Comuni. L’Unione dei Comuni della Val Vibrata, questa sera, alle 16, si riunirà nella sede di Nereto per discutere della delicata situazione dei numerosi Lsu vibratiani.
Il questore mobilita tutte
le forze di polizia a disposizione
Più controlli contro l’ondata di furti
VAL VIBRATA. Il questore ordina controlli straordinari in Val Vibrata. Ha sortito effetti positivi l’incontro del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica riunitosi una decina di giorni fa a seguito della preoccupazione espressa dai sindaci della vallata in ordine alla serie di furti registrati in particolare nei comuni dell’interno della vallata. Il questore di Teramo, Raffaele Pagano, ha chiesto il dispiegamento di polizia, carabinieri e vigili urbani sulle principali vie di comunicazione proprio al fine di rafforzare l’azione di prevenzione generale. L’obiettivo è contrastare la recrudescenza della criminalità diffusa di tipo predatorio, così come era stato concordato in sede di riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica alla presenza del prefetto di Teramo, dei sindaci e dello stesso questore. In particolare i posti di blocco ed il pattugliamento mobile avverranno ad Alba Adriatica, Martinsicuro, Corropoli, Ancarano, Garrufo di Sant’Omero, Sant’Egidio alla Vibrata e Mosciano. Il programma di controllo non solo investirà le arterie più trafficate, ma anche i centri cittadini ed in particolar modo quelli in cui risultano essere ubicate gran parte delle abitazioni di prostitute e nomadi segnalati per furti, danneggiamenti e spaccio di sostanze stupefacenti. Non saranno esclusi dal giro di vite esercizi pubblici ed alberghi. Si prevede un dispiegamento massiccio di uomini, se si pensa che al controllo del territorio sono stati chiamati anche il corpo forestale dello Stato e la Polfer, che assicureranno, ognuno per le proprie competenze, controlli costanti nelle stazioni di Giulianova, Alba Adriatica e Tortoreto mentre dal canto loro i sindaci della Val Vibrata metteranno a disposizione unità di vigili urbani. Le aspettative dei cittadini non state dunque disattese. A dire di molti, infatti, non è sufficiente pattugliare la strada provinciale 259, dove le varie forze di polizia organizzano quotidianamente posti di blocco. È di sera che si avverte il pericolo maggiore, quando si ritorna in casa: ultimamente sono aumentati i furti di auto e oggetti personali, con gli alloggi “visitati” da gente indesiderata anche mentre gli abitanti si trovano dentro.