo preso atto della nuova Giunta e approvato una delibera relativa alla gara per i mobili della farmacia comunale». Intanto, Di Matteo ha già convocato il primo consiglio comunale, che si terrà lunedì prossimo alle 19. «Lunedì prossimo si riunirà il nuovo consiglio — ha continuato Di Matteo — dove affronteremo le priorità legate alla gestione dei servizi durante l’estate». Per quanto concerne le deleghe agli assessori, invece, il primo cittadino vuole riflettere ancora un po'. «Le deleghe verranno assegnate tra pochi giorni — ha concluso Domenico Di Matteo — Sto ancora riflettendo su alcune cose e al momento l’unica cosa sicura è che la carica di vicesindaco sarà assegnata a Nicola Ianni». Nicola Ianni, già assessore all’urbanistica durante l’amministrazione Lombi, potrebbe avere, secondo indiscrezioni, anche la delega ai lavori pubblici.
Di Matteo conferma Ianni, Balestrieri e Mancini
TORTORETO - Fatta la nuova giunta di Tortoreto. Il neo sindaco Domenico Di Matteo, dipendente della Las e assessore provinciale uscente, ha fatto in fretta, bruciando le tappe dei vari passaggi interlocutori, soprattutto partitici. Vice sindaco, il riconfermato Ds Nicola Ianni, che molti vedevano come possibile successore di Flaminio Lombi. Ianni, nella vita professionale, è medico dentista. Altri assessori riconfermati: la Ds Emma Mancini, medico di base e Giuliano Balestrieri, area Margherita, albergatore. Rimane fuori Gigi Felicioni di Rifondazione, anche lui medico, che non ha riportato i voti sufficienti per poter rientrare nell’esecutivo di ”Per Tortoreto”. Nuovi assessori: Domenico Piccioni, impiegato al Comune di Alba, uno dei più votati in assoluto delle tre liste in lizza; Innocenzo Taddeo, proficuo acquisto della lista vincente e Sabatino Palombieri, per anni all’ospedale di Giulianova e parente acquisito di Lombi. Lo stesso ex sindaco sarà il presidente del consiglio comunale.
Una macchia bianca in mezzo al mare
Allarme mucillagine sull'intera riviera abruzzese. In alcuni tratti della costa il fenomeno sta interessando direttamente anche le spiagge e le zone di maggior affluenza e richiamo. La lunga striscia biancastra, avvistata da Tortoreto a Vasto, si sta spingendo lentamente a riva, mettendo praticamente a rischio questo inizio di stagione balneare, che non ha avuto in giugno un mese favorevole, viste le pessime condizioni meteorologiche registratesi un po' ovunque. A far scattare l'allarme nei giorni scorsi erano stati alcuni pescatori delle varie marinerie che avevano avuto la spiacevole sorpresa di trovare impigliate tra le reti delle motobarche strane sostanze melmose e filamentose, durante le battute nella fascia di mare a circa 3 miglia a largo. All'inizio il fenomeno non aveva destato preoccupazione di sorta, ma da ieri la chiazza ha fatto la sua imponente apparizione sottocosta, a Pescara, Ortona, Giulianova, Roseto, Francavilla, Casalbordino e Fossacesia, costringendo le Capitanerie di Porto ad attivare un sistema congiunto tra le quattro sedi per un monitoraggio lungo tutto il territorio della regione, con una serie di prelievi eseguiti in vari punti e zone ed inviati all'esame degli uffici Arta preposti alla tutela dell'ambiente. Ieri mattina la dottoressa Angela Del Vecchio, direttrice del Settore biotossico dell’Arta, è intervenuta ai lavori della commissione Ambiente del Consiglio Comunale di Pescara. L’esperta è stata chiamata per riferire della comparsa di mucillagine sulla costa adriatica. «I rilevamenti dell’Arta – dice Paola Marchegiani – hanno finora interessato il tratto di costa compreso fra i comuni di Montesilvano e Vasto. L’agglomerato gelatinoso di colore chiaro che intrappola sia particelle di natura organica che microalghe (diatomee dinoficee) è totalmente innocuo per la salute dei cittadini». Nel corso della commissione è stata approvata la proposta della presidente Marchegiani riguardo l’esposizione nei singoli stabilimenti balneari dei dati degli esami di laboratorio circa i coliformi totali, coliformi fecali ed enterococchi, per informare correttamente e con chiarezza la popolazione. «La concentrazione di tali batteri – conclude la presidente della commissione Ambiente – è presente in misura inferiore ai valori fissati dalla legge 470/92».
Passaggi a livello chiusi
TORTORETO - Passaggi a livello: siamo alle solite. Viabilità impazzita sul lungomare Sirena, code lunghe anche un chilometro nei pressi della stazione ferroviaria del Lido, in via Trieste, in via Archimede. Con l’arrivo dei turisti, non si cammina quasi più. Le sbarre, in attesa del treno, restano abbassate per molti minuti, anche dieci, creando file lunghissime di auto che da queste strade parallele arrivano sino al lungomare ostacolando, di fatto, la circolazione.
Il mare non è blu, fuga dall’acqua
I tecnici assicurano: le alghe non fanno male. Ma i bagnanti preferiscono non immergersi
La mucillagine torna ad «assediare» la costa. Colpa del caldo e delle piogge torrenziali dei giorni scorsi
Non fa male, ma fa schifo. «Fuggi fuggi» generale ieri, sulle spiagge abruzzesi, dal bagnasciuga coperto di quella «sostanza cremosa e gelatinosa» color sabbia che risponde al nome di «mucillagine», croce dei bagnanti e degli stessi pescatori, che ciclicamente si riaffaccia sul litorale dall’ormai lontano 1989. In molti, dopo avere fatto il bagno, si sono trovati ricoperti da quella robaccia oleosa e ostinata, che nemmeno docce accurate, con tanto di sapone e «olio di gomito», sono riuscite a eliminare dalla pelle. Sporca, ma non nuoce, dal momento che le analisi eseguite dall’Arta escludono qualsiasi rischio per la salute. Insomma, niente germi e niente batteri. Ma chi si immerge nell’acqua non intende certamente finire avvolto da questa specie di «blob», per quanto possa essere benigno. E allora tutti fuori dall’acqua, a partire da Martinsicuro fino a Giulianova, dove le alghe, soprattutto nelle ore più calde della giornata, hanno «aggredito» quanti cercavano un po’ di refrigerio. Non potevano mancare le proteste, non solo dei bagnanti, ma soprattutto delle associazioni di albergatori, non solo a Giulianova, ma anche ad Alba Adriatica e a Tortoreto. «Se cominciamo così l’estate, stiamo... freschi», era il commento generale.
Le chiazze gelatinose si appiccicano alla pelle ma non fanno male
Il ritorno della mucillagine lungo tutta la costa tiene i bagnanti lontani dalla riva
PESCARA — Non fa male, ma fa schifo. «Fuggi fuggi» generale ieri, sulle spiagge abruzzesi, dal bagnasciuga coperto di quella «sostanza cremosa e gelatinosa» color sabbia che risponde al nome di «mucillagine», croce dei bagnanti e degli stessi pescatori, che ciclicamente si riaffaccia sul litorale dall’ormai lontano 1989. In molti, dopo avere fatto il bagno, si sono trovati ricoperti da quella robaccia oleosa e ostinata, che nemmeno docce accurate, con tanto di sapone e «olio di gomito», sono riuscite a eliminare dalla pelle. Sporca, ma non nuoce, dal momento che le analisi eseguite dall’Arta escludono qualsiasi rischio per la salute. Insomma, niente germi e niente batteri. Ma chi si immerge nell’acqua non intende certamente finire avvolto da questa specie di «blob», per quanto possa essere benigno. E allora tutti fuori dall’acqua, a partire da Martinsicuro fino a Giulianova, dove le alghe, soprattutto nelle ore più calde della giornata, hanno «aggredito» quanti cercavano un po’ di refrigerio. Non potevano mancare le proteste, non solo dei bagnanti, ma soprattutto delle associazioni di albergatori, non solo a Giulianova, ma anche ad Alba Adriatica e a Tortoreto. «Se cominciamo così l’estate, stiamo... freschi», era il commento generale. La conferma che le alghe non sono dannose alla salute è giunta dalla Capitaneria di porto di Giulianova, dopo un sopralluogo compiuto da tecnici del settore di biologia marina e fluviale dell'Istituto Zooprofilattico d'Abruzzo e Molise. Il fenomeno è migliorato a Pineto, dove giovedì la mucillagine aveva raggiunto i fastidiosi livelli di ieri a Giulianova. Anche diversi sindaci hanno compiuto sopralluoghi per rendersi conto del problema, ma nessuno ha adottato provvedimenti, nella speranza che «blob» vada via spontaneamente e da un giorno all’altro, come è arrivato. Stessa musica lungo il litorale pescarese, dove la mucillagine si è affacciata a tratti, attestandosi stabilmente a circa tre chilometri dalla costa, come hanno riferito i pescatori. Idem in provincia di Chieti: le alghe si mantengono soprattutto al largo, per affiorare in prossimità della spiaggia nelle ore più calde. A Vasto, dove il fenomeno è stato più intenso la scorsa settimana, sono stati fatti prelievi dall’Arta, il cui risultato è atteso in questi giorni. Il comandante del Circomare locale, il tenente Attilio Maria Daconto, ha confermato di non essere preoccupato da un fenomeno che si verifica in occasione di repentini mutamenti climatici. Lo stesso assessore al Mare del Comune di Pescara, Riccardo Padovano, ha fatto riferimento alle piogge torrenziali che, fino a pochi giorni fa, hanno scaricato nei fiumi sostanze nutrienti per le alghe. Proprio a Pescara, nel corso di una riunione sui canoni demaniali convocata dall’Anci, l’argomento è stato affrontato ieri dai rappresentanti dei Comuni costieri. Tra le proposte, quella di un tavolo tecnico tra tutti gli enti interessati e l’affitto, da parte delle singole amministrazioni, di un tipo di imbarcazione, denominata «Pellicano», che serve a eliminare la mucillagine. La soluzione più probabile è che, comunque, la natura faccia da sé e si autodepuri «fagocitando» l’alga impertinente.
Di Matteo festeggia in piazza, nuovo esecutivo anche a Corropoli
TORTORETO - “Per Tortoreto”, la lista risultata vincente per tre volte consecutive, ha festeggiato l’evento, l’ultimo in ordine di tempo, evidentemente, a suon di musica e... di porchetta in piazza Matteotti, al Lido. Tutta la giunta, con il nuovo sindaco Domenico Di Matteo in testa era presente. Felicità a parte, sono in molti ad essere preoccupati per l’uscita di scena di Flaminio Lombi, che non è stato nominato, come pure si ventilava, come assessore-vice sindaco. Tra l’altro, la nuova amministrazione non annovera rappresentanti di Rifondazione comunista e dello Sdi. I rappresentanti di questi due raggruppamenti, l’ex assessore Luigi Felicioni e l’ex presidente del Consiglio comunale Norman Rasicci, non ce l’hanno fatta ad essere rieletti come consiglieri, e pertanto risultano fuori dall’esecutivo. Anche Corropoli festeggia il nuovo esecutivo. Ripartendo da Paolo D’Aristotile fanno parte della squadra di “Corropoli 2005”: Guido Rosati, Dante Vallese, Umberto D’Annuntis (vice sindaco), Attilio Ricci, Sergio Anedda e Alessandro Baiocchi. In consiglio entrano quattro donne. Nessuna, però, in giunta.
Molto pericolosi i rami delle palme
TORTORETO - Palme sul lungomare: i rami secchi e taglienti costituiscono un pericolo per i pedoni e soprattutto per i ciclisti. Il gruppo consiliare di opposizione Tortoreto domani sottolinea come la mancata potatura dei rami secchi ed acuminati delle palme costituiscano un pericolo.
Il depuratore consortile del Salinello è già andato in tilt e ammorba l’aria
TORTORETO - Depuratore consortile, siamo alle solite: con l’arrivo del caldo e dei turisti, il sistema di depurazione, insufficiente, si sovraccarica e va in tilt. I cattivi odori cominciano ad espandersi lungo tutta la zona industriale - artigianale, sino al ponte del Salinello. Miasmi pestilenziali che nelle ore di punte diventano veramente insopportabili: questa la protesta dei malcapitati residenti che sono di nuovo costretti a restare con le finestre tappate per evitare che gli olezzi maleodoranti invadano le proprie abitazioni. Una protesta anche di molti turisti: sì, perchè questa zona ha anche locali di ritrovo, discoteche, acquascivolo, quindi è molto frequentata, sia di giorno, sia di notte, specie d’estate. Indubbiamente sarebbe ora che le nuove amministrazioni comunali di Tortoreto e di Giulianova mettessero mano seriamente al depuratore consortile, per risolvere definitivamente il problema.
”Tortoreto insieme” si divide e nascono altri gruppi consiliari
A Tortoreto nascono nuovi gruppi consiliari. Si è insediato, ieri pomeriggio, il neo sindaco Domenico Di Matteo, a Tortoreto, nominando il suo esecutivo con le relative deleghe. Nella nomina dei capigruppo, la lista di Generoso Monti, ”Tortoreto insieme”, si è scissa in tre tronconi: il primo, indipendente, con Monti capogruppo insieme a Renato Chicchirichì, a seguire Alleanza Nazionale con Antonio Di Giovanni, quindi Forza Italia, con Giandomenico Pinto. Le riconferme in giunta: Nicola Ianni (Ds) vice sindaco con delega ai Lavori Pubblici, Emma Mancini (Ds) Servizi sociali ed Immigrazione, Ermanno Balestreri, Turismo e Commercio. Le new entry: Domenico Piccioni (Udeur) assessore all’Urbanistica, Innocenzo Taddeo (Margherita) Sport e Cultura, Sabatino Palombieri (Margherita) Pubblica istruzione, capogruppo Giampiero De Ascentiis, presidente del consiglio comunale Flaminio Lombi. Per la lista ”Tortoreto domani” capogruppo Vincenzo Lo Sterzo.
L’ex sindaco Lombi diventa presidente
Primo consiglio comunale, quello di lunedì sera, per il neo sindaco di Tortoreto Domenico Di Matteo. Un consiglio di "presentazione", che ha visto l’ufficializzazione della Giunta e la nomina del Presidente del Consiglio. A ricoprire la carica, come già annunciato nei giorni scorsi, l’ex primo cittadino Flaminio Lombi. Una nomina, quella di Lombi, che ha creato diverse polemiche da parte dell’opposizione che, al momento della votazione, si è di fatto dichiarata contraria. In particolare, mentre Antonio Di Giovanni (An) e Giandomenico Oscar Pinto (Fi) si sono astenuti, Generoso Monti, Renato Chicchirichì e Vincenzo Lo Sterzo hanno votato contro. Questi ultimi, in particolare, hanno contestato il metodo con cui si è arrivati alla scelta dell’ex sindaco. Per l’opposizione, infatti, l’assegnazione della carica di Presidente del consiglio all’ex primo cittadino, al di là della professionalità di Lombi, non darebbe quella garanzia di equità che deve essere propria della figura istituzionale rappresentata dal Presidente. Particolarmente polemico l’intervento del candidato sindaco della lista Tortoreto Insieme Generoso Monti, che dopo aver "accusato" l’attuale amministrazione di aver vinto "solo" con il 47%, ha criticato duramente la relazione programmatica presentata dal sindaco, affermando che venivano ignorate diverse situazioni esistenti sul territorio. «Affronteremo tutte le questioni irrisolte — ha risposto il sindaco — e lavoreremo nel segno della continuità con la precedente amministrazione. In particolare ci impegneremo per portare avanti l’iter relativo al campus scolastico. La necessità di nuove scuole, infatti, non può essere assolutamente ignorata». Più pacato, invece, l’intervento di Antonio Di Giovanni, che ha sottolineato come, in rappresentanza di An, condurrà un’opposizione corretta ma vigile. Nel corso del consiglio comunale sono stati ufficializzati anche i diversi gruppi consiliari. Quattro, quelli formatisi tra i banchi dell’opposizione: Tortoreto Insieme, con Monti e Chicchirichì, Fi con Giandomenico Oscar Pinto, An con Antonio Di Giovanni e Tortoreto Domani con Vincenzo Lo Sterzo. Capogruppo della maggioranza, invece, è stato nominato De Ascentis.Inoltre, sono state nominate le diverse commissioni consiliari.