Il cinquanta per cento delle case resta desolatamente sfitto
VAL VIBRATA - Il cinquanta per cento degli appartamenti sfitti per questo mese di luglio , campings pieni a metà, alberghi con poche prenotazioni, soprattutto straniere. Migliori le previsioni per agosto, ma come si sa, questo mese, canonicamente, è sempre il più affollato. Cartelli con lavviso Affittasi appartamento per il mare Luglio-agosto sono in mostra un po dappetutto e alcune agenzie del settore lo confermano: le richieste di appartamenti sono decisamente diminuite, in molti chiamano, in pochi prenotano. Colpa delleuro, delle elezioni, dei prezzi alti, fatto sta che giugno e luglio hanno registrato un calo drastico e significativo delle presenze, anche nei campings costieri, che poi sono veri e propri villaggi turistici, quindi con unofferta vacanze qualitivamente alta. Di gente ce n'è poca : si spera nella seconda metà di luglio e in nuovi arrivi. Si chiede di affittare lappartamento per il fine settimana, per tre, quattro giorni, una settimana.Il mese intero è diventato una cosa rara ed in molti casi, è spezzato tra più famiglie che di comune accordo dividono lappartamento in periodi alterni. ,«Per tutti questi motivi tanti proprietari - ci spiegano le agenzie- a queste condizioni preferiscono comunque non affittare, oppure chiedono delle cifre ritenute esose dai richiedenti.Se a questo aggiungiamo anche i costi alti degli ombrelloni e della vita in genere, abbiamo un quadro abbastanza chiaro di un turismo che si fa i conti in tasca bene, prima di muoversi".Il segnale del trend negativo lha dato Alba, regina della costa vibratiana: tanti i turisti, ma in numero decisamente inferiore alla scorsa stagione estiva.
Manifestazioni culturali e ricreative in ritardo
VAL VIBRATA - Estate 2004, cartellone delle manifestazioni ricreative e culturali in ritardo. Protestano gli operatori turistici ed anche tanti turisti a Martinsicuro ed Alba Adriatica. Siamo a stagione inoltrata, i turisti sono arrivati da tempo, le spiagge sono già piene, eppure , quest’anno, la programmazione delle manifestazioni, lungo la costa, è in estremo ritardo. A Martinsicuro ancora non è pronta, ad Alba Adriatica è in via di revisione definitiva, a Tortoreto è uscita qualche giorno fa. «Insomma, la sera, sul lungomare, è difficile trovare qualche attività ricreativa di riferimento afferma un turista milanese ad Alba Adriatica a meno che non ci si rivolga a qualche sagra dell’interno o ci si limiti al solito caffe o al gelato in uno stabilimento balneare. L’anno scorso era diverso: appena arrivati, trovammo già in distribuzione gli opuscoli con tutto l’elenco delle manifestazioni: dalle serate di musica, all’operetta, al teatro dialettale, al ballo, ai teatro dei burattini per i bambini». «Quest’anno è uno squallore- ha confermato un operatore di Martinsicuro- siamo a metà luglio, quindi buona parte della stagione estiva è gia andata via, restano i quindici giorni pieni di agosto, eppure, tra Villa Rosa e Martinsicuro, oltre alle sagre della Pro loco, non c’è nient’altro». La responsabilità del ritardo nella programmazione delle manifestazioni estive, lungo tutta la costa vibratiana, indubbiamente è da addebitarsi alle elezioni, che hanno necessariamente comportato una stasi nell’attività dei comuni.
Il Consorzio di Bonifica tassa anche chi non ha usufruito dei suoi servizi
Pagano tutti: agricoltori, conduttori agricoli ma anche semplici cittadini. Un pagamento piombato all’improvviso sulla testa di molte famiglie del teramano che si ritrovano in bilancio una nuova "tassa" , senza saperne il perché. A inviare l’avviso di pagamento in molte abitazioni dei comuni teramani è il Consorzio Bonifica nord, che comprende i paesi del bacino del Tronto, del Tordino e del Vomano. E le annualità da corrispondere sono quelle riferite al 2002 e al 2003. La somma da pagare dovrebbe coprire le spese relative al miglioramento fondiario delle aree interessate ed è diventato un contributo obbligatorio dopo che lo stesso Consorzio ha redatto il piano di classifica e riparto della contribuenza. E questo con la benedizione della Regione che nel febbraio 2001 ha approvato i nuovi criteri per la ripartizione degli oneri consortili in base all’effettivo beneficio a favore degli immobili. Ma non tutti i cittadini che si sono visti recapitare l’avviso di pagamento avrebbero in realtà usufruito di tali benefici (e cioè quelli di tipo idraulico, irriguo e infrastruturale previsti dalla normativa). E d’altronde come avrebbero potuto usufruirne cittadini che hanno il proprio appartamento nei centri di città o comunque nelle zone di sviluppo edilizio situate all’interno di aree urbane? Da qui le numerose proteste di cittadini "infuriati" che non riescono a capire il motivo di questa ulteriore nuova "tassa". Anche perché per loro, questo sarebbe il primo pagamento richiesto da quando esiste il Consorzio. Probabilmente, il "disguido" potrebbe derivare dal fatto che molte aree in questione in passato erano censite come terreni di tipo agricolo. Terreni che nel corso degli anni hanno cambiato la destinazione d’uso e sui quali sono sorti agglomerati urbani. Il problema, dunque, potrebbe anche derivare da una mancata modifica delle particelle catastali. Mancata modifica che spiegherebbe il perché dell’invio di richieste di pagamenti a cittadini che in realtà non dovrebbero versare alcuna somma.