VAL VIBRATA
Nilde Maloni in corsa per le “europee”, la Venanzi decide di passare con il Pdci
VAL VIBRATA - Interessanti novità in vista delle elezioni di giugno. Per le europee è stato candidato, nella lista "Uniti per l’Ulivo”, il sindaco di Martinsicuro, Leonilde Maloni. Capolista Massimo D’Alema, Nilde Maloni occuperà la tredicesima posizione e sarà una delle cinque donne presenti nel raggruppamento di centrosinistra. In ambito comunale, sempre a Martinsicuro, un’altra donna fa parlare di sè: Ilenia Venanzi è passata con i Comunisti Italiani, formando subito un nuovo gruppo consiliare. Da notare che la Venanzi ha deciso anche di cambiare posto in consiglio. Prima stava tra i consiglieri della ”Margherita”; adesso ha deciso di sedersi tra Ds e Sdi. La sinistra ha sciolto la riserva sulle candidature a sindaco a Nereto e Corropoli. Le scelte sono cadute su due diessini. A Nereto si punterà sul sindacalista Sergio Moroni. Nella vicina Corropoli c’è un ritorno: quello dell’ex sindaco Carmine Guercioni, l’unico tra i ”papabili” della vigilia ritenuto in grado di ribaltare la situazione amministrativa. Contro Paolo D’Aristotile (o Guido Rosati) sarà comunque una battaglia all’ultimo voto. A Tortoreto saranno tre le liste in campo, così come ad Alba e Sant’Egidio. Rimane incertissima la situazione a Sant’Omero dove tutto ruota intorno al nome di Alberto Pompizi. Con lui candidato sindaco, due sole liste in lizza. A Torano, campo libero per Dino Pepe della ”Margherita”. Intanto ad Alba il candidato sindaco de ”La Piazza”, Valerio Caserta, ha organizzato un ”filo diretto” con i cittadini al numero 3290527698. Sempre ad Alba c’è ”rottura” tra la Margherita e gli altri raggruppamenti del centrosinistra.
TERAMO — Tutti uniti contro il commercio ambulante abusivo.
Sembra essere questa la parola d’ordine delle amministrazioni dei comuni di Alba Adriatica, Tortoreto e Martinsicuro che nei giorni scorsi hanno raggiunto un accordo di massima per la disciplina del commercio ambulante sull’arenile. A questo proposito, gli amministratori dei tre comuni vibratiani hanno stabilito che l’attività ambulante sulla spiaggia potrà essere esercitata solo dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00 e che ogni commerciante potrà esercitare solo ed esclusivamente all’interno del comune dove gli è stato rilasciato il nulla osta. In altre parole, nessuno potrà spostarsi da un comune all’altro se non vorrà incorrere in sanzioni piuttosto salate. Per gli amministratori delle tre località balneari della costa vibratiana l’accordo raggiunto è di grande importanza per quanto riguarda la lotta contro l’abusivismo. Per garantire un maggior controllo del territorio, inoltre, il Comune di Alba ha aumentato di circa 100 ore, per la prossima stagione estiva, i controlli di competenza dei vigili urbani.
Val Vibrata
Centrosinistra diviso, soprattutto a Nereto
VAL VIBRATA - Centrosinistra spaccato in quattro dei sei comuni della Vallata dove a giugno si torna al voto, con conseguente rischio di perdere le elezioni. A Tortoreto, l’ufficializzazione della terza lista, espressione di «Tortoreto domani», ha sancito di fatto gli insanabili contrasti tra alcuni ex esponenti di «Per Tortoreto» (Antonio Lupi e Giuseppe Pelliccioni, per fare solo due nomi) e il sindaco. Il successore di Lombi, Domenico Di Matteo, va verso la riconferma di tutta la vecchia «nomenclatura», tranne il delegato alla pesca, Franco Carlo, che se ne va di propria volontà, lasciando, comunque, rimpianti in chi ne ha apprezzato la disponibilità e la pacatezza. Rinnovamento zero, o quasi, quindi, a Tortoreto. Anche a Sant’Omero rottura a sinistra. Il no, come candidato a sindaco, al segretario provinciale dello Sdi, Alberto Pompizi, sta provocando delle lacerazioni che avranno verosimilmente delle ripercussioni anche a livello politico generale. Pompizi ha tra l’altro rivendicato per il suo partito un minimo di visibilità. Su 47 centri della Provincia neanche un primo cittadino dello Sdi, né in carica, né potenziale. A Nereto, la candidatura del Ds Sergio Moroni non sta accontentando tutti. Lo Sdi è in fibrillazione. Ad Alba, da una parte Margherita, minoranza Ds e Rifondazione («Alba Nuova»); dall’altra maggioranza Ds, Sdi, Comunisti Italiani e Udeur, che aderiscono al «calderone» politico della civica «La piazza».
Val Vibrata
NERETO. Val Vibrata-Ungheria sempre più vicine. L’Unione dei Comuni ha ottenuto il finanziamento europeo per il gemellaggio integrato tra la Città-territorio e i comuni del comprensorio di Mak. Il comitato tecnico scientifico per la valorizzazione del territorio vibratiano ha raggiunto dunque un importante obiettivo che ha trovato il sostegno economico da parte della commissione europea. Da oggi e fino al 15 maggio per quattro giorni, enti, istituzioni, associazioni, imprenditori italiani ed europei (ungheresi, polacchi e belgi), membri della commissione e del parlamento europeo, si confronteranno sul tema: “Allargamento e cittadinanza europea, il ruolo delle Unioni territoriali”. Oggi arriveranno i partecipanti ai quali sarà offerta una serata di benvenuto dai Comuni di Alba Adriatica, Martinsicuro e Tortoreto. Domani alle 9,30 nel liceo scientifico di Nereto si discuterà del ruolo delle unioni intercomunali in Europa, mentre giovedì il discorso spazierà sui giovani, le conoscenze, le attese e le azioni positive per l’Europa a 25. Venerdì si dibatterà del ruolo dell’associazionismo e delle organizzazioni non governative per la condivisione degli obiettivi di sviluppo della Nuova Europa. Infine, sabato prossimo sarà data occasione agli ospiti di scoprire la Val Vibrata, le tradizioni gastronomiche, la realtà economica, il suo patrimonio culturale e naturale. A chiusura di giornata, galà nell’antica sede della restaurata abbazia di Corropoli, con musiche tradizionali abruzzesi. L’iniziativa non è isolata. Già lo scorso anno, l’Unione dei Comuni aveva partecipato, ospite una delegazione di sindaci in Ungheria, ad una fiera in cui è stata allestita una vetrina di prodotti naturali e dell’artigianato locale. L’evento ha trovato piena condivisione da parte dei dodici sindaci.
Val Vibrata
A Torano “scompare” la lista di centrodestra
VAL VIBRATA - Le ultime concitate fasi delle
trattative per le liste e i candidati sindaci si stanno chiudendo, in Val
Vibrata, con delle sorprese abbastanza curiose. A Torano Nuovo, per fare un
esempio, ieri non si sapeva ancora se il centrodestra presenterà una lista in
contrapposizione a Dino Pepe e al nutrito raggruppamento di centrosinistra.
Facile, per non dire sicuro, che a Torano venga presentata oggi una sola lista,
ripetendo un po’ quello che accadde un lustro fa a Montorio al Vomano. Altre
scelte compiute in extremis: a Corropoli, dopo giorni e giorni di tira e molla,
tutti d’accordo nel riproporre il sindaco uscente, Paolo D'Aristotile che se
la vedrà con il diessino Carmine Guercioni. Ufficializzata, a Tortoreto, la
scelta del candidato sindaco della terza lista espressione dell’associazione
”Tortoreto Domani”. Si tratta di Vincenzo Lo Sterzo, ex segretario della
locale sezione Ds. A Sant’Egidio saranno più di due (quattro?) le liste in
lizza. L’ultima, quella della ”Fiamma Tricolore”, avrà come leader Mario
Ciampini. S.Egidio esprimerà anche un candidato alla presidenza della
provincia: Angelo Pagnoni, sempre del partito di Pino Rauti.
Un’indiscrezione anche da Cellino dove sarebbe stata ritirata la lista di
centrosinistra per far posto ad una lista ”ortodossa” di Democratici di
sinistra.
I candidati alla Provincia sono cresciuti, più
di quanto si immaginasse all’inizio. La lotta vera e propria, logicamente, sarà
tra l’Ulivo e la casa delle libertà, sorretti ciascuno da un cartello di
liste. Da sempre roccaforte della sinistra, che ha vinto per due volte con
Claudio Ruffini in maniera abbastanza agevole, l’Ulivo cerca di rimanere alla
guida della giunta di Via Milli candidando Ernino D’Agostino, già assessore
nell’ultima consiliatura.
Toccherà quindi a Lanfranco Venturoni, candidato della Casa delle Libertà,
spezzare questo andamento. Un’impresa non certo facile ma non impossibile.
Sulla carta Venturoni appare favorito nel capoluogo, in alcune zone
dell’entroterra e nella Val Fino, mentre D’Agostino dovrebbe esprimersi
meglio lungo la costa e in Val Vibrata. Gli altri quattro candidati sono
outsider che puntano alla conquista del quorum e, forse, disponibili ad un
apparentamento in sede di eventuale ballottaggio. Si tratta di Adriano Tilgher
per la Lista Mussolini, Angelo Pagnoni, per la parte di Fiamma che si è
staccata da Rauti, Lucio Di Giovanni per il nuovo Psi ed Enzo D’Ignazio con
una lista civica.
I Ds hanno calato in campo tanti sindaci ed ex sindaci: Tulini a campli, Ricci a
Castellalto, Lombi a Tortoreto, Di Febo a Silvi. A Sant’Omero, invece, si
candida l’ex assessore Leandro Di Donato. Orazio Di Marcello per il collegio
Bellante Mosciano dove spicca anche Franco Di Ferdinando, punta di diamante dei
Comunisti italiani, i quali ad Atri propongono l’ex sindaco Mario Marchese. Ex
sindaci anche per l’Udc con Abramo Micozzi a Martinsicuro, Antonio Fabri a
Castellalto e Luigi D’Ostilio a Castiglione Messer Raimondo. L’Udc ha
candidato a Teramo Marco D’Ignazio che cinque anni fa era stato il mandatario
del sindaco Sperandio, un altro abbandono clamoroso da parte di delusi
dell’ormai ex primo cittadino di Teramo. Punta doppio Forza Italia a
Giulianova che anche in provincia propone il candidato sindaco Flaviano
Montebello. Sempre Forza italia a Notaresco candida il sindaco Walter Catarra,
che dovrà contrastare l’assessore provinciale Sabatino Marziani, nel
frattempo trasmigrato all’Udeur. Nell’Udeur altri nomi eccellenti come il
sindaco di Colledara Mauro Sacco. La Margherita ha perso pezzi pregiati ma ha
tenuto stretto paolo Basilico, candidato ad Atri.
L’uomo di punta dei Verdi è l’ex parlamentare Pio Rapagnà, che si candida
a Roseto, dove già in passato il "Sole che ride" conquistò seggio ed
assessorato con Mario Mazzoni.
Particolare la lotta all’ultimo voto nei quattro collegi di Teramo. Nomi nuovi
accanto a nomi forti in cerca di prendere il maggior numero di preferenze.
I Ds presentano pezzi da novanta come Pino Casalena (Acar) e Luigi Alessiani
(Team), accanto ad Antonio Topitti esponente dei commercianti. Pezzi da novanta
anche per la Margherita con gli ex assessori Daniele Portella e Alberto Di Croce
e Carlo Del Torto. Forza Italia ribatte con Gabriella de Iuliis, Giovanni De
Luca e Piersante Carosi. Alleanza nazionale presenta Carlo Taraschi, che ha
vinto la guerra per la candidatura su Giulio Marsilii (che sembra abbia giurato
vendetta e boicottaggi). I Verdi presentano Piero Chiarini, presidente di Teramo
Nostra. A destra le due anime della Fiamma vedono cercare consensi Adolfo
Graziani e Agostino Rabbuffo. La lista civica di Venturoni nel capoluogo punta
sull’ex consigliere comunale Roberto DI Provvido che tenta fortuna anche in
Via Milli. Socialisti a confronto con il segretario dello Sdi Ubaldo Cola e
Gianni Melozzi del Nuovo Psi. A sinistra, invece, Rifondazione punta su Filippo
Torretta mentre i Comunisti Italiani hanno Leo Iachini, presidente della Tercoop.
Il Patto rispolvera l’ex consigliere comunale Dante Paolizzi e la moglie
dell’ingegner Ballatori, Grazia Provvidenza.
La Lista Mussolini vede in Paolo Di Cristofaro il leader in diversi collegi,
mentre Enzo D’Ignazio punta su forze che si affacciano per la prima volta alla
politica attiva.
Tre candidati anche a Tortoreto, S. Egidio e Pineto
Sono venticinque i comuni del Teramano i cui cittadini saranno chiamati alle urne, il prossimo 13 giugno, per rinnovare i propri consigli comunali. Questi riportati di seguito i comuni nei quali si vota. Ad Alba Adriatica, dove la frattura nel centrosinistra è risultata insanabile, si affronteranno tre liste: "Alba nuova 2004" di centrosinistra, espressione dell’amministrazione uscente con candidato sindaco Piero Pulcini, "Forza Alba", di centrodestra, con candidato sindaco Tarcisio Vattilana, "La Piazza -Uniti per Alba", lista civica con l’appoggio dei Ds (o meglio della segreteria Ds visto che il Correntone, il Circolo Aprile e i fassiniani appoggiano Alba Nuova), con candidato sindaco Valerio Caserta. Tre liste anche per Tortoreto, dove a presentarsi agli elettori saranno "Per Tortoreto", di centrosinistra, con candidato sindaco Domenico Di Matteo, assessore provinciale uscente ai lavori pubblici, "Tortoreto domani", lista civica, con candidato sindaco Vincenzo Sterzo, e "Tortoreto insieme", di centrodestra con candidato sindaco Generoso Monti. Stessa musica anche a S.Egidio dove a contendersi la poltrona di sindaco saranno Mario Ciampini, sostenuto dalla lista della "Fiamma Tricolore", Stefania Ferri, che si presenta con la lista di centrosinistra "Solidarietà e progresso" e Luigi Nerla, sostenuto da una lista civica di centrodestra. A S.Omero, invece, le liste sono solo due: una di centrosinistra, "La vela", con candidato sindaco Milena DI Gaetano e una di centrodestra, "Patto per i cittadini", con candidato sindaco Ernano Fucilitti. A Corropoli si scontreranno Paolo D’Aristotile, sindaco uscente, per il centrodestra, e Carmine Guercioni con una lista di centrosinistra. Due liste anche per Torano, dove si affronteranno, per la carica di primo cittadino, Dino Pepe per il centrosinistra e Luca Frangioni per il centrodestra. Ultimo comune della Val Vibrata dove i cittadini saranno chiamati a rinnovare il consiglio comunale è Nereto, dove a presentarsi agli elettori saranno Stefano Minora, alla guida di una lista di centrodestra e Sergio Moroni, alla guida di una lista di centrosinistra. A Pineto si affronteranno invece tre liste: il "Comitato civico di salute pubblica per Pineto", con candidato sindaco Gaetano Avolio, "Pineto democratica, di centrosinistra, con candidato sindaco Luciano Monticelli e "Per Pineto", di centrodestra, che sostiene la candidatura a primo cittadino di Franco Alonzo. Tre liste anche per Silvi: una di centrosinistra con candidato sindaco Gianni Mancinelli, vicesindaco uscente, una di centrodestra denominata "Silvi per le libertà" che sostiene la candidatura di Gaetano Vallescura e una della Fiamma Tricolore con candidato sindaco Bruno Di Blasio. Ad Arsita a scontrarsi saranno la "Lista per Arsita", di centrodestra, con candidato sindaco Pierino Ridolfi e " Uniti per Arsita" , di centrosinistra, con candidato sindaco Donato Di Marco. A Castiglion Messer Raimondo la lista "Insieme per Castiglione", di centrodestra, con candidato sindaco Antonio Di Michele", si contenderà il voto degli elettori con la lista "Valfino", che sostiene la candidatura di Leondina Di Pietro. Due liste anche a Cermignano, dove la lista di centrosinistra con candidato sindaco Carlo Matriciani si scontrerà con quella di centrodestra "Uniti per Cermignano", con candidato sindaco Aldino Del Cane. Una sola lista a Montefino, con candidato sindaco Benito Profeta e due a Cellino Attanasio con la lista di centrodestra "Per Cellino", con candidato sindaco Angelo Contrisciani, che affronterà quella di centrosinistra "Nuovi orizzonti", con candidato sindaco Florideo D’Ignazio. Il 13 si voterà anche nei comuni di Campli, Canzano, Colledara, Fano Adriano, Giulianova, Montorio al Vomano, Morrodoro, Mosciano S.Angelo, Rocca S.Maria, Torricella Sicura e Tossicia.
VAL VIBRATA
A Sant’Omero “sparisce” Cialini, a Sant’Egidio c’è l’ex Lsu Ferranti
Tante sorprese e alcune succose novità nelle liste e tra i candidati sindaci dei sette centri vibratiani dove a giugno si torna al voto anche per le comunali. Tra le sorprese, il ritiro all’ultima ora di liste e candidati sindaci annunciati in pompa magna, con tanto di conferenze stampa di presentazione. A Sant’Omero a farsi da parte è stato il commercialista Ennio Cialini; a Sant’Egidio il diessino Ivano Capriotti. Con la lista di centrodestra ”La Civica” scenderà in campo il portavoce degli ex Lsu, Settimio Ferranti. A Nereto i Verdi hanno rappresentanti in Nuovi Orizzonti di Stefano Minora. Ad Alba confermata l’eterogeneità della civica La Piazza, con in lista un consigliere provinciale di Forza Italia, Remo Saccomandi, e il segretario di sezione Ds, Ulderico Cicconi. Tortoreto Domani è la terza lista presentata a Tortoreto. Ne fanno parte un ex segretario di sezione Ds, Vincenzo Lo Sterzo, ed ex esponenti in giunta e in maggioranza di Per Tortoreto. Con Tortoreto Domani anche Angela Di Lorenzo, Floriana Baccolini e Michele Ferrante. Flaminio Lombi è candidato come consigliere comunale e alle provinciali. A Torano si contrappone a Dino Pepe il più giovane candidato della vallata: Luca Frangioni.
Sant’Omero Premiati e trombati nei vari partiti
Tante le esclusioni in lista di nomi e volti noti della politica vibratiana. Alcune derivanti dalla legge in materia elettorale, altre da incompatibilità e veti, altre ancora classificabili come vere e proprie ”trombature”. A Sant’Omero eclatante l’esclusione del segretario provinciale dello Sdi Alberto Pompizi, che per esperienza e capacità avrebbe potuto benissimo essere candidato alla carica di sindaco. Escono, per legge, i sindaci Antonietta Casciotti, Giuseppe Fagotti, Gabriele Di Massimo, Filippo Benucci e Flaminio Lombi (il solo a presentarsi come aspirante consigliere). A Martinsicuro, per la provincia, fuori Gianni Vallese ed Emidio Agostini. A Tortoreto Domenico Di Matteo tenta il salto da assessore provinciale a sindaco.
VAL VIBRATA
Torna di grande attualità il problema della diocesi unica
Voglia di diocesi unica in Val Vibrata o, al minimo, accorpamento delle parrocchie attualmente sparpagliate e sotto l’egida di Teramo, San Benedetto e Ascoli, da ancorare, tutte, al bacino teramano. Lo chiedono da tempo diversi sacerdoti di primo piano della vallata. Attualmente Alba, Sant’Omero, Corropoli, Controguerra, Nereto e Tortoreto appartengono alla diocesi di Teramo-Atri; Martinsicuro, Villa Rosa e Colonnella stanno con San Benedetto-Ripatransone; Sant’Egidio e Ancarano rientrano nell’ambito della diocesi ascolana (il dubbio è su Sant’Egidio). L’Unione dei Comuni si occuperà a breve di questo problema per verificare i possibili sbocchi unitari. «Certo, l’accorpamento delle parrocchie del territorio della Val Vibrata - dichiara il vice presidente dell’Unione dei Comuni Paolo D’Aristotile - è una nostra priorità. L’affronteremo subito perchè ci sono forti sollecitazioni in merito. La questione è comunque complessa e non ci nascondiamo le difficoltà da superare; ma una Città Territorio senza unità a livello di strutture e infrastrutture religiose ci sembra zoppa».
In abruzzo il mare più pulito d’Italia
Al secondo posto Marche, Toscana e Liguria. Nel Lazio riconoscimento a quattro comuni
ROMA Mare pulito e spiagge doc: sull’Italia sventolano 86 bandiere blu. Le ha assegnate ieri la Fee, la Fondazione europea per l’educazione ambientale. La parte del leone spetta all’Abruzzo, che nell’estate 2004 potrà fregiarsi di ben 11 vessilli: da Alba Adriatica a Martinsicuro, da Tortoreto a Francavilla, per citarne alcuni. Perde invece terreno la Toscana, che da 12 passa a 10 riconoscimenti. Buona la performance delle Marche, che con località come Senigallia, Gabicce Mare e Fano, si attesta sulle 10 bandiere. Confermate per il Lazio Anzio, Sperlonga, Sabaudia e Gaeta. E se quest’anno l’Italia perde 4 punti per spiagge e mare guadagna terreno sul versante degli approdi turistici: 49 contro i 47 del 2003.
Elezioni in Val Vibrata, la sfida dei “camici bianchi”
VAL VIBRATA - E’ la sfida dei “camici bianchi” nei comuni ed alla Provincia. Sono tre i medici candidati sindaci in Vibrata, uno alla Provincia. Una decina nelle varie liste elettorali: a Tortoreto il primato “bianco”. Nereto, candidato sindaco il dottor Stefano Minora, stimato anestesista, che capeggia la lista civica “Nuovi orizzonti”, un raggruppamento trasversale con una peculiarità: nomi nuovi, cittadini che si spendono in prima persona per rinnovare il loro paese. Corropoli: candidato sindaco il dottor Carmine Guercioni, apprezzato medico di funzione pubblica, che capeggia la lista di centrosinistra “Corropoli nel cuore”, deciso a riconquistare il governo della città. Sant’Egidio alla Vibrata: dottor Luigi Nerla, noto radiologo che guida la lista “La civica”, in una difficile competizione con altri due schieramenti agguerriti in campo.
IPPODROMO DI MERANO
TERAMO — Una giornata dedicata alle cittadine costiere del teramano. Domenica 30 maggio, infatti, tutte le corse che si svolgeranno all’ippodromo di Merano saranno abbinate ad un comune costiero della provincia di Teramo: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto, Pineto e Silvi. «La Provincia e i sette Comuni della costa tornano a Merano per la "giornata teramana" — annuncia l’assessorato provinciale al turismo in una nota — e ai vincitori delle corse andranno premi messi a disposizione dagli enti e dagli operatori turistici teramani». In palio, viaggi e soggiorni in provincia di Teramo. Accanto alle corse, ci saranno anche degustazioni di prodotti tipici della nostra provincia che verranno proposte all’interno di un apposito spazio curato dal settore turismo. Le degustazioni continueranno anche lunedì lungo la "passeggiata" di Merano. Il tutto con la collaborazione di Slow-Food.